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n.308 del 03.10.2018 periodico (Parte Seconda)

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Provvedimento relativo alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) riguardante il progetto di "Attivazione turno notturno, inserimento attività R3 per il Codice EER 191201 (carta e cartone), realizzazione di piazzale adibito ad attività già autorizzate R13 e D15 senza incremento della capacità di trattamento dell'impianto della Bandini Casamenti in Via Gramadora 19, Villa Selva di Forlì (FC)"

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

determina

a) di fare propria la Relazione Istruttoria redatta dalla Struttura Autorizzazioni e Concessioni dell’Arpae di Forlì-Cesena, inviata alla Regione Emilia-Romagna con prot. PGFC/14214/2018 del 07/09/2018, che costituisce l’ALLEGATO 1 della presente determina dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di non assoggettabilità a VIA;

b) di escludere, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale 20 aprile 2018, n. 4 e dell’art. 19, comma 8, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il progetto denominato “Attivazione turno notturno, inserimento attività R3 per il codice EER 19 12 01 (carta e cartone), realizzazione di piazzale adibito ad attività già autorizzate R13 e D15 senza incremento della capacità di trattamento dell’impianto della Bandini Casamenti di via Gramadora, 19 a Villa Selva di Forlì (FC)”, proposto dalla BANDINI-CASAMENTI S.r.l., dalla ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le prescrizioni di seguito indicate:

1. la data di inizio attività durante il periodo notturno prevista da progetto dovrà essere preventivamente comunicata ad Arpae – SAC Forlì-Cesena e al Comune di Forlì;

2. dovranno essere eseguiti rilievi del livello di rumore ambientale post operam in periodo notturno presso i ricettori R1, R2 e R3 in continuo sulle 8 ore. I rilievi andranno eseguiti in giorno feriale, in adiacenza dei singoli ricettori secondo quanto stabilito dalla normativa vigente per i rilievi in esterno, lato impianto e con microfono ubicato ad altezza del piano primo. Per i ricettori ricompresi nelle fasce di pertinenza acustica di infrastrutture viarie presenti, dal rilievo dovrà essere estrapolato il rumore prodotto esclusivamente dall'infrastruttura stradale;

3. i rilievi fonometrici dovranno essere eseguiti entro due mesi dalla data di inizio attività in periodo notturno preventivamente comunicata;

4. i risultati dei rilievi fonometrici, corredati da specifiche planimetrie e relazione tecnica contenente la descrizione delle condizioni di misura e delle sorgenti interne attive e le tabelle dei dati monitorati, nonché i criteri di elaborazione dei rilievi per la determinazione del rumore stradale, dovranno essere trasmessi alla Regione Emilia-Romagna, ad Arpae – SAC Forlì-Cesena e al Comune di Forlì entro un mese dalla conclusione della esecuzione di tutti i rilievi stessi;

5. in caso di completamento dei lavori di ristrutturazione del ricettore R3 a fini residenziali, la ditta dovrà comunicarlo tempestivamente agli enti suddetti e dovrà realizzare tempestivamente la barriera prevista nell'elaborato “Studio Ambientale Preliminare” del 24/4/2018, fermo restando che lo svolgimento dell'attività in periodo notturno è consentito solo ed esclusivamente nel rispetto della normativa vigente sul rumore in termini di rispetto dei limiti assoluti e differenziali. Realizzata la misura di mitigazione acustica, il proponente dovrà presentare apposita relazione ai medesimi enti sopra richiamati, nella quale siano descritte tecnicamente tali misure mitigative;

6. entro due mesi dalla realizzazione delle misure mitigative di cui al punto precedente, devono essere eseguiti, secondo le modalità stabilite dalla normativa vigente, rilievi fonometrici atti a determinare il rispetto dei valori limite differenziali di rumore in periodo notturno presso il ricettore R3 lato SE. Tali rilievi vanno eseguiti all’interno dell'ambiente abitativo al piano primo a finestre aperte sul lato sud est, monitorando la differenza tra il livello equivalente di rumore ambientale post operam (con l'impianto di progetto in attività notturna nello scenario maggiormente gravoso in termini di attività stessa) e il rumore residuo (in assenza totale di attività dell'impianto). I rilievi dovranno essere effettuati in continuo ed avere una durata non inferiore alle 8 ore nel periodo di riferimento notturno, e la misura dovrà essere elaborata sotto forma di dati orari al fine di poter estrapolare il dato orario maggiormente significativo sia del livello di rumore ambientale che di rumore residuo. Qualora non sia dichiaratamente possibile accedere alla abitazione, i rilievi andranno fatti in esterno (stesso lato) in adiacenza alla abitazione suddetta, altezza piano primo. Qualora anche tale condizione non sia possibile, i rilievi dovranno essere eseguiti a confine delle proprietà dei singoli ricettori nel medesimo lato. Per quanto riguarda i livelli orari di rumore residuo, qualora non sia possibile eseguirli all'interno dell'abitazione a finestre aperte ma solo all'esterno dell'edificio in posizione adiacente ad esso, potranno essere utilizzati quelli monitorati presso la medesima abitazione nel gennaio del 2018;

7. i risultati dei rilievi fonometrici, corredati da specifiche planimetrie e relazione tecnica contenente la descrizione delle condizioni di misura, delle sorgenti interne attive, le tabelle dei dati su base oraria monitorati e della verifica del livello di abbattimento acustico ottenuto, dovranno essere trasmessi alla Regione Emilia-Romagna, ad Arpae – SAC Forlì-Cesena e al Comune di Forlì entro un mese dalla conclusione della esecuzione di tutti i rilievi stessi;

c) di dare atto che la non ottemperanza alle prescrizioni sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;

d) di stabilire, ai sensi dell’art. 25 della LR 4/2018, che la relazione di verifica di ottemperanza delle prescrizioni dovrà essere presentata ad Arpae SAC di Forlì-Cesena;

e) di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 500,00 (cinquecento/00) ai sensi dell’articolo 31 della Legge Regionale 20/04/2018, n. 4; importo correttamente versato ad Arpae all’avvio del procedimento;

f) di trasmettere copia della presente determina al proponente, al Comune di Forlì, alla Provincia di Forlì-Cesena, all’Azienda USL della Romagna;

g) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, sul sito web della Regione Emilia-Romagna;

h) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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