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n.36 del 21.02.2018 periodico (Parte Seconda)

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POR FESR 2014-2020 - Azione 3.5.2 Bando per il sostegno di progetti rivolti alle attività professionali a supporto del sistema economico regionale - DGR n. 331/2017 successivamente modificata con DGR n. 1324/2017 - Seconda finestra. Approvazione elenco delle domande pervenute, esito dell'istruttoria, assegnazione e concessione dei contributi. Accertamento entrate

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e s.m.;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della Delibera n. 450/2007.” e ss.mm.ii. per quanto applicabile;

- n. 468 del 10 aprile 2017, recante “Il sistema dei controlli nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 2189 del 21 dicembre 2015 avente ad oggetto "Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina amministrativa regionale";

- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 622 del 28 aprile 2016 recante "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";

- n. 702 del 16 maggio 2016 avente ad oggetto "Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei Responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante";

- n. 1107 dell’11 luglio 2016, recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 477 del 10 aprile 2017, recante Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali CURA DELLA PERSONA, SALUTE E WELFARE; RISORSE, EUROPA, INNOVAZIONE E ISTITUZIONI E AUTORIZZAZIONE AL CONFERIMENTO DELL'INTERIM PER UN ULTERIORE PERIODO SUL SERVIZIO TERRITORIALE AGRICOLTURA, CACCIA E PESCA DI RAVENNA;

Richiamata la Determinazione n. 1174/2017 avente ad oggetto “Conferimento degli incarichi dirigenziali presso la Direzione generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

Visti:

- la L.R. 40/2001, per quanto compatibile e non in contrasto con i principi ed i postulati del D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

- la L.R. 27 dicembre 2017, n. 25 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;

- la L.R. 27/12/2017, n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)”;

- la L.R. 27/12/2017, n. 27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2191/2017 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- il D.lgs. n. 118/2011 recante "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42" e ss.mm.ii.;

Visti altresì:

- il Regolamento (UE) N. 1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" e che abroga il regolamento (CE) n. 1080/2006;

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006, ed in particolare l’art.47, comma 1, in cui si stabilisce che per ciascun Programma Operativo, lo Stato membro istituisce un Comitato di Sorveglianza, entro tre mesi dalla data di notifica della decisione di approvazione del Programma Operativo medesimo;

- il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei, e in particolare l’art.10 “Norme che disciplinano la composizione del comitato di sorveglianza”;

- il Regolamento delegato (UE) N. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Programma Operativo Regionale FESR Emilia-Romagna 2014/2020, approvato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C (2015) 928 del 12 febbraio 2015;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 179 del 27/2/2015 recante “Presa d'atto del Programma Operativo FESR Emilia-Romagna 2014-2020 e nomina dell’Autorità di Gestione”;

Premesso:

- che il POR FESR 2014-2020 dell’Emilia-Romagna risulta costituito da 6 Assi prioritari che costituiscono la struttura operativa sulla quale si basa il raggiungimento degli obiettivi strategici e specifici in esso individuati;

- che nell’ambito dei suddetti Assi prioritari è presente l’Asse 3, recante “Competitività e attrattività del sistema produttivo”;

- che il suddetto Asse 3 presenta due priorità di investimento e in particolare la priorità di investimento 3a, che intende promuovere l'imprenditorialità, in particolare facilitando lo sfruttamento economico di nuove idee e promuovendo la creazione di nuove aziende;

- che nell’ambito della priorità di investimento 3a sopra citata è individuato l’obiettivo specifico 3.5, con il quale la Regione intende favorire la nascita e consolidamento delle Micro, Piccole e Medie imprese;

- che per il raggiungimento del suddetto obiettivo specifico sono previste:

  • l’Azione 3.5.1 “Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l’offerta di servizi, sia attraverso interventi di micro-finanza”;
  • l’Azione 3.5.2 “Supporto a soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente con la strategia di smart specialization, con particolare riferimento a: commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informatica”;

Considerato che la suddetta Azione 3.5.2 intende favorire l’introduzione e l’uso efficace nelle PMI di strumenti ICT nelle forme di servizi e soluzioni avanzate con acquisti customizzati di software, in grado di incidere significativamente sui processi aziendali e sulla sicurezza informatica, con particolare riferimento ai liberi professionisti, “in quanto equiparati alle piccole medie imprese come esercenti attività economica”, in ossequio alla nota Prot. n. 8321 del 10 ottobre 2016 dell’Agenzia per la Coesione Sociale;

