E-R | BUR

n.81 del 16.05.2012 periodico (Parte Terza)

XHTML preview

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di n. 1 posto di Dirigente Amministrativo

In attuazione della deliberazione del Direttore generale n. 259 del 4/5/2012, è indetto pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura presso l’Azienda Unità Sanitaria Locale di Ravenna di n. 1 posto di Dirigente Amministrativo - collocazione organizzativa: gestione attività amministrativa collegata alle aree di competenza dell’assistenza erogata sia in ambito ospedaliero che distrettuale.

Lo stato giuridico ed economico inerente il posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa.

Le disposizioni per la partecipazione al concorso e le relative modalità di espletamento sono quelle stabilite dalle norme e procedure concorsuali di cui al DLgs 30/12/1992, n. 502 e s.m.i., al DPR 10/12/1997 n. 483 e al DLgs 30/3/2001, n. 165 e s.m.i.

A norma dell’art. 7, comma 1, del DLgs 165/01 e successive modificazioni ed integrazioni è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

1 - Requisiti di ammissione al concorso

Possono partecipare al concorso coloro che risultano in possesso dei seguenti requisiti:

1) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;

2) idoneità fisica all’impiego. L’accertamento della idoneità fisica all’impiego è effettuato a cura dall’Azienda Unità Sanitaria, prima dell’immissione in servizio;

3) laurea in Giurisprudenza o in Scienze Politiche o in Economia e Commercio o altra laurea equipollente conseguita ai sensi del vecchio ordinamento o laurea specialistica/magistrale equiparata;

4) anzianità di servizio effettivo di almeno cinque anni corrispondente alla medesima professionalità prestato in enti del Servizio Sanitario Nazionale nelle posizioni funzionali appartenenti alle categorie D-DS (ex VII e VIII livello) ovvero in qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre pubbliche amministrazioni.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Non possono accedere agli impieghi coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

2 - Domanda di ammissione al concorso

La domanda, con la precisa indicazione del pubblico concorso al quale l’aspirante intende partecipare, redatta in carta semplice, datata e firmata, deve essere indirizzata al Direttore generale dell’Azienda USL di Ravenna e presentata o spedita nei modi e termini previsti al successivo punto 4.

Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare:

a) il cognome e il nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono inoltre dichiarare:

  • di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
  • di essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per gli altri cittadini della Repubblica;
  • di avere una adeguata conoscenza della lingua italiana;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate (il candidato deve indicare tutti i tipi di condanna, anche se sia stata concessa la non menzione, l’amnistia, l’indulto, il condono o il perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico ovvero di non aver riportato condanne penali;

e) il titolo di studio posseduto, con l’indicazione dell’anno in cui è stato conseguito e dell’istituto che lo ha rilasciato, nonché tutti i requisiti specifici di ammissione richiesti dal bando. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero dovrà risultare l’equipollenza, certificata dalla competente autorità;

f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) i servizi prestati come dipendente presso pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non aver mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni;

h) gli eventuali titoli che danno diritto alla riserva di posti ovvero alla precedenza o alla preferenza in caso di parità di punteggio: in tal caso dovranno essere allegati i relativi documenti probatori ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa;

i) la disponibilità ad operare presso le strutture ed i servizi dell’Azienda nelle forme e secondo le modalità previste dalla legge;

j) l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali, compresi quelli sensibili, nel rispetto del DLgs 196/03 e successive modificazioni ed integrazioni;

k) il domicilio, ed eventualmente il recapito telefonico, presso il quale deve, ad ogni effetto, essere fatta all’aspirante ogni necessaria comunicazione.

I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi di indirizzo all’Azienda USL, la quale non si assume responsabilità alcuna per la dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o, comunque, imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La domanda che il candidato presenta deve essere firmata in calce senza necessità di alcuna autentica. La mancata sottoscrizione della domanda o l’omessa indicazione anche di una sola delle sopraindicate dichiarazioni o dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove in relazione al proprio handicap, nonché la necessità di tempi aggiuntivi.

3 - Documentazione da allegare alla domanda di concorso

Alla domanda di partecipazione al concorso i candidati devono allegare tutta la documentazione relativa ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto su carta semplice, datato e firmato.

Detto curriculum sarà valutato dalla Commissione esaminatrice ai sensi del DPR 10/12/1997, n. 483.

