n.384 del 26.11.2019 (Parte Seconda)

Atto di coordinamento tecnico "Specifiche tecniche degli elaborati di piano predisposti in formato digitale" (articolo 49, L.R. n. 24/2017)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la Legge Regionale 21 dicembre 2017 n. 24 “Disciplina regionale sulla tutela e l’uso del territorio” che dispone:

- all’art. 46, comma 9 che i piani sono predisposti e inviati alle strutture regionali competenti per l’immediata pubblicazione nel BURERT dell'avviso dell'avvenuta approvazione del piano e l'aggiornamento del sistema informativo territoriale regionale nei formati e con le specifiche tecniche stabilite con apposito atto di coordinamento tecnico emanato dalla Giunta regionale ai sensi dell'articolo 49;

- all’art. 49 che, allo scopo di semplificare e uniformare l'applicazione della legge e di assicurare l'esercizio coordinato ed omogeneo delle attività di pianificazione territoriale e urbanistica, la Regione adotta atti di coordinamento tecnico con cui, in particolare, (comma 2, lettera c) stabilisce le specifiche tecniche degli elaborati di piano predisposti in formato digitale, per assicurarne l'agevole trasmissione, utilizzazione e conservazione;

- all’art. 57 che la Giunta regionale, con atto di coordinamento tecnico specifica criteri e regole generali che garantiscono lo scambio e l'interoperabilità degli strumenti cartografici di supporto alla pianificazione nonché gli standard per la comunicazione e le regole con cui le amministrazioni rendono disponibili i propri dati territoriali per la consultazione e il riuso;

Considerato che:

- la nuova legge urbanistica 24/2017 all’art. 49 comma 2, lettera c) prevede che siano definite le specifiche tecniche e organizzative per predisporre gli elaborati di piano in forma digitale, così da consentire un’agevole “trasmissione, utilizzazione e conservazione degli strumenti urbanistici di ciascun Ente;

- per la definizione della proposta di tale atto di coordinamento tecnico, il Servizio Pianificazione territoriale e urbanistica, dei trasporti e del paesaggio in collaborazione con il Polo Archivistico dell’Emilia-Romagna (PARER) ha avviato un progetto per promuovere l’utilizzo di tecnologie digitali per lo scambio di atti procedimentali tra enti locali finalizzato a definire i rispettivi standard tecnici, superando la prassi del deposito degli atti costitutivi degli strumenti di pianificazione comunale presso la Regione perlopiù in forma cartacea;

- è stata avviata una revisione tecnico-organizzativa delle procedure di versamento in conservazione degli strumenti urbanistici in formato digitale presso il Polo archivistico dell’Emilia-Romagna per consentire agli Enti locali di procedere direttamente al deposito della documentazione digitale dei piani urbanistici prevista dalla legislazione regionale, in maniera certificata e dematerializzata anche per documentazione di grandi dimensioni;

- le modalità operative per consentire agli Enti locali di procedere direttamente al deposito della documentazione digitale dei piani urbanistici sono state concordate, redatte e formalizzate in collaborazione con il Polo Archivistico della Regione Emilia-Romagna (PARER);

- sempre in collaborazione con PARER, nel definire tali modalità di deposito dei piani, sono state individuate anche le regole operative per garantire la trasmissione, la condivisione e la gestione dei documenti elaborati dalle Amministrazioni Comunali in fase di formazione degli strumenti urbanistici di cui agli artt. 38 comma 9 e 46 comma 2 della LR 24/17, ai diversi Comitati Urbanistici competenti di cui all’articolo 47 della LR 24/17.

