E-R | BUR

n.266 del 21.10.2015 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

DLgs.152/06 e smi, Parte II L.R.9/99 e smi decisione in merito alla procedura di verifica (screening) relativa alla variante a piano urbanistico attuativo di iniziativa privata denominato “ I Gigliati “ in loc.Coduro. Approvazione

LA GIUNTA COMUNALE

Premessa 

L’amministrazione Comunale intende procedere ad escludere dalla successiva procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), ai sensi della L.R. 18 maggio 1999 n. 9 e smi i l progetto in oggetto, secondo gli esiti dell’apposita conferenza dei servizi conclusasi il giorno 15 luglio 2015.

Le società Tecton Soc. Coop e Panama Blu spa, rispettivamente nella persona di Salami Flavio, con sede legale a Reggio Emilia in via Ragazzi del '99 e di Pinotti Massimo, con sede legale a Reggio Emilia in via Gallino n. 10, ha nno presentato tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Comune di Fidenza, contestualmente al la richiesta di variante al PUA, con nota del 12 giugno 2014, acquisita agli atti del Comune di Fidenza con prot. n. 14215, e successiva documentazione integrativa in o ltrata il 17 novembre 2014, prot. n. 30022, domanda per avviare la procedura di Verifica di asso g get t abilità a Valutazione di Impatto Ambientale (“Screening”) e gli elaborati progettuali richiesti dalle normative per l'espletamento di tale procedura, ai sensi dell’art. 9 del Titolo II della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e smi.

Con avviso pubblicato ai sensi dell'art. 15, comma 1, della LR 9/99 sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna del 25 febbraio 2015 con scadenza del termine il 25 aprile 2015, e presso l'albo pretorio online insieme alla documentazione presentata, è stata data comunicazione dell’avvenuto deposito delle istanze. Gli elaborati sono altresì stati continuativamente depositati per 60 giorni dalla data dell’avviso di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 37 del 25 febbraio 2015 copia informatica e cartacea per la libera consultazione da parte dei soggetti interessati, sia presso il comune di Fidenza - Servizio Ambiente, Piazza Garibaldi n. 25 Fidenza, che sul sito web dello stesso Ente.

Il periodo di pubblicazione è terminato il 25 aprile 2015 senza che siano pervenute osservazioni da parte di soggetti interessati.

Il progetto consiste nella variante al piano denominato “I Gigliati” per la modifica in riduzione delle quantità destinate ad attività commerciale/terziaria/ricettiva, per l'inserimento di una grande struttura di vendita alimentare, per la ridefinizione della parte residenziale del comparto e per il ridisegno della parte del piano non ancora attuato attraverso un nuovo assetto morfologico con r elativi parcheggi e servizi accessori, in cui è prevista la realizzazione di un area destinata a parcheggio per n. di posti superiore a 500.

Il progetto che interessa il territorio del comune di Fidenza e della provincia di Parma è localizzato in Comune di Fidenza, nel capoluogo in via XXIV Maggio, via Partigiani Fidentini e via Mons. Stringhini.

Il progetto appartiene alla seguente categoria: - B.3. 6) della L.R. 9/99 smi “Parcheggi di uso pubblico, con capacità superiore ai 500 posti auto.

Con nota prot.n. 8576/2015 il comune di Fidenza ha avviato la Conferenza di Servizi per le istruttorie in oggetto e per la disamina degli elaborati progettuali convocando contestualmente la prima riunione per il 15 aprile 2015.

Con nota prot. n. 14235 del 20 maggio 2015 si è provveduto a trasmettere la formale richiesta di integrazioni al proponente, richieste avanzate dagli Enti durante la prima seduta della Conferenza dei Servizi.

Il proponente ha presentato al SUAP del comune di Fidenza la documentazione integrativa richiesta.

Con nota prot. n. 19831 del 29 giugno 2015, il comune di Fidenza ha convocato una seconda seduta in data 15 luglio 2015 per valutare gli elaborati integrativi e contestualmente è stata inoltrata a tutti gli enti coinvolti nel procedimento. 

