n.30 del 15.02.2012 periodico (Parte Seconda)

L.R. n. 28/2008 e deliberazione n. 2416/2008 e ss. mm. - Approvazione programma di acquisizione di beni e servizi della Direzione generale Centrale Risorse finanziarie e Patrimonio per l'esercizio finanziario 2012 e programma dei lavori pubblici della medesima Direzione per gli esercizi finanziari 2012-2013 e 2014 relativi ad edifici ed impianti appartenenti al patrimonio regionale, nonchè a beni immobili assunti in locazione

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamate le proprie deliberazioni n. 2318 del 27 dicembre 2010 e n. 1325 del 19 settembre 2011, entrambe esecutive ai sensi di legge, con le quali è stato approvato il programma di acquisizione di beni e servizi della Direzione generale Centrale Risorse Finanziarie e Patrimonio per gli esercizi finanziari 2011-2012 e 2013 e il programma dei lavori pubblici della medesima Direzione per gli esercizi finanziari 2011-2012 e 2013 relativi ad edifici ed impianti appartenenti al patrimonio regionale, nonché a beni immobili assunti in locazione.

Visti:

- il D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” e successive modificazioni;

- il D.Lgs. 9 agosto 2008, n. 81 “Attuazione dell’articolo 1 della Legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;

- il Decreto Legge 31 maggio 2010, n. 78 recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica”, convertito, con modificazioni, nella Legge 30 luglio 2010, n. 122, con particolare riferimento all’art. 6;

- il DPR 5 ottobre 2010, n. 207 di approvazione del Regolamento di esecuzione ed attuazione del Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

- la L.R. 25 febbraio 2000, n. 10 ”Disciplina dei beni regionali. Abrogazione della Legge regionale 10 aprile 1989, n. 11” e ss.mm.;

- la Legge 24 dicembre 2003, n. 350 ed in particolare l’art. 3, comma 18;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

- la L.R. 21 dicembre 2007, n. 28 “Disposizioni per l’acquisizione di beni e servizi”, ed in particolare l’art. 4 “Programmi di acquisizione”;

- la L.R. 22 dicembre 2011, n. 21 “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell’art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l’approvazione del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014”;

- la L.R. 22 dicembre 2011, n. 22 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2012 e Bilancio pluriennale 2012-2014”.

 Richiamata, altresì, la propria deliberazione n. 2416 del 29/12/2008 e ss.mm. avente per oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, con particolare riferimento alle Sezioni 2, 3 e 5 dell’Appendice 1, Parte Speciale.

Considerato opportuno - al fine di provvedere con il presente atto all’approvazione del Programma di acquisizione dei beni e servizi e del Programma dei lavori pubblici della Direzione generale Centrale Risorse finanziarie e Patrimonio, rispettivamente per l’esercizio finanziario 2012 e per gli esercizi finanziari 2012, 2013 e 2014 - ritenere prive di effetto le programmazioni finanziarie contenute nella sopracitata deliberazione n. 2318/2010, con specifico riferimento alla competenza degli esercizi finanziari 2012 e 2013, per le quote che non hanno determinato l’insorgere delle relative obbligazioni giuridiche nel corso dell’esercizio finanziario 2011, rimanendo tuttavia in capo ai rispettivi atti di autorizzazione le programmazioni finanziarie che hanno avuto esecuzione attraverso l’adozione dei successivi atti dirigenziali di assunzione dell’impegno di spesa.

Atteso che, in ottemperanza alla normativa vigente, la Direzione generale Centrale Risorse Finanziarie e Patrimonio ha predisposto il programma per l’acquisizione di beni e servizi per l’esercizio finanziario 2012, riprodotto in Allegato A) al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale.

Vista la lettera prot. NP/2011/0014963 del 21/12/2011 della Presidenza della Giunta regionale, avente per oggetto “Programmazione dei fabbisogni di incarichi di prestazioni professionali art. 12, L.R. n. 43/2001 e acquisizione di beni e servizi con riferimento alle tipologie di spesa 2, 3, 4, 25 e 27, rif. DGR 2416/08 e successive modificazioni. Anno 2012”.

