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n.272 del 18.09.2013 periodico (Parte Terza)

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Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di incarichi a tempo determinato a posti di Dirigente medico, disciplina Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza

In attuazione della decisione del Direttore del Servizio Gestione e Sviluppo del personale n. 758 del 28/8/2013, esecutiva ai sensi di legge, è indetta selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di incarichi a tempo determinato a  

posti di: Dirigente medico - Disciplina: Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza.

Lo stato giuridico ed economico inerente ai posti messi a concorso è regolato e stabilito dalle norme contrattuali vigenti.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare all’art. 15, D.Lgs 30/12/1992, n. 502 così come modificato dal D.Lgs 19/6/1999, n. 229, D.Lgs 30/3/2001, n. 165 e al D.P.R. 10/12/1997, n. 483.

In applicazione dell'art. 7, punto 1, D.Lgs. 30/9/2001, n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

La partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età (Legge n. 127 del 15/5/1997).

Non possono accedere all'impiego coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso pubbliche Amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo (dal 2/9/1995).

Sono fatte salve le percentuali da riservare per particolari categorie di cittadini previste da leggi speciali e ai militari delle forse armate congedati senza demerito ai sensi dell’art. 18 del D.Lgs. n. 215/2001. La riserva non può complessivamente superare la percentuale del 30% dei posti messi a concorso.

1. Requisiti generali e specifici di ammissione 

Per la presentazione delle domande e l’ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di selezione:

a) cittadinanza italiana o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti

b) idoneità fisica all'impiego. L’accertamento dell'idoneità fisica all'impiego - con osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato a cura dell'Azienda Ospedaliera prima dell'immissione in servizio;

c) laurea in Medicina e Chirurgia;

d) specializzazione nella disciplina oggetto del concorso ovvero in disciplina equipollente o in disciplina affine;

e) iscrizione all'Albo dell'Ordine dei medici attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando.

Ai sensi dell'art. 8, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 28/7/2000, n. 254, che integra l’art. 15, comma 7, primo periodo del D.Lgs. 30/12/1992, n. 502 e successive modificazioni, è ammessa la possibilità di accesso con una specializzazione in disciplina affine.

Le discipline equipollenti e le discipline affini sono quelle previste dal D.M. 30/1/1998 e successive modificazioni ed integrazioni.

Ai sensi del comma 2 dell'art. 56 del DPR n. 483/97 il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo all'1/2/1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativo al posto di ruolo già ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai concorsi presso le USL e le Aziende Ospedaliere diverse da quelle di appartenenza. 

2. Domanda di ammissione 

La domanda di partecipazione alla selezione, redatta in carta semplice datata e firmata, deve essere rivolta al Direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria nei modi e nei termini così come previsto al punto 3.

 Nella domanda, redatta secondo l’allegato schema, gli aspiranti dovranno dichiarare:

a) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico ovvero di non aver riportato condanne penali;

e) il titolo di studio posseduto ed i requisiti specifici di ammissione richiesti per il presente concorso. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero dovrà risultare l’equipollenza, certificata dalla competente autorità;

f) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche Amministrazioni o le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non aver mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni;

g) le condizioni che danno diritto a precedenza o preferenza in caso di parità di punteggio (Legge 68/99 ed art. 5 D.P.R. n. 487/94). Chi ha titolo a preferenza, deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori, pena l’esclusione del relativo beneficio;

h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione ed eventuale recapito telefonico. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui alla lettera a).

I requisiti di ammissione alla selezione devono essere tassativamente dichiarati nella domanda di partecipazione.

La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 39, comma 1, del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, non è richiesta l’autentica di tale firma.

La mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione determina l’esclusione dalla selezione.

I beneficiari della Legge 5/2/1992 n. 104, relativa alle integrazioni sociali ed ai diritti delle persone portatrici di handicap, sono tenuti ad includere nella domanda di ammissione la specificazione di cui al comma 2 dell'art. 20 della predetta Legge: il candidato specifica l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonchè l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi durante le prove di esame previste dal presente bando.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/2003; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali. 

3. Modalità e termini per la presentazione della domanda

La domanda di partecipazione alla selezione e deve essere esclusivamente inoltrata nei modi seguenti:

- a mezzo del Servizio pubblico postale al seguente indirizzo: Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma - Servizio Gestione e Sviluppo del personale - Ufficio Concorsi - Via Gramsci n.14 - 43126 Parma; a tal fine fa fede il timbro a data dell'Ufficio postale di partenza (con allegata una fotocopia semplice di un documento di identità personale)

- trasmissione tramite utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) personale entro il termine di scadenza dell’avviso esclusivamente all’indirizzo: concorsi@cert.ao.pr.it con oggetto: «Domanda di “……..”».

La domanda, compilata e firmata dall’interessato con i relativi allegati deve essere inviata in unico file in formato p7m o pdf, unitamente ad apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (anch’essa in formato p7m o pdf) e a fotocopia di documento di identità in corso di validità, in cui il candidato attesti che ciascun documento, specificatamente elencato nella dichiarazione stessa, corrisponde all’originale.

L’invio dei documenti in altro formato o carente della dichiarazione sopra indicata comporta la mancata valutazione dei titoli allegati. La modulistica in argomento è scaricabile dal sito www.ao.pr.it/lavorare/selezioni e concorsi.

La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.

L’Amministrazione non si assume la responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei files.

Le domande inviate da una casella di posta elettronica semplice/ordinaria non certificata o che non soddisfino i requisiti sopra indicati saranno considerate irricevibili, con conseguente esclusione dei candidati dalla procedura selettiva.

è esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

La domanda di partecipazione e i relativi allegati dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del quindicesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione del bando nel Bollettino Ufficiale Regione Emilia-Romagna.

