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n.300 del 18.09.2019 periodico (Parte Seconda)

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Assegnazione e concessione di contributi per la realizzazione di progetti di cooperazione internazionale anno 2019 di cui al bando approvato con deliberazione di Giunta n. 546/2019

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamate:

- la L.R. n. 12/2002 recante “Interventi regionali per la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo di Paesi in via di transizione, la solidarietà internazionale e la promozione di una cultura di pace” e successive modifiche, ed in particolare gli artt. 4 e 5 e l'art. 6, comma 2, lett. b);

- la deliberazione dell'Assemblea legislativa, tuttora vigente, 26 ottobre 2016, n. 99 recante "Documento di indirizzo programmatico per il triennio 2016-2018 ai sensi della legge regionale n. 12/2002 per la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e in via di transizione, la solidarietà internazionale e la promozione di una cultura di pace”;

- la propria delibera, tuttora vigente, n. 231 del 19/2/2018 recante “Approvazione del Piano Operativo della Cooperazione Internazionale in attuazione del piano triennale 2016-2018 ai sensi della L.R. 12/2002”;

- la propria delibera n.546/2019 recante “Approvazione del bando per la presentazione di progetti per la concessione di contributi ai sensi dell’art.5, comma 1 lett. A) e dell’art.6, comma 2, lett. B), della L.R. 12/2002 e ss.mm.ii per l’esercizio finanziario 2019”;

- la determinazione dirigenziale n. 14076/2019 recante “Determina di ammissibilità delle domande di contributo presentate a valere sul bando approvato con DGR 546/2019;

- Considerato che con la citata determinazione sono state ritenute ammissibili 42 domande di contributo su 44; le domande aventi ID 14 e ID 31 presentate rispettivamente da Mani, associazione di cooperazione internazionale decentrate, e dall’organizzazione Overseas per lo sviluppo globale di comunità in paesi extraeuropei sono state ritenute inammissibili per la carenza dei requisiti di ammissibilità;

Considerato altresì che:

- le schede tecniche di tutti i progetti sono trattenute agli atti del competente Servizio;

- è stata effettuata la valutazione dei progetti, così come previsto dal relativo bando, dal Nucleo di valutazione regionale, appositamente costituito con la determinazione del competente Direttore Generale n. 10917 del 19 giugno 2019;

- il Nucleo di valutazione si è riunito nelle giornate del 17, 19, 21, 24, 27, 28 giugno e 1, 3, 5, 8, 10, 15, 17, 19, 22, 24, 26, 29 luglio ed ha rassegnato i verbali dei propri lavori alla segreteria del Servizio competente;

- Il Nucleo di valutazione non ha ritenuto finanziabile e valutabile il progetto presentato da Educaid che di seguito si riporta:

ID.10, acronimo: NIO-FAR, titolo: “Siamo insieme percorsi per l'inclusione socio lavorativa di giovani, donne e persone con disabilità nelle regioni di Dakar e Kaolack”, in quanto il progetto fa riferimento in tutte le sue attività al progetto “DOOLEL” cofinanziato da AICS, nel quale il proponente riveste il ruolo di partner; da una lettura in parallelo dei due progetti e, dal relativo budget e dalle attività, non si rinviene uno specifico modulo regionale autonomo valutabile, per cui il Nucleo di valutazione, decide all’unanimità dei presenti di non procedere ad effettuare la valutazione prevista non avendo gli elementi per poterlo fare;

- i progetti di seguito riportati hanno ottenuto un punteggio inferiore a 40 e, così come stabilito dal punto della delibera del bando rubricato “Procedimento e criteri di valutazione dei progetti” dalla delibera di bando, sono esclusi dall’assegnazione dei contributi:  

ID.9 Acronimo– DO NOT MINE

Titolo: Do not mine citizens’ rights! Knowledge and action for Mozambique’s sustainable development

Proponente: ISCOS Emilia-Romagna Onlus

Punteggio finale: 33

ID.23 Acronimo – P.O.N.T.I

Titolo: Produzioni organiche naturali in terra ivoriana

Proponente: Africa Libera Onlus

Paese di intervento: Costa d’Avorio

Punteggio finale:25

ID.45 Acronimo - OLR 2.0

Titolo: Oltre La Rete 2.0

Proponente: ASD Scuola di Pallavolo Anderlini

Punteggio finale: 35 

- la valutazione si è conclusa con la redazione di una graduatoria Generale (Allegato 1) di 38 progetti finanziabili che riporta il punteggio conseguito da ciascun progetto che abbia raggiunto un punteggio pari ad almeno 40 su 100, ed una graduatoria per aree Paese (Allegato 2) parti integrante e sostanziale del presente atto;

