E-R | BUR

n.36 del 21.02.2018 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

FEAMP 2014/2020 - Regolamento(UE) n. 508/2014 - Misura 5.69 "Trasformazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura" - Riammissione in via di autotutela dell'istanza di contributo presentata dalla società "Venturi Srl" Cesenatico (FC) e conseguente ammissione in graduatoria di cui alla determinazione 20685/2017

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2013 relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga i regolamenti (CE) n. 2328/2003, (CE) n. 861/2006, (CE) n. 1198/2006 e (CE) n. 791/2007 del Consiglio e il regolamento (UE) n. 1255/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio;

- la Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2014) 8021 del 29 ottobre 2014, che approva determinati elementi dell’Accordo di partenariato 2014-2020 con l’Italia, per l'impiego dei “Fondi strutturali e di investimento europei” (Fondi SIE);

Visti:

- la delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) n. 10 del 28 gennaio 2015, relativa, tra l’altro, alla definizione dei criteri di cofinanziamento pubblico nazionale dei programmi europei per il periodo di programmazione 2014-2020 e relativo monitoraggio, la quale prevede che la copertura della spesa pubblica nazionale per le misure interessate dalla gestione regionale sia assicurata per il 70% dal Fondo di rotazione e per la restante quota del 30% dai bilanci delle Regioni;

- il “Programma operativo FEAMP ITALIA 2014-2020” (PO FEAMP), nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione C (2015) 8452 del 25 novembre 2015, che identifica, tra l'altro, le Regioni quali Organismi intermedi delegati all'attuazione di parte del Programma stesso;

- il decreto ministeriale n. 1034 del 19 gennaio 2016, con il quale sono state ripartite le risorse comunitarie disponibili fra Stato e Regioni/Province autonome;

- l’atto repertorio n. 16/32/CR-FS/C10 del 3 marzo 2016 della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, recante la ripartizione delle risorse finanziarie di parte regionale del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) tra le Regioni e le Province autonome ad esclusione della Regione Valle d’Aosta e della Provincia autonoma di Bolzano;

- l'Accordo Multiregionale del 9 giugno 2016 per l'attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) nell'ambito del Programma Operativo FEAMP 2014-2020, sul quale è stata sancita l'intesa della Conferenza;

- l’intesa tra il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e le Regioni e Province autonome per l’adozione dell’Accordo Multiregionale per l’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMP nell’ambito del PO FEAMP 2014 -
2020;

Visto in particolare l'art. 123 del Regolamento (UE) n. 1303/2013 che al comma 6 prevede che “lo Stato membro può designare uno o più Organismi Intermedi per lo svolgimento di determinati compiti dell'Autorità di Gestione o di Certificazione sotto la responsabilità di detta Autorità. I relativi accordi tra l'autorità di gestione o di certificazione e gli organismi intermedi sono registrati formalmente per iscritto”;

Richiamata, la deliberazione della Giunta Regionale n. 980 del 3 luglio 2017 recante “FEAMP 2014/2020 - Regolamento (UE) n. 508/2014 – Approvazione Avviso pubblico di attuazione della misura 5.69 "Trasformazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura" - Annualità 2017”.;

Dato atto:

- che con propria determinazione n. 20685 del 21 dicembre 2017 si è provveduto ad approvare gli esiti finali del procedimento istruttorio riepilogati in appositi allegati, riportando in particolare nell’Allegato 2) la graduatoria delle domande ammissibili e nell’Allegato 3) l’elenco delle domande non ammissibili con espressa indicazione, per ciascuna iniziativa esclusa, delle specifiche motivazioni di non ammissione, riassunte in sintesi e tratte dai verbali e dalla documentazione istruttoria relativa a ciascuna istanza;

Considerato che fra le domande non ammesse rientrava, tra l’altro, il progetto presentato dalla società “Venturi srl, con sede in Cesenatico (FC)”;

Considerato, in particolare:

- che fra la documentazione allegata alla domanda era stato presentato il titolo di disponibilità dell’immobile (contratto di affitto), ove sarebbero state collocate le attrezzature oggetto di richiesta di contributo;

- che a supporto del rinnovo tacito citato nel contratto, non era stato fornito alcun documento, stante che il medesimo avviso pubblico richiedeva la presentazione del titolo di disponibilità “in corso di validità”;

- che, tuttavia, con autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000 di cui all’Allegato E dell’Avviso pubblico, il richiedente aveva dichiarato che il contratto era stato rinnovato fino al 31/12/2020, pur non producendo alcun documento a supporto di tale dichiarazione;

