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n.329 del 19.10.2018 (Parte Seconda)

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Approvazione interventi urgenti ai sensi artt. 8, 9 e 10 L.R. n. 1/2005 ed integrazione precedente D.G.R. 1337/2018. Trasferimento di risorse finanziarie a favore dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile. Accertamento economie precedenti programmi autorizzati e modifiche

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamato il documento "Il metodo Augustus" del maggio 1977, e successivi aggiornamenti, predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della protezione civile - e dal Ministero dell'Interno, contenente gli indirizzi per la pianificazione di emergenza a livello statale e locale;

Visti:

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59” e successive modifiche ed integrazioni;

- la legge 10 agosto 2000 n° 246 "Potenziamento del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco" e s.m.i.;

- il programma di attivazione dei distaccamenti dei vigili del fuoco volontari concordato fra la Direzione regionale dell’Emilia-Romagna del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e le singole amministrazioni locali;

- la legge 18 agosto 2000 n° 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" e s.m.i.;

- la propria deliberazione n° 129 del 6 febbraio 2001 "Linee guida per la predisposizione dei piani comunali o intercomunali per le aree a rischio idrogeologico";

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile” e successive modifiche ed integrazioni;

- la direttiva, recante "Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale, statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile” della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile del 27 febbraio 2004 e successive modifiche ed integrazioni;

- la nuova classificazione sismica nazionale approvata con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 “Primi elementi in materia di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica” e relativi allegati tecnici;

- la propria deliberazione n. 1166 del 21 giugno 2004 “Approvazione del protocollo d'intesa e delle linee guida regionali per la pianificazione di emergenza in materia di protezione civile”;

- la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 febbraio 2005 “Linee guida per l’individuazione di aree di ricovero di emergenza per strutture prefabbricate di Protezione Civile”;

- la "Direttiva concernente indirizzi operativi per la gestione delle emergenze” della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile del 3 dicembre 2008;

- il decreto del Presidente della Repubblica 1 agosto 2011, n. 151 “Regolamento recante semplificazione della disciplina dei procedimenti relativi alla prevenzione degli incendi, a norma dell'articolo 49, comma 4-quater, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122”;

- il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012 n. 100 e successive modifiche ed integrazioni;

- il decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101 “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni”;

- il decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105 “Attuazione della direttiva 2012/18/UE relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose.”;

- il Decreto Legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 “Codice della Protezione civile”;

Richiamate, in merito al percorso di riordino del sistema di governo regionale e locale:

- la legge 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro unioni” e ss.mm.ii., con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale a cominciare dalla ridefinizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, e quindi anche quello dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile (articoli 19 e 68), di seguito denominata “Agenzia”;

In particolare, nel percorso di riordino, si evidenziano:

- la propria deliberazione del 28 aprile 2016, n. 622 e la delibera Giunta regionale dell’11 luglio 2016, n. 1107, con le quali è stato modificato, a decorrere dalla data del 1/5/2016 e del 01/08/2016, l’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia;

- la propria deliberazione del 16 maggio 2016, n. 712, contenente le prime disposizioni da applicare agli interventi in corso di realizzazione o già programmati alla data del 1/5/2016, con esclusione degli interventi previsti in programmi e ordinanze connessi a situazioni di emergenza e finanziati attraverso contabilità speciali aperte presso la Banca d’Italia, stante l’obbligo di adempiere alle norme impartite in tali atti;

Richiamate inoltre in merito al percorso di razionalizzazione delle funzioni di polizia e di riorganizzazione delle funzioni del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco:

- il decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 97 “Disposizioni recanti modifiche al decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, concernente le funzioni e i compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché' al decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente l'ordinamento del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e altre norme per l'ottimizzazione delle funzioni del Corpo nazionale dei vigili del fuoco ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”;

- il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177 “Disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche” e s. m. e i.;

- il decreto legislativo n. 228 del 12 dicembre 2017, Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177, in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche;

Evidenziate infine:

- la propria deliberazione del 27 luglio 2015, n. 1023 “Approvazione, ai sensi dell’art. 21, comma 6, lettera A) della L.R. n. 1/2005, del “Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia regionale di Protezione Civile”;

- la legge del 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e successive modifiche e integrazioni;

- il decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000 e ss.mm.ii. ”Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” in particolare gli articoli 71, 72, 75, 76;