Dato atto che 

- la Conferenza di Servizi è formata dai rappresentanti legittimati dei seguenti Enti: Comune di Fidenza, in qualità di Autorità competente, Provincia di Parma - Servizio Ambiente, Parchi, Sicurezza e Protezione Civile, ARPA - Sez.ne Prov.le di Parma - Distretto di Fidenza, AUSL - Distretto di Fidenza, Servizio Tecnico Bacini degli Affluenti del PO, sezione di Parma, San Donnino Multiservizi srl, Emiliambiente spa, membri della Commisione per la Qualità Architettonica e per il Paesaggio;

- la Conferenza di Servizi ha proceduto all’istruttoria degli elaborati presentati dai proponenti, nelle sedute del 15.04.2015 e del 15.07.2015 convocate dal comune di Fidenza, ai sensi della L 241/90 smi. 

Valutato dal punto di vista generale che: 

La situazione attuale dell’intero comparto mostra la completa urbanizzazione del comparto I del PUA, ossia della porzione occidentale del piano. Rimane inattuato tutto il quadrante est del PUA, all’interno del quale era prevista la grande struttura commerciale, l’edifico ad uso ricettivo e l’area a verde pubblico VA destinato a Parco Urbano.

In tale area permangono la Via dei Gigliati nel suo tracciato originario e l’ex “Campo macerie” del Nucleo cinofilo di soccorso della Protezione Civile, oggi trasferito a Castione Marchesi anche in attuazione degli obblighi convenzionali; le restanti aree sono libere.

La Variante al Piano Particolareggiato di Iniziativa Privata denominato “I Gigliati”, posto

in località Coduro, approvato con Del. C.C. n. 126 del 21/12/2005 e regolarmente convenzionato in data 24/1/2006 con atto rep. n. 11.8126, racc. 11.41591, propone una modifica delle quantità destinate ad attività commerciali, terziarie e ricettive, con netta diminuzione delle stesse, e l’insediamento di una Grande struttura di vendita alimentare, conforme alle previsioni di POICP e coerente con la possibilità del PRG e dell'adottato PSC, nonché il ridisegno della parte del piano non attuata secondo un nuovo assetto morfologico,

realizzabile attraverso la delocalizzazione di parte delle superfici previste dal piano originario quale diritto edificatorio. Si prevede, altresì, con tipologie adeguate al contesto del parco un aumento delle possibilità residenziali a parziale recupero della rilevante riduzione della SL commerciale e tecnico distributiva in genere.

Gli elaborati, così come presentati e integrati, sono risultati adeguatamente approfonditi per consentire una individuazione e valutazione degli effetti sull'ambiente connessi alla domanda presentata.

Valutato dal punto di vista programmatico che:

- la nuova organizzazione del piano e dei parcheggi risulta essere coerente con la strumentazione urbanistica comunale e con la pianificazione sovraordinata. 

Valutato dal punto di vista progettuale che: 

la Variante al Piano Particolareggiato di Iniziativa Privata denominato “I Gigliati”, posto

in località Coduro, approvato con Del. C.C. n. 126 del 21/12/2005 e regolarmente co nvenzionato in data 24/01/2006 con atto rep. n.11.8126, racc. 11.41591, propone una modifica delle quantità destinate ad attività commerciali, terziarie e ricettive, con netta diminuzione delle stesse, e l’insediamento di una Grande struttura di vendita alimentare, nonché il ridisegno della parte del piano non attuata secondo un nuovo assetto morfologico,

realizzabile attraverso la delocalizzazione di parte delle superfici previste dal piano originario.

Il Piano Urbanistico Attuativo “I Gigliati” propone una modalità di realizzazione per stralci, identificando a tal fine dei comparti attuativi dotati di propria autonomia funzionale e procedimentale:

  • I = i lotti residenziali previsti dal PUA originario, già urbanizzati e in parte realizzati;
  • II = la zona commerciale del piano;
  • III e IV = due nuclei residenziali autonomi.

