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n.234 del 27.07.2016 periodico (Parte Seconda)

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Autorizzazione preventiva art. 60 DPR 753/80 per variante all'intervento di opere di urbanizzazione primaria del progetto di riqualificazione dell'area in comune di Bologna, compresa tra ponte Mascarella, Via Berti Pichat e Via Ranzani, nella fascia di rispetto della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore

IL RESPONSABILE

(omissis)

 determina:

1. di autorizzare, in via straordinaria, considerate le particolari circostanze locali l'intervento di “Opere di urbanizzazione primaria in attuazione del progetto di riqualificazione dell'area compresa tra il ponte Mascarella, Via Berti-Pichat e Via Ranzani” previsto in Comune di in Comune di Bologna Vvia Berti Pichat 2/4 (fg. 164, mapp. nn° 62, 428, 461, 465, 1508, 451, 460, 397 e 398), presentato dall'ing. Carlo Sussi per conto di Hera S.p.A., ai sensi dell'art. 60 del D.P.R. 753/80 derogando eccezionalmente da quanto previsto dall'art.49 dello stesso DPR in variante all'autorizzazione già rilasciata con determinazione dirigenziale n. 8358 del 7 luglio 2011;

2. di dare atto che l’autorizzazione all’intervento è composta dal presente atto e dagli elaborati grafici pervenuti con posta elettronica certificata con protocolli prot.PG.2016.240222, PG.2016.240288, PG.2016.240243, PG.2016.240343, PG.2016.240344 e PG.2016.240265 tutte del 5 aprile 2016 e depositati presso l’archivio informatico del Servizio Trasporto Ferroviario della Regione Emilia-Romagna, di seguito elencati, che formano parte integrante e sostanziale dell’autorizzazione:

  • relazione tecnica:
  • planimetria catastale, estratto RUE, aerofotogrammetria:
  • stato di fatto – planimetria:
  • stato di progetto – interventi:
  • interventi – planimetria:
  • dettagli progetto – muro separazione area ferroviaria I:
  • dettagli progetto – muro separazione area ferroviaria II:
  • dettagli progetto – scala di collegamento al ponte Mascarella:

3. Di dare atto che, assunta agli atti la c.d. dichiarazione “liberatoria” sottoscritta dal richiedente, il medesimo esprime;

a) la volontà di rispettare i vincoli e le prescrizioni del presente atto;

b) la consapevolezza, data la vicinanza alla linea ferroviaria delle opere autorizzate, di esporsi ai disagi derivanti in via diretta o indiretta anche a seguito di variazioni dell’esercizio e/o ampliamento della linea, rinunciando a qualsiasi futura pretesa d’indennizzi di sorta;

c) l’impegno di rendere edotti in ogni modo (pena il ripristino a proprio onere delle condizioni dei luoghi ex-ante) eventuali acquirenti, affittuari o aventi causa sull’immobile o sulle opere in oggetto, della presente autorizzazione, dei vincoli e delle prescrizioni in essa contenuta e dell’esistenza della dichiarazione liberatoria i cui impegni dovranno essere formalmente accettati dagli stessi;

4. di stabilire che il richiedente, pena la decadenza della presente autorizzazione dovrà ottemperare alle seguenti prescrizioni;

a) l'eventuale messa a dimora di piante nella fascia di rispetto ferroviaria dovrà essere conforme a quanto disposto dall'art.52 del DPR 753/80:

b) l'eventuale illuminazione dell'area posta entro la fascia di rispetto ferroviaria dovrà essere orientata in modo da non arrecare disturbo alla circolazione ferroviaria:

5. di stabilire inoltre quanto segue; 

  • entro due anni dalla data del rilascio della presente autorizzazione il proprietario richiedente dovrà presentare domanda al Comune interessato per acquisire il relativo Permesso di Costruire o depositare la Comunicazione di Inizio Lavori (CIL) o la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), scaduto inutilmente tale termine la presente autorizzazione decade di validità;
  • qualora l’opera in questione sia soggetta a Permesso di Costruire nel medesimo atto, rilasciato dal Comune competente, occorre che risulti indicato il seguente impegno nella formulazione sottoindicata;

“E’ fatto obbligo di rispettare le prescrizioni e i vincoli previsti dall’autorizzazione rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna per quanto attiene la deroga dalla distanza minima dell’opera in oggetto dalla più vicina rotaia, ai sensi dell’art.60 del DPR 753/80”;

  • qualora l’opera in questione sia soggetta a Comunicazione di Inizio Lavori (CIL) o a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) è fatto obbligo al proprietario richiedente di allegare copia della presente autorizzazione alla segnalazione medesima;
  • il richiedente dovrà dare comunicazione al Gestore dell’infrastruttura ferroviaria dell’inizio dei lavori in oggetto e successivamente, dell’avvenuta esecuzione degli stessi;
  • eventuali danni e/o pregiudizi, diretti o indiretti, derivanti alla sede ferroviaria ed ai suoi impianti in conseguenza dell’opera in oggetto, dovranno essere immediatamente riparati o rimossi a cura del Gestore dell’infrastruttura ferroviaria a spese della proprietà o aventi causa della costruzione;
  • qualora non vengano rispettate le condizioni previste dal presente provvedimento, potrà essere disposta la revoca e/o la decadenza dello stesso in qualsiasi momento, da parte della Regione Emilia-Romagna, fatte salve le ulteriori sanzioni di legge;
  • al Gestore dell’infrastruttura ferroviaria in parola è affidata la verifica della corretta esecuzione dell’intervento, la sua corrispondenza agli elaborati presentati e il rispetto delle prescrizioni, sia in fase realizzativa che a conclusione lavori;
  • la presente autorizzazione dovrà essere conservata dalla/e proprietà attuale/i e futura/e ed esibita ad ogni eventuale richiesta di presa visione del personale delle Amministrazioni competenti alla sorveglianza e vigilanza della linea ferroviaria in oggetto;

6. di dare atto che la presente autorizzazione è rilasciata nei riguardi esclusivi della sicurezza e regolarità dell’esercizio ferroviario e della tutela dei beni ferroviari della Regione Emilia-Romagna, conseguentemente sono fatti salvi e impregiudicati i diritti di terzi;

7. di dare atto che l’adempimento agli obblighi di pubblicità e trasparenza del presente atto secondo quanto previsto dall’art.23 D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 verrà eseguito nelle forme previste dall’allegato F della deliberazione della Giunta regionale n. 66 del del 25 gennaio 2016;

8. di pubblicare per estratto il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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