Richiamate le proprie deliberazioni n. 2343/2000, n. 3078/2001, n. 996/2002, n. 2283/2002, n. 1387/2003, n. 1661/2004, n. 1533/2005, n. 2246/2005, n. 1185/2006, n. 747/2007, n. 1661/2008, n. 2285/10, n. 685/11, n. 665/13, 2094/14, 1926/15, n. 1673/16 e n. 1545/17 e le determinazioni n. 105/10 e 107/10 di approvazione dei programmi di potenziamento delle strutture di protezione civile, considerando che gli stanziamenti ad oggi programmati costituiscono in molti casi cofinanziamento regionale rispetto a piani di investimento attivati dagli enti locali;

Ritenuto inoltre opportuno evidenziare l’importanza di un adeguato potenziamento del sistema territoriale di protezione civile anche garantendo la disponibilità di risorse strumentali che dovranno essere impiegate nel contesto dei centri di coordinamento definiti dalla pianificazione territoriale di emergenza o delle specifiche indicazioni formulate dai prefetti;

Rilevato che:

- per esercitare le funzioni loro attribuite dalle leggi, dalle direttive e dagli atti di indirizzo precedentemente citati è necessario che i Comuni si dotino, nel quadro della specifica pianificazione di emergenza, anche in forma associata, di strutture di protezione civile;

- dette strutture debbono poter essere utilizzate in fase di emergenza anche dalle componenti istituzionali e dalle strutture operative dei sistemi nazionale e regionale di protezione civile;

Richiamata la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile"(funzioni oggi esercitate dall'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile di seguito “Agenzia”) ed in particolare:

  • l’art. 4, il quale prevede:

l’incentivazione da parte della Regione Emilia-Romagna dello sviluppo delle strutture di protezione civile degli Enti locali, anche attraverso la concessione, avvalendosi dell’Agenzia regionale, di appositi contributi e la cooperazione tecnico-operativa;

l’organizzazione e la gestione a livello comunale o intercomunale di strutture idonee ad ospitare centri operativi per il coordinamento degli interventi in emergenza;

  • l'art. 9, il quale prevede:

al comma 1 che, per favorire il ritorno alle normali condizioni di vita nelle aree del territorio regionale colpite dagli eventi per i quali è stato dichiarato lo stato di crisi e di emergenza, la Giunta regionale, sulla base delle necessità indicate negli atti di cui al comma 2 dell'articolo 8, può disporre nei limiti delle disponibilità di bilancio, lo stanziamento di appositi fondi, anche in anticipazione di stanziamenti dello Stato, finalizzandoli al ripristino, in condizioni di sicurezza, delle strutture e delle infrastrutture pubbliche o di interesse pubblico danneggiate e alla rimozione del pericolo o alla prevenzione del rischio nonché alla concessione di eventuali contributi a favore di cittadini e di imprese danneggiati dagli eventi predetti:

al comma 2 che il Presidente della Giunta regionale o, per sua delega, l'Assessore competente si avvale, assumendone la presidenza, di comitati istituzionali all'uopo costituiti, composti dai rappresentanti degli Enti locali maggiormente colpiti dagli eventi calamitosi e approva, su proposta di tali comitati, appositi piani di interventi urgenti di protezione civile;

al comma 3 che l'Agenzia regionale coordina l'istruttoria tecnica dei piani, in stretto raccordo e collaborazione con i Servizi regionali competenti per materia e con gli uffici e le strutture tecniche degli Enti locali di cui al comma 2, nonché con ogni altra struttura regionale e soggetto pubblico o privato interessati;

  • l'art. 10 il quale prevede:

al comma 1 che, al verificarsi o nell'imminenza di una situazione di pericolo, anche in assenza della dichiarazione dello stato di crisi o di emergenza di cui all'articolo 8, che renda necessari specifici lavori o altri interventi indifferibili e urgenti, nonché misure temporanee di assistenza a nuclei familiari evacuati da abitazioni inagibili il Direttore dell'Agenzia regionale adotta tutti i provvedimenti amministrativi necessari, assumendo i relativi impegni di spesa nei limiti delle disponibilità dei capitoli del bilancio dell'Agenzia regionale a ciò specificamente destinati, nel rispetto di direttive impartite dalla Giunta regionale;

al comma 2 che, qualora la realizzazione degli interventi richieda l'impiego di ulteriori fondi a carico del bilancio regionale, questi sono stanziati con decreto del Presidente della Giunta regionale o, per sua delega, dell'Assessore competente, da sottoporre a ratifica della Giunta regionale entro i successivi trenta giorni;

