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n.19 del 27.01.2016 periodico (Parte Seconda)

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L.R. 7/2012. Art. 4, comma 4. Espressione di parere di conformità sulla proposta di Piano di classifica del Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la L.R. 2 agosto 1984, n. 42 e s.m.;

Vista la L.R. 6 luglio 2012, n. 7;

Viste le proprie deliberazioni n. 2067 del 28 dicembre 2012 e n. 839 del 6 luglio 2015 di istituzione della Commissione tecnica per le bonifiche, ai sensi del comma 4, art. 4 della predetta L.R. 7/2012, con il compito, tra l’altro, di supportare la Giunta regionale nella valutazione della conformità dei Piani di classifica ai criteri ed indirizzi deliberati dalla Giunta regionale e nella individuazione dei parametri tecnici atti a determinare quando le interconnessioni tra le reti fognarie e la rete di bonifica siano da considerare significative;

Vista la propria deliberazione n. 385 del 24 marzo 2014 di approvazione del documento “Linee guida per la predisposizione dei Piani di classifica da parte dei Consorzi di bonifica” contenente criteri e indirizzi per l’elaborazione dei Piani di classifica; 

Vista la propria deliberazione n. 2067 del 28 dicembre 2012 di istituzione della Commissione tecnica per le bonifiche, prevista dal predetto art. 4, comma 4, della L.R. 7/2010;

Vista la deliberazione n. 115 del 12 marzo 2015 del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, di approvazione della proposta di Piano di classifica, a norma del comma 2, dell’art. 4 della L.R.7/2012, per il riparto della contribuenza, con l’individuazione dei benefici derivanti dalle opere di bonifica e degli indici e dei parametri per la quantificazione degli stessi, redatto a seguito delle indicazioni contenute nella citata deliberazione della Giunta regionale n. 385/2014;

Vista la determinazione del Direttore generale Ambiente Difesa del suolo e della Costa n. 6789 del 1 giugno 2015 di approvazione delle procedure per l’approvazione del Piano di classifica del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, contenente le procedure per la pubblicazione della suddetta deliberazione n. 115/2015 e del nuovo Piano di classifica;

Dato atto che il predetto Consorzio ha provveduto a pubblicare il proprio Piano di classifica secondo le disposizioni contenute nella predetta determinazione n. 6789/2015;

Vista la nota prot. 12165 del 10 agosto 2015 del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale con la quale comunica che non sono giunte osservazioni nel periodo stabilito; 

Acquisito il parere della Commissione tecnica delle bonifica con le raccomandazioni riportate nel verbale della seduta della Commissione tecnica delle bonifiche tenutasi in data 10 dicembre 2015, che ha concluso l’esame delle proposte di Piani di Classifica approvate dagli otto Consorzi di Bonifica della Regione;

Preso atto:

  • che la valutazione dei Piani ai fini dell'espressione del parere di conformità è stata effettuata con specifico riferimento ai punti qualificanti le linee guida contenute nella DGR 385/2014, oltre che in relazione ad altri aspetti ritenuti rilevanti ai fini delle considerazioni in merito alle differenze rispetto alle previsioni dei Piani attualmente vigenti;
  • che l’esame è stato fatto tramite presentazione di dati su schemi in forma aggregata ma che davano conto delle realtà territoriali e numeriche dei singoli Consorzi rispetto ai punti ritenuti oggetto di specifico esame da parte della Commissione;
  • che in particolare la coerenza con i criteri e gli indirizzi dettati dalla Giunta Regionale è stata effettuata rispetto all’introduzione del beneficio di difesa idraulica (cap.3.2), ai criteri sulla significatività delle interconnessioni tra rete fognaria e rete di bonifica (cap.3.1.2), all’adozione della tariffa binomia per l’irrigazione (cap.4), all’introduzione di meccanismi di gradualità in caso di scostamenti significativi nelle quote di contribuzione (cap.7);
  • che sono stati inoltre considerati, in quanto comunque modificativi rispetto all’assetto attuale, gli aspetti connessi alla perimetrazione dei comprensori di contribuenza, la rivalutazione del peso della rendita catastale degli immobili rispetto alla superficie nel calcolo del beneficio, l'eliminazione dei minimi di contribuenza e l'introduzione di una quota di funzionamento comunque legata al beneficio;

Considerato che a seguito del riordino dei Consorzi e dell’accorpamento che ha portato da quindici a otto nel territorio del medesimo Consorzio coesistono attualmente anche tre diversi Piani di classifica, con qualche disomogeneità nei criteri di classificazione e conseguentemente nei contributi, che con i nuovi Piani si è provveduto a correggere ma che necessariamente comportano variazioni nel calcolo di alcune posizioni contributive;

