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n.250 del 31.07.2019 periodico (Parte Terza)

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Concorsi pubblici, per titoli ed esami, riservati per la stabilizzazione del personale dell'area contrattuale comparto, in applicazione del protocollo regionale in materia di stabilizzazione del lavoro precario di cui all'art. 20, comma 2, del D.Lgs. 75/2017

In attuazione alla delibera del Direttore Generale n. 825 del 17.07.2019, esecutiva ai sensi di legge, ed in ottemperanza a quanto stabilito dal Decreto Legislativo n. 75/2017, dalla Circolare del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione n. 3/2017 e della integrazione al Protocollo Regionale di definizione degli obiettivi e delle prime indicazioni in merito all’applicazione delle disposizioni in tema di stabilizzazione del personale precario (personale del comparto del SSR) sottoscritto il 28.12.2017, sono indetti i presenti concorsi riservati per la copertura a tempo indeterminato di:

- n. 6 posti Collaboratore Amministrativo Professionale - cat. D

- n. 1 posto Collaboratore Tecnico Professionale – Settore Statistico - cat. D

- n. 1 posto Collaboratore Tecnico Professionale – Informatico - cat. D

Il fabbisogno attuale potrà essere oggetto di revisione, in relazione al fabbisogno che verrà individuato per i diversi profili, sulla base di specifiche ulteriori necessità, tenendo anche conto del reclutamento ordinario, entro il 31.12.2020, termine di conclusione del processo di stabilizzazione e nel rispetto della normativa vigente.

Lo stato giuridico ed economico inerente ai posti messi a concorso è regolato e stabilito dalle norme contrattuali vigenti.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare al D.P.R. 220/2001 e s.m.i..

In applicazione dell'art. 7, punto 1, D.Leg.vo 30/3/2001 n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età (Legge n. 127 del 15/5/1997).

Non possono accedere all'impiego coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo (dal 2/9/1995).

Requisiti di ammissione

1. Requisiti generali

a) età: come previsto dall’art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione alla presente procedura concorsuale non è soggetta a limiti di età; pertanto possono partecipare tutti coloro che abbiamo un’età non inferiore ad anni 18 e non superiore a quella prevista dalle vigenti norme per il collocamento a riposo obbligatorio; 

b) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti; ai sensi dell’art. 38 D. Lgs. 165/01 come modificato dall’art. 7 della legge n. 97 del 06.08.2013 possono altresì partecipare:

1. i cittadini di uno dei paesi dell'Unione Europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente;

2. i cittadini di Paesi Terzi che siano titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

3. i titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. 

c) idoneità fisica specifica incondizionata alle mansioni della posizione funzionale a concorso. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio in sede di visita preventiva ex art. 41 D. Lgs. 81/08. L’assunzione è pertanto subordinata alla sussistenza della predetta idoneità espressa dal Medico Competente. 

2. Requisiti specifici  

I partecipanti all’avviso devono essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa concorsuale per l’assunzione nello specifico profilo.

I requisiti specifici di ammissione alla presente procedura sono i seguenti:

per il Collaboratore amministrativo professionale - Cat. D:

  • Laurea I^ livello in Scienze dei Servizi Giuridici (L-14) o in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione (L-16) o in Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale (L-18) o in Scienze Economiche (L-33) o in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali (L-36) o Scienze della comunicazione (L-20) o in Lingue e culture moderne (L-11) ovvero
  • Diploma di Laurea conseguita secondo il previgente ordinamento in Giurisprudenza o in Scienze Politiche o in Economia e Commercio, Lingue e letterature straniere, Scienze della comunicazione o Scienze Internazionali e diplomatiche ed equipollenti ovvero
  • Laurea specialistica/magistrale del nuovo ordinamento Universitario (D.M. 509/99 – D.M. 270/04) equiparata alle precedenti ai sensi del Decreto Interministeriale del 9/7/2009 del MIUR– pubb. sulla G.U. n. 233 del 7/10/2009 

per il Collaboratore tecnico professionale - Informatico - Cat. D 

  • Laurea I^ livello in Scienze e tecnologie informatiche (L-31 – classe 26)  ovvero
  • Diploma di Laurea in Informatica  ovvero
  • Laurea specialistica/magistrale del nuovo ordinamento Universitario (D.M. 509/99 – D.M. 270/04) equiparata alle precedenti ai sensi del Decreto Interministeriale del 9/7/2009 del MIUR – pubb. sulla G.U. n. 233 del 7/10/2009 

per il Collaboratore tecnico professionale - Statistico - Cat. D:

  • Laurea I^ livello in Statistica (L-41) ovvero
  • Diploma di laurea in Statistica ovvero
  • Laurea specialistica/magistrale del nuovo ordinamento Universitario (D.M. 509/99 – D.M. 270/04) equiparata alle precedenti ai sensi del Decreto Interministeriale del 9/7/2009 del MIUR – pubb. sulla G.U. n. 233 del 7/10/2009 

I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere sottoposti ad una procedura di riconoscimento da parte del Ministero della Salute in base a quanto stabilito dal D.Lgs. 9 novembre 2007, n. 206.

A tal fine, ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001, il candidato dovrà indicare, a pena esclusione gli estremi del decreto/riconoscimento dell’equipollenza al corrispondente titoli italiano in base alla normativa vigente.

per TUTTI I profili:

a) Essere stato titolare di un contratto di lavoro flessibile con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma successivamente alla data del 28/8/2015;

b) Aver maturato, alla data del 31 dicembre 2017, almeno tre anni di contratto, anche non continuativi, negli ultimi otto anni (dal 1/1/2010 al 31/12/2017). Tale ultimo requisito può essere stato maturato presso diverse amministrazioni del SSN.

Tra i contratti di lavoro flessibile non è utile alla maturazione del requisito il contratto di somministrazione (cd contratto interinale). 

Saranno garantite adeguate forme di valorizzazione dell’esperienza professionale maturata con contratti di natura flessibile, con particolare riferimento, in ordine di priorità, a quella svolta nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e, quindi, nelle altre aziende ed enti del SSR, nel rispetto di quanto previsto dalla vigente disciplina concorsuale. 

Ai fini della rilevazione del requisito relativo alla maturazione alla data del 31/12/2017 di almeno tre anni di servizio/contratto, anche non continuativi, a seguito di contratti attivati direttamente con aziende ed enti del SSN, saranno applicati i seguenti principi:

- vengono considerati tutti i rapporti di lavoro, anche se prestati con diverse tipologie di contratto flessibile, purchè relative ad attività svolte o riconducibili alla medesima area o categoria professionale di inquadramento nei ruoli del SSN, a questo fine si tiene conto degli elementi desumibili dall’oggetto del contratto e della professionalità del collaboratore;

- non assume rilevanza la misura dell’impegno lavorativo richiesto dal contratto flessibile, anche inteso come impegno orario desumibile dal contratto;

I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere sottoposti ad una procedura di riconoscimento da parte del Ministero della Salute in base a quanto stabilito dal D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 206.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione. 

Domanda di ammissione e modalità di presentazione  

La domanda di ammissione, redatta in carta libera SECONDO LO SCHEMA scaricabile dal sito www.ao.pr.it/lavoroeformazione/selezioni e concorsi, datata e firmata, deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma ed essere inoltrata a pena di esclusione entro il 30° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale.

Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

La domanda può essere presentata esclusivamente in uno dei seguenti modi:

  • a mezzo del servizio pubblico postale (con raccomandata A.R.) al seguente indirizzo: Azienda Ospedaliero – Universitaria di Parma – S.C. Interaziendale Area Giuridica – Ufficio Concorsi e contratti atipici – Via Gramsci n. 14 – 43126 Parma; la domanda si considera prodotta in tempo utile se spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante;

ovvero

  • trasmissione tramite utilizzo della casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma: concorsi@cert.ao.pr.it in applicazione del Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) – D.Lgs. n. 82/2005 e s.m.i..

La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.

La domanda, compilata e firmata dall’interessato con i relativi allegati (curriculum, fotocopia di documento d’identità in corso di validità ecc.) deve essere inviata in unico file esclusivamente in formato PDF.

L’Amministrazione non si assume la responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei files.

L’oggetto della PEC dovrà indicare in maniera chiara ed inequivocabile il riferimento al concorso cui il candidato intende partecipare.

Le domande inviate da una casella di posta elettronica semplice/ordinaria non certificata o che non soddisfino i requisiti sopra indicati saranno considerate irricevibili, con conseguente esclusione dei candidati dalla procedura concorsuale.

Il termine fissato per l’invio delle domande e dei documenti è perentorio; l'eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

Non saranno accolte le domande inviate prima della pubblicazione del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

è esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dal concorso .

