n.138 del 12.05.2016 (Parte Seconda)

Integrazione alla D.G.R. n. 147/2016 "Sistema di Istruzione e Formazione Professionale - Standard strutturali di attuazione dei quarti anni"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

  • la L.R. 30 giugno 2003, n.12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e s. m.;
  • la L.R. 30 giugno 2011, n. 5 “Disciplina del Sistema regionale dell'Istruzione e Formazione professionale” e s. m.;
  • il D.Lgs. 17 maggio 2005, n. 226 “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione, a norma dell’articolo 2 della L. 28 marzo 2003, n. 53”;
  • la L. 27 dicembre 2006, n. 296, art. 1, commi 622-624, 628 e 634 “Legge finanziaria 2007”, che in particolare ha regolamentato in maniera innovativa le modalità di attuazione dell’obbligo di istruzione;
  • il D.M. 22 agosto 2007, n. 139 “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione, ai sensi dell’articolo 1, comma 622, della legge 27 dicembre 2006 n. 296”, e in particolare l’art. 1, commi 1 e 3;
  • le “Linee guida per le agenzie formative accreditate ai sensi del DM 29 novembre 2007 (MPI/MLPS)”, previste dall’art. 5 del Regolamento in materia di obbligo di istruzione, approvate dalla Conferenze delle Regioni e Province Autonome del 14 febbraio 2008;
  • il D.P.R. n. 87 del 15 marzo 2010 pubblicato sulla G.U. il 15 giugno 2010, recante norme concernenti il riordino degli istituti professionali ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
  • la L. 13 luglio 2015, n. 107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, (Buona Scuola) e in particolare l'art. 1, comma 44;
  • il Decreto 30 giugno 2015 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali adottato di concerto con il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca “Definizione di un quadro operativo per il riconoscimento a livello nazionale delle qualificazioni regionali e delle relative competenze nell’ambito del Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali di cui all’art. 8 el Decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13”;

Richiamati inoltre:

  • la Raccomandazione Europea sulla costituzione del Quadro europeo delle “Qualificazioni” per l’apprendimento permanente - European Qualifications Framework - EQF, adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione Europea il 23 aprile 2008 e pubblicata su Gazzetta Ufficiale 2008/C 111/01 del 6/5/2008;
  • la Raccomandazione relativa a competenze chiave per l'apprendimento permanente, approvata dal Parlamento Europeo e del Consiglio il 18 dicembre 2006 (2006/962/CE);
  • l’Accordo tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano, approvato in Conferenza Stato-Regioni il 29 aprile 2010 e recepito con decreto interministeriale del 15 giugno 2010, riguardante il primo anno di attuazione 2010-2011, dei percorsi di istruzione e formazione professionale a norma dell’art. 27, c. 2, del D.Lgs. 17/10/2005, n. 226;
  • l’Intesa ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010, “Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi degli Istituti professionali e i percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP), ai sensi dell’articolo 13 del decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007,n. 40”, recepito con DM n.4 del 18 gennaio 2011;
  • l’Accordo tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano riguardante gli atti necessari per il passaggio a nuovo ordinamento dei percorsi di istruzione e formazione professionale, di cui al decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, con i relativi allegati, approvato in sede di Conferenza Stato-Regioni e Province Autonome il 27/7/2011, recepito con D.M. 11 novembre 2011;
  • l’Accordo tra Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi di IeFP, ai sensi dell’Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010 sottoscritto in data 25 gennaio 2012;
  • l’Accordo tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna per l’avvio del progetto sperimentale “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione professionale”, sottoscritto in data 13 gennaio 2016;

Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 40 del 20/10/2015 “Indirizzi regionali per la programmazione territoriale in materia di offerta di istruzione e di rete scolastica, aa.ss. 2016/2017 e seguenti. (Proposta della Giunta regionale in data 14 settembre 2015, n. 1300”);

Viste altresì le proprie deliberazioni:

  • n. 936 del 17/5/2004, "Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del Sistema Regionale delle Qualifiche”;
  • n. 909 del 29/6/2009, “Adeguamento degli standard formativi delle qualifiche acquisibili nei percorsi di formazione professionale nell’ambito del diritto/dovere all’istruzione e alla formazione di cui al D.M. 139/2007”;
  • n. 1119 del 26/7/2010, “Approvazione dello studio sulla forfetizzazione dei contributi finanziari per i percorsi biennali a qualifica rivolti ai giovani e dei relativi costi unitari standard e modalità di finanziamento in applicazione del Reg. CE N. 396/2009. Prima sperimentazione per i nuovi bienni 2010/2011;
  • n. 1372 del 20/9/2010 “Adeguamento ed integrazione degli standard professionali del repertorio regionale delle qualifiche”, con cui si approva la rivisitazione di tutte le qualifiche facenti parte del Repertorio regionale e ss.mm.ii.;
  • n. 1695 del 15/11/2010, “Approvazione del documento di correlazione del Sistema regionale delle Qualifiche (SRQ) al Quadro europeo delle Qualifiche (EQF)”;
  • n. 1776 del 22/11/2010, “Approvazione della correlazione tra le qualifiche professionali conseguibili nel Sistema Regionale di Istruzione e Formazione Professionale e le figure nazionali di cui all’Accordo in Conferenza Stato Regioni del 29/04/2010, recepito con Decreto Interministeriale del 15 giugno 2010”;
  • n. 739 del 10/6/2013 “Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle competenze, di cui alla D.G.R. n. 530/2006” con la quale si definiscono, tra l’altro, le modalità applicative del sistema di formalizzazione e certificazione e i modelli di certificato da adottare nell’ambito dei percorsi triennali di formazione professionale (IeFP);
  • n. 740 del 10/6/2013 “Recepimento competenze di base, di cui all’allegato 4 dell’Accordo 27 luglio 2011” recepito con D.M. 11 novembre 2011, con la quale si recepiscono integralmente gli Standard minimi formativi nazionali delle competenze di base del terzo e quarto anno della Istruzione e Formazione Professionale;
  • n.742 del 10/6/2013 "Associazione delle conoscenze alle unità di competenza delle qualifiche regionali”;
  • n. 116 del 16/2/2015 “Approvazione dello studio per l’aggiornamento e l’estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della formazione della Regione Emilia-Romagna”;
  • n. 1298 del 14/9/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014/2020;
  • n. 147 del 15/2/2016 “Sistema di Istruzione e Formazione Professionale - Standard strutturali di attuazione dei quarti anni”;

Dato atto che:

  • con il citato Accordo tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni, le Province Autonome di Trento e Bolzano, recepito con D.M. 11 novembre 2011, ai fini della spendibilità nazionale ed europea delle qualifiche e dei diplomi professionali, è stato istituito il Repertorio nazionale dell’offerta di Istruzione e formazione professionale relativa ai terzi e quarti anni, comprendente figure di riferimento di differente livello articolabili in specifici profili regionali sulla base dei fabbisogni del territorio e, tra l’altro:
    • sono state assunte e descritte in termini di standard minimi formativi le 21 figure di riferimento relative ai diplomi professionali di cui al Repertorio nazionale dell’offerta IeFP;
    • è stato adottato il modello di Diploma professionale rilasciabile al termine del quarto anno;
  • è in corso di avvio la sperimentazione del “sistema duale” nazionale, che prevede anche risorse finanziarie a copertura di percorsi formativi di quarto anno strutturati in logica duale e che la Regione Emilia-Romagna partecipa a tale sperimentazione in base al sopra citato protocollo d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sottoscritto in data 13 gennaio 2016;

Dato altresì atto che con la sopracitata propria deliberazione n. 147/2016:

  • si stabiliscono i criteri di programmazione e organizzazione dell’offerta formativa di quarto anno in attuazione dell’art. 7 della L.R. n.5/2011 e s. m., in coerenza e continuità con i percorsi triennali di IeFP e in attuazione della sperimentazione predetta;
  • vengono recepiti gli allegati 3 e 6 all’Accordo di cui al D.M. 11 novembre 2011 sopracitato, rispettivamente recanti “Figure di riferimento relative ai diplomi professionali di cui al Repertorio nazionale dell’offerta di Istruzione e Formazione professionale” e “Modello di Diploma professionale e relative note di compilazione”;
  • vengono assunte a riferimento qualifiche regionali di livello 5 EQF europeo, coerenti con le qualifiche rilasciate al termine dei percorsi triennali, con l'obiettivo di sviluppare alte competenze, maggiormente aderenti alle richieste dal mercato del lavoro regionale ed elevare le competenze da acquisire rispetto agli standard nazionali minimi del quarto anno;
  • viene identificata una Unità di Competenza per ciascuna delle qualifiche di livello 5 coerenti con le qualifiche rilasciate al termine dei percorsi triennali, quale riferimento strutturale dell’offerta formativa dei quarti anni IeFP;
  • si stabilisce che gli esiti dell’apprendimento saranno oggetto di formalizzazione e certificazione in base al Sistema Regionale di formalizzazione e Certificazione (SRFC) e che contestualmente al Diploma professionale sarà rilasciato un Certificato di competenze in base al modello regionale relativo all’ Unità di Competenze della qualifica assunta a riferimento, in attuazione della sopra citata deliberazione n. 739/2013;

Dato atto che con la suddetta propria deliberazione n. 147/2016 si è proceduto all’identificazione di un primo elenco di qualifiche e relative UC conseguibili al termine dei quarti anni, come esplicitato nella tabella sinottica all’interno dell’allegato 1) parte integrante alla stessa;

Considerato che nella sopracitata tabella sinottica risultano n. 3 qualifiche regionali in fase di individuazione e più precisamente quelle in continuità con le qualifiche triennali di:

  • Operatore alle cure estetiche;
  • Operatore impianti termo-idraulici;
  • Operatore agro-alimentare;

Ritenuto di individuare tali qualifiche in:

  • “Tecnico delle vendite”;
  • “Tecnico dei sistemi di tracciabilità/rintracciabilità in ambito agro-alimentare”;
  • “Tecnico nel monitoraggio dei consumi energetici”;

Considerato che nel medesimo Allegato 1) della delibera sopraccitata si prevede che la Regione provvederà a individuare le tre UC mancanti, indispensabili alla programmazione dei quarti anni per l’ anno scolastico 2016/2017;

Considerato altresì che sono state individuate tali UC di seguito elencate:

  • Servizio e Customer Satisfaction” (Tecnico delle vendite);
  • Configurazione del sistema di tracciabilità” (Tecnico dei sistemi di tracciabilità/rintracciabilità in ambito agro-alimentare);
  • Conformazione sistema di monitoraggio energetico” (Tecnico nel monitoraggio dei consumi energetici);

Visto l’allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, in cui viene riproposta integralmente la tabella sinottica contenuta nell’Allegato 1) della suddetta Deliberazione n. 147/2016, completa delle 3 qualifiche e relative UC mancanti;

Vista la legge regionale n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

  • n. 1057/2006, recante "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali.";
  • n. 1663/2006 recante "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente.";
  • n. 2416/2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008 e aggiornamento della Delibera 450/2007” e ss.mm.;
  • n. 1377 del 20/9/2010 recante “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni generali”, così come rettificata dalla n. 1950 del 13 dicembre 2010;
  • n. 1642 del 14/11/2011 recante “Riorganizzazione funzionale di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia sanitaria e sociale regionale”;
  • n. 221 del 27/2/2012 recante “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro”;
  • n. 56 del 25/1/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001”;
  • n. 270 del 29/2/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

  • di approvare le integrazioni alla Tabella Sinottica di cui all’allegato 1), parte integrante alla deliberazione n. 147/2016, che per una migliore comprensione e lettura viene riproposta integralmente quale parte integrante e sostanziale del presente atto, completa delle 3 qualifiche e relative UC di riferimento per la programmazione 2016/2017 dei percorsi di quarto anno, di seguito elencate:

a) “Tecnico delle vendite” UC: “Servizio e customer satisfaction”;

b) “Tecnico dei sistemi di tracciabilità/rintracciabilità in ambito agro-alimentare”, UC “Configurazione del sistema di tracciabilità”;

c) “Tecnico nel monitoraggio dei consumi energetici” UC “Conformazione sistema di monitoraggio energetico”;

  • di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
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