Autocertificazione

Il candidato, al fine di comunicare le informazioni e i dati relativi a stati, qualità personali e fatti di cui gli articoli 46 e 47 del DPR 445/00 e s.m.i., deve presentare, in carta semplice e senza autentica di firma:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione, anche contestuale all’istanza, nei casi indicati nell’art. 46 del DPR 445/00 e s.m.i. (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, esami sostenuti, qualifica professionale sostenuta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di aggiornamento, ecc.)

oppure

b) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà: ai sensi degli artt. 19 e 47 del DPR 445/00, per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del DPR 445/00, che siano a diretta conoscenza dell’interessato (ad. esempio: attività di servizio; borse di studio; incarichi libero professionali; attività di docenza; frequenza corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazione a convegni, seminari; conformità all’originale di copie).

 La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà può essere resa:

  • dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione;
  • spedita per posta, consegnata a terzi, unitamente a fotocopia di documento di identità personale del sottoscrittore.

I candidati che non presentano direttamente la domanda con i relativi allegati devono contestualmente trasmettere fotocopia non autenticata di documento valido di identità personale.

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

Non possono essere accettati certificati rilasciati da pubbliche Amministrazioni o da gestori di pubblici servizi, ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni ed integrazioni.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato, tempo pieno/part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Si ricorda che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e possono essere presentate in fotocopia semplice, accompagnata da apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

Si rammenta che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

Qualora dal controllo di cui sopra emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, l’interessato decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fatte salve le relative conseguenze penali.

Alla domanda dovrà essere altresì unito, in triplice copia e in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

4 - Modalità e termini per la presentazione delle domande di ammissione

La domanda e la documentazione ad essa allegata dovranno essere inoltrate alternativamente nei seguenti modi:

  • a mezzo del Servizio pubblico postale (raccomandata con avviso di ricevimento) al seguente indirizzo: Al Direttore generale Azienda USL di Ravenna - Via De Gasperi n. 8 - 48121 Ravenna (RA);

ovvero

  • presentate direttamente all’U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane - Settore Acquisizione Risorse Umane al seguente indirizzo: Largo Chartres n. 1 (angolo Via De Gasperi n. 8) - piano rialzato - Ravenna.

Gli orari di apertura del Settore Acquisizione Risorse Umane sono i seguenti:

  • mattino: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13;
  • pomeriggio: il lunedì dalle ore 15 alle ore 16.30.

All’atto della presentazione della domanda sarà rilasciata apposita ricevuta;

  • inviate, in un unico file in formato PDF, utilizzando una casella di posta elettronica certificata, unitamente a scansione di documento di identità personale del sottoscrittore, all’indirizzo PEC del Settore Acquisizione Risorse Umane dell’Azienda USL di Ravenna: ausl110ra.concorsi@pec.ausl.ra.it; si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata a sua volta. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale sopra indicata.

La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro il termine perentorio del trentesimo giorno successivo dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Le domande trasmesse a mezzo del Servizio postale si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

Non sono considerate le domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata, tardiva o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

5 - Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice è nominata secondo le modalità previste dagli artt. 5 e 71 del DPR n. 483 del 10/12/1997, nonché dall’art. 35, 3° comma, lettera e), del DLgs 165/01 in materia di incompatibilità.

6 - Convocazione dei candidati ammessi al concorso e prove d’esame

I candidati ammessi sono avvisati con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prova scritta, almeno 15 giorni prima della data della prova stessa.

Il calendario delle successive prove sarà comunicato nel rispetto dei termini previsti dall’art. 7 del DPR 483/97.

Alle prove d’esame i candidati dovranno presentarsi muniti di documento valido di identità personale.

Le prove di esame sono le seguenti:

a) prova scritta su: argomenti di diritto amministrativo, costituzionale, diritto del lavoro, leggi e regolamenti concernenti il settore sanitario, programmazione economico finanziaria, contabilità generale e principi che la governano, con riferimento specifico alle Aziende Sanitarie;

b) prova pratica: predisposizione di atti o provvedimenti o soluzione di quesiti a risposta sintetica concernenti le materie di cui alla prova scritta;

c) prova orale: vertente sulle materie oggetto della prova scritta nonché sulle seguenti materie: diritto civile elementi di economia politica e scienze delle finanze, elementi di diritto penale.

Il superamento di ciascuna delle previste prove scritta e pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30. Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20.

7 - Punteggi per i titoli e le prove d’esame

Per quanto attiene la valutazione dei titoli la Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

  • 20 punti per i titoli;
  • 80 punti per le prove d’esame.

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:

  • 30 punti per la prova scritta;
  • 30 punti per la prova pratica;
  • 20 punti per la prova orale.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

a) titoli di carriera: punti 10;

b) titoli accademici e di studio: punti 3;

c) pubblicazioni e titoli scientifici: punti 3

;

d) curriculum formativo e professionale: punti 4.