  • l'art. 24 comma 1, il quale prevede che le entrate proprie dell'Agenzia regionale di Protezione Civile sono costituite tra l'altro da:

a) risorse ordinarie trasferite annualmente dalla Regione per il funzionamento e l'espletamento dei compiti assegnati dalla presente legge all'Agenzia regionale sulla base del bilancio preventivo approvato annualmente;

b) risorse straordinarie regionali per eventuali necessità urgenti connesse ad eventi in conseguenza dei quali viene dichiarato lo stato di crisi regionale;

c) risorse ordinarie statali per l'esercizio delle funzioni conferite alla Regione in materia di protezione civile;

d) risorse straordinarie statali per interventi connessi ad eventi in conseguenza dei quali viene deliberato ai sensi dell'articolo 5 della legge n. 225 del 1992 lo stato di emergenza nel territorio regionale;

e) risorse del Fondo regionale di protezione civile di cui all'articolo 138, comma 16, della legge n. 388 del 2000;

f) risorse comunitarie, statali e regionali per il finanziamento o il cofinanziamento di progetti ed attività di interesse della protezione civile in ambito europeo;

Richiamata la propria deliberazione del 26/3/2007, n. 388 “Direttiva in ordine agli interventi indifferibili ed urgenti di protezione civile ai sensi dell'articolo 10 della L.R. n.1/2005” e successiva propria delibera del 8/9/2008 n. 1343 “Aggiornamento della direttiva in ordine agli interventi indifferibili ed urgenti di protezione civile ai sensi dell'art. 10 della L.R. 1/2005 approvata con D.G.R. n. 388/2007”;

Premesso che negli ultimi anni il territorio dell’Emilia-Romagna è stato colpito da un susseguirsi di eventi calamitosi, per alcuni dei quali è stato anche dichiarato stato di crisi regionale ai sensi dell’art. 8 L.R. 1/2005 e stato di emergenza ai sensi del decreto-legge 15 maggio 2012 n.59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012 n. 100 e successivo decreto legislativo n. 1 del 2018, eventi che hanno comportato ingenti danni in particolare alle infrastrutture viarie e agli edifici pubblici e privati;

Considerato che al fine di fronteggiare le criticità degli eventi sopracitati gli Enti Locali e le altre strutture del sistema di protezione civile hanno operato con mezzi e misure straordinari al fine ripristinare le ordinarie condizioni di vita;

Richiamate le risultanze delle attività, svolto dal sistema regionale di protezione civile, di ricognizione degli interventi e delle misure necessari per la gestione delle emergenze per tutelare l’incolumità pubblica e per il rientro alle normali condizioni di vita;

Considerato che l’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, nell’ambito delle attività per il superamento delle emergenze ai sensi degli artt. 8, 9 e 10 della L.R. n. 1/2005, ha individuato come prioritari gli interventi riportati nell’allegato 2 al presente atto, la cui somma complessiva ammonta ad € 1.092.500,00 per interventi urgenti per spese di investimento;

Considerato che tra le finalità del sistema regionale di protezione civile indicate al comma 3 dell'art. 1 della legge regionale n. 1/2005 sono ricompresi la salvaguardia dell'incolumità dei cittadini, la tutela dell'ambiente, del patrimonio culturale ed artistico e degli insediamenti civili e produttivi dai danni o dal pericolo di danni derivanti da eventi calamitosi;

Dato atto che gli interventi d’urgenza e di somma urgenza indicati nei citati allegati 2 e 3 sono da ritenersi ammissibili a contributo ai sensi degli artt. 8, 9 e 10 L.R. n. 1/2005;

Valutato che la suddetta spesa di € 1.092.500,00 troverà copertura finanziaria come segue:

quanto ad € 630.000,00 sulle disponibilità del Bilancio finanziario gestionale 2018/2020 anno di previsione 2018 sul capitolo U47315 “Contributi in conto capitale all'Agenzia regionale di protezione civile per la concessione di contributi ai soggetti componenti del sistema regionale di protezione civile per l'esecuzione di interventi indifferibili e urgenti in attuazione dell'art.10 della L.R. 1/2005 e di interventi urgenti in caso di crisi e di emergenze potenziali o in atto (artt. 8, 9 e 10, l.r. 7 febbraio 2005, n.1).”;

