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n. 43 del 23.03.2011 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura definitiva di n. 1 posto del profilo di Collaboratore professionale sanitario - Educatore professionale

In attuazione della determinazione n. RU/65 adottata dal Responsabile dell’Unità Operativa Risorse Umane dell’intestata Azienda Unità Sanitaria Locale in data 9/3/2011, è stato stabilito di procedere, con l’osservanza delle norme previste e richiamate dal DPR n. 220 del 27/3/2001, alla indizione di concorso pubblico, per titoli e prove di esame, per la copertura definitiva di n. 1 posto del profilo di 

Collaboratore professionale sanitario - Educatore professionale

Ruolo: Sanitario

Categoria: D

Profilo: Collaboratore professionale sanitario – Educatore professionale. 

Requisiti generali e specifici di ammissione

I requisiti generali e specifici di ammissione sono quelli previsti dagli artt. 2 e 32 del DPR n. 220 del 27/3/2001 e cioè:

1) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;

2) idoneità fisica all’impiego. L’accertamento di tale idoneità, con l’osservanza delle norme in tema di categorie protette, sarà effettuata prima dell’immissione in servizio;

3) diploma universitario di Educatore professionale, conseguito ai sensi dell’art. 6, comma 3, del Decreto legislativo 30/12/1992 n. 502 e successive modificazioni e integrazioni, ovvero i diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento, riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici concorsi (D.M. 27/7/2000).

Al riguardo si rinvia al Decreto interministeriale 2 aprile 2001 recante “Determinazione delle classi delle lauree universitarie delle professioni sanitarie” che istituisce la classe n. 2 “Classe delle lauree in professioni sanitarie della riabilitazione”.

Sono considerati titoli equipollenti: 

Educatore professionale - corsi regionali triennali di formazione specifica, purché siano iniziati in data antecedente a quella di attuazione del decreto del Ministro della Sanità del 10/2/84 - corsi regionali triennali di formazione specifica ex decreto del Ministro della Sanità del 10/2/84 - corsi triennali di formazione specifica, Legge 845/78 – corsi di formazione specifica, Legge 30/3/1971, n. 118.

In sede di ammissione verranno ritenuti abilitanti anche i titoli rilasciati al termine di corsi regionali almeno biennali di formazione specifica di cui al decreto 10 febbraio 1984 del Ministro della Sanità. 

Educatore di comunità – decreto Ministro della Sanità 30/11/1990 n. 444.

Educatore professionale – decreto Presidente della Repubblica, n. 162 del 10/3/1982 – Legge 11/11/1990, n. 341.

Educatore di comunità – decreto Presidente della Repubblica, n. 162 del 10/3/1982 – Legge 11/11/1990, n. 341.

Diploma universitario di tecnico dell’educazione e della riabilitazione psichiatrica e psicosociale D.M. 29/3/2001, n. 182. 

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per avere conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione.

Domanda di ammissione

La domanda presentata, firmata in originale in calce senza necessità di alcuna autentica (art. 39 del DPR 445/00) e redatta secondo l’allegato schema, va indirizzata al Direttore generale dell’Azienda USL.

Nella domanda stessa l’aspirante dovrà indicare:

a) cognome, nome, data, luogo di nascita e residenza;

b) la procedura a cui intende partecipare;

c) la cittadinanza posseduta;

d) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime. I cittadini in possesso di cittadinanza di Paese dell’Unione Europea, dovranno dichiarare “di non avere a proprio carico provvedimenti giudiziari che comportino nel Paese di origine o in Italia la perdita del diritto al voto”;

e) le eventuali condanne penali riportate ovvero di non aver riportato condanne penali. L’omessa dichiarazione, nel caso in cui sussistano effettivamente condanne penali a carico dell’aspirante, comporterà l’esclusione dalla procedura in oggetto;

f) il possesso del requisito specifico di ammissione di cui al punto 3 dell’elenco sopra riportato. Vista l’ampia casistica di titoli equipollenti si rende indispensabile e obbligatoria la presentazione in copia del titolo di studio abilitante la professione. In caso contrario si precederà ad una ammissione “con riserva”;

g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari (per soli uomini);

h) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni e le cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato servizio come impiegato presso pubbliche amministrazioni;

i) gli eventuali titoli che danno diritto alla precedenza o alla preferenza, in caso di parità di punteggio;

l) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante ogni necessaria comunicazione nonché eventuale recapito telefonico. I candidati hanno l’obbligo di comunicare eventuali cambi di indirizzo all’Azienda USL, la quale non assume responsabilità alcuna in caso di irreperibilità presso l’indirizzo comunicato.

