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n.430 del 27.12.2019 periodico (Parte Seconda)

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Riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro: criteri di riparto e assegnazione delle risorse - DGR n. 426/2019 Programma Fondo Regionale Disabili anno 2019

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Legge 12 marzo 1999, n.68 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n.150 "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183" ss.mm.ii.;

- il D.Lgs. 14 settembre 2015, n.151 "Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”e ss.mm.ii.;

Richiamate le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1° agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.ii.;

- n. 13 del 30 luglio 2015, “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii.;

Vista la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 75 del 21 giugno 2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

Richiamato, in particolare, l’art. 31 della L.R. n. 13/2019 che al comma 1 stabilisce che “Il Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro, in attuazione dell'articolo 44, comma 1, della Legge regionale n. 12 del 2003, è prorogato fino all'approvazione del nuovo programma da parte dell'Assemblea legislativa”;

Visto l’articolo 19 (Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità) della sopra richiamata L.R. n. 17/2005, così come modificato dall'art.84 della L.R.13/2015 nonché dall’art. 15 della L.R. n. 22/2015, laddove prevede l'istituzione del Fondo regionale dell’Emilia-Romagna per l’occupazione delle persone con disabilità, stabilendo che la Giunta regionale, a seguito dei processi di collaborazione interistituzionale e di concertazione sociale, sentite le associazioni delle persone con disabilità comparativamente più rappresentative, ne programmi annualmente le risorse;

Richiamata la propria deliberazione n.426 del 25 marzo 2019 “Programmazione anno 2019 delle risorse Fondo regionale persone con disabilità: approvazione del Programma annuale, degli interventi pluriennali per la transizione scuola-lavoro e delle prime procedure di attuazione”;

Dato atto che con la sopra richiamata deliberazione n.426/2019 si è stabilito che, con propri successivi atti, si sarebbe proceduto all’approvazione delle procedure per rendere disponibili le misure di intervento a favore dei destinatari previsti dal Programma annuale 2019;

Richiamati gli interventi di cui al punto 4, lettera c.3 “Riconoscimenti di contributi a sostegno della mobilità casa – lavoro”, per i quali il Programma annuale 2019 prevede:

- i destinatari dei contributi;

- la possibilità di assegnare risorse agli Enti capofila distrettuali, sulla base di criteri condivisi con l’Assessorato alle Politiche sociali della Regione Emilia-Romagna, solo a seguito della verifica in merito all’utilizzo delle risorse già assegnate in attuazione del Piano 2018 con la propria deliberazione n.1964 del 19/11/2018 “Piano delle attività Fondo Regionale Disabili 2018 - Riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro: criteri di riparto e assegnazione delle risorse”;

- la possibilità di stipulare accordi fra più Enti capofila distrettuali, anche individuando come capofila un altro soggetto (Città Metropolitana di Bologna, Provincia), al fine di garantire una maggiore omogeneità e parità di trattamento in condizioni/situazioni simili nonché una gestione più efficace delle risorse;

Dato atto che è stata presentata la rendicontazione dell’attività a chiusura del Piano 2018 da parte degli Enti Capofila Distrettuali, ad eccezione:

- di 4 Enti che non hanno utilizzato le risorse, di seguito riportati:

- Unione dei Comuni Val d'Enza;

- Unione Comuni Pianura Reggiana;

- Unione Montana dei Comuni dell'Appennino Reggiano, che è subentrata al Comune di Castelnovo ne’ Monti quale Ente capofila distrettuale;

- Comune di Forlì;

- di 3 Enti che hanno tuttora in corso le procedure per dare attuazione al suddetto Piano, di seguito riportati:

- Comune di Langhirano - Distretto Sud Est Parma;

- Comune di Ferrara - Distretto Ferrara -CENTRO-NORD;

- Comune di Codigoro - Distretto Portomaggiore - SUD-EST;

Preso atto della verifica in merito all’utilizzo delle risorse già assegnate in attuazione del Piano 2018, i cui esiti sono riportati nell’Allegato 1) “Criteri e modalità per la realizzazione delle attività per il riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro e criteri di riparto – Anno 2019”, punto 1. “Attuazione degli interventi e utilizzo delle risorse 2018” e nell’Allegato 2) “Utilizzo risorse anni 2017 e 2018”, parti integranti e sostanziali del presente atto;

Visto l’accordo, pervenuto in data 22/10/2019 PG/2019/
777733, formalizzato fra la Città Metropolitana di Bologna ed i sette Enti capofila distrettuali del territorio metropolitano, nel quale si prevede la gestione unitaria e centralizzata da parte della Città metropolitana delle risorse del Fondo Regionale Disabili relative alla mobilità casa-lavoro per l'intero territorio metropolitano, con finalità di semplificazione nell’assegnazione dei contributi di sostegno alla mobilità casa-lavoro, oltre che di omogeneità di trattamento dei beneficiari;