I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi d’indirizzo all’Azienda Ospedaliero-Universitaria, la quale non si assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure per mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, in forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000, quanto segue: 

a) il cognome e il nome, la data, il luogo di nascita e la residenza.

b) il possesso della cittadinanza italiana, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea o il possesso dei requisiti di cui all’art. 38 c.1 e c. 3 bis D. Lgs n. 165/01 e smi; I cittadini privi del requisito della cittadinanza italiana, ai sensi della normativa vigente, devono inoltre dichiarare:

- di godere dei diritti civili e politici anche negli stati di appartenenza o di provenienza;

- di essere in possesso di tutti gli altri requisiti previsti dal bando per i cittadini della Repubblica;

- di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;

c) il Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate (il candidato deve indicare tutti i tipi di condanna, anche se sia stata concessa la non menzione, l’amnistia, l’indulto, il condono o il perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a proprio carico ovvero di non aver riportato condanne penali;

e) il titolo di studio posseduto, con l’indicazione dell’anno in cui è stato conseguito e dell’istituto che lo ha rilasciato, nonché il possesso di tutti i requisiti specifici di ammissione richiesti per la presente procedura; se il titolo è stato conseguito all’estero dovrà risultare l’equipollenza, certificata dalla competente autorità;

f) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni o le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego e gli eventuali periodi di sospensione dell’attività lavorativa, ovvero di non aver mai prestato servizio presso Pubbliche Amministrazioni. Se il servizio è stato prestato all’estero dovrà risultare riconosciuto dalla competente autorità;

g) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego, ovvero licenziato presso Pubbliche Amministrazioni;

h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante ogni necessaria comunicazione. In caso di omessa indicazione vale ad ogni effetto la residenza. L’Amministrazione non si assume nessuna responsabilità per disguidi causati dalla mancata o tardiva comunicazione di cambiamento di indirizzo;

i) l’eventuale diritto nella nomina a parità di punteggio ai sensi dell’art. 5 D.P.R. 487/94. Chi ha titolo a preferenza deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori, pena esclusione dal relativo beneficio. Chi ha titolo di preferenza per numero di figli a carico dovrà indicare nome, cognome, data e luogo di nascita dei figli;

j) la lingua straniera su cui sostenere la verifica tra quelle indicate nel presente bando di concorso;

k) I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104, relativa alle integrazioni sociali ed ai diritti delle persone portatrici di handicap, sono tenuti ad includere nella domanda di ammissione la specificazione di cui al 2° comma dell'art. 20 della predetta Legge: il candidato specifica l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi durante le prove di esame previste dal presente bando.

Ai sensi dell’art. 39 del DPR n. 445 del 28/12/2000 (Testo unico in materia di documentazione amministrativa), non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda.

La mancata sottoscrizione della domanda o l’omessa indicazione anche di una sola delle sopra indicate dichiarazioni o dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.  

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione i concorrenti devono allegare tutta la documentazione che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compresi:

- curriculum formativo e professionale, redatto su carta libera datato e firmato. Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum formativo e professionale saranno oggetto di valutazione esclusivamente se redatte nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e trasmesso unitamente a fotocopia di documento di identità così come previsto dall’art. 40 – comma 1 – del DPR 445/2000 e ss.mm.ii.;

- pubblicazioni

- titoli che danno diritto alla preferenza in caso di parità di punteggio

- copia di documento valido di identità personale

- elenco datato e firmato dei documenti e dei titoli presentati, redatto in carta semplice e numerato progressivamente in relazione al corrispondente titolo. 

Ai sensi dell’art. 49 del DPR 445/2000 restano esclusi dal regime dell’autocertificazione i certificati medici e sanitari che vanno quindi presentati in originale o in copia autenticata. 

Autocertificazione

A norma dell’art. 15 - comma 1 - L. 183/2011 il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma, unitamente a fotocopia semplice di un proprio documento di identità personale in corso di validità:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc.)

oppure

b) “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni).

La modulistica in argomento è scaricabile dal sito www.ao.pr.it/lavorareeformazione/selezioni e concorsi.

La dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere:

- l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato

- la qualifica

- il tipo di rapporto (contratto di lavoro a tempo indeterminato/
determinato, collaborazione coordinata e continuativa, incarico libero professionale, borsa di studio, ecc.)