quanto ad € 412.500,00 su parte delle economie accertate a seguito di rendicontazione finale, come meglio dettagliato nell’allegato 1, di quanto già programmato con Deliberazioni di Giunta regionale n. 726/2015, n. 1257/2016, n. 1746/2016, n. 1985/2016, n. 289/2017, n. 1433,2017, n. 1029/2017, n. 1516/2017, n. 1792/2017 e n. 366/2018;

quanto ad € 50.000,00 su deprogrammazione dell’intervento inserito nella precedente D.G.R. n. 726/2015 - cod. Temporeale 11950: “Via Cagnano: interventi urgenti di ripristino della viabilità.” Così come concertato con il soggetto beneficiario, Comune di Bertinoro (FC), in considerazione della nota prot. n. 2758 del 5/10/2018 acquisita agli atti dell’Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile prot. n. PC/2018/0046789 del 5/10/2018;

Visto l’intervento inserito nella propria deliberazione n. 1434 del 10/9/2018 - Allegato 1 - al progressivo n. 28 titolante: “Intervento urgente a completamento della realizzazione di un ponte in Via dei Mulini.” per complessivi € 31.000,00 a favore dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina (RA);

Considerato che, a seguito di confronto con il soggetto beneficiario di tale intervento, e vista la richiesta da parte del soggetto beneficiario di concorso finanziario ai sensi dell’art. 10 L.R. n. 1/2005 non per il completamento del ponte in Via dei Mulini, ma di ulteriore concorso finanziario per il ripristino del muro di sostegno posto in località Via Soglia – Ponte Soglia (riferimento precedenti concorsi finanziari proprie deliberazioni n. 1516/2017 e n. 1792/2017) come da nota acquista agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. PC/2018/0029881 del 2/7/2018, si ritiene di destinare tale concorso finanziario a quest’ultima situazione;

Visto l’intervento inserito nella propria deliberazione n. 1434 del 10/9/2018 - Allegato 1 - al progressivo n. 24 titolante: “Interventi urgenti di messa in sicurezza sulla strada ex SS 64 "Porrettana" in loc. Silla.” per complessivi € 40.000,00 a favore dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese (BO);

Considerato che, a seguito di confronto con il soggetto beneficiario di tale intervento, e vista la comunicazione da parte del soggetto beneficiario in merito alla maggiore priorità della frana di Marano occorsa sempre sulla ex SS 64, come da nota acquista agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. PC/2018/0015422 del 21/9/2018, con la quale si richiede di destinare tale concorso finanziario a quest’ultima situazione, si ritiene di accogliere tale richiesta destinando le risorse finanziarie precedentemente assegnata a quest’ultima situazione maggiormente prioritaria;

Visto l’intervento inserito nella propria deliberazione n. 1434 del 10/9/2018 - Allegato 3 - al progressivo n. 2 titolante: “Consolidamento e ripristino del ponte Albertelli sito in località Copermio di Colorno sul torrente Parma.” per complessivi € 96.054,96 a favore dell’Unione Bassa Est Parmense (PR);

Considerato che, a seguito di confronto con i soggetti interessati, Unione Bassa Est Parmense (PR) e Comune di Colorno (PR), al fine di semplificare i procedimenti amministrativi in merito a opere su bene di proprietà del Comune di Colorno, e vista la comunicazione del soggetto beneficiario acquista agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. PC/2018/0045763 del 3/10/2018, si ritiene di modificare il soggetto beneficiario del concorso finanziario;

Visto l’intervento inserito nella propria deliberazione n. 1434 del 10/09/2018 - Allegato 1 - al progressivo n. 32 titolante: “Intervento urgente per la messa in sicurezza della via intercomunale Cà Santino di collegamento fra i Comuni dell'alta Valconca e la regione Marche.” per complessivi € 100.000,00 a favore dell’Unione dei Comuni della Valconca (RN);

Considerato che per mero errore materiale si è individuata l’Unione dei Comuni della Valconca che non ha avuto conferita delega al riguardo e vista la richiesta formale di modifica avanzata congiuntamente dai comuni di Montefiore Conca, Saludecio e Mondaino acquista agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. PC/2018/0044909 del 28/09/2018, con la quale si richiede di indicare come nuovo soggetto beneficiario il Comune di Montefiore Conca (RN), ritenendo quindi di modificare il soggetto beneficiario del concorso finanziario;