Preso atto che il Comitato di Sorveglianza del POR FESR 2014/2020, istituito con delibera di Giunta regionale n. 211 del 6 marzo 2015, ha approvato nella sessione del 31 marzo 2015 i criteri di selezione delle operazioni relative alle singole attività di ogni Asse del POR;

Premesso che, con deliberazione della Giunta regionale n. 331 del 20 marzo 2017 avente ad oggetto “Por Fesr 2014/2020 - Asse 3 "Competitività ed Attrattività del Sistema Produttivo" - Azione 3.5.2 - Approvazione del Bando per il sostegno di Progetti Rivolti all'innovazione, la digitalizzazione e l'informatizzazione delle attività professionali a supporto del sistema economico regionale”, la Regione ha dato attuazione all’Azione 3.5.2;

Viste altresì:

- la determinazione dirigenziale n. 5971 del 21/04/2017 “Modifica della DGR n. 331/2017 avente ad oggetto “Por Fesr 2014/2020 - asse 3 "competitività ed attrattività del sistema produttivo" - azione 3.5.2 - approvazione del bando per il sostegno di progetti rivolti all'innovazione, la digitalizzazione e l'informatizzazione delle attività professionali a supporto del sistema economico regionale". Sostituzione dell'allegato 1”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1324 del 11/9/2017 recante “POR FESR 2014-2020 - AZIONE 3.5.2 BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI RIVOLTI ALLE ATTIVITA' PROFESSIONALI A SUPPORTO DEL SISTEMA ECONOMICO REGIONALE - DELIBERA DI GIUNTA N. 331/2017 E SUCC. MOD. - APPROVAZIONE ELENCO DELLE DOMANDE PERVENUTE, ESITO DELL'ISTRUTTORIA, ASSEGNAZIONE E CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI, MODIFICHE E INTEGRAZIONI DEL BANDO IN PREVISIONE DELL'APERTURA DELLA 2^ FINESTRA. ACCERTAMENTO ENTRATE”;

Considerato che con la citata deliberazione della Giunta regionale n. 1324 del 11/9/2017:

- è stato approvato l’”ALLEGATO 5” (di seguito denominato semplicemente “Bando”) che sostituisce integralmente l’”ALLEGATO 1” della deliberazione n. 331/2017 e succ. mod.”

- è stato stabilito che le domande di contributo sulla seconda finestra vanno presentate dalle ore 10.00 del 12/9/2017 alle ore 17.00 del giorno 10/10/2017 per gli interventi che si intendono realizzare a partire dal 1/1/2018 fino 15/9/2018;

Viste altresì:

- la determinazione dirigenziale n. 14139 del 11/9/2017 con cui è stata anticipata, secondo il principio di prudenza ed efficienza amministrativa, la chiusura della seconda finestra qualora venissero trasmesse 200 domande prima del 10/10/2017;

- la determinazione del Direttore Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa n. 8151 del 26 maggio 2017, avente ad oggetto "Costituzione del gruppo di lavoro dedicato alla verifica di ammissibilità formale e sostanziale dei progetti presentati ai sensi del Bando approvato con Deliberazione della giunta regionale n. 331/2017 e succ. mod.” (di seguito denominato semplicemente “Gruppo di lavoro”);

- la determinazione del Direttore Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa n. 9714 del 19 giugno 2017, avente ad oggetto "Istituzione del Nucleo di valutazione per la valutazione delle domande presentate ai sensi del bando approvato con deliberazione della giunta regionale n. 331/2017 e succ. mod.”;

- la determinazione del Direttore Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa n. 17064 del 27 ottobre 2017, avente ad oggetto “Modifica della composizione del nucleo di valutazione costituito con determinazione n. 9714/2017 ai sensi della deliberazione di giunta regionale n. 331/2017 e s.m.” di seguito denominato semplicemente “Nucleo di Valutazione”;