- il regime orario (tempo pieno/tempo definito, part-time con relativa percentuale rispetto al tempo pieno)

- le date di inizio (giorno/mese/anno) e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare ecc.);

- quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. 

Nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero professionali, co.co.co. ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, tipologia dell’attività, regime orario, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Le autocertificazioni relative a servizi prestati presso Case di Cura convenzionate, o accreditate o servizi prestati all’estero dovranno essere conformi a quanto previsto dagli artt. 22 e 23 del D.P.R. 483/1997.

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.

L’Azienda Sanitaria è tenuta ad effettuare, ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000 e dell’art. 15 della L. 183/2011, idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 ed a trasmetterne le risultanze all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla normativa in materia.

Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del citato D.P.R. n. 445/2000 circa le sanzioni penali previste per le dichiarazioni false, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

I titoli non rilasciati da P.A. devono essere prodotti in originale o in copia autenticata nei modi di legge, ovvero autocertificati ai sensi del DPR n. 445 del 28/12/2000.

Le pubblicazioni saranno valutate se edite a stampa e dovranno essere comunque presentate; possono essere presentate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

In caso di documentazione autocertificata, il candidato deve allegare altresì la copia fotostatica di un documento di identità valido, ai sensi del DPR n. 445/2000.

Alla domanda deve essere unito in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega previo riconoscimento tramite documento di identità valido) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione Esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso. 

Commissioni esaminatrici

Per ogni profilo/qualifica messo a bando sarà nominata una Commissione Esaminatrice, secondo le modalità previste dagli artt. 6, 41, 42 e 44 del D.P.R. 27/3/2001, n. 220 e ss.mm.ii.

Le Commissioni Esaminatrici sono composte dal Presidente, da due operatori appartenenti allo stesso profilo di quello messi a concorso e dal segretario.

I due operatori (uno scelto dal Direttore Generale ed uno designato dal Collegio di Direzione di cui all’art. 17 del D.Lgs. 30/12/1992, n. 502 e ss.mm.ii.) sono individuati fra il personale in servizio presso le unità sanitarie locali o le aziende ospedaliere o gli enti di cui all’art. 21, comma 1, situati nel territorio della regione.

La presidenza è affidata a personale in servizio presso l’Azienda con qualifica di Dirigente del ruolo professionale per il profilo di Collaboratore Tecnico Professionale, di Dirigente Amministrativo per il profilo di Collaboratore Amministrativo Professionale.

La Commissione Esaminatrice, ove necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche e della lingua straniera.

Convocazione candidati

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prima prova, non meno di quindici giorni prima della prova scritta ed almeno 20 giorni prima delle prove pratica ed orale così come previsto dall’art. 7 del DPR 220/2001.

I candidati che non si presenteranno a sostenere le prove d’esame nei giorni, ore e sedi prestabiliti saranno considerati rinunciatari al concorso, quale sia la causa dell’assenza, anche indipendente dalla loro volontà.

Prove d'esame

Le prove d’esame per i profili della categoria “D” sono articolate in una prova scritta, in una prova pratica ed in una prova orale.

La PROVA SCRITTA consiste in un elaborato scritto ovvero nella soluzione di quesiti a risposta sintetica connessi alla qualifica professionale richiesta

La PROVA PRATICA consiste nell’esecuzione di tecniche specifiche o nella predisposizione di atti connessi alla qualifica professionale richiesta

La PROVA ORALE comprende contenuti attinenti alla materia oggetto del concorso, oltre che elementi di informatica anche la verifica della conoscenza almeno a livello iniziale della lingua inglese.

Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 14/20. 

Valutazione titoli e prove d'esame

I punteggi per i titoli e le prove d’esame sono complessivamente 100, così ripartiti:

  • 30 punti per i titoli
  • 70 punti per le prove di esame 

I punti per le prove di esame sono così ripartiti:

  • 30 punti per la prova scritta
  • 20 punti per la prova pratica
  • 20 punti per la prova orale

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti: 

1) titoli di carriera punti 16,000

2) titoli accademici e di studio punti 2,000

3) pubblicazioni e titoli scientifici punti 2,000

4) curriculum formativo e professionale punti 10,000 

La determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli deve essere effettuata prima delle prove d’esame e, ai fini della valutazione dei titoli, ad eccezione di quelli richiesti quale requisito d’ammissione al concorso, che non sono oggetto di valutazione, la commissione deve attenersi ai principi indicati nell’art. 11 del D.P.R. 27/3/2001, n. 220.