Visto l’intervento inserito nella propria deliberazione n. 1434 del 10/9/2018 - Allegato 1 - al progressivo n. 14 titolante: “Intervento urgente per prevenzione del rischio idraulico / invaso di laminazione sul Rio Bianello.” per complessivi € 87.000,00 a favore del Comune di Quattro Castella (RE);

Considerato che, a seguito di confronto con il soggetto beneficiario di tale intervento, accertata l’esigenza di procedere a realizzare interventi diversi ma comunque finalizzati alla sistemazione idraulica del Rio Bianello, e vista la richiesta acquista agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. PC/2018/0046553 del 5/10/2018 con la quale si è avanzata la richiesta di modificare la descrizione dell’intervento finanziario in “Intervento urgente di sistemazione idraulica sul Rio Bianello”, richiesta ritenuta ammissibile, e ritenendo quindi di modificare in tal senso il titolo dell’intervento di cui sopra;

Visto l’intervento inserito nella propria deliberazione n. 2167 del 20/12/2017 - Allegato 1 - al progressivo n. 2 titolante: “Lavori urgenti per fronteggiare le criticità generate dall'alluvione del Fiume Parma dei giorni 11-12 dicembre 2017 in comune di Colorno.” per complessivi € 50.000,00 a favore dell’Unione Bassa Est Parmense (PR);

Considerato che, a seguito di confronto con i soggetti interessati, Unione Bassa Est Parmense (PR) e Comune di Colorno (PR), al fine di semplificare i procedimenti amministrativi in merito a opere su beni di proprietà del Comune di Colorno, e vista la comunicazione del soggetto beneficiario acquista agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. PC/2018/0023054 del 24/5/2018 e vista la successiva comunicazione acquista agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. PC/2018/0045763 del 3/10/2018, si ritiene di modificare il soggetto beneficiario del concorso finanziario;

Visto l’intervento inserito nella propria deliberazione n. 1029 del 10/7/2017 - Allegato 1 - al progressivo n. 3 titolante: “Interventi di somma urgenza al fine di rimuovere le principali cause del movimento gravitativo in atto in località Paderna in comune di Neviano degli Arduini.” per complessivi € 50.000,00 a favore della Provincia di Parma (PR);

Considerato che, a seguito di confronto con il soggetto beneficiario di tale intervento, accertata l’impossibilità di procedere direttamente sul movimento gravitativo e ritenendo indispensabile mantenere in sicurezza la viabilità con interventi sui canali di scolo e attraversamento in modo da consentire il deflusso delle acque a valle, e vista la richiesta formale di modifica del soggetto beneficiario acquista agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. PC/2018/0043184 del 21/9/2018 con la quale si è avanzata la richiesta di destinare tale concorso finanziario a quest’ultima situazione, si ritiene di destinare tale concorso finanziario a questi ultimi interventi descritti;

Visto l’intervento inserito nella propria deliberazione n. 289 del 13/03/2017 - Allegato 1 - al progressivo n. 1 titolante: “Rafforzamento e messa in sicurezza della difesa spondale - muraglione via Lungo Nure Roma - del centro abitato di Borgo di San Giovanni e della S.P. 654.” per complessivi € 60.000,00 a favore del Comune di Bettola (PC);

Considerato che, a seguito di comunicazione del soggetto beneficiario di tale intervento, come da nota acquista agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile n. PC/2018/0041543 del 13/9/2018, con la quale si comunica che l’intervento di cui al punto precedente è in fase di progettazione e che la relativa copertura finanziaria è stata garantita da altre risorse ministeriale, chiedendo contestualmente di utilizzare il concorso finanziario regionale di € 60.000,00 per adeguare l’attraversamento esistente sul rio Pianazze afferente la loc. Le Forche in quanto realizzato con tubazione inadeguata costituente strozzatura rispetto al deflusso oltre ad opere di pulizia e mantenimento dei rii interessanti l’abitato del capoluogo, si ritiene di accogliere tale richiesta destinando le risorse finanziarie precedentemente assegnata a quest’ultima situazione;

Considerato di poter procedere alla modifica degli interventi sopradescritti come meglio indicato nell’Allegato 3 al presente atto;

