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n.266 del 21.10.2015 periodico (Parte Seconda)

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Costituzione del nucleo di valutazione dei progetti di cooperazione internazionale per l'anno 2015 ai sensi della L.R. n. 12/2002 in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 1005/2015

IL DIRETTORE

Richiamate:

- la legge regionale n. 12/2002, “Interventi regionali per la cooperazione con i Paesi in via di sviluppo e i Paesi in via di transizione, la solidarietà internazionale e la promozione di una cultura di pace”, ed in particolare l'art. 6, comma 2, lett. b);

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1005 del 27 luglio 2015 recante "Approvazione del bando per la presentazione di progetti per il contributo ai sensi dell’art. 6, comma 2, lett. b) della legge regionale 24 giugno 2002, n. 12, per l'esercizio finanziario 2015";

Considerato che la valutazione tecnica delle proposte progettuali pervenute entro i termini e con le modalità stabilite dal Bando, e dichiarate ammissibili dal Responsabile del procedimento, deve essere effettuata, in conformità a quanto indicato al punto 3.1.3.1 del documento di indirizzo programmatico di cui alla deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 84 del 25 luglio 2012, da apposito nucleo di valutazione;

Preso atto che la sopra richiamata deliberazione 912/2014, prevede:

- al punto 3.2 del bando – Procedimento di valutazione dei progetti che:

  • la costituzione di un apposito Nucleo di valutazione (d’ora in poi Nucleo) per la valutazione tecnica dei progetti ammissibili, al fine di predisporre una graduatoria - da approvare con successiva deliberazione di Giunta - per l’assegnazione dei contributi regionali;
  • che il Nucleo possa acquisire, a scopo consultivo, pareri di collaboratori appartenenti alle altre Direzioni regionali, rilevanti per il contenuto dei progetti presentati;

- al punto 3 del dispositivo che la composizione del Nucleo di valutazione sarà determinata con successivo atto del Direttore generale Programmazione Territoriale e Negoziata, Intese. Relazioni Europee e Relazioni Internazionali;

Tenuto conto che ogni eventuale modifica della composizione del Nucleo deve essere adottata con propria determinazione, anche al fine di acquisire ulteriori e specifiche competenze richieste dalla natura dei progetti da valutare;

Considerato che le sedute del Nucleo sono formalmente valide con la presenza di quattro componenti, e del Responsabile del nucleo dirigente;

Richiamate:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e successive modifiche;

- le deliberazioni della Giunta regionale n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 2060 del 20 dicembre 2010; n. 1222 del 4 agosto e n. 335 del 31 marzo 2015

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta 2416/2008 e s.m.i., la regolarità del presente atto;

determina:

1) di costituire, secondo quanto previsto nella deliberazione della Giunta Regionale n.1005 del 27/07/2015, per la valutazione tecnica delle proposte progettuali dichiarate ammissibili, pervenute entro i termini e con le modalità stabilite dal Bando approvato con la medesima, un Nucleo di valutazione tecnica;

2) di attribuire alla dr.ssa Silvia Grandi, Responsabile ad interim del Servizio Politiche Europee e Relazioni Internazionali, la responsabilità del procedimento, nonché la responsabilità generale del Nucleo;

3) di nominare, quali componenti del Nucleo, oltre al Dirigente del Servizio Politiche Europee e Relazioni internazionali, i seguenti collaboratori regionali:

Bellin Morena; Demuro Lucia; Fanini Daniela; Giordano Patrizio; Liberatore Antonella; Lio Gian Luigi; Orlandi Mirella; Radighieri Emanuela;

4) di assegnare al Nucleo il compito di provvedere all’esame tecnico delle proposte progettuali ritenute ammissibili, al fine di predisporre una graduatoria - da approvare con successiva deliberazione di Giunta - per l’assegnazione dei contributi regionali;

5) di dare atto che il Nucleo possa acquisire, a scopo consultivo, pareri di collaboratori appartenenti alle altre Direzioni regionali, rilevanti per il contenuto dei progetti presentati;

6) che il Nucleo sia costituito in via temporanea fino all’attuazione del compito assegnato;

7) di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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