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n.125 del 04.05.2016 periodico (Parte Seconda)

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OCDPC 232/2015. Approvazione della rimodulazione del piano dei primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio della Regione Emilia-Romagna nei giorni 4-7 febbraio 2015 approvato con DD 438 del 11 giugno 2015 e successivamente modificato con DD 725/2015 e 1140/2015 - OCDPC 232/2015

 IL DIRETTORE

Visti:

  • la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile” e successive modifiche ed integrazioni;
  • il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
  • il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;
  • la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

Premesso che:

  • nelle giornate dal 4 al 7 febbraio 2015, il territorio della Regione Emilia-Romagna è stato colpito da eccezionali avversità atmosferiche che hanno provocato numerosi fenomeni franosi, esondazione di corsi d'acqua, tracimazione di acqua marina e allagamenti, con conseguenti danneggiamenti ad edifici pubblici e privati, alle opere di difesa idraulica, alle infrastrutture pubbliche e di pubblica utilità ed alle attività produttive;
  • detti eventi hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone comportando, tra l’altro, lo sgombero di diverse abitazioni;
  • tale situazione di emergenza, per intensità ed estensione, non è fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari; Rilevato che, in considerazione di quanto esposto in premessa:
  • con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 12 marzo 2015 - pubblicata in G.U. n. 70 del 25 marzo 2015 - nell'intero territorio regionale, è stato dichiarato, ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, commi 1 e 1-bis, della legge n. 225/1992 e successive modifiche ed integrazioni, lo stato di emergenza fino al centottantesimo giorno dalla data di detto provvedimento, ovvero fino al 8 settembre 2015;
  • la predetta deliberazione dispone che per l’attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza dello stato di emergenza, si provveda ai sensi dell’art. 5, comma 2, della legge n. 225/1992 e successive modifiche ed integrazioni, con ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile, nel limite massimo di Euro 13.800.000,00, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art. 5, comma 5-quinquies della citata legge n. 225/1992 che presenta le necessarie disponibilità;
  • con Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015, pubblicata nella G.U. n. 81 del 8 aprile 2015, lo scrivente è stato nominato Commissario delegato per la predisposizione e l’attuazione del Piano degli interventi, nel limite delle risorse finanziarie indicate nella precitata deliberazione del Consiglio dei Ministri;
  • con nota prot. DPC/RIA/00028658 del 8 giugno 2015, il Capo del Dipartimento di Protezione civile ha comunicato l’approvazione del Piano dei primi interventi urgenti di Protezione civile, per l’importo di euro 13.800.000,00 a valere sulle risorse dell’OCDPC 232/2015 e per l’importo di euro 7.324.446,47 a valere sulle risorse regionali;
  • con determinazione n. 438 del 11 giugno 2015, il Direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, in qualità di Commissario delegato, ai sensi dell'art. 1 comma 3 dell'OCDPC n. 232/2015, ha approvato il “Piano dei primi interventi urgenti di Protezione Civile in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio della Regione Emilia-Romagna nei giorni 4-7 febbraio 2015”;
  • a causa della complessità degli interventi da realizzare sul territorio, con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 10 settembre 2015 - pubblicata su G.U. n. 221 del 23/9/2015 -, è stato prorogato lo stato di emergenza fino al giorno 6 marzo 2016;
  • con determinazione n. 725 del 28 settembre 2015 e successiva determinazione n. 1140 del 18 dicembre 2015, lo scrivente ha approvato alcune modifiche al Piano dei primi interventi urgenti di cui alla determinazione n. 438/2015;

Considerato che:

  • nel Piano, i sopracitati euro 13.800.000,00, sono stati così suddivisi: 

Interventi di assistenza alla popolazione, di somma urgenza e urgenti finanziati con risorse dell’OCDPC 232/2015 (cap. 4)

12.981.527,38

Contributo Autonoma Sistemazione CAS (cap. 5)

400.000,00

Riconoscimento di prestazioni di lavoro straordinario (par. 6.1)

200.000,00

Ripristino mezzi e attrezzature della colonnna mobile regionale (par.6.2)

118.472,62

Impiego Volontariato di Protezione Civile della Regione Emilia-Romagna. Rimborsi ai sensi DPR 194/01(cap.10)

100.000,00

 