L’area a verde pubblico attrezzato a parco VA è assimilata, dal punto di vista delle procedure attuative, ad un comparto di intervento.

In base alla suddivisione spaziale individuata dalla Variante al Piano Particolareggiato “I Gigliati” al fine di consentire un’attuazione del Piano per stralci, il Comparto II, in cui è prevista la zona commerciale, è posto nel quadrante Est del PUA e si colloca nella parte settentrionale dell’area, quella più prossima alla Via Emilia e alla viabilità di penetrazione del piano, per sfruttare la visibilità e il gradiente di immagine verso l’esterno e per concentrare nella sola parte iniziale dell’area il traffico ingenerato dall’attività.

Il complesso si organizza su due corpi di fabbrica autonomi tra i quali si colloca uno spazio aperto con funzione di distribuzione, realizzando altresì uno spazio comune di valenza pubblica per l’intero insediamento. Il maggiore dei corpi è destinato alla Grande struttura alimentare di livello inferiore, con superficie di vendita pari a 4.500 mq., mentre l’altro ospiterà superficie commerciale non alimentare nel limite delle Medio Grandi strutture di vendita, (2.500 mq di sv).

L’insediamento commerciale sarà integrato da una stazione di servizio carburanti a marchio Coop, un servizio solitamente apprezzato dagli utenti di analoghe strutture commerciali.

La finalità principale della Variante “I Gigliati” è la realizzazione della Grande struttura di

vendita alimentare, Coop (di 4.500 mq di S.U..); nuova apertura nella quale si può ragionevolmente ipotizzare che siano destinati 3.000 mq. ai prodotti alimentari e 1.500 mq. ai beni non alimentari. 

Valutato dal punto di vista ambientale che:

La relazione di individuazione e valutazione degli impatti ambientali analizza le possibili interferenze a carico dell’ambiente naturale ed antropico indotte dalla richiesta di modifica proposta; 

  • per quanto riguarda la matrice aria, il progetto non comporta l’insediamento di alcun ambito produttivo c aratterizzato dalla presenza di camini/emissioni puntuali, la qualità dell’aria è stata valutata considerando la ricaduta degli inquinanti atmosferici legati alla sola componente di traffico indotto. Rispetto al PUA approvato nel 2005 l’assetto viabilistico nei dintorni dell’area risulta mutato, come anche il parco veicolare. Le analisi e le valutazioni condotte al fine di definire la ricaduta degli inquinanti a tmosferici determinati dal nuovo traffico indotto dagli interventi in progetto presso l’Area “I Gigliati” nel Comune di Fidenza, mostrano una situazione contenuta, in linea con lo stato di fatto ed in grado di garantire, anche nello stato futuro, il pieno rispetto dei limiti normativi ai ricettori.
  • per quanto riguarda la matrice rumore, dai risultati verificati in sede di rilevazioni si può concludere che a llo stato attuale il clima acustico osservabile nell’area di studio è essenzialmente riconducibile al transito di veicoli lungo i principali assi stradali che lambiscono il PUA, caratterizzati da flussi veicolari piuttosto elevati. Di trascurabile rilevanza appare invece l’appo rt o acustico delle attività produttive e commerciali insediate a sud e ad ovest dell’area di piano, poco rumorose e prevalentemente attive nel periodo diurno. Il piano particolareggiato è composto da quattro comparti, di cui uno ad uso commerciale e tre ad uso residenziale. La valutazione condotta ha preso in

considerazione sia la viabilità che le principali sorgenti sonore a servizio del complesso commerciale, verificando il rispetto dei limiti di legge presso 32 ricettori sensibili, di cui 9 in corrispondenza di fabbricati esistenti e 23 in facciata agli edifici residenziali di futura realizzazione. In conclusione, l’edificazione del Piano Particolareggiato di Iniziativa Privata - I GIGLIATI - risulta acusticamente compatibile con i limiti di rumore fissati dalla legislazione vigente.

