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n.56 del 03.03.2016 (Parte Seconda)

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Approvazione dello schema di "Accordo Quadro" tra Regione Emilia-Romagna, e Italia Lavoro S.p.A. in relazione al sistema duale nell'ambito dell'istruzione e formazione professionale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visti:

- la legge 17 maggio 1999, n. 144 recante “Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali” e in particolare l’articolo 68;

 - il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 recante "Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53";

 - il decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 recante “Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell’art. 1, comma 7 della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;

- il decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 150 recante disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014 n. 183” e, in particolare, l’articolo 32, comma 3;

- la Legge regionale 30 giugno 2011, n. 5 “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e s.m.i;

- l’Accordo siglato il 25 gennaio 2012 tra l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Linee Guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi di IeFP, ai sensi dell’Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010;

- la Delibera dell’Assemblea legislativa n. 54 del 22/12/2015 recante “Programmazione triennale in materia di offerta di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale aa.ss. 2016/17, 2017/18 e 2018/19 (Proposta della Giunta regionale in data 12 novembre 2015, n. 1709)”;

Visto in particolare l’Accordo sottoscritto in sede di Conferenza Stato - regioni ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281 sul progetto sperimentale recante “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale” il 24 settembre 2015 (repertorio atti n. 158/CSR);

Considerato che l’Accordo sopra citato prevede l’attivazione della Linea 1 “Sviluppo e rafforzamento del sistema di placement dei CFP” che si articola in tre distinte fasi ed in particolare prevede la fase b) “Costituzione o rafforzamento di uffici di placement all’interno dei CFP”;

Tenuto conto in particolare che:

  • il sistema di Istruzione e Formazione Professionale regionale di cui alla Legge regionale n. 5/2011 si connota quale sistema integrato e unitario fondato sulla collaborazione tra tutti i soggetti che ne fanno parte e che tale unitarietà è finalizzata ad offrire agli studenti un'offerta unitaria, coordinata e flessibile nei contenuti e nelle modalità organizzative, in grado di corrispondere alle esigenze e alle aspettative di ognuno, anche in modo personalizzato, e di assicurare l'assolvimento dell'obbligo d'istruzione e del diritto-dovere all'istruzione e formazione e di fornire competenze e conoscenze coerenti ai fabbisogni formativi e professionali dei territori;
  • il Programma triennale in materia di offerta di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale aa.ss. 2016/17, 2017/18 e 2018/19, di cui alla sopra citata Delibera dell’Assemblea legislativa n. 54/2015, indica tra gli obiettivi generali del sistema il rafforzamento e la qualificazione delle modalità didattiche che valorizzino l’apprendimento nelle organizzazioni di lavoro, nonché delle modalità e degli strumenti di accompagnamento e supporto alle transizioni verso il lavoro, al fine di affiancare agli obiettivi educativi e formativi attesi adeguati obiettivi di inserimento lavorativo;
  • tale obiettivo generale è stato oggetto di condivisione da parte della “Conferenza regionale per il sistema formativo”, quale sede di confronto e di raccordo sulle politiche e sulla programmazione inerenti il sistema formativo prevista dalla Legge regionale n.12/2003 s.m.,
  • rilevato l’impegno degli enti di formazione professionali attuatori dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale a corrispondere a tale obiettivo atteso e la specifica richiesta a partecipare alle azioni di cui al progetto sperimentale “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale” ed in particolare a quanto previsto dalla fase b) “Costituzione o rafforzamento di uffici di placement all’interno dei CFP della Linea 1 “Sviluppo e rafforzamento del sistema di placement dei CFP”;

Valutato in particolare che le specifiche azioni previste dal Programma attuativo del sopra citato Accordo, attivato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il tramite dell’Agenzia tecnica Italia Lavoro, risponde agli obiettivi generali regionali e valutata l’opp ortunità di migli orare l’impatto atteso sul sistema regionale, garantendo che tutti gli Enti di Formazione Professionale selezionati dalla Regione e attuatori di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale possano accedere agli interventi di assistenza e supporto finalizzati alla costituzione o rafforzamento di uffici di placement;

Ritenuto pertanto, al fine del conseguimento di tali obiettivi di approvare lo schema di “Accordo Quadro” tra Regione Emilia-Romagna Assessorato al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro e Italia Lavoro S.p.A., allegato parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Dato atto che dalla sottoscrizione dell'Accordo Quadro non deriveranno oneri finanziari a carico del bilancio della Regione;

Ritenuto di autorizzare alla sottoscrizione dell’”Accordo Quadro” il Direttore Generale alla Cultura, Formazione e Lavoro e ad apportare eventuali modifiche non sostanziali che rendessero necessarie;

Richiamata la L.R. n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;

Visti altresì:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di i nformazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” ed in particolare l’art. 23 c.1;

- la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

- n. 1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

- n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010;

- n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;

- n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;

- n. 2148/2015 "Rinnovo incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art.43 L.R. 43/2001 in scadenza al 31/12/2015";

- n. 72/2016 “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della l.r. 43/2001, presso la Direzione Generale Cultura, Formazione e lavoro”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi;

delibera

Per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di approvare lo schema di “Accordo Quadro” tra Regione Emilia-Romagna, Assessorato al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Italia Lavoro S.p.A., allegato parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di autorizzare il Direttore Generale alla Cultura Formazione Lavoro alla sottoscrizione dell”Accordo Quadro”, prevedendo che lo stesso possa apportarvi in sede di sottoscrizione le modifiche o integrazioni non sostanziali che si rendessero eventualmente necessarie;

3. di dare atto che dalla sottoscrizione dell'Accordo Quadro non deriveranno oneri finanziari a carico del bilancio della Regione.

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