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n.39 del 23.02.2018 (Parte Seconda)

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Approvazione modifiche al Piano di intervento per l'occupazione di cui della deliberazione di Giunta regionale n. 1205/2017. Approvazione secondo invito per validazione candidature dei soggetti accreditati. Definizione e quantificazione finanziaria

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;

- il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento n.1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- il Regolamento n.240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- il Regolamento n.288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n.184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n.215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

- il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

- il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/06/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la propriadeliberazione n.1 del 12/01/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

- n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;

- n. 992 del 7/7/2014 “Programmazione Fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

- n. 1646 del 2/11/2015 “Presa d'atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso”;

Viste, inoltre, le deliberazioni dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna:

- n.167 del 15 luglio 2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione” (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571)”;

- n.75 del 21 giugno 2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

Richiamati altresì:

- il D.lgs. 10 settembre 2003 n. 276 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro di cui alla Legge 14 febbraio 2003, n. 30” e ss.mm., ed in particolare l'art. 7 “Accreditamenti” che definisce i principi ed i criteri per l'accreditamento da parte delle Regioni degli operatori pubblici e privati operanti nei propri territori;

- il D.lgs 14 settembre 2015, n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3 della legge 10 dicembre 2014, n. 183” e ss.mm.;

- la Legge Regionale n. 13 del 30 luglio 2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii.;

- la Legge Regionale n. 17 del 1 agosto 2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.ii.;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 1959 del 21/11/2016 “Approvazione della disciplina in materia di Accreditamento dei Servizi per il Lavoro e definizione dell'elenco delle prestazioni dei Servizi per il Lavoro Pubblici e Privati Accreditati ai sensi degli Artt. 34 e 35 della L.R. 1° Agosto 2005, n. 17 e ss.mm.ii.”;

Richiamati inoltre:

‒ la propria deliberazione n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

‒ la propria deliberazione n. 2058/2015 “Approvazione degli esiti della analisi comparativa dei dati e delle informazioni sulle attività dei servizi al lavoro e l'estensione delle opzioni di semplificazione, utilizzate nell'esecuzione del piano regionale di attuazione della garanzia giovani, agli interventi analoghi finanziati nell'ambito del POR FSE 2014-2020”;

‒ il Regolamento Delegato (UE) 2017/90 della Commissione del 31 ottobre 2016 recante modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute;

Vista in particolare la propria deliberazione n.1205 del 2/08/2017 “Approvazione del Piano di intervento per l'occupazione - Prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro e dell'Invito a presentare candidature per individuazione dell'elenco dei soggetti accreditati per l'erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro in attuazione dello stesso Piano di intervento per l'occupazione” con la quale, in attuazione a quanto previsto nel Patto per il lavoro, è stato approvato un Piano per l’occupazione al fine di rendere disponibili alle persone servizi di politica attiva del lavoro erogati in funzione della domanda dando prima attuazione alla Rete Attiva per il Lavoro e sono state definite le modalità di erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro, nonché gli standard di costo e di risultato relativi alle stesse prestazioni e misure;

Visto in particolare che con la stessa propria deliberazione n.1205/2017 si è disposto, tra l’altro:

- di approvare il “Piano di intervento per l’occupazione - Prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro”;

- di prevedere quali risorse pubbliche a copertura dell’attuazione del Piano euro 8.000.000,00 di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo Tematico 8 - priorità di investimento 8.1. nonché ulteriori risorse nazionali o regionali si fossero rese disponibili;

- che la prima attuazione del Piano si sarebbe conclusa il 30 aprile 2018, fatta salva una sua conclusione anticipata a fronte dell’esaurimento delle risorse di cui al precedente punto nonché dell’eventuale proroga e che si sarebbe proceduto all’eventuale chiusura anticipata o proroga del termine di conclusione del Piano con proprio successivo atto;

- che, tenuto dei risultati intermedi conseguiti e dei dati di realizzazione periodici, il Piano avrebbe potuto essere, con proprio atto, oggetto di revisione nel corso della sua realizzazione;

Dato atto che, a far data dal 30 ottobre 2017, è stata data prima attuazione a quanto disposto dal suddetto Piano e che, tenuto conto dei diversi dispositivi e delle differenti misure disponibili a favore delle persone destinatarie dello stesso Piano, le richieste di accesso alle prestazioni sono numericamente inferiori alle attese;

Ritenuto pertanto opportuno, in attuazione di quanto previsto dalla propria citata deliberazione n.1205/2017 di:

- ampliare la platea delle persone potenzialmente destinatarie delle prestazioni e delle misure del “Piano di intervento per l’occupazione” di cui all’allegato 1 parte integrante della soprarichiamata deliberazione n.1205/2017 rideterminando i requisiti di accesso dei destinatari come definiti al punto 2. Destinatari delle prestazioni di politica attiva del lavoro dello stesso “Piano di intervento per l’occupazione”, nel seguente modo I destinatari delle prestazioni e delle Misure a valere sul presente Piano, sono individuate nelle persone iscritte allo stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs n.150/2015 da almeno 4 mesi che non siano beneficiarie di prestazioni a sostegno del reddito.”;

