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n.390 del 12.12.2018 periodico (Parte Seconda)

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Formazione per il conseguimento dell'attestato di abilitazione di centralinista telefonico non vedente attraverso assegni formativi-anno 2018: riconoscimento ulteriori spese di residenzialità e ri-quantificazione della spesa

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.ii.;

 Viste in particolare:

- la Legge n. 113 del 29/3/1985 “Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti”;

- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 10 gennaio 2000 “Individuazione di qualifiche equipollenti a quella del centralinista telefonico non vedente, ai fini dell'applicazione della L.113 del 29 marzo 1985, ai sensi di quanto disposto dall'art. 45, comma 12, della L. 144, 17 maggio 1999;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

- n. 387 del 19/3/2018 “Approvazione delle procedure per la raccolta di candidature di organismi di formazione per il conseguimento dell’attestato di abilitazione di centralinista telefonico non vedente: accesso alla formazione attraverso assegni formativi-anno 2018”;

- n. 485 del 5/4/2018 “Approvazione Piano 2018 per la programmazione annuale delle risorse Fondo regionale disabili e delle prime procedure di attuazione”;

- n. 1056 del 3/7/2018 “Formazione per il conseguimento dell’attestato di abilitazione di centralinista telefonico non vedente attraverso assegni formativi - Anno 2018: quantificazione spesa e individuazione canale di finanziamento”;

Richiamate le determinazioni dirigenziali:

- n. 709 del 25/1/2018, con la quale l’“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” (cod. org. 294) è stato autorizzato a svolgere l’attività formativa non finanziata di cui all’operazione Rif. PA: 2012-8938/RER "Centralinista - Operatore dell’informazione nella comunicazione";

- n. 5845 del 24/4/2018, con la quale, in attuazione della propria deliberazione n. 387/2018 sopra richiamata, è stata validata la candidatura dell’“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” (cod. org. 294), ammettendolo pertanto a rendere disponibile un’offerta formativa finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente il cui accesso da parte delle persone è finanziato attraverso l’erogazione di assegni formativi;

- n. 14105 del 4/9/2018, con la quale, in attuazione della propria deliberazione n. 1056/2018 sopra richiamata, si è provveduto all’assegnazione delle risorse ed all’assunzione dell’impegno di spesa in favore dell’“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” (cod. org. 294);

Considerato che con la propria deliberazione n. 387/2018 sopracitata si è stabilito che il finanziamento delle eventuali spese di residenzialità dei singoli partecipanti all’attività formativa avverrà in funzione dell'effettivo costo delle stesse, determinato in base alle esigenze delle persone e comunicato dal Soggetto attuatore con l'invio dell’elenco delle persone selezionate e ammesse a partecipare ai percorsi, fatto salvo eventuali successive esigenze non prevedibili al momento dell'iscrizione o a successive iscrizioni;

Dato atto che con la propria deliberazione n. 1056/2018 sopracitata si è quantificato in Euro 398.500,00 l'importo totale da assegnare all'“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” di Bologna (cod. org. 294), di cui Euro 364.000,00 per gli assegni formativi ed Euro 34.500,00 per le spese di residenzialità, in nome e per conto dei partecipanti all’attività contraddistinta dal Rif. PA n.2012-8938/RER, finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente, per il finanziamento di n. 26 assegni formativi dell’importo unitario di Euro 14.000,00, nonché delle spese di residenzialità dei singoli partecipanti aventi diritto, in attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 387/2018;

Preso atto che in data 6/11/2018 – PG/2018/0667563 - è pervenuta al Servizio competente una richiesta di riconoscimento delle spese di residenzialità per un’allieva regolarmente frequentante il percorso formativo Rif. PA n.2012-8938/RER, per la quale è sopravvenuta l’esigenza di usufruire del servizio di residenzialità, non prevedibile al momento dell’iscrizione, a partire dal mese di novembre 2018 e fino al termine del percorso formativo, previsto per febbraio 2019 e che tali spese sono quantificate in Euro 5.100,00;

Ritenuto opportuno procedere con il presente atto al riconoscimento di tali ulteriori spese di residenzialità, riquantificando quindi in Euro 403.600,00 l’importo totale da assegnare all'“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” di Bologna (cod. org. 294), di cui Euro 364.000,00 per gli assegni formativi ed Euro 39.600,00 per le spese di residenzialità, in nome e per conto dei partecipanti all’attività contraddistinta dal Rif. PA n.2012-8938/RER, finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente;

Ritenuto altresì di stabilire che il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” provvederà con proprio atto formale, ad esecutività del presente provvedimento, all’assegnazione e all’impegno contabile delle risorse destinate al finanziamento delle ulteriori spese di residenzialità, come sopra quantificate in Euro 5.100,00, a favore del Soggetto Attuatore;

Ritenuto infine di rinviare, per tutto quanto non esplicitato nel presente atto, a quanto stabilito con la propria deliberazione n. 1056/2018;

Richiamate le Leggi regionali:

- n. 40/2001 recante “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

- n. 25/2017 recante “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;

- n. 26/2017 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)”;

- n. 27/2017 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- n. 11/2018 recante “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018 – 2020”;

- n. 12/2018 recante “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2191/2017 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- n. 1265/2018 recante “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.”;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 93 del 29/1/2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018 - 2020” e successiva integrazione, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Richiamata la L.R. n. 43/2001 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;

- n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 2204/2017 “Assunzioni per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell’art.18 della L.R. n. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa – Scorrimento graduatorie”;

- n. 1059/2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del responsabile della protezione dei dati (DPO);

Richiamate:

- la propria deliberazione n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata la determinazione del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa n. 52 del 9/1/2018 ad oggetto “Conferimento di due incarichi dirigenziali con responsabilità di servizio presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e Impresa”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore regionale competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e che si intendono integralmente richiamate:

1. di riconoscere le spese di residenzialità per un’allieva regolarmente frequentante il percorso formativo Rif. PA n.2012-8938/RER, per la quale è sopravvenuta l’esigenza di usufruire del servizio di residenzialità, non prevedibile al momento dell’iscrizione, a partire dal mese di novembre 2018 e fino al termine del percorso formativo, previsto per febbraio 2019, dando atto che tali spese sono quantificate in Euro 5.100,00;

2. di riquantificare, pertanto, in Euro 403.600,00 l'importo totale da assegnare all'“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” di Bologna (cod. org. 294), di cui Euro 364.000,00 per gli assegni formativi ed Euro 39.600,00 per le spese di residenzialità, in nome e per conto dei partecipanti all’attività contraddistinta dal Rif. PA n.2012-8938/RER, finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente;

3. di stabilire che tale spesa venga finanziata a valere sulle risorse Fondo Regionale disabili di cui alla propria deliberazione n. 485 del 5/4/2018 “Approvazione Piano 2018 per la programmazione annuale delle risorse Fondo regionale disabili e delle prime procedure di attuazione”;

4. di prevedere che, ad esecutività della presente deliberazione, ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” provvederà con proprio atto formale all’assegnazione e all’impegno contabile delle risorse destinate al finanziamento delle ulteriori spese di residenzialità, quantificate in Euro 5.100,00, a favore dell'“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” di Bologna (cod. org. 294);

5. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

6. di rinviare, per tutto quanto non esplicitato nel presente atto, alla propria deliberazione n. 1056/2018 sopracitata;

7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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