E-R | BUR

n.37 del 25.02.2015 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

RISOLUZIONE - Oggetto n. 151 - Risoluzione per impegnare la Giunta ad un'azione di monitoraggio sulla crisi del gruppo Mercatone Uno, ad agire presso il Governo per l'apertura di un tavolo di crisi nazionale, a farsi parte attiva per trovare le soluzioni più adeguate per salvaguardare i livelli occupazionali e a tenere informata l’Assemblea. A firma dei Consiglieri: Marchetti Francesca, Poli, Montalti, Soncini, Sabattini, Zoffoli, Lori, Bagnari, Zappaterra, Prodi, Rossi Nadia, Mori, Paruolo, Taruffi, Torri, Molinari, Ravaioli, Calvano, Bessi, Boschini, Rontini, Mumolo, Alleva, Serri

L’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna

il perdurare della crisi economica che ha colpito fortemente il settore dell’edilizia, e conseguentemente il mercato dei beni durevoli, ha determinato una costante riduzione delle vendite nel comparto arredamenti;

Mercatone Business, società del Gruppo Mercatone con sede a Imola, nonostante il tentativo di riorganizzazione avviato nel 2010 e l’ampio ricorso ai contratti di solidarietà ed alla cassa integrazione, già nel 2013 aveva annunciato esuberi e la chiusura di 13 punti vendita e, lo scorso 19 gennaio, ha presentato al Tribunale di Bologna domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo.

 Considerato che

il Gruppo attualmente occupa circa 3.700 dipendenti e vanta 79 punti vendita in Italia, con una forte concentrazione in Veneto ed Emilia-Romagna, regione che conta 19 punti vendita;

la crisi della Mercatone ha dunque risvolti che valicano i confini della nostra regione, per affrontare i quali è necessario che il Governo faccia la propria parte attraverso l’apertura di un tavolo di crisi nazionale e che la Regione presidi in maniera puntuale il processo, pur nella consapevolezza delle limitate prerogative che le sono proprie;

la procedura di concordato preventivo pone numerosi interrogativi sul futuro di tantissimi lavoratori, coinvolti sia direttamente sia in quanto impiegati nelle aziende dell’indotto;

forte è l’allarme destato in tutti i territori per l’immediata ripercussione sulle comunità locali interessate.

 Evidenziato che

i soci storici del gruppo imolese, le famiglie Cenni e Valentini, hanno annunciato nei giorni scorsi che sono già in corso trattative con potenziali investitori interessati al marchio ed il nuovo piano industriale sarebbe in fase di elaborazione da parte di “AlixPartners”, leader mondiale in restructuring;

il giorno 5 febbraio a Bologna si è tenuto un incontro con le organizzazioni sindacali, nel quale è stato deciso di promuovere una serie di incontri ulteriori per seguire l’evolversi della situazione, mentre la Regione ha già annunciato che intende convocare per il giorno 27 febbraio un tavolo di confronto regionale.

Tutto ciò premesso e considerato

Impegna la Giunta

 ad una costante azione di monitoraggio sulla crisi del gruppo Mercatone;

 ad agire presso il Governo per l’apertura di un tavolo di crisi nazionale;

 a farsi parte attiva affinché si possano trovare le soluzioni più adeguate per salvaguardare i livelli occupazionale;

 a tenere informata l’Assemblea in relazione agli sviluppi della crisi aziendale.

Approvata all'unanimità dei presenti nella seduta pomeridiana del 9 febbraio 2015

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it