Evidenziato che le segnalazioni e le risultanze delle attività istruttorie degli interventi di cui agli allegati 2 e 3 al presente atto sono acquisiti agli atti dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Considerato, a seguito di valutazione delle necessità emerse sul territorio regionale in stretto accordo con gli enti locali (area metropolitana, comuni, unioni di comuni), di proporre ad integrazione della precedente propria deliberazione n. 1337/2018 un nuovo concorso finanziario al fine del potenziamento della rete regionale di aree e strutture di protezione civile così come indicato nel dettaglio all’allegato n. 4 alla presente delibera, di cui è parte integrante e sostanziale;

Vista la nota del Servizio Area Reno e Po di Volano di cui al prot. n. PC/2018/0046144 del 4/10/2018 avente in oggetto “Lavori di nuova costruzione di un ponte e relative vie di accesso in località Carseggio, sul fiume Santerno, Comune di Casalfiumanese (BO)” con la quale il Responsabile di Servizio comunica che l’importo dei lavori (comprensivo di I.V.A. al 10%) risultante dal quadro economico del progetto di fattibilità tecnica ed economica è risultato pari a € 1.900.000,00;

Ritenuto necessario pertanto di:

deprogrammare gli stanziamenti quali economie accertate sui precedenti programmi come meglio dettagliato nell’allegato 1 per complessivi € 426.821,08:

deprogrammare la somma di € 50.000,00 precedentemente assegnata con propria deliberazione n. 726/2015 - cod. Temporeale 11950: “Via Cagnano: interventi urgenti di ripristino della viabilità.” – soggetto beneficiario: Comune di Bertinoro (FC);

approvare con il presente provvedimento gli interventi riportati nell’allegato 2 per complessivi € 1.092.500,00 proposti dall'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile nell'espletamento delle funzioni assegnate dalla L.R. n. 1/2005 e ss.mm.ii., in particolare ai sensi degli artt. 8, 9 e 10;

assegnare in favore dell’Agenzia regionale, ed approvarne il trasferimento, la somma di € 630.000,00 stanziata sul richiamato capitolo U47315;

approvare con il presente provvedimento la modifica alle precedenti proprie deliberazioni come meglio specificato nell’Allegato 3 al presente atto;

approvare con il presente provvedimento l’integrazione finanziaria per complessivi € 15.100,00 alla precedente propria deliberazione n. 1337/2018 con il concorso finanziario come meglio specificato nell’Allegato 4 al presente atto;

Dato atto che all’attuazione degli interventi e delle attività di cui sopra ed all’impiego delle relative risorse finanziarie l’Agenzia provvederà nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari dello Stato e della Regione ed in conformità a quanto previsto nel proprio regolamento di organizzazione e contabilità e delle direttive ed indirizzi regionali negli specifici ambiti operativi;

Dato atto di rimandare ad un successivo atto, adottato dal Dirigente regionale competente, l’assunzione degli impegni di spesa necessari, al fine del trasferimento della somma complessiva di € 1.943.000,00 all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;

Ritenuto necessario pertanto approvare con il presente provvedimento gli interventi in epigrafe proposti dall'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile l'espletamento delle funzioni assegnate dalla L.R. n. 1/2005 e in particolare ai sensi degli artt. 8, 9 e 10;

Richiamate:

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

- la propria deliberazione n. 839 del 24 giugno 2013 di approvazione, ai sensi dell'art. 21, comma 6, lettera a) della L.R. n.1/2005, del "Regolamento di organizzazione e contabilità dell'agenzia regionale di protezione civile” adottato con determinazione dirigenziale n. 412 del 23 maggio 2013;

- legge regionale 27 dicembre 2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;

- la Legge regionale 27 dicembre 2017, n.26 “DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 (LEGGE DI STABILITÀ REGIONALE 2018)”;

- la Legge regionale 27 dicembre 2017, n.27 “BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 2018-2020”;

- la determinazione. n. 4073 del 6 dicembre 2017: “ADOZIONE DEL PIANO DELLE ATTIVITà DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE PER L'ANNO 2018”;

- la determinazione n. 4083 del 7 dicembre 2017 “ADOZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE”;

- la propria deliberazione n. 2135 del 20 dicembre 2017: “APPROVAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2018-2020 E PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITà 2018 DELL'AGENZIA REGIONALE PER LA SICUREZZA TERRITORIALE E LA PROTEZIONE CIVILE.”