- che con lettera protocollo n. PG/2017/0719569 del 16/11/2017 si è provveduto, in ossequio al principio di economicità dei tempi istruttori, a richiedere, oltre ad altra documentazione, la trasmissione dell’attestazione dell’avvenuta registrazione del contratto di locazione a seguito della prima scadenza;

- che la documentazione richiesta doveva essere inviata nel termine di 10 giorni dal ricevimento della comunicazione pertanto entro il 25/11/2017;

- che tale termine doveva considerarsi a pena di decadenza, ritenendosi applicabile quanto prescritto dall’avviso pubblico, paragrafo 12.3, (“Quanto richiesto dovrà essere fornito entro i termini fissati nell’apposita comunicazione, pena la decadenza dalla possibilità di accedere ai contributi”);

- con nota del 24/11/2017, protocollo n. PG/2017/0737574 del 27/11/2017, la società di che trattasi inviava l’altra documentazione richiesta ad eccezione dell’attestazione dell’avvenuta registrazione del contratto;

- che pertanto, con lettera nostro protocollo n. PG/2017/745550 del 30/11/2017, si provvedeva ad espletare, ai sensi dell’art. 10 bis della L. 241/1990, gli adempimenti concernenti il contraddittorio con l’interessato circa i motivi ostativi all’accoglimento della domanda di contributo, per mancata produzione della documentazione richiesta nei termini fissati;

- con nota del 1/12/2017, protocollo n. PG/2017/748606 del 1/12/2017, la società in questione inviava la registrazione del rinnovo del contratto di locazione, dichiarando che la stessa non era stata precedentemente trasmessa per mero errore;

- che con la sopracitata determinazione n. 20685 del 21 dicembre 2017, la domanda di contributo era stata ritenuta inammissibile per la seguente motivazione:

  • “domanda non ammessa per mancato rispetto del termine decadenziale ai sensi del paragrafo 12.3 dell’Avviso pubblico, a seguito di richiesta di integrazione documentale;

- che, con nota Prot. PG/2018/0017224 dell’11 gennaio 2018 si è provveduto a comunicare alla predetta società l’esclusione dal contributo per non ammissibilità della domanda per le motivazioni sopracitate;

Vista la lettera del 15 gennaio 2018 (acquisita agli atti di questo servizio con Prot. PG/2018/0023320) con la quale, la citata Società, a mezzo del proprio legale di fiducia, ha presentato istanza di annullamento in autotutela della succitata determinazione n. 20685/2017, per le seguenti motivazioni:

- le previsioni dell’Avviso pubblico di cui al paragrafo 12.3, “non possono certo ritenersi derogatorie dell’art. 10-bis della legge n. 241/1990”;

- l’integrazione richiesta è pervenuta nei termini in quanto “la società Venturi, non appena ha ricevuto la comunicazione ex art. 10-bis della legge n. 241/1990, ha immediatamente fornito la documentazione mancante e non allegata per un mero errore materiale”;

- “che la determina n. 20685 del 21/12/2017 e l’Allegato 3 alla medesima hanno ignorato tale trasmissione e hanno illegittimamente dichiarato inammissibile per mancata integrazione dei documenti richiesti nei termini indicati dall’Avviso pubblico, nonostante la Società abbia rispettato il termine di legge indicato dall’art. 10-bis della legge n. 241/1990 ed abbia fornito la documentazione richiesta che dimostra il pieno possesso, da parte della medesima, dei requisiti indicati nell’Avviso pubblico”;

Valutati, prima facie, sufficienti motivi per procedere ad un riesame della pratica in questione, si è provveduto con nota Prot. NP/2018/1380 del 19 gennaio 2018, a ricostituire il gruppo di lavoro per effettuare l’istruttoria della domanda di che trattasi;

Preso atto degli esiti dell’istruttoria svolta dai componenti del predetto gruppo di lavoro circa la valutazione delle spese e l’attribuzione del punteggio, comunicati con nota Prot. NP/2018/1716 del 23 gennaio 2018, dai quali in particolare risulta:

- che i componenti del gruppo di lavoro, si sono riuniti in data 22 gennaio 2018;

- che hanno provveduto a valutare l’ammissibilità della spesa e ad attribuire il punteggio in base ai criteri di selezione di cui al paragrafo 13 dell’avviso pubblico;

- che hanno compilato apposita check list, sottoscritta anche da questo Responsabile del procedimento per gli aspetti della domanda oggetto di sua valutazione;

- che la domanda identificata con il n. 12/TPA/17, presentata dalla società “Venturi srl” è risultata ammissibile per complessivi € 150.765,91 con un punteggio pari a punti 1 ed un corrispondente contributo al 50% di € 75.382,95;

- che il predetto progetto si è collocato all’ultimo posto della graduatoria, pertanto alla posizione 9 di cui all’Allegato 2) della determinazione n. 20685/2017;