A tal fine si precisa che fa fede il timbro dell’Ufficio postale accettante.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi di indirizzo all’Azienda Ospedaliero-Universitaria, la quale non si assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure per mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore. 

4. Documentazione da allegare alla domanda 

Alla domanda di partecipazione alla selezione i concorrenti devono allegare tutta la documentazione che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto su carta libera datato e firmato

Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum formativo e professionale saranno oggetto di valutazione esclusivamente se redatte nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e trasmesso unitamente a fotocopia di documento di identità così come previsto dall’art. 40 - comma 1 - del DPR 445/2000, così come modificato dall’art. 15 Legge 12 novembre 2011, n. 183.

I certificati rilasciati dalla pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000.

Eventuali certificati allegati alla domanda di partecipazione alla selezione si considerano nulli.

Ai sensi dell’art. 49 del DPR 445/2000 restano esclusi dal regime dell’autocertificazione i certificati medici e sanitari che vanno quindi presentati in originale o in copia autenticata.

Autocertificazione 

Il candidato deve presentare in carta semplice e senza autentica della firma, unitamente a fotocopia semplice di un proprio documento di identità personale in corso di validità:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc.)

oppure

b) “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni); tale sottoscrizione deve essere spedita per posta unitamente a fotocopia di documento d’identità personale del sottoscrittore.

 La dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

 In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere:

- l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato,

- la qualifica,

- il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato, collaborazione coordinata e continuativa, incarico libero professionale, borsa di studio ecc.),

- la tipologia dell’orario (tempo pieno/tempo definito, part-time con relativa percentuale rispetto al tempo pieno),

- le date di inizio (giorno/mese/anno) e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso.

 Nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, co.co.co. ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, tipologia dell’attività, regime orario, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Le pubblicazioni saranno valutate se edite a stampa e dovranno essere comunque presentate; possono tuttavia essere presentate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

Il candidato può autenticare le copie di qualsiasi altro tipo di documento che possa costituire titolo e che ritenga utile allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito purchè il medesimo elenchi specificamente ciascun documento presentato in fotocopia semplice nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, dichiarando la corrispondenza all’originale.

Non saranno ritenute valide, e pertanto non saranno valutati i relativi titoli, generiche dichiarazioni di conformità all’originale che non contengano la specifica descrizione di ciascun documento allegato.

L’Amministrazione effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione:

- l’Amministrazione procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76, DPR 445/2000;

- in caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55 quater del D.Lgs. 165/2001;

- l’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75, DPR 445/2000, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.

Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria di merito nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Trascorsi 3 anni dall’approvazione della graduatoria l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine. 

5. Modalità di selezione e criteri di valutazione dei titoli

La valutazione dei titoli ed il colloquio saranno effettuati da apposita Commissione composta da tre componenti, di cui uno con funzioni di Presidente, in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza nella disciplina a selezione. La Commissione è assistita da un dipendente amministrativo dell’Azienda, appartenente alla categoria C o D, con funzioni di Segretario.

La Commissione dispone, complessivamente, di 40 punti così ripartiti:

  • 20 punti per i titoli
  • 20 punti per il colloquio

Il superamento del colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espresso in termini numerici di almeno 14/20.

è escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito nel colloquio la prevista valutazione di sufficienza.

I candidati saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data del colloquio, non meno di quindici giorni prima della prova orale.

La mancata presentazione alle prove d’esame nei giorni fissati sarà considerata a tutti gli effetti quale rinuncia alla selezione.

I punti per la valutazione dei titoli, attribuiti ai sensi degli artt. 11 e 27 del D.P.R. 483/1997, sono così ripartiti:

1) titoli di carriera punti 10

2) titoli accademici e di studio punti 3

3) pubblicazioni e titoli scientifici punti 3

4) curriculum formativo e professionale punti 4. 

Per la valutazione dei titoli verranno soprattutto valorizzate in particolar modo tutte le esperienze professionali, anche non derivanti da rapporti di lavoro subordinato, debitamente documentate, qualora svoltesi presso Unità Operativa di Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza con volume di accessi superiore a 80.000 l’anno.

6. Adempimenti e nomina dei vincitori

L’Azienda prima di procedere all’assunzione mediante contratto individuale, ai sensi dell’art. 14 del CCNL della dirigenza medica e veterinaria, invita il concorrente dichiarato vincitore a presentare la documentazione comprovante il possesso dei requisiti generali e specifici per l’ammissione all’impiego, entro il termine stabilito dall’Amministrazione, sotto pena di decadenza.

Qualora dal controllo delle dichiarazioni sostitutive effettuate dall’Amministrazione, dovesse emergere la non veridicità del contenuto di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiere, fatte salve le relative conseguenze penali.

La nomina del vincitore e l’assunzione in servizio potrà essere temporaneamente sospesa o comunque rimandata in relazione alla presenza di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni ancorché con la previsione dell’eccezionale possibilità di deroga.

7. Disposizioni varie 

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e in particolare, al D.P.R. n. 483 del 10/12/1997 nonché, per quanto applicabile, al D.P.R. n. 487 del 9/5/1994.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere, o riaprire i termini del presente bando, nonché modificare, revocare o annullare il bando stesso.

Per eventuali informazioni i concorrenti potranno rivolgersi al Servizio Gestione e Sviluppo del personale - Ufficio Concorsi - dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - Via Gramsci n.14 - Parma (telefono 0521/702469 - 702566) negli orari di apertura al pubblico: il lunedì dalle ore 9 alle ore 12.30 e il giovedì dalla ore 9 alle ore 17 oppure consultare il sito: www.ao.pr.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it