E-R | BUR

n.114 del 02.05.2018 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

PSR 2014-2020 - Misura 3 - Tipo di operazione 3.1.01 "Partecipazione a regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari" (Focus Area 3A) - determinazioni in ordine alla ripartizione finanziaria e alla concessione dei sostegni sull'annualità 2018

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

  • il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 1242 del 10 luglio 2017 della Commissione che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna - Versione 7.1 - (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2018)473 final del 19 gennaio 2018, di cui si è preso atto con deliberazione di Giunta regionale n. 161 del 5 febbraio 2018;

Atteso:

  • che la Misura 3 del P.S.R. 2014-2020 “Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari” comprende il tipo di operazione 3.1.01 “Partecipazione a regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari”;
  • che tale tipo di operazione contribuisce al perseguimento degli obiettivi della Priorità 3 del P.S.R. 2014-2020 “Promuovere l’organizzazione della filiera alimentare, compresa la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, il benessere animale e la gestione dei rischi nel settore agricolo” e della Focus Area P3A “Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali”;

Dato atto:

  • che il P.S.R. 2014-2020 prevede che l’operazione 3.1.01 venga attivata con bando regionale a cadenza annuale;
  • che le risorse attribuite al tipo di operazione 3.1.01 per l’intero periodo 2014-2020 ammontano ad Euro 1.129.207,00;

Richiamata inoltre la propria deliberazione n. 1467 del 2 ottobre 2017 con la quale:

  • è stata ridefinita la programmazione finanziaria dell’intero periodo di applicazione del tipo operazione 3.1.01 come segue:

 

2016

 2017

2018

2019

2020

disponibilità

15%

0

 25%

29%

31%

sulla base dei pagamenti previsti per le domande finanziate nell’annualità 2016;

  • è stato attivato - per l'anno 2018 - il bando unico regionale destinando al finanziamento della graduatoria per l’anno 2018 la somma di Euro 282.301,75;
  • sono stati destinati alle annualità successive Euro 327.470,03 per il 2019 ed Euro 350.054,17 per il 2020;

Rilevato:

  • che entro i termini previsti dall’avviso pubblico per l’anno 2018 sono state presentate n. 918 domande di sostegno, per una richiesta complessiva di Euro 340.567,52;
  • che sulle predette domande i Servizi regionali competenti hanno provveduto ad effettuare apposita istruttoria e ad adottare specifici atti formali con la determinazione delle istanze ammissibili, l’indicazione dei punteggi attribuiti e la quantificazione del contributo;
  • che a seguito delle predette determinazioni l’ammontare dei contributi complessivamente concedibili per n. 795 domande ammissibili ammonta ad Euro 296.130,41;

Dato atto che il bando, in conformità a quanto esplicitamente stabilito dal PSR con riferimento al tipo di operazione 3.1.01, prevede che la graduatoria complessiva delle domande ammesse sia approvata con atto del Responsabile del Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare sulla base di criteri di selezione che privilegiano i seguenti requisiti, ritenuti particolarmente qualificanti per i regimi di qualità:

  • collocazione delle sedi aziendali delle imprese agricole in Aree rurali con problemi di sviluppo (zone D);
  • partecipazione a regimi di qualità a valenza ambientale, nel seguente ordine:
  • prodotti biologici ottenuti ai sensi del Reg. (CE) n. 834/2007;
  • prodotti ottenuti in conformità a quanto previsto dalla Legge Regionale n. 28/1999, concernente la valorizzazione dei prodotti agricoli e alimentari ottenuti con tecniche rispettose dell'ambiente e della salute dei consumatori;
  • prodotti ottenuti in conformità a quanto previsto dall’articolo 2, comma 3 della Legge 3 febbraio 2011, n. 4, concernente il SQNPI - Sistema di qualità nazionale di produzione integrata;

e, in caso di ipotesi di ulteriore parità di punteggio, la precedenza è stabilita in capo alla domanda che prevede la spesa ammissibile maggiore;

Atteso:

  • che delle 795 domande ritenute ammissibili, oltre un centinaio sono risultate con equivalente punteggio pur applicando le priorità e il criterio di precedenza stabiliti dal bando;
  • che, a parità di punteggio, alcune domande non sarebbero comunque finanziabili per assenza di risorse;
  • che la differenza tra le risorse destinate al finanziamento della graduatoria per l’anno 2018 e la sommatoria del totale dei contributi concedibili per tutte le domande ammissibili ammonta ad Euro 13.828,66;

Ritenuto pertanto - data l’esiguità delle somme necessarie e la disponibilità nelle annualità successive - di disporre il completo finanziamento della graduatoria riferita all’anno 2018 per il tipo di operazione 3.1.01, reperendo le risorse attraverso la riduzione della dotazione attualmente programmata per il 2020 a valere sulla medesima operazione, quale definita nella deliberazione n. 1467/2017, fino al limite massimo di Euro 13.828,66;

Ritenuto, infine, necessario prorogare al 7 maggio 2018 il termine entro il quale il Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare provveda ad assumere lo specifico atto di approvazione della graduatoria delle istanze ammesse e alla concessione del contributo, al fine di poter applicare le disposizioni qui deliberate;

Richiamata la Legge Regionale 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

Richiamati inoltre:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;
  • la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018, recante “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione, Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;

Viste altresì le proprie deliberazioni:

  • n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni, per quanto applicabile;
  • n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;
  • n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;
  • n. 622 del 28 aprile 2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
  • n. 702 del 16 febbraio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante”;
  • n. 1107 del 11 luglio 2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
  • n. 121 del 6 febbraio 2017 “Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”;
  • n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto altresì dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera:

  1. di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo;
  2. di autorizzare la concessione del sostegno a tutte le domande ammesse per l’annualità 2018 a valere sul tipo di operazione 3.1.01 del PSR 2014-2020 - di cui al bando approvato con deliberazione n. 1467/2017 - quali risultanti dalla graduatoria generale che sarà approvata dal Responsabile del Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare;
  3. di dare atto che le risorse necessarie saranno reperite attraverso la riduzione dell’importo attualmente stanziato per l’annualità 2020 a valere sulla medesima operazione 3.1.01 del PSR 2014-2020 e definito con la citata deliberazione n. 1467/2017, fino al limite massimo di Euro 13.828,66;
  4. di stabilire che il Servizio Innovazione, qualità promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare provveda all’adozione dell’atto di approvazione della graduatoria unica regionale nonché alla concessione del contributo alle domande ammesse entro il termine del 7 maggio 2018;
  5. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Innovazione, qualità, promozione e internazionalizzazione del sistema agroalimentare provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it