La mancata sottoscrizione della domanda non darà luogo all’ammissione alla procedura mentre la omessa indicazione anche di un solo requisito, generale e specifico, o di una delle dichiarazioni aggiuntive richieste dal bando, determina l’esclusione dalla procedura di che trattasi.

Gli aspiranti che, invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente la loro domanda di partecipazione al concorso, non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall’Amministrazione, saranno esclusi dalla procedura.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità, la rettifica non è consentita e il provvedimento favorevole non potrà essere emesso.

I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove di esame in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda gli aspiranti devono altresì allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, datato e firmato in originale. Al fine di agevolare il candidato, si informa che sul sito aziendale internet www.ausl.imola.bo.it alla pagina “Concorsi e graduatorie” è disponibile il fac-simile di curriculum scaricabile e compilabile, da utilizzare in via preferenziale.

Ai sensi dell’art. 19 del DPR 445/00 è consentito agli aspiranti allegare i titoli – quali titolo di studio, titolo di servizio, pubblicazioni o documenti rilasciati da pubbliche amministrazioni - in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva di notorietà riguardante la conoscenza del fatto che le copie allegate sono conformi agli originali. La dichiarazione deve essere sottoscritta dall’interessato in presenza del funzionario competente a ricevere la documentazione ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Si informa che presso l’Ufficio Concorsi dell’U.O. Risorse Umane o sul sito Internet Aziendale sono disponibili moduli appositamente predisposti.

I titoli possono altresì essere autodichiarati ovvero prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge (ex art. 47 del DPR 445/00), nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Per il titolo di studio e obbligatoria la presentazione, in copia del titolo di studio abilitante la professione. In caso contrario si precederà ad un’ammissione “con riserva”.

L’autodichiarazione dei titoli deve contenere tutti gli elementi che consentano una valutazione di merito e deve essere sempre accompagnata, se non sottoscritta in presenza del funzionario ricevente, da una copia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore. In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno – tempo definito – part-time e relativo regime orario), le date di inizio e conclusione del servizio prestato, nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quanto altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc., occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia delle attività, periodo e sedi di svolgimento della stessa).

Le pubblicazioni saranno valutate se risulteranno edite a stampa. Le stesse possono essere allegate in fotocopia semplice corredate da una dichiarazione sostitutiva attestante la conformità all’originale redatta secondo le modalità di cui al succitato art. 19 del DPR n. 445/00.

Alla domanda dovrà essere altresì unito un elenco in carta semplice dei documenti presentati.

Tutte le precedenze e le preferenze, a parità di punteggio, e le riserve di posti stabilite dalle vigenti disposizione di legge saranno osservate, purché alla domanda di ammissione al concorso siano allegati i necessari documenti probatori (ovvero autocertificati, se previsto) e venga esplicitamente richiesto il beneficio.

Nell’interesse dell’aspirante, si consiglia di allegare all’istanza una copia semplice di un documento di identità in corso di validità.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, solo dopo 120 giorni dall’approvazione della graduatoria finale.

Trascorsi 6 anni dall’approvazione della graduatoria l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione.

Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Modalità e termini per la presentazione della domanda

La domanda, redatta in carta semplice, e la documentazione ad essa allegata devono pervenire in busta chiusa:

- direttamente all’Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Imola - Viale Amendola, n. 8 – 40026 Imola (BO) - (apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 10,30 alle ore 13; martedì e giovedì: dalle ore dalle ore 15 alle ore 17) entro il termine perentorio delle ore 12 del trentesimo giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana;

ovvero:

- inoltrate tramite servizio postale entro il termine indicato; a tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale di partenza.

Sulla busta contenente la domanda il candidato dovrà esplicitamente indicare il proprio nome, cognome, indirizzo nonché la dicitura: “Contiene domanda di ammissione al concorso pubblico di Collaboratore professionale sanitario Educatore professionale”.

In applicazione della L. 150/09 e della circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 12/2010, la domanda di partecipazione al concorso pubblico e la relativa documentazione possono pervenire per via telematica, entro il suddetto termine, al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: risorseumane@pec.ausl.imola.bo.it. La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna. La domanda si intende sottoscritta se prodotta nel rispetto dell’art. 65 del DLgs 82/05 (Codice dell’amministrazione digitale).

Si precisa che la validità di tale invio è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata. Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzato alla casella di posta elettronica certificata sopra indicata.

E’ esclusa qualsiasi forma di presentazione o trasmissione non prevista dalla normativa vigente e dal presente bando.