Rilevato che il programma in questione è redatto per obiettivi, in relazione ai quali sono specificate le attività da svolgere, le tipologie di beni e servizi che si prevede di acquisire, come descritte e contraddistinte nella Sezione 3 dell’Appendice 1 della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., fatta eccezione per le tipologie richiamate nella lettera suindicata per le quali si rinvia a eventuale successivo provvedimento, le risorse finanziarie necessarie con riferimento ai capitoli di spesa del Bilancio regionale 2012, nonché gli indicatori da utilizzare per la misurazione del raggiungimento degli obiettivi.

Dato atto che il programma di cui al citato Allegato A) è stato trasmesso alla Direzione generale Centrale Organizzazione, Personale, Sistemi informativi e Telematica per l’informazione preventiva e la verifica come previsto dalla deliberazione della Giunta regionale 2416/08 e ss.mm..

 Visti altresì:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica Amministrazione”, ed in particolare l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici”;

- l’art. 3, comma 18, della Legge 24 dicembre 2003, n. 350, “Disposizione per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2004)”;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normative antimafia” e successive modifiche;

- il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”.

- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture n.4 del 7 luglio 2011, recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’articolo 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”.

 Considerato che la Direzione generale Centrale Risorse finanziarie e Patrimonio ha formulato, sulla base delle indicazioni fornite dal Servizio Patrimonio, il Programma dei lavori pubblici per gli esercizi finanziari 2012, 2013 e 2014, ai sensi della Sezione 5, Appendice 1 della citata deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., relativi ad edifici e impianti appartenenti al patrimonio regionale, nonché a beni immobili assunti in locazione.

Dato atto che tale programma, riprodotto in Allegato B) al presente atto del quale costituisce parte integrante e sostanziale, costituisce il nuovo programma dei lavori pubblici della summenzionata Direzione generale per il triennio 2012-2014, fatto salvo per quanto già eseguito e contabilizzato a valere sul bilancio pluriennale 2011-2013 per gli esercizi finanziari 2012 e 2013 in virtù di precedenti atti amministrativi, che rimane pertanto in capo ai rispettivi atti di autorizzazione. 

Ritenuto necessario stabilire, in ottemperanza al disposto dell’art. 11, comma 1 della L. 3/2003 e nel rispetto delle linee guida delineate nella determinazione AVCP n. 4/2011 - con riferimento all’adempimento di registrazione al sistema CUP delle tipologie progettuali afferenti agli interventi di investimento inseriti nel suindicato Programma dei Lavori Pubblici 2012-2014, il seguente percorso amministrativo- procedurale:

- il Servizio Patrimonio della Direzione generale Centrale Risorse Finanziarie e Patrimonio provvede alla richiesta dei codici CUP con riferimento ad ogni progetto d’investimento;

- il codice CUP dovrà essere espressamente riportato nel provvedimento di approvazione del rispettivo progetto, nella determinazione a contrarre, negli atti di gara, nel contratto di appalto, nei provvedimenti di assunzione delle obbligazioni giuridiche, nei successivi provvedimenti di liquidazione e in tutti gli atti a rilevanza contabile di emanazione regionale.

Tenuto conto che all’attuazione delle attività e degli interventi programmati con la presente deliberazione di cui agli Allegati A) e B) provvederanno, nel rispetto delle disposizioni vigenti, i dirigenti regionali competenti, in conformità a quanto previsto dalla normativa e disciplina vigente in materia di lavori pubblici, servizi e forniture, dalle norme di gestione previste dalla L.R. n. 40/2001, dalle disposizioni dettate dall’art. 11 della L. 3/2003, nonché da ogni altra disposizione normativa e amministrativa vigente in materia.

Richiamate, infine, le proprie deliberazioni:

- n. 1057 del 24 giugno 2006 concernente “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e ss.mm.;

- n. 1663 del 27 novembre 2006, concernente “Modifiche all’assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente” e ss.mm.ii.;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 e ss.mm.ii. avente per oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”, ed in particolare la Parte Generale;

- n. 2191 del 28 dicembre 2009 concernente “Misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento di somme dovute per somministrazioni, forniture ed appalti. Art. 9, D.L. n. 78/2009, convertito con Legge 102/2009 (Decreto anticrisi 2009)”;

- n. 66 del 24 gennaio 2011, concernente “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale;

- n. 113 del 31 gennaio 2011, concernente l’affidamento dell’incarico di Direttore generale Centrale Risorse Finanziarie e Patrimonio;

- n. 1222 del 4 agosto 2011, concernente “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011).