Totale: 13.800.000,00

Dato atto che:

  • a seguito degli esiti della Ricognizione degli oneri per gli straordinari, effettuata ai sensi dell'art. 10 dell'OCDPC 232/2015 e tutt'ora in corso, la cifra stanziata nel Piano per il “Riconoscimento di prestazioni di lavoro straordinario”, pari a euro 200.000,00, risulta essere insufficiente per la copertura degli stessi;
  • rispetto alle risorse accantonate in favore del Contributo per l’Autonoma Sistemazione - pari a euro 400.000,00 -, la somma stimata, necessaria a garantire la copertura dello stesso fino alla scadenza dello stato di emergenza, risulta pari a euro 62.219,36, cui si aggiungono, per il mantenimento dei successivi due anni, euro 101.349,68, per un importo di complessivi euro 163.569,04, arrotondati a euro 170.000,00;
  • con la minor spesa relativa all’accantonamento del Contributo Autonoma Sistemazione - CAS - pari a euro 230.000,00, si intende incrementare la somma destinata al “Riconoscimento di prestazioni di lavoro straordinario”;
  • lo scrivente, con nota PC/2016/3050 del 03/03/2016, ha inviato al Capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, la proposta di “Rimodulazione del Piano dei primi interventi urgenti di Protezione Civile in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio della Regione Emilia-Romagna nei giorni 4-7 febbraio 2015” per l’approvazione;

Evidenziato, inoltre, che, per quanto riguarda la rendicontazione della spesa per le acquisizioni di beni e servizi, è stato necessario specificare nel capitolo 2 di tale Rimodulazione, le modalità di rendicontazione della spesa da parte degli enti gestori di servizi essenziali e/o di infrastruttura ad integrazione delle procedure previste nel capitolo 9 del Piano approvato con propria determinazione n. 438/2015;

Vista la nota prot. DPC/RIA/14245 del 16 marzo 2016, con la quale il Capo del Dipartimento di Protezione civile ha comunicato l’autorizzazione alla Rimodulazione del Piano in oggetto;

Ritenuto, pertanto, di procedere con il presente atto, all’approvazione della “Rimodulazione del Piano dei primi interventi urgenti di Protezione Civile in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio della Regione Emilia-Romagna nei giorni 4-7 febbraio 2015”;

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta regionale
n. 2461/2008 e smi, la regolarità del presente atto;

determina 

Per le ragioni espresse nella parte narrativa del presente atto e che qui si intendono integralmente richiamate:

  1. di approvare la “Rimodulazione del Piano dei primi interventi urgenti di Protezione Civile in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio della Regione Emilia-Romagna nei giorni 4-7 febbraio 2015” - Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 12 marzo 2015 di dichiarazione dello stato di emergenza - Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015, allegato quale parte integrante del presente atto;
  2. di evidenziare
    • che nel capitolo 2 della Rimodulazione di cui al punto 1, sono state specificate le modalità di rendicontazione della spesa da parte degli enti gestori di servizi essenziali e/o di infrastrutture a rete strategiche, ad integrazione delle procedure previste nel cap. 9 del Piano approvato con propria determinazione n. 438/2015 e smi;
    • che con la minor spesa relativa all’accantonamento del Contributo Autonoma Sistemazione - CAS - pari a euro 230.000,00, si intende incrementare la somma destinata al “Riconoscimento di prestazioni di lavoro straordinario”;
  3. di pubblicare il presente atto, unitamente alla Seconda Rimodulazione del Piano di cui al punto 1, sia nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna sia sul portale della Protezione civile regionale, al seguente indirizzo: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/argomenti/piani-sicurezza-interventi-urgenti/ordinanze-piani-e-atti-correlati-dal-2008/eccezionali-avversita-atmosferiche-verificatesi-nel-territorio-della-regione-emilia-romagna-nei-giorni-dal-4-al-7-febbraio-2015;
  4. di pubblicare, altresì, il presente atto, unitamente alla Rimodulazione del Piano di cui sopra, nella sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezioni di 1° livello “Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici” e “Interventi straordinari e di emergenza”, del sito web dell’Agenzia regionale di Protezione civile http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it ai sensi rispettivamente dell'art. 26 e dell’art. 42 del D.Lgs. 33/2013.

Il Direttore

Maurizio Mainetti

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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