Ritenuto pertanto di assegnare alla Città Metropolitana di Bologna, che si assumerà conseguentemente l’obbligo di rendicontazione, il budget complessivo risultante dalle somme previste per i singoli Distretti del territorio metropolitano;

Valutato di destinare all’intervento denominato “Riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro” risorse pari ad Euro 1.250.000,00 a valere sul Fondo regionale persone con disabilità, Programma annuale 2019, di cui alla propria deliberazione n.426/2019;

Dato atto che, come previsto nel Programma annuale 2019, le modalità e i criteri per il riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro ed i criteri di riparto delle risorse sono stati condivisi con l’Assessorato alle Politiche Sociali;

Ritenuto pertanto con il presente atto, quali parti integranti e sostanziali dello stesso, di approvare:

- l’Allegato 1) “Criteri e modalità per la realizzazione delle attività per il riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro e criteri di riparto – Anno 2019”;

- l’Allegato 2) “Utilizzo risorse anni 2017 e 2018”;

- l’Allegato 3) “Tabella di riparto risorse mobilità casa-lavoro – Anno 2019”;

Rilevato che a seguito dell’intervenuta modifica dell’Ente capofila relativo al Distretto di Castelfranco Emilia per le attività 2018, l’Unione Comuni del Sorbara è subentrata al Comune di Castelfranco Emilia, occorre assumere l’impegno contabile a favore dell’Unione Comuni di Sorbara per le risorse afferenti al Piano 2018 per gli interventi per il sostegno della mobilità casa-lavoro, disimpegnando contestualmente le risorse impegnate a favore del Comune di Castelfranco Emilia con la propria citata deliberazione n.1964/2018;

Ritenuto pertanto, a fronte della spesa rendicontata dall’Unione Comuni del Sorbara per conto del Distretto di Castelfranco Emilia, di procedere all’assunzione dell’impegno di spesa a favore del suddetto ente capofila per euro 1.765,00;

Ritenuto di disporre l’assegnazione agli Enti Capofila distrettuali ed alla Città Metropolitana di Bologna per gli interventi di mobilità casa-lavoro delle somme indicate a fianco di ciascuno di essi nella suddetta “Tabella di riparto risorse mobilità casa-lavoro – Anno 2019”, di cui all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale del presente atto, per un onere finanziario complessivo di Euro 1.250.000,00;

Stabilito che le risorse saranno erogate in un’unica soluzione, a conclusione delle attività, a seguito di presentazione, da parte di ciascun Ente capofila distrettuale e da parte della Città Metropolitana di Bologna per i Distretti del territorio metropolitano, al Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l’istruzione, la formazione e il lavoro” di specifico rendiconto, di norma entro il 30 settembre 2020, in cui dovranno essere indicati, in forma aggregata, i beneficiari delle risorse e i relativi importi erogati, nonché l’attestazione di aver effettuato i controlli secondo le modalità e i criteri individuati negli atti che definiscono le singole procedure adottate;

Dato atto che le suddette risorse, quantificate complessivamente in Euro 1.251.765,00, trovano attualmente copertura sul pertinente Capitolo di spesa U76572 “Assegnazione agli enti delle amministrazioni locali per la promozione e sostegno, l'inserimento e la stabilizzazione nel lavoro delle persone con disabilità (art.14, l. 12 marzo 1999, n.68 e art. 19 della L.R. 1 agosto 2005, n.17)” del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019 che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la propria deliberazione n.2301/2018 e ss.mm.;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di Bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.;

Atteso che:

- con riferimento a quanto previsto relativamente all’imputazione della spesa dal comma 1 del citato art. 56 del D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm. e dal punto 5.2 dell’allegato 4.2 al medesimo decreto, secondo i termini di realizzazione delle attività e delle modalità di erogazione previste dal presente provvedimento e dalla citata deliberazione n.1964/2018, per procedere al loro finanziamento la spesa di cui al presente atto è esigibile per euro 1.765,00 nell’anno di previsione 2019 e per euro 1.250.000,00 nell’anno di previsione 2020;

- ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm. in relazione all’esigibilità della spesa negli anni 2019 e 2020 e che pertanto si possa procedere con il presente atto all’assunzione dei relativi impegni di spesa a favore degli Enti Capofila Distrettuali e della Città Metropolitana di Bologna per un importo complessivo di Euro 1.251.765,00;