Il termine per la presentazione della domanda e della documentazione è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è pertanto priva di effetti.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice sarà composta in conformità a quanto previsto dall’art. 44 del DPR 220/01 (Presidente – 2 componenti – Segretario).

Prove di esame

La Commissione esaminatrice sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove di esame:

a) prova scritta: la prova potrà consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica;

b) prova pratica: consistente nella esecuzione e/o illustrazione di tecniche specifiche connesse alla qualificazione professionale;

c) prova orale: vertente, oltre agli argomenti oggetto della prova scritta ed a elementi di informatica, sulla conoscenza almeno a livello iniziale di una della seguente lingua straniera inglese o francese.

Il diario delle prove sarà comunicato ai sensi dell’art. 7 – comma 1 – del DPR 220/01, mediante pubblicazione di avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4^ serie speciale “Concorsi ed esami” del 24/5/2011.

E inoltre sarà disponibile sul sito Internet dell’Azienda http://www.ausl.imola.bo.it.

Non saranno effettuate convocazioni individuali.

La mancata partecipazione nelle date ed orari indicati nel predetto avviso equivarrà a rinuncia.

L’Azienda, in caso di presentazione di un numero elevato di domande di partecipazione, si riserva la possibilità di sottoporre i candidati ad una prova di preselezione per l’accesso alla prova scritta.

La prova orale si svolgerà in un’aula aperta al pubblico.

Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, la commissione giudicatrice formerà l’elenco dei candidati esaminati, con l’indicazione dei voti da ciascuno riportati che sarà affisso nella sede degli esami.

Qualora sia opportunamente informata, questa Amministrazione potrà prevedere speciali modalità di svolgimento delle prove di esame per consentire ai soggetti disabili di cui alla Legge 68/99 di concorrere in effettive condizioni di parità con gli altri.

Punteggio per i titoli e le prove di esame

La Commissione disporrà, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

  • 30 per i titoli;
  • 70 per le prove di esame.

I punti per le prove di esame saranno così ripartiti:

  • 30 per la prova scritta;
  • 20 per la prova pratica;
  • 20 per la prova orale.

Il superamento delle previste prove di esame è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30 per la prova scritta e di almeno 14/20 per le rimanenti due prove.

Gli esiti delle prove saranno pubblicati sul sito www.ausl.imola.bo.it alla sezione concorsi/concorsi aperti. Tale pubblicazione assolve ad ogni onere di comunicazione agli interessati. L’amministrazione pertanto non è tenuta a procedere a notifiche individuali ai partecipanti.

I punti per la valutazione dei titoli saranno così ripartiti:

  • titoli di carriera: punti 14
  • titoli accademici e di studio: punti 2
  • pubblicazioni e titoli scientifici: punti 4
  • curriculum formativo e prof.le: punti 10.

Per la valutazione dei titoli si applicheranno i criteri previsti dall’art. 11 del DPR 220/01.

Graduatoria finale

La graduatoria dei candidati idonei, formulata dalla Commissione esaminatrice sulla base della valutazione dei titoli e delle prove di esame, previo riconoscimento della regolarità degli atti, sarà approvata dal Responsabile dell’Unità Operativa Risorse Umane che procederà altresì alla dichiarazione del vincitore.

E’ dichiarato vincitore, nei limiti dei posti messi a concorso, il candidato utilmente collocato nella graduatoria di merito, tenuto conto di quanto disposto dalla Legge 12/3/99, n. 68, o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini.

Ai sensi del DLgs 215/01, art. 18, commi 6 e 7 e dell’art. 26 quale integrato dall’art. 11 del DLgs 236/03, con il presente concorso si determina una frazione di riserva di posto a favore dei volontari delle FF.AA. che verrà cumulata ad altre razioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione.

Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito vi siano appartenenti a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si applicano le disposizioni previste dall’art. 5 del DPR 487/94.

La graduatoria rimarrà valida, ai sensi della L. 244 del 24/12/2007, per un periodo di trentasei mesi dalla data di pubblicazione della medesima nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna per eventuali coperture definitive di posti per i quali il concorso è stato bandito e che successivamente ed entro tale data dovessero rendersi vacanti, nonché per la copertura temporanea di posti disponibili della medesima posizione funzionale e disciplina.

Adempimenti per l’assunzione in servizio

Il concorrente vincitore del concorso e comunque coloro che saranno assunti alle dipendenze di questa Azienda Unità Sanitaria Locale a qualsiasi titolo sono tenuti a presentare, entro il termine perentorio di giorni 30 dalla data di ricevimento della relativa richiesta, la documentazione prescritta per l’accesso al rapporto di lavoro, e precisamente:

1. Certificato medico attestante l’idoneità fisica alla mansione. Come previsto dall’art. 8 del Regolamento per l’esecuzione degli accertamenti sanitari preventivi preassuntivi e periodici, approvato da questa Azienda USL con deliberazione n. 474 del 10/6/1997, esecutiva ai sensi di legge, la idoneità fisica deve essere piena ed assoluta a tutte, nessuna esclusa, le mansioni specifiche.