8 - Approvazione ed utilizzazione della graduatoria

La graduatoria di merito dei candidati è formulata dalla Commissione esaminatrice, al termine delle prove d’esame. E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito in ciascuna delle prove di esame, la prevista valutazione di sufficienza. Il Direttore generale dell’Azienda USL di Ravenna, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, approva la graduatoria e procede altresì alla nomina dei vincitori, tenuto conto delle norme che danno titolo alla riserva dei posti previste dalle vigenti disposizioni di legge.

Tutte le preferenze e le precedenze stabilite dalle vigenti disposizioni di legge saranno osservate purché alla domanda siano uniti i necessari documenti probatori, o l’apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 28/12/2000, n. 445 e s.m.i. Dalla documentazione dovrà risultare il possesso del requisito alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.

La graduatoria finale di merito è immediatamente efficace e sarà pubblicata nel BURER.

Dalla data di pubblicazione della graduatoria decorre il termine per eventuali impugnative.

La graduatoria dei vincitori rimane efficace per 36 mesi dalla data della pubblicazione nel BUR della Regione Emilia-Romagna. Essa potrà essere utilizzata per eventuali altre coperture di posti nella posizione funzionale e disciplina a concorso che dovessero rendersi disponibili entro il termine di validità.

E’ comunque facoltà dell’Amministrazione procedere ad assunzioni tramite mobilità o trasferimento da altre pubbliche Amministrazioni, ai sensi delle vigenti disposizioni, pur in presenza della graduatoria formata a seguito di espletamento del presente concorso.

La graduatoria, entro il periodo di validità, potrà essere utilizzata, altresì, per la copertura di posti temporaneamente disponibili per assenza o impedimento dei titolari.

La graduatoria che scaturirà dal presente procedimento potrà essere utilizzata nell’ambito delle Aziende USL dell’Area Vasta Romagna (Cesena, Forlì, Rimini), in caso di mancanza di proprie graduatorie di concorso vigente, per la copertura definitiva di posti vacanti, in virtù del protocollo d’intesa siglato dalle stesse in data 12/9/2005 e 12/2/2008, formalmente recepito da questa Azienda con deliberazioni n. 848 del 27/10/2005 e n. 97 del 19/2/2008. Si precisa che tanto l’accettazione quanto la rinuncia alla suddetta eventuale proposta da parte di altra AUSL, non pregiudicano il diritto del candidato ad essere chiamato da questa Azienda in base all’esperimento della graduatoria.

9 - Adempimenti del vincitore

Il concorrente dichiarato vincitore, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ai sensi del vigente C.C.N.L. per l’area della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa del S.S.N. La data di assunzione in servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, essa deve essere stabilita entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione, pena decadenza.

Si rammenta che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

Qualora dal controllo delle dichiarazioni sostitutive effettuato dall’amministrazione, dovesse emergere la non veridicità del contenuto di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fatte salve le relative conseguenze penali.

Il rapporto di lavoro diviene definitivo dopo il compimento favorevole del periodo di prova di mesi sei di effettivo servizio prestato. Il periodo di prova non può essere rinnovato o prorogato alla scadenza.

Si richiamano, per quanto concerne il periodo di prova e i termini di preavviso in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, le disposizioni del vigente CCNL della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica e Amministrativa del SSN.

Con la stipula del contratto e l’assunzione in servizio, è implicita l’accettazione senza riserve di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale delle Aziende unità Sanitarie Locali.

La nomina potrà essere temporaneamente sospesa o ritardata in relazione alla presenza di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni ancorché con la previsione dell’eccezionale possibilità di deroga.

10 - Trattamento dati personali

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del DLgs 196/03 e s.m.i.; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni.

11 - Disposizioni varie

L’Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrono motivi di pubblico interesse concreto ed attuale o disposizioni di legge, di prorogare, sospendere o riaprire i termini del presente bando, nonché modificare, revocare o annullare il bando stesso.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido d’identità, dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel BUR. Trascorsi sei anni dalla data di pubblicazione della deliberazione, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’inizio delle prove, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione al concorso non è soggetta a limiti di età.

Per quanto non previsto dal presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia.

Per eventuali informazioni, nonché per acquisire copia del bando, gli aspiranti potranno rivolgersi, nelle giornate e negli orari di cui al precedente capoverso “modalità e termini per la presentazione delle domande di ammissione”, all’U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane - Settore Acquisizione Risorse Umane dell’Azienda USL di Ravenna - Largo Chartres n. 1 (angolo Via De Gasperi n. 8), piano rialzato - 48121 Ravenna (Ra), tel. 0544/286572 - 286576 oppure collegandosi al sito internet dell’Azienda: www.ausl.ra.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it