- la procedura del conseguente pagamento che sarà disposto in attuazione del presente atto, è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56 comma 6 del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per l’anno 2019 e che analoga attestazione verrà disposta nelle successive fasi nelle quali si articolerà il processo di spesa per l’anno 2020;

Ritenuto, in relazione al percorso amministrativo contabile individuato per rendere operativa l’applicazione dei principi e postulati previsti dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in tema di attivazione del Fondo Pluriennale Vincolato, relativa all’esigibilità della spesa per l’importo di Euro 1.250.000,00, di procedere alla registrazione del suddetto intero importo con utilizzo delle risorse finanziarie allocate sul capitolo 76572 del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, rinviando ad un successivo provvedimento le procedure di registrazione e regolarizzazione contabile, al fine di allocare le risorse nell’anno di previsione 2020;

Stabilito che il Responsabile del Servizio “Gestione e liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all'autorità di gestione FSE” provvederà con proprio atto formale, alla liquidazione delle risorse destinate al finanziamento dell’attività nonché alla richiesta di emissione di titoli di pagamento a favore degli Enti Capofila distrettuali e della Città Metropolitana di Bologna - cui viene assegnato il budget complessivo risultante dalle somme previste per i singoli Distretti del territorio metropolitano e che si assume, conseguentemente, l’obbligo di rendicontazione - secondo le modalità e termini definiti con il presente provvedimento, previa comunicazione da parte del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l’istruzione, la formazione e il lavoro” attestante l’avvenuto controllo e la regolarità della documentazione ricevuta;

Richiamate le Leggi regionali:

- n.40/2001 recante “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4” per quanto applicabile;

- n.24/2018 recante “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2019”;

- n.25/2018 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (legge di stabilità regionale 2019)”;

- n.26/2018 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- n.13/2019 “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- n.14/2019 “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

- n.2301/2018 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- n.1331/2019 “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

Richiamate altresì le determinazioni del responsabile del Servizio Bilancio e finanze:

- n. 21898 del 31/12/2018 recante “Variazioni al bilancio di previsione 2018-2020, ai sensi dell'arti. 51, comma 4, D.lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. per l'attivazione del fondo pluriennale vincolato-reimputazione contestuale degli impegni di spesa”;

- n. 21676 del 21/11/2019 recante “Variazione di bilancio ai sensi dell'art. 51, comma 4, d.lgs. 118/2011 - variazione compensativa fra capitoli di spesa del medesimo macroaggregato”;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2019 -2021” ed in particolare l’allegato D “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

Richiamata la L.R. n. 43/2001 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;

Viste le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm., per quanto applicabile;

- n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;

- n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.2204/2017 “Assunzioni per il conferimento di incarico dirigenziale, ai sensi dell’art.18 della L.R. n. 43/2001, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa – Scorrimento graduatorie”;

- n.1059/2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”; 

Vista inoltre la propria deliberazione n.543 dell’8/4/2019 recante “Variazioni di bilancio conseguenti al riaccertamento dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2018 e adempimenti conseguenti”;

Richiamate:

- la propria deliberazione n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata infine la determinazione n.52 del 9/1/2018 ad oggetto “Conferimento di 2 incarichi dirigenziali con responsabilità di Servizio presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri e del visto di regolarità contabile allegati;

Su proposta dell’Assessore regionale competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera: 

per le motivazioni espresse in premessa e che si intendono qui integralmente richiamate,

1. di quantificare per l’anno 2019 le risorse destinate all’intervento denominato “Riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro” complessivamente in Euro 1.250.000,00 di cui al Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità di cui all’Art. 19 della Legge Regionale n.17/2015 e ss.mm.ii.;

2. di approvare, in attuazione del Programma 2019 per la programmazione annuale di Fondo Regionale Disabili di cui alla propria deliberazione n.426/2019 e quali parti integranti e sostanziali del presente atto:

- l’Allegato 1) “Criteri e modalità per la realizzazione delle attività per il riconoscimento di contributi a sostegno della mobilità casa-lavoro e criteri di riparto – Anno 2019”;

- l’Allegato 2) “Utilizzo risorse anni 2017 e 2018”;

- l’Allegato 3) “Tabella di riparto risorse mobilità casa-lavoro – Anno 2019”;