Ritenuto, per gli effetti connessi alla presentazione della predetta istanza di revoca in autotutela, che la produzione tardiva dell’attestazione dell’avvenuta registrazione del contratto di locazione possa essere accolta, in considerazione del fatto che la verifica circa il rinnovo del predetto contratto comunque poteva eseguirsi d’ufficio mediante richiesta alla competente Agenzia delle Entrate;

Ritenuto, pertanto, di provvedere con il presente atto:

- alla riammissione in via di autotutela, della domanda di contributo presentata dalla società “Venturi srl”, a valere sulla programmazione FEAMP, Misura 5.69 “Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura”, esclusa in relazione alle motivazioni riportate nell’Allegato 3 della più volte citata determinazione n. 20685/2017;

- ad approvare il seguente Allegato 1, in sostituzione dell’Allegato 2 della determinazione n. 20685/2017, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:

  • Allegato 1: “FEAMP 2014 – 2020 MISURA 5.69 “TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA” – AVVISO PUBBLICO ANNUALITÀ 2017 GRADUATORIA DELLE DOMANDE AMMISSIBILI A FINANZIAMENTO”, relativo alle 9 domande ammissibili – ove alla posizione n. 9, con un punteggio di 1, risulta inserito il progetto presentato dalla società Venturi srl;

Dato atto che l’iter del procedimento non è ancora pervenuto alla fase della concessione dei contributi e che da tale ammissione consegue una revisione della graduatoria mediante il collocamento all’ultima posizione della domanda di che trattasi;

Dato atto altresì, che tutta la documentazione a supporto del presente provvedimento è conservata agli atti di questo Servizio;

Dato atto:

- che per quanto riguarda i controlli a campione, di cui all’art. 106 del Reg. (UE) n. 966/2012, la domanda presentata dalla ditta Venturi srl, non rientra tra le domande campionate;

- che è stata verificata la regolarità contributiva con esito positivo, come risulta dalla documentazione conservata agli atti di questo Servizio acquisita con protocollo DURC/2017/14343 del 02/11/2017, in corso di validità;

- che i controlli sul sistema della Banca Dati Nazionale Antimafia a norma del decreto legislativo 159/2011 e ss.mm.ii, sono pervenuti con esito negativo;

- che con nota acquisita al nostro protocollo PG.2018.32232 del 18/01/2018, sono pervenuti gli esiti relativi ai controlli effettuati dal MiPAAF ai sensi dell’art. 10 del Reg. (UE) n. 508/2014 unitamente ai relativi report inviati, dai quali risulta che la società di che trattasi non ha natanti in flotta, conseguentemente non ha commesso infrazioni relative alla flotta, e pertanto è da considerare in regola ai fini dell’ammissibilità della domanda;

Visto il D.Lgs. 23 giugno 2015, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

Richiamate:

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- la legge regionale 27 dicembre 2017, n.26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)”;

- la legge regionale 27 dicembre 2017, n.27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2338 del 21 dicembre 2016, “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019” e ss.mm.;

- la deliberazione della Giunta Regionale n. 2191 del 28 dicembre 2017 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018–2020”;

Verificato, che la disponibilità di risorse come previste dalla deliberazione della Giunta regionale n. 980/2017, consentono il finanziamento della domanda presentata dalla società Venturi srl per un contributo al 50% pari a complessivi € 75.382,96 a cui corrisponde un investimento pari ad € 150.765,91, come di seguito articolate, nel rispetto delle quote di cofinanziamento specificate, fra i sotto citati capitoli del bilancio finanziario gestionale regionale 2018-2020:

Capitolo

Importo

U78816 “Contributi in capitale a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 5 del Programma Operativo FEAMP Italia 2014-2020 ((Reg.(UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; DEC. C(2015)8452 del 25 novembre 2015) – Quota UE

€ 37.691,48

U78818 “Contributi in capitale a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 5 del Programma Operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Legge 16 aprile 1987, n. 183, Delibera CIPE n. 10 del 28 gennaio 2015; (Reg.(UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; DEC. C(2015)8452 del 25 novembre 2015) – Quota Stato

€ 26.384,04

U78814 “Contributi in capitale a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 5 del Programma Operativo FEAMP Italia 2014-2020 ((Reg.(UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; DEC. C(2015)8452 del 25 novembre 2015)) – Quota regionale

€ 11.307,44

Atteso, che in base a quanto previsto nell’“Avviso pubblico”, con propri successivi atti si provvederà:

- alla concessione dei contributi relativamente alle domande risultate ammissibili di cui all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto;