  • che allo stesso modo variazioni possono essere introdotte a seguito della valorizzazione del criterio della rendita catastale per quanto riguarda gli immobili che va a riconsiderarne il valore;
  • che variazioni in ribasso derivano dalla presenza di interconnessioni non significative tra sistema fognario e sistema della bonifica, per cui in tali casi non deve essere corrisposto il beneficio di scolo, secondo dati che saranno ulteriormente aggiornati con conseguente adeguamento dei Piani;
  • che ulteriori scostamenti, sia in aumento che in diminuzione possono derivare anche dalla maggiore individuazione e attribuzione dei diversi tipi di beneficio tra le aree e gli utenti dei diversi comprensori;
  • che, ferma restando la necessità di garantire le attività istituzionalmente affidate ai Consorzi di Bonifica dalla legislazione statale e regionale a difesa del territorio con le necessarie risorse, la Giunta nella DGR 385/2014 ha previsto che venissero applicati meccanismi colti a mitigare eventuali impatti dei nuovi piani rispetto alla situazione previgente con riferimento a scostamenti nel calcolo dei benefici e della relativa contribuenza;
  • che la Giunta ha ritenuto che i Consorzi dovessero verificare l'applicazione di meccanismi di limitazione degli scostamenti all'interno di un intervallo ponderato in attuazione di criteri di trasparenza e solidarietà tra territori e che comunque la Giunta su proposta della Commissione debba dare indicazioni in merito;
  • che esaminati i dati forniti, le posizioni interessate da tali scostamenti significativi dovrebbero interessare una percentuale minima della contribuenza, rispetto alle quali è comunque opportuno attenuare l'ingresso nel nuovo regime;

Ritenuto:

  • che qualora si determinino degli scostamenti significativi nelle posizioni contributive rispetto a quelle determinate con i piani precedenti, si debba applicare nella riscossione un meccanismo di gradualità e perequazione in modo da mitigare l'impatto dei nuovi Piani e accompagnarne la progressiva messa a regime sotto il profilo del contributo;
  • che sia opportuno intervenire sulle seguenti posizioni contributive:

a) per i comprensori di pianura per aumenti maggiori di € 100 e maggiori del 20% rispetto ai Piani precedenti;

b) per i comprensori di montagna per aumenti maggiori di € 50 e maggiori del 15% rispetto ai Piani precedenti;

  • che il tempo congruo per il completamento del processo di gradualità e perequazione sia costituito da cinque annualità durante le quali la fissazione del contributo si avvicinerà progressivamente al contributo determinato dal nuovo piano di classifica;
  • che il meccanismo di gradualità riguarda sia gli scostamenti in aumento che quelli in diminuzione in modo che vi sia una compensazione che si ponga a garanzia del mantenimento delle risorse indispensabili allo svolgimento delle funzioni e allo stesso modo vada progressivamente ad annullarsi nel lasso temporale previsto per la messa a regime anche dell'aspetto contributivo dei nuovi Piani di classifica;

Dato atto altresì delle valutazioni in merito alla significatività delle interconnessioni tra la rete fognaria e la rete di bonifica contenute nel verbale del 10 dicembre 2015;

Ritenuto opportuno:

  • che il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale attui un monitoraggio per verificare gli effetti dell’applicazione del nuovo Piano di classifica sulla contribuenza e che entro il 2018 presenti i risultati alla Commissione per tecnica per le bonifiche;
  • che il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale svolga una capillare campagna informativa verso tutti i consorziati sugli effetti dell’applicazione del Piano di classifica;
  • che la Commissione tecnica delle bonifiche supporti il Consorzio nelle predette attività;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore all'Agricoltura caccia e pesca;

A voti unanimi e palesi

delibera:

di esprimere parere di conformità, ai sensi dell'art.4, comma 2, della L.R. 7/2012, sulla proposta di Piano di classifica elaborato dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale come da delibera del Consorzio n. 115 del 12 marzo 2015;

a) di stabilire che qualora si determinino degli scostamenti significativi nelle posizioni contributive rispetto a quelle determinate con i piani precedenti, si debba applicare nella riscossione un meccanismo di gradualità e perequazione in modo da mitigare l'impatto dei nuovi Piani e accompagnarne la progressiva messa a regime sotto il profilo del contributo intervenendo sulle seguenti posizioni contributive:

  • per i comprensori di pianura per aumenti maggiori di € 100 e maggiori del 20% rispetto ai Piani precedenti;
  • per i comprensori di montagna per aumenti maggiori di € 50 e maggiori del 15% rispetto ai Piani precedenti;

b) di stabilire che il tempo congruo per il completamento del processo di gradualità e perequazione sia costituito da cinque annualità durante le quali la fissazione del contributo si avvicinerà progressivamente al contributo determinato dal nuovo piano di classifica;

c) di precisare che il meccanismo di gradualità riguarda sia gli scostamenti in aumento che quelli in diminuzione in modo che vi sia una compensazione che si ponga a garanzia del mantenimento delle risorse indispensabili allo svolgimento delle funzioni e allo stesso modo vada progressivamente ad annullarsi nel lasso temporale previsto per la messa a regime anche dell'aspetto contributivo dei nuovi Piani di classifica;

d) di stabilire che il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale attui un monitoraggio per verificare gli effetti dell’applicazione del nuovo Piano di classifica sulla contribuenza e che entro il 2018 presenti i risultati alla Commissione per tecnica per le bonifiche;

e) di stabilire che il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale svolga una capillare campagna informativa verso tutti i consorziati sugli effetti dell’applicazione del Piano di classifica;

f) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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