3. di assegnare, per le motivazioni espresse in parte premessa e qui richiamate, a favore dell’Unione Comuni del Sorbara, subentrato ente capofila del Distretto di Castelfranco Emilia, le risorse, per l’importo di euro 1.765,00, afferenti al Piano 2018 per gli interventi per il sostegno della mobilità casa-lavoro e di disimpegnare contestualmente le risorse impegnate a favore del Comune di Castelfranco Emilia con la propria citata deliberazione n.1964/2018, pari a euro 4.477,00, con la riduzione del n.2730 di impegno assunto sul Capitolo 76572 “Assegnazione agli enti delle amministrazioni locali per la promozione e sostegno, l'inserimento e la stabilizzazione nel lavoro delle persone con disabilita' (art.14, L. 12 marzo 1999, n.68 e art. 19 della L.R. 1 agosto 2005, n.17)” del bilancio finanziario gestionale 2019-2021, anno di previsione 2019, su cui è stata reimputata con la determinazione n.21898/2018 citata in premessa; di rinviare per quanto riguarda le modalità di liquidazione a quanto previsto ai punti 11 e 12 del dispositivo della più volte richiamata propria deliberazione n.1964/2018;

4. di stabilire che la copertura finanziaria delle risorse destinate al finanziamento degli interventi di cui trattasi ammontante a Euro 1.251.765,00 è trovata sul bilancio di previsione 2019-2021, anno di previsione 2019;

5. di imputare la somma di Euro 1.251.765,00 come segue:

- quanto a euro 1.765,00, a favore dell’Unione Comuni del Sorbara, al n. 8887 di impegno sul Capitolo 76572 “Assegnazione agli enti delle amministrazioni locali per la promozione e sostegno, l'inserimento e la stabilizzazione nel lavoro delle persone con disabilita' (art.14, L. 12 marzo 1999, n.68 e art. 19 della L.R. 1 agosto 2005, n.17)”;

- quanto a euro 1.250.000,00, a favore dei soggetti di cui all’Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al n. 8888 di impegno sul Capitolo 76572 “Assegnazione agli enti delle amministrazioni locali per la promozione e sostegno, l'inserimento e la stabilizzazione nel lavoro delle persone con disabilita' (art.14, L. 12 marzo 1999, n.68 e art. 19 della L.R. 1 agosto 2005, n.17)”;

del bilancio finanziario gestionale 2019 – 2021, anno di previsione 2019, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con la sopra citata propria deliberazione n.2301/2018 e successivo aggiornamento;

6. di dare atto che, per le ragioni espresse in premessa, in relazione al percorso amministrativo contabile individuato per rendere operativa l’applicazione dei principi e postulati previsti dal D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii. in tema di attivazione del Fondo Pluriennale Vincolato per l’importo complessivo di Euro 1.250.000,00 relativi all’esigibilità della spesa per l’anno 2020, con successivo atto si provvederà a porre in essere le opportune procedure di registrazione e regolarizzazione contabile;

7. di dare atto che, in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, è la seguente:

Missione 12 - Progr. 02 - Cod.Ec. U.1.04.01.02.003 - COFOG 10.1 - Trans. UE 8 - SIOPE 1040102003 - C.I. Spesa 3 - Gest. Ord. 3 

Missione 12 - Progr. 02 - Cod.Ec. U.1.04.01.02.004 - COFOG 10.1 - Trans. UE 8 - SIOPE 1040102004 - C.I. Spesa 3 - Gest. Ord. 3 

Missione 12 - Progr. 02 - Cod.Ec. U.1.04.01.02.005 - COFOG 10.1 - Trans. UE 8 - SIOPE 1040102005 - C.I. Spesa 3 - Gest. Ord. 3

8. di stabilire che le risorse saranno erogate in un’unica soluzione, a conclusione delle attività, a seguito di presentazione da parte di ciascun Ente capofila distrettuale e da parte della Città Metropolitana di Bologna - cui viene assegnato il budget complessivo risultante dalle somme previste per i singoli Distretti del territorio metropolitano e che si assume, conseguentemente, l’obbligo di rendicontazione - al Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l’istruzione, la formazione e il lavoro” di specifico rendiconto, di norma entro il 30 settembre 2020, in cui dovranno essere indicati, in forma aggregata, i beneficiari delle risorse in oggetto e i relativi importi erogati, nonché l’attestazione di aver effettuato i controlli secondo le modalità e i criteri individuati negli atti che definiscono le singole procedure adottate;

9. di prevedere che il Responsabile del Servizio “Gestione e liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all'autorità' di gestione FSE” o suo delegato provvederà con proprio atto formale alla liquidazione delle risorse destinate al finanziamento dell’attività nonché alla richiesta di emissione di titoli di pagamento a favore degli Enti Capofila distrettuali e della Città Metropolitana di Bologna, secondo le modalità e termini definiti con il presente provvedimento, previa comunicazione da parte del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l’istruzione, la formazione e il lavoro” attestante l’avvenuto controllo e la regolarità della documentazione ricevuta dagli Enti Capofila distrettuali, di cui al precedente punto 8;

10. di dare atto che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, comma 7, del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;

11. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

12. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico.

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