Considerato che:

a) il numero massimo di n. 200 domande presentabili, fissato con la determinazione dirigenziale n. 14139 del 11/9/2017, è stato raggiunto in data 9/10/2017, alle ore 19.19:10;

b) che le 200 domande sono state sottoposte, da parte del Gruppo di lavoro costituito ai sensi della richiamata Determinazione n. 8151/2017, ad una prima verifica di ammissibilità formale e sostanziale ai sensi del paragrafo 10. del Bando sopra citato;

c) che le risultanze dell'attività istruttoria espletata successivamente dal Nucleo di valutazione per quanto attiene al merito dei progetti, sono contemplate nei seguenti verbali relativi alla seconda finestra, trattenuti agli atti del Servizio Qualificazione delle Imprese:

  • verbale n. 1 - riunione del 09/11/2017;
  • verbale n. 2 - riunione del 13/11/2017;
  • verbale n. 3 - riunione del 16/11/2017;
  • verbale n. 4 - riunione del 23/11/2017;
  • verbale n. 5 - riunione del 13/12/2017;
  • verbale n. 6 - riunione del 21/12/2017;
  • verbale n. 7 - riunione del 10/01/2018;
  • verbale n. 8 - riunione del 22/01/2018;

d) che complessivamente delle 200 domande risultano:

  • n. 3 rinunce;
  • n. 186 domande ammissibili;
  • n. 2 domande escluse in fase di istruttoria di ammissibilità formale;
  • n. 9 domande escluse in fase di valutazione di merito;

Considerato che al punto 10. PROCEDURE E MODALITA’ DI ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI del Bando, si stabilisce che la procedura di selezione dei progetti sarà di tipo valutativo a sportello ai sensi dell’articolo 5 comma 3 del D.lgs. 123/1998, pertanto la valutazione dei progetti e l’eventuale ammissione a finanziamento degli stessi sarà effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande;

Visto altresì il punto 5.3 del Bando in cui si stabilisce che l’agevolazione prevista è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile e che la percentuale di contributo è elevata al 45% qualora ricorra una delle seguenti ipotesi:

a) nel caso in cui, per effetto della realizzazione del progetto si realizzi un incremento occupazionale e, in particolare, quando a fine progetto (corrispondente alla data della domanda di pagamento), il beneficiario incrementi di 1 o più unità rispetto alla situazione ex ante, il personale dipendente a tempo pieno o part-time pari o superiore all’80%, assunto con contratti a tempo indeterminato. Sono riconosciute ammissibili anche assunzione con contratti di apprendistato o a tutela crescente (Jobs Act);

b) nel caso in cui il progetto da realizzare sia presentato da un soggetto caratterizzato dalla rilevanza della componente femminile/giovanile;

c) nel caso in cui il soggetto richiedente sia in possesso del rating di legalità previsto ai sensi dell’articolo 3 comma 3 del Decreto 20 febbraio 2014, n.57– MEF-MISE “Regolamento concernente l’individuazione delle modalità in base alle quali si tiene conto del rating di legalità attribuito ai fini della concessione di finanziamenti”;

Dato atto che in ogni caso l’importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto ammesso a finanziamento non potrà comunque eccedere, neanche per effetto della maggiorazione, la somma complessiva di € 25.000,00;

Tenuto conto inoltre del punto 5. del Bando, in cui è previsto che il contributo viene concesso ai sensi e nel rispetto dell’art. 3 del Regolamento CE della Commissione 18 dicembre 2013, n. 1407 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis”, limite massimo concedibile pari ad € 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari;

Preso atto che sulla base di quanto stabilito al punto 6 del Bando, le risorse disponibili per i progetti presentati sulla seconda finestra risultavano pari ad € 2.000.000,00;

Verificato che la somma necessaria per soddisfare tutte le domande ammesse a contributo per i progetti presentati all’interno della seconda finestra ammonta a complessivi € 2.624.859,07;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 36 del 15/1/2018 avente ad oggetto “POR FESR 2014-2020 - AZIONE 3.5.2 BANDO PER IL SOSTEGNO DELLE ATTIVITA' PROFESSIONALI - VARIAZIONE DELLE RISORSE DISPONIBILI PER I PROGETTI RELATIVI ALLA 2° FINESTRA, SULLA BASE DELL'AMMONTARE PREVISTO NEL BILANCIO 2018”;

Considerato che con la citata deliberazione n. 36/2018:

- si prende atto che le risorse riferibili alla programmazione POR FESR 2014-2020, stanziate sui pertinenti capitoli di spesa del bilancio finanziario gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018, ammontano complessivamente ad € 6.000.000,00, ripartite come segue:

  • capitolo n. 22040 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE, ANCHE IN FORMA ASSOCIATA, PER L'INTRODUZIONE DI STRUMENTI ICT (ASSE 3, ATTIVITÀ 3.5.2 POR FESR 2014/2020; REG. CE 1303/2013; DECISIONE C 2015)928) - QUOTA UE” € 3.000.000,00;
  • capitolo n. 22041 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE, ANCHE IN FORMA ASSOCIATA, PER L'INTRODUZIONE DI STRUMENTI ICT (ASSE3, ATTIVITÀ 3.5.2 POR FESR 2014/2020; L. 183/1987; DELIBERA CIPE 10/2015) - QUOTA STATO” € 2.100.000,00;
  • capitolo n. 22042 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE, ANCHE IN FORMA ASSOCIATA, PER L'INTRODUZIONE DI STRUMENTI ICT (ASSE 3, ATTIVITÀ 3.5.2 POR FESR 2014/2020; REG. CE 1303/2013; DECISIONE C (2015)928 - QUOTA REGIONE” € 900.000,00;

- si prende altresì atto che l’entità delle risorse disponibili nei pertinenti capitoli di spesa del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’anno 2018, sulla base delle richieste pervenute, risulta sufficiente per finanziare tutte le domande ammissibili, fino ad esaurimento della graduatoria;

- si autorizza il Dirigente competente per materia all’utilizzo, con propri atti, delle risorse rese disponibili sui pertinenti capitoli di spesa del bilancio regionale al fine di completare la procedura di ammissione a contributo di tutte le domande pervenute e ritenute ammissibili, fino ad esaurimento della graduatoria;

Tenuto conto pertanto che l’entità delle risorse disponibili nei pertinenti capitoli di spesa del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’anno 2018, è sufficiente per finanziare tutte le 186 domande ammesse, consentendo di soddisfare l’intera richiesta pervenuta;

Ritenuto pertanto di procedere, in seguito alle risultanze dell'attività istruttoria svolta dal Gruppo di lavoro e secondo le disposizioni contenute al punto 10 del Bando:

- all’approvazione dell’elenco delle 200 domande pervenute indicate nell’ Allegato 1, identificate in ordine cronologico di presentazione;

- all’approvazione dell’elenco delle domande ammesse, indicate nell’Allegato 2, parte integrante del presente atto, per un totale complessivo di n. 186 progetti, in ordine cronologico di presentazione, all’assegnazione e alla concessione dei contributi e all’assunzione dell’impegno della relativa spesa nei limiti delle risorse stanziate;

- all’approvazione dell’elenco delle domande escluse nella fase dell’istruttoria formale (comprendente le 3 domande per le quali è stata presentata formale rinuncia) indicate nell’ Allegato 3, parte integrante del presente atto, per un totale complessivo di 5 progetti con l’indicazione della relativa motivazione

- all’approvazione dell’elenco delle domande escluse per valutazioni di carattere tecnico, indicate nell’ Allegato 4, parte integrante del presente atto, per un totale complessivo di n. 9 progetti, con l’indicazione della relativa motivazione;

Dato atto che, per quanto attiene alle domande ritenute non ammissibili:

- il Servizio Qualificazione delle Imprese ha provveduto, ai sensi dell’articolo 10 bis della Legge 241/1990, a trasmettere i relativi preavvisi di rigetto con l’indicazione delle motivazioni che hanno comportato la non ammissibilità delle stesse;

- a seguito dell’esame delle controdeduzioni presentate dai soggetti richiedenti non sono emersi ulteriori elementi idonei a riconsiderare la valutazione di non accoglimento delle stesse;

Considerato che nel rispetto di quanto stabilito al punto 10 del Bando, per ogni soggetto beneficiario, sono state effettuate le verifiche relative alla regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL (DURC), nonché presso le rispettive Casse di previdenza e che da tali verifiche non sono emerse situazioni irregolari;

Dato atto che gli interventi riferibili alle domande inoltrate sulla seconda finestra sono da realizzarsi nell’arco temporale che va dal 1/1/2018 fino al 15/9/2018, nel rispetto delle disposizioni previste al punto 6.1 del Bando;