La valutazione dei titoli precede la correzione degli elaborati relativi alla prova scritta, limitatamente ai soli candidati presenti alla prova stessa.

Graduatorie  

Le graduatorie di merito sono formulate dalle Commissioni Esaminatrici al termine delle prove d’esame con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 487/94, e successive modificazioni. E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito, in ciascuna delle prove d’esame, la prevista valutazione di sufficienza.

Secondo quanto previsto dall’art. 3 Legge 127/1997, così come integrato dall’art. 2 Legge 191/1998, se a conclusione delle operazioni di valutazione dei titoli preferenziali, due o più candidati conseguono pari punteggio, è preferito il candidato più giovane di età.

Coloro che intendono avvalersi delle suddette riserve ovvero che abbiano titoli di preferenza e/o di precedenza dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, pena l’esclusione dal relativo beneficio.

Le graduatorie dei concorsi, previo accertamento della loro regolarità, sono approvate dal Direttore Generale, sono immediatamente efficaci e verranno pubblicate nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Le graduatorie dei concorsi rimarranno valide per il triennio 2018-2020 durante il quale le amministrazioni possono espletare le procedure di reclutamento speciale previste dall’art. 20, e specificatamente fino al 31/12/2020. 

Adempimenti dei vincitori 

L’Azienda prima di procedere all’assunzione mediante contratto individuale, invita il concorrente dichiarato vincitore a presentare la documentazione comprovante il possesso di requisiti generali e specifici per l’ammissione all’impiego, nel termine di 30 giorni dalla data di comunicazione sotto pena di decadenza.

Qualora dal controllo delle dichiarazioni sostitutive effettuate dall’amministrazione, dovesse emergere la non veridicità del contenuto di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiere, fatte salve le relative conseguenze penali.

La nomina del vincitore e l’assunzione potranno essere temporaneamente sospese o comunque rimandate in relazione alla presenza di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni, ancorché con la previsione dell’eccezionale possibilità di deroga, ed in ogni caso, restano subordinate ai vincoli derivanti dalle disposizioni nazionali e regionali in tema di limitazione alle assunzioni nell’ambito del SSN.

Il nominato dovrà assumere servizio entro il termine fissato dall’Azienda, sotto pena di decadenza, salvo giustificati motivi.

Il nominato inoltre, ai sensi dell'art. 41 comma 2 lett. e-bis del D.Lgs. 81/08 e ss.mm.ii., nell'ambito della sorveglianza sanitaria, sarà sottoposto a visita medica in fase preassuntiva nel rispetto dell'art. 41 comma 1 lett. a) dello stesso decreto.

Il rapporto di lavoro è costituito mediante sottoscrizione di contratto individuale, ai sensi del vigente CCNL.

Il nominato è sottoposto ad un periodo di prova la cui durata e modalità sono disciplinate dal vigente CCNL.

Con l’accettazione della nomina e l’assunzione in servizio è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale delle Aziende Sanitarie.

Si avvisano i candidati che coloro che verranno assunti saranno tenuti all’osservanza dei principi contenuti nel “Codice di Comportamento dei Dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni” e nel Codice di Comportamento Aziendale.

Si precisa ed evidenzia che l’art. 35 - comma 5-bis - D. Lgs. 30/3/2001, n. 165 e s.m.i. prevede che i vincitori di concorso pubblico permangano nell’Azienda di prima assunzione per un periodo non inferiore a cinque anni. 

Trattamento dati personali 

Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso l’Ufficio Concorsi dell’Azienda, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dai medesimi Servizi anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs 33/13.

L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.

Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.

L’Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro.

Disposizioni varie

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia.

Con la partecipazione al presente bando i candidati si impegnano ad accettare incondizionatamente quanto disciplinato dallo stesso, quale lex specialis della presente procedura concorsuale.

L'Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere, o riaprire i termini del presente bando, nonché modificare, revocare o annullare il bando stesso.

Per eventuali informazioni i concorrenti potranno rivolgersi presso la S.C. Interaziendale Area Giuridica - Ufficio Concorsi e contratti atipici – Via Gramsci n.14 – 43126 Parma (telefono 0521/702469-702566) negli orari di apertura al pubblico: il lunedì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 e il giovedì dalla ore 9,00 alle ore 17,00 oppure consultare il sito Internet: www.ao.pr.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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