2. Dichiarazione sostitutiva di certificazione, resa ai sensi dell’art. 46 del DPR 445/00, relativa alla cittadinanza posseduta, al godimento dei diritti politici, alla posizione nei riguardi degli obblighi militari (per soli uomini), alle eventuali condanne penali riportate, al possesso del diploma del requisito abilitante la professione.

Qualora dal controllo delle dichiarazioni sostitutive effettuate dall’Amministrazione dovesse emergere la non veridicità del contenuto di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fatte salve le relative conseguenze penali.

Entro il termine di 30 giorni, coloro che saranno assunti dovranno altresì dichiarare, fatto salvo quanto previsto in tema di aspettative dai vigenti CC.NN.LL. Comparto Sanità, di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del D.Lgs. 165/01, e dall’art. 1 - comma 60 - della Legge 662/96. In caso contrario, unitamente ai documenti, dovrà essere espressamente presentata la dichiarazione di opzione per l’instaurazione del rapporto di lavoro presso questa Azienda USL.

L’assunzione, che potrà essere temporaneamente sospesa o comunque ritardata in relazione alla presenza di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni, avverrà, previa stipula di apposito contratto individuale di lavoro, e alle condizioni tutte, economiche e normative previste dal vigente Contratto Collettivo Nazionale Lavoro Comparto Sanità.

La data di inizio del regolare servizio sarà stabilita, d’intesa tra le parti, nel contratto individuale di lavoro e dovrà avvenire, nel caso di assunzione a tempo indeterminato, pena decadenza, entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento della lettera di invito. Per comprovate ragioni, detto termine potrà essere prorogato da questa amministrazione.

Ai sensi dell’art. 15 del C.C.N.L. Comparto Sanità sottoscritto in data 1/9/95, ancora in vigore, coloro che saranno assunti saranno sottoposti ad un periodo di prova della durata di mesi sei o di mesi due di effettivo servizio prestato in caso, rispettivamente, di assunzione a tempo indeterminato o determinato. Il periodo di prova non può essere rinnovato o prorogato alla scadenza.

Trattamento dati personali

Ai sensi delle disposizioni di cui al D.L.vo 30/6/2003 n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e, in particolare, delle disposizioni di cui all’art. 13, questa Azienda USL, quale titolare del trattamento dei dati inerenti il presente bando, informa che il trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate è finalizzato all’espletamento del concorso pubblico in oggetto. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90, così come modificato dalla Legge n. 15 dell’11/2/2005.

Questa Azienda USL precisa che, data la natura obbligatoria del conferimento dei dati, un eventuale rifiuto degli stessi (o una loro omissione) nei termini stabiliti sarà causa di esclusione dalla procedura di che trattasi.

Ai sensi dell’art. 7 del D.L.vo 196/03 i candidati hanno diritto di conoscere i dati che li riguardano e le modalità di trattamento, di chiederne l’aggiornamento, la rettifica ovvero l’integrazione, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati in caso di violazione di legge, nel rispetto tuttavia dei termini perentori previsti relativamente alla procedura di che trattasi. Il responsabile del trattamento è il Responsabile dell’Unità Operativa Risorse Umane.

Disposizioni varie

Il presente bando di concorso pubblico garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi della Legge 10/4/1991, n. 125 e viene emanato tenuto conto dei benefici in materia di assunzioni riservate ai disabili di cui alla Legge 68/99 o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserva di posti in favore di particolari categorie di cittadini.

Il numero dei posti disponibili da riservarsi a particolari categorie di candidati, non potrà superare il 30% dei posti stessi.

Copia del presente bando potrà essere richiesta presso l’Ufficio Concorsi di questa Azienda Unità Sanitaria Locale - Viale Amendola n. 8 – Imola, ovvero spedita via e-mail previa richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica concorsi@ausl.imola.bo.it.

E’ inoltre disponibile sul sito Internet dell’Azienda http://www.ausl.imola.bo.it.

Per ogni eventuale informazione si precisa che l’Unità organizzativa responsabile del procedimento è l’Ufficio Concorsi (telefono 0542/604103 - 604256 - 604132) e che il funzionario responsabile è la D.ssa Mariapaola Gualdrini, Responsabile dell’U.O. Risorse Umane.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it