Ritenuto pertanto di provvedere con il presente provvedimento:

- all’assegnazione e alla concessione a favore dei soggetti indicati nell’ Allegato 2, parte integrante del presente atto, del contributo a fianco di ciascuno indicato per complessivi € 2.624.859,07, nonché alla ripartizione per capitoli;

- all’assunzione dell’impegno di spesa per la sopraindicata somma di € 2.624.859,07, sui pertinenti capitoli di spesa del bilancio finanziario gestionale 2018/2020, anno di previsione 2018, nonché all’esclusione dei soggetti non ammissibili al contributo;

- all’imputazione della somma complessiva di € 2.624.859,07, secondo le seguenti modalità:

  • quanto ad € 1.312.429,54 sul capitolo n. 22040 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE, ANCHE IN FORMA ASSOCIATA, PER L'INTRODUZIONE DI STRUMENTI ICT (ASSE 3, ATTIVITÀ 3.5.2 POR FESR 2014/2020; REG. CE 1303/2013; DECISIONE C (2015)928) - QUOTA UE”;
  • quanto ad € 918.700,67 sul capitolo n. 22041 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE, ANCHE IN FORMA ASSOCIATA, PER L'INTRODUZIONE DI STRUMENTI ICT (ASSE 3, ATTIVITÀ 3.5.2 POR FESR 2014/2020; L. 183/1987; DELIBERA CIPE 10/2015) - QUOTA STATO”;
  • quanto ad € 393.728,86 capitolo n. 22042 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE, ANCHE IN FORMA ASSOCIATA, PER L'INTRODUZIONE DI STRUMENTI ICT (ASSE 3, ATTIVITÀ 3.5.2 POR FESR 2014/2020; REG. CE 1303/2013; DECISIONE C (2015)928 - QUOTA REGIONE”;

Atteso che, con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 dell’art. 56 del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo decreto, secondo i termini di realizzazione delle attività, la spesa di cui al presente atto è esigibile nell’anno 2018 per € 2.624.859,07;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. ii. in relazione alla tipologia di spese previste e alle modalità gestionali delle procedure medesime trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione e che, pertanto, gli impegni di spesa possano essere assunti con il presente atto a favore dei soggetti beneficiari, per l’importo complessivo di € 2.624.859,07, sul bilancio finanziario gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018;

Dato atto che per il POR FESR 2014/2020 trattandosi di contributi a rendicontazione, a fronte degli impegni di spesa assunti con il presente atto si matura un credito nei confronti delle amministrazioni finanziatrici di € 1.312.429,54 (UE) ed € 918.700,67 (Stato), per complessivi € 2.231.130,21;

Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti, di competenza del Servizio attuazione e liquidazione dei programmi di finanziamento e supporto all'autorità di gestione Fesr, che saranno disposti in attuazione del presente atto, è compatibile con le prescrizioni previste dall'art. 56, comma 6, del citato D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Visti:

- l’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136, avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche, in particolare l’art.3;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4, recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche”;

Visto inoltre il D.Lgs n. 159/2011, così come integrato e modificato dai DD.Lgs. n. 218/2012 e 153/2014, avente ad oggetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13/8/2010, n. 136” e ss. mm.;

Dato atto inoltre che ai progetti agevolati con il presente provvedimento sono stati assegnati i Codici Unici di Progetto (C.U.P.), espressamente indicati nell’Allegato 2, ed in ottemperanza di quanto previsto dalla legge 16 gennaio 2003, n. 3, art.11;

Tenuto conto della risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n.51/E del 11/6/2010 in cui è stabilito, tra l’altro, che:

- la Regione non deve applicare la ritenuta prescritta dal secondo comma dell’art. 28 del DPR n. 600 del 1973 sui contributi di cofinanziamento assoggettati alle norme del regolamento (CE) n. 1083/2006 erogati alle imprese, in quanto l’art. 80 del citato regolamento non consente l’applicazione di una “trattenuta” specificamente connessa al contributo pubblico pagato ai beneficiari;

- rimane fermo che i contributi medesimi, ancorché non soggetti a ritenuta, concorrono alla determinazione del reddito imponibile delle imprese beneficiarie in applicazione delle ordinarie regole del TUIR;