Richiamato:

- l’art. 4, comma 6, del D.L. 6 luglio 2012, n.95, convertito con Legge 7 agosto 2012 n.135 e dato atto che le Associazioni di cui al presente atto sono escluse dall’applicazione della norma citata in quanto enti di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991 n.266 e organizzazioni non governative di cui alla legge 26 febbraio 1987 n.49;

- il Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare l’articolo 31;

- la circolare protocollo PG/2013/208039 ad oggetto “Adempimenti amministrativi in attuazione dell’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC” del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione circolare prot. n. PG/2013/154942”;

Dato atto che la legge regionale 24 giugno 2002, n. 12 ed il bando approvato con propria Deliberazione n. 546/2019 non prevedono l’acquisizione del DURC;

Dato atto che si sono rese disponibili ulteriori risorse sui capitoli di competenza che permettono di finanziare tutti i 38 progetti presenti nella graduatoria (allegato A) per complessivi 1.277.261,00 di cui 1.215.574,00 a carico del capitolo 2746 “Contributi a Istituzioni sociali per interventi di cooperazione internazionale con i paesi in via di sviluppo e collaborazione istituzionale con i paesi in via di sviluppo e in via di transizione (art. 5, comma 1, lett. A) e art. 6, comma 2 lett. B) l.r. 24 giugno 2002, n.12)" ed € 61.687,00 a carico del capitolo 2752 "Contributi a Enti delle amministrazioni locali per interventi di cooperazione internazionale con i paesi in via di sviluppo e collaborazione istituzionale con i paesi in via di sviluppo e in via di transizione (art.5, comma 1, lett. A) e art. 6 comma 2, lett. B), L.R. 24 giugno 2002, n.12).” del bilancio finanziario gestionale 2019-2021 anno di previsione 2019;

Dato atto, inoltre, che il Nucleo di valutazione ha ritenuto opportuno ricalcolare alcuni dei costi complessivi dei progetti recanti sproporzioni nei budget finanziari presentati;

Visti:

- 27 dicembre 2018, n. 25 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (Legge di stabilità regionale 2019)” pubblicata nel B.U.R.E.R.T. del 27 dicembre 2018;

- 27 dicembre 2018, n. 26 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021” pubblicata nel B.U.R.E.R.T DEL 27 dicembre 2018, n. 411;

- la propria deliberazione n. 2301 del 27/12/2018 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021” e s.m.;

- la L.R. 30 luglio 2019, n. 14 “Assestamento e Prima Variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- il D. Lgs. 23 giugno 2011 n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi a norma degli artt. 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni;

- la L.R. n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, laddove applicabile;

- l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici” della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Richiamati:

- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, rubricato “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;

- il D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, rubricato “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136” e successive modificazioni;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione piano triennale di prevenzione della Corruzione 2019 - 2021” con particolare riferimento all’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

– la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 avente per oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” nonché le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 e 21 dicembre 2017 PG/2017/0779385 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n.468/2017;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29/12/2008, avente per oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

- n. 2189 del 21/12/2015, ad oggetto: “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale” e successive modificazioni;

- n. 270 del 29/2/2016, ad oggetto: “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28/4/2016, ad oggetto: “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16/5/2016 ad oggetto “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle direzioni generali - agenzie - istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 1059 del 3/7/2018 con oggetto “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle direzioni generali, agenzie e istituti e nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del responsabile della protezione dei dati (DPO);

Richiamata inoltre la determinazione n. 9819 del 25/6/2018, avente ad oggetto: “Rinnovo incarichi dirigenziali in scadenza al 30/6/2018 nell’ambito della direzione generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni”;

Ritenuto di procedere, con il presente atto:

- all'approvazione delle risultanze dei lavori del Nucleo, “Graduatoria generale” e “Graduatoria per aree” rispettivamente Allegato 1 e 2 del presente atto;

- all’assegnazione e concessione dei contributi ai soggetti di cui all’allegato 1), parte integrante del presente atto, e per gli importi a fianco di ciascuno di essi indicati;

Atteso che:

- con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 del citato art. 56 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 del medesimo decreto, secondo i termini di realizzazione delle attività come da cronoprogramma presentato dai soggetti proponenti nella domanda di contributo ed acquisiti agli atti della competente struttura, la spesa di cui al presente atto è esigibile nell’esercizio finanziario 2019 per un importo complessivo di € 1.277.261,00;

- che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione, e che pertanto si possa procedere all’assunzione degli impegni di spesa sull’esercizio 2019;

- che le procedure dei conseguenti pagamenti che saranno disposti con il presente atto sono compatibili con le prescrizioni previste dall’art. 56 comma 6 del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

Considerato che la somma complessiva dei contributi che vengono assegnati e concessi con il presente provvedimento a seguito dell’istruttoria effettuata dal Nucleo di valutazione ai 38 progetti ammissibili ammonta a complessivi euro 1.277.261,00 di cui € 61.687,00 a carico del capitolo 2752 ed € 1.215.574,00 a carico del capitolo 2746 per l’anno 2019;

Dato atto che i Codici Unici di Progetto dei 38 progetti finanziati, assegnati dalla competente struttura ministeriale ai progetti di investimento pubblico oggetto del presente atto consistenti nell’erogazione dei contributi, finalizzati agli obiettivi di cooperazione internazionale, di cui alla richiamata legge regionale 12/2002, risultano essere quelli indicati all’allegato 1) della presente deliberazione;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile;

Su proposta del Presidente della Giunta regionale;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di dare atto che:

a) in riferimento alla propria deliberazione 21 maggio 2018, n. 546, recante "Approvazione del bando per la presentazione di progetti per la concessione di contributi ai sensi dell’art.5, comma 1, lett.A) e dell’art. 6, comma 2, Lett.B) della L.R. n. 12/2002 e ss.mm.ii per l’esercizio finanziario 2019” sono pervenuti al Servizio, tramite la piattaforma “Software della cooperazione Internazionale, n. 44 domande dettagliatamente specificate nella determinazione 14076/2019 recante “Determina di ammissibilità delle domande di contributo presentate a valere sul bando approvato con DGR 546/2019”;

b) sono stati ritenute non ammissibili due domande di contributo dettagliatamente indicate nella determinazione sopra citata;

c) le motivazioni di inammissibilità dei progetti sopra richiamati sono state registrate nelle relative schede tecniche e già comunicate ai rispettivi soggetti proponenti;

d) sono stati ritenuti non finanziabili 4 progetti per le motivazioni sopra riportate;

e) le schede tecniche di tutti i progetti sono trattenute agli atti del competente Servizio;

f) i restanti 38 progetti, elencati nell'Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, sono stati valutati positivamente dal Nucleo di valutazione regionale, appositamente costituito con la determinazione del competente Direttore Generale n. 10917/2019, come previsto dal Bando di riferimento;

g) sulla base della valutazione di cui sopra sono risultati finanziabili tutti i 38 progetti inseriti in graduatoria;

h) tenuto conto delle risorse indicate nella citata propria deliberazione n. 546/2019 e delle risorse aggiuntive disponibili sui capitoli di competenza ed ammontanti a complessivi € 1.277.261,00 possono essere finanziati i 38 progetti presenti nella graduatoria generale;

2) di approvare la graduatoria generale dei 38 progetti finanziabili, indicata nell’ allegato 1) “Graduatoria generale progetti finanziabili” e all. 2) “Graduatoria per Aree”, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione;

3) di assegnare e concedere il contributo regionale ai 38 soggetti risultati finanziabili elencati nell’allegato 1) per un importo complessivo di € 1.277.261,00

4) di impegnare la somma complessiva di € 1.277.261,00 come segue:

- € 1.215.574,00 registrata al n. 7412 di impegno sul Capitolo 2746 “Contributi a istituzioni sociali per interventi di cooperazione internazionale con i paesi in via di sviluppo e collaborazione istituzionale con i paesi in via di sviluppo e in via di transizione (art. 5, comma 1, lett. a) e art. 6, comma 2 lett. b) L.R. 24 giugno 2002, n.12)" del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria Deliberazione n. 2301/2018 e ss.mm.;

