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n.212 del 16.07.2014 periodico (Parte Seconda)

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Modifica al Piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico ai sensi dell'art. 2 della legge regionale 4 luglio 2013, n. 5, approvato con delibera dell'Assemblea legislativa n. 154 dell'11 marzo 2014. (Proposta della Giunta regionale in data 26 maggio 2014, n. 744)

L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale, progr. n. 744 del 26 maggio 2014, recante ad oggetto "Approvazione di una modifica al piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico ai sensi dell'art. 2 della legge regionale 4 luglio 2013, n. 5, approvato con DAL n. 154 dell'11 marzo 2014";

Preso atto:

- del parere favorevole, con correzioni meramente materiali, espresso dalla commissione referente "Politiche per la salute e Politche sociali" di questa Assemblea legislativa, giusta nota prot. AL/2014/0024409 in data 19 giugno 2014,

- del parere favorevole espresso dal Consiglio delle Autonomie locali (CAL) sulla proposta della Giunta regionale n. 744 del 26 maggio 2014 (qui allegato);

Visti:

- la legge regionale 4 luglio 2013, n. 5, “Norme per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate”, ed in particolare l’art. 7 che prevede l’istituzione del marchio “Slot freE-R”;

- il “Piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico, ai sensi dell’art. 2 della legge regionale 4 luglio 2013, n. 5”, approvato con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 154 dell’11 marzo 2014, che tra gli obiettivi da perseguire a livello regionale pone quello di “predisporre forme di premialità per gli esercenti che espongono il marchio “Slot free E-R””;

Dato atto che:

- nella citata legge regionale si prevede che il rilascio del marchio sia effettuato dalla Regione;

- nel Piano sopra citato si prevede che i titolari delle attività che non ospitano apparecchi da gioco presentino domanda al Comune sul cui territorio viene esercitata l’attività per il rilascio del marchio “Slot freE-R”;

Considerato che la scelta di aderire al marchio regionale assume per la comunità regionale un alto valore etico e di promozione di corretti stili di vita e che pertanto sia necessario garantirne la più ampia diffusione;

Si ritiene pertanto opportuno che:

- nella diffusione i Comuni debbano costituire il primario punto di riferimento sia per la pubblicizzazione che per il rilascio del marchio e che, di conseguenza, il rilascio debba essere delegato da parte della Regione ai Comuni, che in maniera più rapida possono provvedervi;

- che le procedure per l’adesione e per il rilascio debbano essere le più snelle e semplici possibili, non comportando per gli interessati oneri aggiuntivi, e che, di conseguenza, l’adesione sia da intendersi non tanto come domanda per il rilascio del marchio, quanto piuttosto come dichiarazione di adesione alle condizioni per il rilascio del suddetto marchio;

Ritenuto, pertanto, di approvare una modifica in tal senso del documento “Piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico 2014-2016”, approvato con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 154 dell’11 marzo 2014;

Dato atto che la Giunta regionale ha sentito la Cabina di regia regionale per le politiche sanitarie e sociali di cui alla Deliberazione G.R 2187/05, in data 22 maggio 2014;

Dato atto del parere di regolarità amministrativa sulla proposta della Giunta regionale all’Assemblea legislativa n. 744 del 26 maggio 2014, qui allegato;

Previa votazione palese, all'unanimità dei presenti,

delibera:

1) di modificare, per le motivazioni espresse in premessa, il documento “Piano integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco patologico 2014-2016”, allegato alla deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 154 dell’11 marzo 2014 sostituendo il paragrafo “Predisporre forme di premialità per gli esercenti che espongono il marchio “Slot free E-R” con il seguente:

“Predisporre forme di premialità per gli esercenti che espongono il marchio “Slot freE-R”

Impegni della Regione

La Regione definirà il logo Slot freE-R.

Possono aderire al marchio regionale Slot freE-R quelle attività che non ospitano apparecchi da gioco che permettono vincite in denaro, come di seguito specificato:

1. attività che non hanno mai attivato le procedure per installare apparecchi da gioco che permettono vincite in denaro;

2. attività già in possesso di idonei titoli autorizzatori, che scelgono di non attivare la procedura di collegamento telematico attraverso AAMS e di conseguenza di non istallare apparecchi da gioco che permettono vincite in denaro;

3. attività che abbiano disinstallato gli apparecchi;

4. attività che non ospitino al proprio interno i c.d. "Totem telematici" per il collegamento ai siti internet di gioco che permettono vincite in denaro.

La Regione delega i Comuni al rilascio del marchio.

Impegni dei Comuni

La dichiarazione di adesione alle condizioni per il rilascio del marchio del marchio regionale Slot freE-R va inoltrata al Comune sul cui territorio viene esercitata l’attività. Il Comune cura l’istruttoria e provvede a rilasciare il marchio.

I Comuni tengono aggiornato un pubblico elenco (inserito anche nella pagina WEB dell’Ente locale) degli esercizi che possono fregiarsi del marchio regionale Slot freE-R.

È da prevedere una verifica annuale ai fini del mantenimento del marchio attraverso un controllo sul sito WEB di AAMS, eventualmente supportata da un sopralluogo in loco della Polizia Municipale.

Il possesso del marchio costituisce prerequisito per l’ottenimento di forme di valorizzazione ed eventuali incentivazioni di carattere economico da parte del Comune sul cui territorio viene esercitata l’attività.

Ogni eventuale incentivazione è comunque sottoposta ai vincoli derivanti dalla normativa comunitaria, dalla vigente legislazione in materia di imposizione locale e dai principi previsti dalla delega fiscale 2014 (in particolare all'art. 14).”;

2) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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