Visti:

- il D.M. 24 ottobre 2007, recante “Documento unico di regolarità contributiva”;

- il D.L. 21 giugno 2013, n. 69, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98, ed in particolare l’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC”;

- la circolare di cui alla nota del Responsabile del Servizio Gestione della Spesa Regionale prot. PG/2013/154942 del 26 giugno 2013, riguardante l’inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture – Art. 31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”;

- la nota del medesimo Responsabile prot. PG/2013/208039 del 27 agosto 2013 concernente “Adempimenti amministrativi in attuazione dell’articolo 31 “Semplificazioni in materia di Durc” del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazioni dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26 giugno 2013”;

Dato atto infine che:

- lo scrivente Servizio, con riferimento ai progetti in merito ai quali viene applicato il regime de minimis, ha effettuato – tramite il “Registro Nazionale degli Aiuti (RNA)” istituito presso la Direzione Generale per gli Incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico (DGIAI) dalla Legge europea 2014 in vigore dal 18 agosto 2015 - le opportune verifiche finalizzate al controllo del non superamento, per ciascun soggetto interessato, del plafond concedibile di cui al Regolamento UE n. 1407/2013;

- lo scrivente Servizio ha proceduto altresì all’ottenimento del Codice concessione RNA (COR) rilasciato a fronte della registrazione dell’aiuto individuale;

Visti infine:

- il Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013, recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni” e ss.mm.ii;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 93 del 29/1/2018, recante “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”;

Attestata la correttezza e completezza dell’istruttoria;

Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

Dato atto degli allegati visti di regolarità contabile;

determina:

Per le motivazioni e con le precisazioni in premessa enunciate e che si intendono integralmente richiamate:

1. di prendere atto delle risultanze dell’istruttoria effettuata dal Nucleo di valutazione in ordine ai progetti presentati nel corso della seconda finestra del Bando in oggetto e dettagliati negli Allegati di cui al successivo punto 2;

2. di approvare i seguenti allegati che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto:

- Allegato 1 – “Elenco delle domande pervenute”, per un totale complessivo di n. 200 progetti identificati in ordine cronologico di presentazione;

- Allegato 2 - “Elenco delle domande ammesse e agevolate in ordine cronologico di presentazione”, per un totale complessivo di n. 186 progetti;

- Allegato 3 – “Elenco delle domande escluse nella fase dell’istruttoria formale” per un totale complessivo di n. 5 progetti, comprensivo delle 3 rinunce, con l’indicazione della relativa motivazione;

- Allegato 4 – “Elenco delle domande escluse per valutazioni di carattere tecnico”, per un totale complessivo di n. 9 progetti, con l’indicazione della relativa motivazione;

3. di assegnare e concedere ai soggetti elencati nell'Allegato 2 il contributo complessivo di € 2.624.859,07, secondo la ripartizione risultante dall'allegato stesso, calcolato applicando la percentuale di contribuzione pari al 40% dell’investimento ritenuto ammissibile, con una maggiorazione di contributo del 5%, fino ad un massimo di € 25.000,00, qualora ricorra una delle condizioni previste al punto 5.3 del Bando;

4. di impegnare, in relazione a quanto riportato in premessa, a favore dei beneficiari indicati nel sopracitato Allegato 2, il contributo complessivo di € 2.624.859,07, secondo la suddivisione sotto indicata, sui seguenti capitoli di spesa del bilancio finanziario gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 2191/2017 che presentano la necessaria disponibilità:

- quanto ad € 1.312.429,54 registrata al n. 2471 di impegno sul capitolo n. 22040 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE, ANCHE IN FORMA ASSOCIATA, PER L'INTRODUZIONE DI STRUMENTI ICT (ASSE 3, ATTIVITÀ 3.5.2 POR FESR 2014/2020; REG. CE 1303/2013; DECISIONE C (2015)928) - QUOTA UE” (percentuale di riparto 50%);

- quanto ad € 918.700,67 registrata al n. 2472 di impegno sul capitolo n. 22041 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE, ANCHE IN FORMA ASSOCIATA, PER L'INTRODUZIONE DI STRUMENTI ICT (ASSE 3, ATTIVITÀ 3.5.2 POR FESR 2014/2020; L. 183/1987; DELIBERA CIPE 10/2015) - QUOTA STATO” (percentuale di riparto 35%);