- € 61.687,00 registrata al n. 7413 di impegno sul Capitolo 2752 “Contributi a enti delle amministrazioni locali per interventi di cooperazione internazionale con i paesi in via di sviluppo e collaborazione istituzionale con i paesi in via di sviluppo e in via di transizione (art.5, comma 1, lett. a) e art. 6 comma 2, lett. b), L.R. 24 giugno 2002, n.12)” del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019 che presenta la necessaria disponibilità, approvato con propria Deliberazione n. 2301/2018 e ss.mm.;

5) di dare atto che in attuazione del D. Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, sono le seguenti:

Cap 2746 - Missione 19 - Programma 01 - Codice Economico U.1.04.04.01.001 - COFOG 01.2 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040401001 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

Cap 2752 - Missione 19 - Programma 01 - Codice Economico U.1.04.01.02.003 - COFOG 01.2 - Transazioni UE 8 - SIOPE 1040102003 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

6) di dare atto che, sulla base di quanto previsto dalla propria deliberazione n.546 del 8/04/2019 i soggetti interessati devono entro 15 giorni dalla data di protocollo della comunicazione di assegnazione del contributo, dichiarare l’accettazione dello stesso e comunicare la data d’inizio effettivo del progetto, che non dovrà comunque essere antecedente alla data della delibera sopra richiamata;

7) di procedere alla revoca d’ufficio, in tutto o in parte, dei contributi nei seguenti casi:

- in caso di esito negativo dei controlli o dei sopralluoghi ispettivi effettuati dalla Regione;

- qualora la realizzazione del progetto non risulti conforme, nel contenuto e nei risultati conseguiti, al progetto per il quale era stata presentata domanda di contributo, se questo è dovuto a variazioni in corso d’opera non comunicate alla Regione e da quest’ultima non approvate;

- qualora il beneficiario non rispetti i termini previsi dal presente bando per la comunicazione di accettazione del contributo e di avvio del progetto e la conclusione dello stesso;

- qualora il beneficiario comunichi la rinuncia al contributo;

- qualora il rendiconto finanziario e la relativa relazione finale non vengano caricati nell’apposito applicativo “Software della Cooperazione” nei tempi previsti (entro 4 mesi dalla data di conclusione del progetto più eventuali 4 mesi con penalità e riduzione del contributo);

8) di prevedere che eventuali modifiche non onerose apportate al piano finanziario approvato dalla Regione devono essere tali da non modificare il piano generale del progetto ed i suoi obiettivi e devono essere presentate tramite l’applicativo “Software della Cooperazione” almeno 60 giorni prima della scadenza originariamente fissata per la conclusione del progetto;

9) di confermare che la liquidazione dei contributi avverrà con la metodologia indicata nella propria deliberazione n. 546/2019 ovvero:

  • in due fasi:

- un acconto, entro il limite del 50% del contributo concesso a presentazione della relazione dello stato di avanzamento delle attività e di un rendiconto di dettaglio delle spese sostenute che devono essere almeno pari all’importo richiesto;

- il saldo ad ultimazione del progetto e dietro presentazione della relazione e rendicontazione finale;

  • in un’unica soluzione, a conclusione del progetto, con le modalità sopraindicate previste per il saldo;

10) di dare atto che si provvederà con successivi atti del Dirigente regionale per materia ai sensi della normativa contabile vigente, nonché della propria delibera n.2416/2008 e ss.mm. alla liquidazione, con le modalità indicate al punto precedente, dei contributi che si concedono con il presente atto;

11) di stabilire che, qualora l'ammontare della spesa rendicontata dai soggetti beneficiari del contributo risulti inferiore al piano finanziario approvato, la percentuale del contributo assegnato e concesso non può comunque superare la percentuale di contributo determinata dal Nucleo di valutazione, salvo minore richiesta del soggetto proponente;

12) di dare atto inoltre che l'importo massimo ammissibile non può in nessun caso superare l'importo indicato nello schema di piano finanziario presentato, così come eventualmente ricalcolato dal Nucleo;

13) di dare atto che i Codici Unici di Progetto, assegnati dalla competente struttura ministeriale ai progetti di investimento pubblico finanziati col presente atto finalizzati agli obiettivi di cooperazione internazionale, di cui alla richiamata legge regionale 12/2002, sono indicati, per ciascun soggetto proponente, nella tabella allegato 1);

14) di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art.26 del D.Lgs. n.33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano Triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art.7 bis comma 3 del medesimo D.Lgs.;

15) di dare atto che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° comma, del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alle amministrazioni pubbliche;

16) di pubblicare per estratto la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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