- per quanto riguarda la matrice acqua: l a rete di raccolta delle acque bianche, risulta attualmente realizzata, secondo il progetto delle urbanizzazioni app rovato come 3° variante, ed è costituita da una rete di collettori in PEAD di diametro variabile che risultano a servizio delle aree residenziali già in parte attuate e poste sul lato ovest del piano. La rete di drenaggio prosegue verso nord all’interno di un collettore in PEHD1000mm di diametro che si immette all’interno di un sistema di laminazione realizzato all’interno dell’area di verde pubblico prospiciente la S.S.9 sul lato nord del PUA. Sul versante est, è stato realizzato un ramo stradale che si raccorda con la viabilità realizzata sul versante ovest nei pressi dell’ingresso. Al di sotto di tale tratto, è stato realizzato un collettore in PEHD400mm che confluisce insieme alla rete realizzata sul lato ovest all’interno del bacino di laminazione.

Il nuovo assetto morfologico del Piano, prevede una riduzione delle superfici impermeabilizzate rispetto alle previsioni originarie attraverso una riduzione delle superfici edificate, agevolando in questo modo il sistema di smaltimento delle acque piovane.

La principale problematica presente sulle reti già realizzate, è riconducibile all’aver impostato il deflusso delle rete di scarico urbana in corrispondenza dell’uscita del bacino di laminazione esistente a quota 67.35 ml. Tutta la rete di scarico delle acque bianche pertanto attualmente defluisce a valle dell’intervento di nuova urbanizzazione attraverso una linea di scarico in polietilene PEHD D=250mm, con il fondo di scorrimento imposto alla quota suddetta. Poiché il fondo del bacino di laminazione risulta attualmente a quota 66.85ml, tutto il sistema di scarico delle acque bianche previsto dal precedente progetto di urbanizzazione ha generato un funzionamento idraulico che ha sistematicamente portato all’accumulo di un volume di acqua meteorica pari ad un livello di riempimento di 50 cm rispetto al fondo del sistema di invaso, senza la possibilità di un deflusso delle portate meteoriche a gravità, se non per gli eventi più intensi (tale scelta era legata alla possibilità di utilizzare l'acqua residua a fini irrigui). Tale situazione ha generato nel lungo termine un ristagno d’acqua che non aveva possibilità di defluire verso le reti fognarie esistenti o i corpi ricettori superficiali limitrofi. Inioltre l a presenza persistente di uno strato di acqua sul fondo del bacino di laminazione, ha portato alla formazione di una vegetazione autoctona spontanea che ha in parte invaso gli spazi inizialmente ipotizzati come invasabili, alterando almeno in parte la capacità di invaso inizialmente assunta come parametro di progetto. Alla luce di quanto sopra esposto e considerando che parte delle opere di urbanizzazione sono già state realizzate, si è cercato di definire un progetto integrato con la rete di drenaggio esistente. 

Considerato inoltre che: 

- in data 15 luglio 2015 si è svolta la seconda seduta della Conferenza di Servizi nel corso della quale i convenuti Enti hanno concordato di chiudere la detta Conferenza non rilevando elementi ostativi all’esclusione dall’ulteriore procedura di VIA, e quindi hanno convenuto di considerare conclusa positivamente la proceduta di screening, come pure la valutazione sulla variante al piano attuativo, con le seguenti prescrizioni:

demandare al momento del rilascio dei permessi di costruire per la realizzazione delle opere di urbanizzazione ulteriori approfondimenti, in particolare al tema delle acque meteoriche e la verifica puntuale degli impatti acustici. 

- i Verbali delle riunioni della Conferenza costituiscono l'Allegati 1 e 2 al presente atto, quale parte integrante.

Valutato: 

- il parere favorevole rilasciato dalla Conferenza di Servizi sul progetto in oggetto escludendolo dalla successiva procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) a condizione che siano rispettate le prescrizioni di cui agli interventi degli Enti/Organi intervenuti alla stessa nelle sedute della Conferenza sopra elencate e nel parere espresso sopra richiamato. 