- la proposta dell’atto di coordinamento tecnico è stata successivamente condivisa con il “Tavolo di monitoraggio per l’applicazione della legge regionale sulla tutela e l’uso del territorio”, al quale partecipano rappresentanze degli Enti territoriali, designate dal Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), nonché degli Ordini e Collegi professionali e delle associazioni economiche, sindacali e ambientali, a norma della nostra deliberazione n. 954 del 25/6/2018;

Considerato in particolare che:

- nella definizione di tale proposta di coordinamento tecnico si è ritenuto opportuno stabilire le specifiche tecniche dei formati con cui predisporre ed inviare alle strutture regionali competenti copia integrale del piano approvato per il deposito e la pubblicazione nel BURERT dell’avviso di approvazione che definisce la data di entrata in vigore del piano e quindi costituisce elemento essenziale dell’efficacia dell’atto di approvazione definendone la data di esecutività;

- i punti qualificanti del nuovo processo sono:

- gli Enti adottano un procedimento dematerializzato di predisposizione e di trasmissione degli strumenti urbanistici alla Regione Emilia-Romagna

- gli Enti sono responsabili di tutte le attività di loro pertinenza, provvedendo direttamente non solo alla trasmissione, ma anche all’invio in conservazione;

- tutti gli strumenti urbanistici prodotti dagli Enti della regione Emilia-Romagna sono conservati nelle diverse fasi di elaborazione all’interno degli archivi comunali già organizzati presso PARER da cui sono consultabili tramite un unico strumento software;

Richiamate le seguenti ulteriori fonti normative:

- D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 "Codice dell'amministrazione digitale";

- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”;

Vista la propria deliberazione n. 954 del 25 giugno 2018 “Composizione e modalità di funzionamento dei Comitati urbanistici e istituzione del Tavolo di monitoraggio dell’attuazione della legge, ai sensi degli articoli 47 e 77 della nuova legge urbanistica regionale (LR 24/2017)” che prevede, tra l’altro, che il Tavolo di monitoraggio costituisca anche la sede per il confronto sulla proposta degli atti di coordinamento tecnico da sottoporre al Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) ai sensi dell’art. 49, comma 3, L.R. n. 24/2017;

Ritenuto per quanto sopra riportato di procedere, ai sensi dell’art.49 della L.R. n. 24/2017, all’approvazione dell’Atto di coordinamento tecnico “Specifiche tecniche degli elaborati di piano predisposti in formato digitale”;

Dato atto che sulla proposta del citato atto allegato, condivisa nell’ambito del “Tavolo di monitoraggio per l’applicazione della legge regionale sulla tutela e l’uso del territorio”, di cui alla nostra deliberazione n. 954 del 25/6/2018, si è espresso con parere favorevole il Consiglio delle Autonomie Locali (CAL), a norma dell’art. 49, comma 3, della L.R. n. 24/2017, e dell’art. 6 della L.R. n. 13/2009, nella seduta del 13 novembre 2019, prot. PG/2019/0848532 del 15/11/2019;

Richiamate le proprie deliberazioni sulle competenze delle strutture organizzative, l’esercizio delle funzioni dirigenziali, le misure per la trasparenza e la prevenzione della corruzione e il sistema dei controlli interni:

- n. 2416 del 29/12/2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali” e successive modifiche, per quanto applicabile;

- n. 56 del 25/1/2016 recante “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. n.43/2001”;

- n. 270 del 29/2/2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015”;

- n. 622 del 28/4/2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera n. 2189/2015” e la conseguente determinazione n. 7283 del 29.04.2016, recante “Modifica dell'assetto delle posizioni dirigenziali professional, conferimento di incarichi dirigenziali, riallocazione posizioni organizzative e di personale in servizio presso la Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente”;

- n. 702 del 16/5/2016 concernente “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei Responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 1107 del 11/7/2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015”;

- n. 468 del 10/4/2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”, e le relative circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017, recanti indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni;

- n. 122 del 28 gennaio 2019 recante “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”, ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021;

- Il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore ai Trasporti, Reti di Infrastrutture Materiali e Immateriali, Programmazione Territoriale e Agenda Digitale;

a voti unanimi e palesi

delibera:

1) di approvare, ai sensi dell’art. 49 della L.R. n. 24 del 2017, l’Atto di coordinamento tecnico, allegato e parte integrante e sostanziale del presente atto, denominato “Specifiche tecniche degli elaborati di piano predisposti in formato digitale”;

2) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna telematico e sul sito web della Regione;

3) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

4) di stabilire che la presente deliberazione entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna telematico.

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