- la Determinazione dirigenziale n. 1243 del 13 aprile 2018 “Approvazione programma operativo dell'agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per triennio 2018-2020.”;

- la propria deliberazione n. 1273 DEL 30/7/2018 “Approvazione assestamento – provvedimento generale di variazione al bilancio di previsione dell’agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile per gli anni 2018-2020”;

- La propria deliberazione del 29 dicembre 2008, n. 2416 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera pagina 8 di 32 450/2007”, e successive modifiche ed integrazioni, per quanto applicabile;

- La propria deliberazione del 24 luglio 2017, n. 1129 “Rinnovo dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile”;

Richiamate:

- la legge 13 agosto 2010, n.136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;

- la propria deliberazione del 29 gennaio 2018, n. 93 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

- la propria deliberazione n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”

- le proprie deliberazioni nn. 270/2016, 622/2016, 702/2016, 1107/2016 e 2123/2016;

- la propria deliberazione n. 1059 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”; 

- la determinazione dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile n. 1232 del 29 agosto 2016 con la quale sono state definite le “Disposizioni procedurali per l'attuazione degli interventi” relativamente agli interventi individuati con propria deliberazione n. 1257/2016;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore a Difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna

A voti unanimi e palesi

delibera:

Per le ragioni espresse in parte narrativa che qui si intendono integralmente richiamate:

  1. di deprogrammare la somma di € 426.821,08 quale economia accertata su interventi programmati con precedenti proprie deliberazioni di programma n. 726/2015, n. 1257/2016, n. 1746/2016, n. 1985/2016, n. 289/2017, n. 1433,2017, n. 1029/2017, n. 1516/2017, n. 1792/2017 e n. 366/2018 e già liquidati come meglio dettagliato nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di deprogrammare la somma di € 50.000,00 precedentemente assegnata con propria deliberazione n. 726/2015 - cod. Temporeale 11950: “Via Cagnano: interventi urgenti di ripristino della viabilità.” – soggetto beneficiario: Comune di Bertinoro (FC);
  3. di approvare ai fini del contributo di cui agli articoli 8, 9 e 10 della L.R. n. 1/2005 e ss.mm.ii. gli elenchi degli interventi riportati nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento - per la somma complessiva di € 1.092.500,00, contributo finalizzato alle misure necessari per la gestione delle emergenze, per tutelare l’incolumità pubblica e per il rientro alle normali condizioni di vita;
  4. di assegnare all’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, per la copertura delle spese di cui all’allegato 2, parte integrante e sostanziale al presente atto – interventi in conto capitale, la somma di € 630.000,00 il cui stanziamento si riscontra sul pertinente capitolo U47315 “Contributi in conto capitale all'Agenzia regionale di protezione civile per la concessione di contributi ai soggetti componenti del sistema regionale di protezione civile per l'esecuzione di interventi indifferibili e urgenti in attuazione dell'art.10 della L.R. n. 1/2005 e ss.mm.ii. e di interventi urgenti in caso di crisi e di emergenze potenziali o in atto (artt. 8, 9 e 10, L.R. 7 febbraio 2005, n.1)” del bilancio di previsione 2018-2020 esercizio di competenza 2018;
  5. Di autorizzare le modifiche di precedenti deliberazioni di giunta regionale di programma di cui all’allegato 3 al presente atto di cui è parte integrante e sostanziale;
  6. di approvare ai fini del contributo di cui all’art. 4 della L.R. 1/2005 e ss.mm.ii. il concorso finanziario di cui all’allegato 4, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento - per la somma complessiva di € 15.100,00, contributo finalizzato al potenziamento della rete regionale delle aree e strutture di protezione civile;
  7. di dare atto che, ad esecutività della presente deliberazione, ai sensi della normativa vigente e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, il Dirigente competente provvederà con propri atti formali all’impegno e alla liquidazione della spesa a favore dell'Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile, con sede in Viale Silvani n. 6, Bologna;
  8. di stabilire che all'attuazione delle attività ed all'impiego delle relative risorse finanziarie l'Agenzia provvederà nel rispetto delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari dello Stato e della Regione ed in conformità a quanto previsto nel proprio regolamento di organizzazione e contabilità;
  9. di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;
  10. di dare atto che la liquidazione ai soggetti beneficiari del concorso finanziario urgente disposto con la presente deliberazione dovrà avvenire con le modalità approvate con la determina del Direttore dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile n. 1232 del 29/8/2016;
  11. di autorizzare il Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione Civile a provvedere con propri atti nel caso si rendessero necessarie future modifiche non sostanziali alle disposizioni del presente provvedimento;
  12. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito della Protezione civile regionale al seguente indirizzo internet: http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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