Ritenuto

che l'amministrazione comunale, in qualità di autorità competente, intende, per quanto di competenza e fatti salvi i diritti di terzi, sulla base delle valutazioni conclusive della Conferenza di Servizi, escludere dalla successiva procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) il progetto consistente nella variante al piano denominato “I Gigliati” per la modifica delle quantità destinate ad attività commerciale/terziaria/ricettiva, per l'inserimento di una grande struttura di vendita alimentare e per il ridisegno della parte del piano non ancora attuato attraverso un nuovo assetto morfologico con relativi parcheggi e servizi accessori; in particolare, è prevista la realizzazione di un area d estinata a parcheggio per n. di posti superiore a 500, a condizione che sia realizzato quanto da progetto così come integrato e che siano rispettate, in particolare, le prescrizioni di cui agli interventi degli Enti/Organi intervenuti nelle sedute della Conferenza di Servizi. 

Atti deliberativi da richiamare:

deliberazione del Consiglio comunale n. 126 del 21/12/2005 

Atti normativi da richiamare:

  • L.R. del 30 luglio 2013, n. 15
  • D.LGS.del 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i.
  • L.R. 18 maggio 1999, n. 9
  • L.R. 24/3/2000,n.20;
  • L. 98/2013 e smi; 

Allegati:

  1. Verbali delle riunioni della Conferenza

pareri espressi:

Ai sensi dell'art. 49.1 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.:

- dal dirigente del Settore Servizi Tecnici, Arch. Alberto Gilioli, secondo cui “la proposta di deliberazione è tecnicamente regolare”;

- dal Responsabile del Servizio Bilancio, Dott. Marco Burlini, secondo cui “la proposta di deliberazione è contabilmente regolare” 

pertanto 

LA GIUNTA COMUNALE

Visto quanto sopra

Dopo ampia discussione

Ritenuto opportuno approvare il provvedimento proposto per le motivazioni espresse in premessa

Con voti unanimi e favorevoli, espressi per alzata di mano;

delibera: 

  1. di escludere, per quanto di competenza e fatti salvi i diritti di terzi, sulla base delle valutazioni conclusive della Conferenza di Servizi, dalla successiva procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.) il progetto presentato dalle società Tecton Soc. Coop, con sede legale a Reggio Emilia in via Ragazzi del '99, e Panama Blu spa con sede legale a Reggio Emilia in via Gallino n. 10, consistente nella variante al piano denominato “I Gigliati” per la modifica delle quantità destinate ad attività commerciale/terziaria/ricettiva, per l'inserimento di una grande struttura di vendita alimentare, per la ridefinizione della parte residenziale del comparto e per il ridisegno della parte del piano non ancora attuato attraverso un nuovo assetto morfologico, relativi parcheggi e servizi accessori, in particolare, in cui è prevista la realizzazione di un area destinata a parcheggio per n. di posti superiore a n. 500, a condizione che sia realizzato quanto da progetto così come integrato e che siano rispettate in particolare le prescrizioni di cui agli interventi degli Enti/Organi intervenuti nelle sedute della Conferenza di Servizi già richiamate in premessa;
  2. di trasmettere, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della LR 18 maggio 1999, n°9 e smi, copia della seguente deliberazione al SUAP del comune di Fidenza per i successivi atti di competenza e per l’invio al Proponente e a tutti gli Enti/Organi facenti parte della Conferenza di Servizi;
  3. di pubblicare per estratto sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna BURERT, ai sensi dell’art. 16, comma 4), della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e smi, il presente deliberato e la conclusione del procedimento;
  4. di pubblicare integralmente la presente delibera sul sito web del comune di Fidenza ai sensi delle disposizioni vigenti;
  5. di pubblicare questo atto ai sensi del D. Lgs. 33/2013 e s.m.i. nelle forme rituali.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it