- all’assunzione dei conseguenti impegni di spesa a valere sulle risorse finanziarie stanziate sui pertinenti capitoli di spesa, all’approvazione del bilancio finanziario gestionale 2018/2020;

Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi accesso civico e di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm., ed in particolare l'art. 26;

Richiamate, inoltre, le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 89 del 30 gennaio 2017 recante “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019.”;

- n. 486 del 10 aprile 2017 "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n.33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019";

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

Richiamate, inoltre, le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416, in data 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modificazioni, per quanto applicabile, n. 468 del 10 aprile 2017, recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016, recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016, recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”, con la quale è stato modificato l’assetto organizzativo di Direzioni generali/Agenzie/Istituti dal giorno 1 maggio 2016, modificando altresì le denominazioni e le declaratorie dei Servizi;

- n. 702 del 16 maggio 2016, recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali –Agenzie - Istituti, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell’anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 1107 dell'11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 477 del 10 aprile 2017 recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali cura della persona, salute e welfare; Risorse, Europa, Innovazione e istituzioni e autorizzazione al conferimento dell'interim per un ulteriore periodo sul Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Ravenna”;

Vista, inoltre, la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca n. 14091 dell’8 settembre 2017, recante “Conferimento di incarico di Responsabilità del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca presso la Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca”;

Attestato che il sottoscritto dirigente, responsabile del procedimento, non si trova in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata, la regolarità del presente atto;

determina:

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa, le quali costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo;

2) di recepire le risultanze dell’istruttoria compiuta dal Gruppo di lavoro incaricato con lettera prot. lettera prot. NP/2018/1380 del 19/1/2018 in ordine al progetto presentato dalla società Venturi srl in esito all’Avviso pubblico annualità 2017, approvato con determinazione n. 980/2017;

3) di riammettere in via di autotutela il predetto progetto ai contributi previsti a valere sulla programmazione FEAMP, Misura 5.69 “Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura” per complessivi € 75.382,96 pari al 50% dell’investimento ammesso di € 150.765,91, con un punteggio pari a 1 punto, come di seguito riportato:

Capitolo

Importo

U78816 “Contributi in capitale a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 5 del Programma Operativo FEAMP Italia 2014-2020 ((Reg.(UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; DEC. C(2015)8452 del 25 novembre 2015) – Quota UE

€ 37.691,48

U78818 “Contributi in capitale a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 5 del Programma Operativo FEAMP Italia 2014-2020 (Legge 16 aprile 1987, n. 183, Delibera CIPE n. 10 del 28 gennaio 2015; (Reg.(UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; DEC. C(2015)8452 del 25 novembre 2015) – Quota Stato

€ 26.384,04

U78814 “Contributi in capitale a altre imprese per operazioni afferenti la priorità 5 del Programma Operativo FEAMP Italia 2014-2020 ((Reg.(UE) 1303/2013; Reg. (UE) 508/2014; DEC. C(2015)8452 del 25 novembre 2015)) – Quota regionale

€ 11.307,44

4) di approvare il seguente Allegato 1, in sostituzione dell’Allegato 2 della determinazione n. 20685/2017, che costituisce parte integrante e sostanziali del presente provvedimento:

- Allegato 1: “FEAMP 2014 – 2020 MISURA 5.69 “TRASFORMAZIONE DEI PRODOTTI DELLA PESCA E DELL’ACQUACOLTURA” – AVVISO PUBBLICO ANNUALITA’ 2017 GRADUATORIA DELLE DOMANDE AMMISSIBILI A FINANZIAMENTO”, relativo alle 9 domande ammissibili – ove alla posizione n. 9, con punti 1, risulta inserito il progetto presentato dalla società Venturi srl;

5) di rimandare ad un proprio successivo provvedimento:

- la concessione dei contributi relativi alle domande risultate ammissibili di cui all’Allegato 1, parte integrante del presente provvedimento;

- l’assunzione dei conseguenti impegni di spesa a valere sulle risorse finanziarie stanziate sui pertinenti capitoli di spesa, di cui al punto 5), all’approvazione del bilancio finanziario gestionale 2018/2020;

6) di dare atto, inoltre, che resta confermato quant’altro stabilito dalla citata determinazione 20685/2017;

7) di comunicare il presente provvedimento alla società “Venturi srl”, con sede in Cesenatico(FC), a mezzo PEC.

8) di dare atto che avverso il presente provvedimento è possibile ricorrere, entro 60 (sessanta) giorni dal suo ricevimento, al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) della Regione Emilia-Romagna;

9) di disporre la pubblicazione in forma integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che si provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet della Regione Emilia-Romagna E-R Agricoltura e Pesca.

Il Responsabile del Servizio

Vittorio Elio Manduca

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it