- stabilire che la modifica al Piano sopra descritta decorra dalla data del 15 marzo 2018;

- prorogare al 31 ottobre 2018 la conclusione del suddetto “Piano di intervento per l’occupazione”, precisando in particolare che la suddetta data di conclusione dello stesso debba essere intesa come data ultima per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato comprensiva dell’individuazione del Soggetto accreditato responsabile per l’erogazione delle prestazioni e Misure;

- integrare le risorse disponibili per l’attuazione del Piano per ulteriori euro 2.000.000,00 di cui di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo Tematico 8 - priorità di investimento 8.1.;

Dato atto che le suddette modifiche ed integrazioni al Piano di intervento per l’occupazione sono state oggetto di confronto nella seduta della Commissione regionale tripartita del 6/2/2018;

Dato atto inoltre che con la sopra citata propria deliberazione n. 1205/2017 è stato altresì approvato l’“Invito a presentare candidature per individuazione dell'elenco dei soggetti accreditati per l'erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro in attuazione del Piano di intervento per l’occupazione” avente come data ultima di presentazione delle candidature il 1 febbraio 2018;

Dato atto che in attuazione del suddetto Invito il Responsabile del Servizio regionale competente con propria determinazione n. 16242 del 17/10/2017 ha provveduto a validare le n.20 candidature di soggetti che costituiscono il primo elenco dei Soggetti accreditati per l’erogazione delle prestazioni e misure di politica;

Richiamate le proprie deliberazioni n.2031 del 13/12/2017 e n.2205 del 28/12/2017 con le quali si è proceduto alla quantificazione delle risorse e al finanziamento delle operazioni approvate in relazione alle n.20 candidature contenute nel primo elenco sopra citato;

Viste inoltre le determinazioni dirigenziali:

- n. 20389 del 15/12/2017 con la quale è stato approvato il secondo elenco costituito da 21 soggetti accreditati;

- n. 345 del 17/01/2018 con la quale è stato approvato il terzo elenco costituito da 22 soggetti accreditati;

- n. 1303 del 05/02/2018 con la quale è stato approvato il quarto elenco costituito da 23 soggetti accreditati;

Valutato pertanto necessario procedere alla quantificazione delle risorse a favore delle n. 3 operazioni relative agli altrettanti ulteriori n. 3 soggetti accreditati di cui alle sopra citate determinazioni dirigenziali, come di seguito determinata:

Rif.PA

Cod. Org.

Soggetto accreditato

Costo complessivo

2017-8902/RER

9232

ARCHIMEDE S.P.A. A SOC.UNICO

265.000,00

2017-8988/RER

9283

ETJCA S.P.A.

265.000,00

2017-9075/RER

93

DINAMICA SCRL

265.000,00

Valutato altresì opportuno approvare le procedure di evidenza pubblica che permettano ai Soggetti accreditati per l’area 1 ai sensi della propria deliberazione n.1959/2016 di concorrere all’attuazione del Piano rendendosi disponibili ad erogare le prestazioni e misure in esso ricomprese e pertanto di approvare il “Secondo Invito a presentare candidature per individuazione dell’elenco dei soggetti accreditati per l’erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro in attuazione del Piano di intervento per l’occupazione di cui alla deliberazione n. 1205/2017 e ss.mm.” di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Ritenuto di stabilire, in considerazione del periodo restante prima della conclusione del già citato Piano:

- che la quantificazione delle risorse per le operazioni e conseguentemente per ciascun ulteriore Soggetto la cui candidatura sia eventualmente validata con i termini e le modalità definite dal sopra richiamato Secondo Invito di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, sia determinata in funzione delle mensilità residue rispetto al termine, definito nel 31/10/2018, del menzionato Piano, con decorrenza dal primo giorno lavorativo utile del mese successivo a quello di adozione della determina dirigenziale di validazione della suddetta candidatura;

- di quantificare l’ammontare delle risorse attribuibili per ciascuna mensilità, come sopra dettagliato, in euro 33.000,00;

Dato atto che alle sopra richiamate operazioni approvabili sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale i codici C.U.P. così come riportato nell'Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Stabilito che al finanziamento delle operazioni come sopra quantificate nonché delle operazioni che verranno create a seguito di future candidature validate, sulla base di quanto definito al paragrafo precedente, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” con successivi propri provvedimenti, previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- della documentazione antimafia di cui al D.lgs n.159/2011 e ss.mm.ii.;

Dato atto infine che, in fase di realizzazione, il Piano di intervento per l’occupazione, così come modificato con il presente atto, potrà essere oggetto di eventuali ulteriori modifiche e integrazioni tenuto conto dei risultati anche intermedi conseguiti e dei dati di monitoraggio e che con proprio successivo atto si potrà altresì prevedere la eventuale chiusura anticipata o proroga del termine di conclusione dello stesso;

Richiamate:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successivo aggiornamento;

Richiamati:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n.93/2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività che saranno oggetto operativo del presente provvedimento verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Dato atto, in specifico, che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii.;

- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento, riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamate inoltre le Leggi regionali:

- n.40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n.25/2017 recante “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2018”;

- n.26/2017 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)”;

- n.27/2017 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Richiamata altresì la propria deliberazione n.2191/2017 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Viste le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n.56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;

- n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.87/2017 recante “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della L.R. 43/2001, presso la direzione generale economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa";

- n.468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate la determinazione dirigenziale n.1174 del 31/1/2017 ad oggetto “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

Per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di ampliare la platea delle persone potenzialmente destinatarie delle prestazioni e delle misure del “Piano di intervento per l’occupazione” di cui all’allegato 1 parte integrante della propria deliberazione n.1205/2017 in parte narrativa citata e pertanto di rideterminare i requisiti di accesso dei destinatari come definiti al punto 2. Destinatari delle prestazioni di politica attiva del lavoro dello stesso Piano nel seguente modo: “I destinatari delle prestazioni e delle Misure a valere sul presente Piano, sono individuate nelle persone iscritte allo stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs n.150/2015 da almeno 4 mesi che non siano beneficiarie di prestazioni a sostegno del reddito”;

2. di stabilire che la modifica al Piano di cui al precedente punto 1 decorra dalla data del 15 marzo 2018;

3. di prorogare al 31 ottobre 2018 la conclusione del suddetto “Piano di intervento per l’occupazione”, precisando in particolare che la suddetta data di conclusione debba essere intesa come data ultima per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato comprensiva dell’individuazione del Soggetto accreditato responsabile per l’erogazione delle prestazioni e Misure;

4. di integrare le risorse disponibili per l’attuazione del Piano per ulteriori euro 2.000.000,00 di cui di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo Tematico 8 - priorità di investimento 8.1.;

5. di approvare il “Secondo Invito a presentare candidature per individuazione dell’elenco dei soggetti accreditati per l’erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro in attuazione del Piano di intervento per l’occupazione di cui alla deliberazione n. 1205/2017 e ss.mm.” di cui all’allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

6. di stabilire che alla validazione delle candidature che perverranno in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1) provvederà il Responsabile del Servizio Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro con propri atti in attuazione delle modalità indicate nello stesso Invito;

7. di dare atto che le candidature validate, con le modalità stabilite al precedente punto 6, integreranno l’elenco dei soggetti accreditati all’erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro di cui alla sopra citata determinazione dirigenziale n.1303/2018;

8. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

9. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

10. di stabilire infine che, in fase di realizzazione, il Piano di intervento per l’occupazione, così come modificato con il presente atto, potrà essere oggetto di eventuali ulteriori modifiche e integrazioni con proprio successivo atto tenuto conto dei risultati anche intermedi conseguiti e pertanto dei dati di monitoraggio e con proprio successivo atto si potrà altresì prevedere la eventuale chiusura anticipata o proroga del termine di conclusione dello stesso;

 11. di approvare la quantificazione e la ripartizione finanziaria, come dettagliata in premessa e riportata nell’Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, delle n.3 operazioni di cui alle determinazioni dirigenziali nn.20389/2017, 345/2018 e 1303/2018, per un costo complessivo e un finanziamento pubblico di pari importo di euro 795.000,00, di cui al Programma Operativo Regionale FSE 2014/2020 – Obiettivo Tematico 8 - priorità di investimento 8.1.;

12. di stabilire che al finanziamento delle operazioni di cui al precedente punto 11 nonché delle operazioni che verranno create a seguito di eventuali ulteriori candidature validatecon i termini e le modalità definite dal sopra richiamato Secondo Invito di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, sulla base della quantificazione definita nelle premesse e qui integralmente richiamata, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” con successivi propri provvedimenti, previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- della documentazione antimafia di cui al D.lgs n.159/2011 e ss.mm.ii.;

13. di stabilire che il finanziamento pubblico concesso verrà liquidato dal Responsabile del Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE” con la seguente modalità:

- mediante richiesta di rimborso fino a un massimo del 90% dell'importo del finanziamento pubblico concesso, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso;

- il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

14. di dare atto che:

- il dirigente competente regionale o dell'O.I., qualora l'operazione sia stata assegnata a quest'ultimo da parte dell'AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione parte integrante e sostanziale di cui alla propria deliberazione n.1715/2015, procede all'approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si quantificano nonché di quelle operazioni che si creeranno successivamente, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;

- il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta di emissionedei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto 13.;

15. di dare atto che alle sopra richiamate operazioni sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale i codici C.U.P. così come riportato nell'Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

16. di prevedere che ogni variazione – di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate con riferimento alla propria deliberazione n.1205/2017 dovrà essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro”, pena la non riconoscibilità della spesa e potrà essere autorizzata dal Responsabile del suddetto Servizio con propria nota;

17. di dare atto altresì che a fronte di eventuali modifiche e/o integrazioni delle disposizioni nazionali e regionali in materia, citate premessa, il Piano potrà essere con proprio atto oggetto di revisione nel corso della sua realizzazione;

18. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

19. di pubblicare la presente deliberazione unitamente agli Allegati, parti integranti e sostanziali della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e nel sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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