Dato atto dei pareri allegati.

Su proposta della Vicepresidente. Assessore Finanze, Europa. Cooperazione con il sistema delle autonomie. Valorizzazione della montagna. Regolazione dei servizi pubblici locali. Semplificazione e trasparenza. Politiche per la sicurezza.

A voti unanimi e palesi

delibera:

1. di approvare, ai sensi della L.R. n. 28/2007 e della propria deliberazione 2416/2008 e ss.mm.ii., nonchè sulla base di quanto specificato in premessa e che qui si intende integralmente richiamato:

a) il Programma di acquisizione di beni e servizi della Direzione generale Centrale Risorse Finanziarie e Patrimonio per l’esercizio finanziario 2012, riprodotto in Allegato A) al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

b) il Programma dei lavori pubblici della Direzione generale Centrale Risorse Finanziarie e Patrimonio per gli esercizi finanziari 2012, 2013 e 2014, relativi ad edifici e impianti appartenenti al patrimonio regionale, nonchè a beni immobili assunti in locazione, riprodotto in Allegato B) al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

2. di dare atto che le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dei programmi di cui al punto 1. che precede, risultano allocate ai capitoli di spesa del Bilancio di previsione regionale per l’esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014, specificati negli Allegati A) e B) soprarichiamati e riepilogati nell’Allegato C), anch’esso parte integrante del presente provvedimento;

3. di ritenere ammissibile, con riferimento agli interventi previsti nel programma riprodotto nell’Allegato B) al presente provvedimento, al numero 2 della scheda 1, e al n. 3 della scheda 2, in fase di attuazione degli interventi programmati, per ragioni connesse all’efficacia ed efficienza degli interventi, la ripartizione degli stessi in più lotti funzionali, anche in considerazione della numerosità degli edifici ubicati nel territorio regionale ed alla conseguente necessità di avviare più cantieri in relazione alle specificità emergenti;

4. di stabilire, con riferimento all’adempimento di registrazione al sistema CUP delle tipologie progettuali afferenti agli interventi di investimento inseriti nel suindicato Programma dei Lavori Pubblici 2012-2014, sulla base di quanto meglio espresso in premessa, il seguente percorso amministrativo procedurale:

- il Servizio Patrimonio provvede alla richiesta dei codici CUP con riferimento ad ogni progetto d’investimento;

- il codice CUP dovrà essere espressamente riportato nel provvedimento di approvazione del rispettivo progetto, nella determinazione a contrarre, negli atti di gara, nel contratto di appalto, nei provvedimenti di assunzione delle obbligazioni giuridiche, nei successivi provvedimenti di liquidazione e in tutti gli atti a rilevanza contabile di emanazione regionale;

5. di dare atto, altresì, che:

- l’operatività della presente programmazione decorre dall’entrata in vigore della legge regionale di approvazione del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2012 e Bilancio pluriennale 2012-2014;

- all’attuazione delle attività e degli interventi qui programmati, di cui agli Allegati A) e B), provvederanno, nel rispetto delle disposizioni vigenti, i dirigenti regionali competenti, in conformità a quanto previsto dalla normativa e disciplina vigente in materia di lavori pubblici, servizi e forniture, dalle norme di gestione dettate dalla L.R. n. 40/2001, dalle disposizioni dettate dall’art. 11 della L. 3/2003, nonché da ogni altra disposizione normativa e amministrativa vigente in materia;

- il Programma di acquisizione di beni e servizi, approvato con il presente provvedimento, è stato trasmesso alla Direzione generale Centrale Organizzazione, Personale, Sistemi informativi e Telematica per l’informazione preventiva e la verifica, come previsto dalla propria deliberazione 2416/2008;

6. di dare atto, infine, che il presente provvedimento sarà oggetto di pubblicazione sul profilo del committente - Amministrazione Regione Emilia-Romagna - ai sensi dell’art. 4, comma 4 della L.R. 28/2007 e del paragrafo 2.1., Sezione 2, nonché del paragrafo 5.1, Sezione 5, dell’Appendice 1, Parte Speciale della propria deliberazione 2416/2008 e ss.mm..

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