- quanto ad € 393.728,86 registrata al n. 2473 di impegno sul capitolo n. 22042 “CONTRIBUTI ALLE IMPRESE, ANCHE IN FORMA ASSOCIATA, PER L'INTRODUZIONE DI STRUMENTI ICT (ASSE 3, ATTIVITÀ 3.5.2 POR FESR 2014/2020; REG. CE 1303/2013; DECISIONE C (2015)928 - QUOTA REGIONE” (percentuale di riparto 15%);

5. di accertare, a fronte degli impegni di spesa di cui al punto precedente la somma complessiva di euro 2.231.130,21 così come di seguito specificato:

- quanto ad euro 1.312.429,54 registrati al n. 441 di accertamento sul capitolo 04253 “Contributo dell’Unione Europea sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale per il finanziamento del Programma Operativo Regionale 2014/2020 obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” – Quota corrente (Regolamento UE n.1303 del 17 dicembre 2013, DEC.c(2015) 928 del 12 febbraio 2015”, quale credito nei confronti dell’Unione Europea a titolo di risorse del FESR;

- quanto ad euro 918.700,67 registrati al n. 442 di accertamento sul capitolo 03253 “Assegnazione dello Stato per il cofinanziamento del Programma Operativo Regionale 2014/2020 Fondo Europeo di Sviluppo Regionale obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione” – Quota corrente (Legge 16 aprile 1987, n.183, Delibera CIPE n.10 del 28 gennaio 2015; Regolamento UE n.1303 del 17 dicembre 2013, DEC.c(2015)928 del 12 febbraio 2015”, quale credito nei confronti del Ministero dell’Economia e delle Finanze a titolo di cofinanziamento statale a valere sul fondo di rotazione;

del bilancio finanziario gestionale 2018/2020, anno di previsione 2018;

6. di dare atto che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della Transazione elementare di cui agli artt. 5 e 6 del D.LGS. 118/2011 e s.m. come definite dal citato decreto sono le seguenti:

Capitolo 22040 - Missione 07 - Programma 01 - Codice economico u.1.04.03.99.999 - COFOG 04.7 - Transazioni UE 3 - SIOPE 1040399999 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

Capitolo 22041 - Missione 07 - Programma 01 - Codice economico u.1.04.03.99.999 - COFOG 04.7 - Transazioni UE 4 - SIOPE 1040399999 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

Capitolo 22042 - Missione 07 - Programma 01 - Codice economico u.1.04.03.99.999 - COFOG 04.7 - Transazioni UE 7 - SIOPE 1040399999 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3

e che in relazione al Codice CUP assegnato ai beneficiari si rinvia al citato Allegato 2;

7. di dare atto che, ai sensi del D.Lgs.n.118/2011 e ss.mm.ii. nonché delle deliberazioni della Giunta regionale n. 2416/2008 e successive modificazioni e n. 468/2017, il Dirigente Responsabile del Servizio attuazione e liquidazione dei programmi di finanziamento e supporto all'autorità di gestione Fesr, con propri atti formali, provvederà alla liquidazione dei contributi ai soggetti beneficiari secondo le modalità previste al punto 13. del Bando;

8. di stabilire inoltre che, in base a quanto disposto al paragrafo 10. del Bando PROCEDURE E MODALITÀ DI ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DEI PROGETTI, il Nucleo di valutazione costituito con determinazione dirigenziale n. 9714 del 19/06/2017 e modificato con determinazione dirigenziale n. 17064 del 27/10/2017, proseguirà la propria attività anche dopo l’approvazione dei progetti ammessi a contributo per l’esame e la valutazione di eventuali modifiche sostanziali intervenute nei progetti finanziati o variazioni riguardanti i soggetti beneficiari e/o per l’approvazione di orientamenti e criteri da rispettare in caso delle predette modifiche/variazioni;

9. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

10. di pubblicare in forma integrale la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e di disporre che la medesima determinazione e tutti gli allegati siano diffusi tramite i siti internet regionali: “ http://fesr.regione.emilia-romagna.it/” e “ http://imprese.regione.emilia-romagna.it/”.

Il Responsabile del Servizio

Roberto Ricci Mingani

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