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n.191 del 27.06.2018 periodico (Parte Seconda)

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Criteri e modalità per la concessione dei contributi dei libri di testo per l'a.s. 2018/2019 e assegnazione a ER.GO Azienda regionale per il diritto agli studi superiori delle risorse di cui ai Decreti Direttoriali MIUR nn. 230/2018 e 233/2018 (Legge 448/1998, Legge 208/2015 art. 1 c. 258, Legge Regionale n. 26/01)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

‒ la Legge 23 dicembre 1998, n. 448 ed in particolare, l’art. 27 relativo alla fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo a favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori;

‒ il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 agosto 1999, n. 320 come modificato ed integrato dal successivo D.P.C.M. 4 luglio 2000 n. 226 recante disposizioni per l'attuazione dell'art. 27 della suindicata legge 448/1998;

‒ il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2006, n. 211 recante modifiche ed integrazioni al il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 320/99 così come modificato ed integrato dal il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 226/2000;

‒ la Legge n. 27 dicembre 2006 n.296, recante disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007) ed in particolare il comma 628 dell’art. 1 che estende la gratuità parziale dei libri di testo agli studenti del 1° e 2° anno dell’istruzione secondaria superiore;

‒ il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5/12/2013, n. 159 con il quale si è approvato il regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), che abroga il Decreto legislativo n. 109/98 e il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 221/1999;

‒ il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 7/11/2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 267 del 17/11/14) con il quale si è approvato il modello tipo della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE, dell'attestazione, nonché delle relative istruzioni per la compilazione ai sensi dell'articolo 10, comma 3, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159;

‒ il Decreto Legislativo n. 147 del 15/09/2017 “Disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà” e in particolare l’art. 10 “Isee precompilato e aggiornamento della situazione economica”;

‒ la Legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante “Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)”, e in particolare l’art. 1 comma 258 che istituisce, presso il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, un fondo con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016, 2017 e 2018 per concorrere alle spese sostenute e non coperte da contributi o sostegni pubblici di altra natura per l’acquisto di libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali, relativi ai corsi di istruzione scolastica fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione scolastica;

‒ il Decreto Legislativo 13 aprile 2017 n. 63, recante “Effettività del diritto allo studio attraverso la definizione delle prestazioni, in relazione ai servizi alla persona, con particolare riferimento alle condizioni di disagio e ai servizi strumentali, nonché potenziamento della carta dello studente, a norma dell’art. 1, commi 180 e 181, lettera f) della legge 13 luglio 2015, n. 107.";

Richiamate:

‒ la Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della legge regionale 25 maggio 1999, n. 10” ed in particolare l'art. 3, commi 1 e 2;

‒ la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 39 del 20 ottobre 2015 avente per oggetto “Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 ‘Diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della legge regionale 25 maggio 1999, n. 10 - Approvazione indirizzi regionali per il diritto allo studio per il triennio relativo agli anni scolastici 2016/17, 2017/18, 2018/19” (proposta della Giunta Regionale in data 14 settembre 2015, n. 1299);

Preso atto della nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - acquisita agli atti con Prot.PG.2018.0250969 del 10/04/18 – con cui sono stati trasmessi i Decreti del Direttore generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) che destinano alla Regione Emilia-Romagna la somma complessiva di euro 4.645.417,70 ed in particolare:

- il Decreto Dipartimentale n. 230 del 27/02/2018 con cui si è provveduto alla ripartizione tra le Regioni per l’anno scolastico 2018/2019 del fondo di euro 103.000.000,00 (Legge n. 448/1998) ai fini della fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori per il corrente esercizio finanziario 2018 e risulta assegnata alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 3.937.808,09;

- il Decreto Dipartimentale n. 233 del 27/02/2018 con cui si è provveduto alla ripartizione tra le Regioni del fondo di 10 milioni di euro (art. 1 c. 258 Legge 208/2015) per concorrere alla spese sostenute e non coperte da contributi e sostegni pubblici di altra natura per l’acquisto di libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali, relativi ai corsi di istruzione scolastica fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione scolastica, e risulta assegnata alla Regione Emilia-Romagna la somma di 
euro 707.609,61;

Valutato opportuno, al fine di consentire ai Comuni/Unioni dei Comuni la pubblicazione dei bandi per la concessione dei contributi per l’a.s. 2018/2019, approvare i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per l’acquisto dei libri di testo - contenuti nell’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale al presente atto - in continuità e coerenza con quanto previsto dagli Indirizzi regionali per il diritto allo studio di cui alla deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 39/2015, con l’obiettivo di garantire equità e uniformità territoriale e tendere a soddisfare tutte le domande da parte delle famiglie in possesso dei requisiti richiesti, sulla base delle risorse disponibili;

Richiamato il Decreto Ministeriale n. 967 del 13/12/2017 che disciplina i criteri e le modalità per l’erogazione delle borse di studio – ai sensi dell’art. 9 del Decreto legislativo 13 aprile 2017 n. 63 soprarichiamato – e determina in 15.748,78 euro la soglia massima di Isee per l’accesso alla borsa di studio;

Ritenuto, al fine di garantire il pieno utilizzo delle risorse, di individuare, per il requisito di accesso economico al beneficio, due Fasce dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente ISEE: Fascia 1 da 0 a 10.632,94 euro e Fascia 2 da 10.632,95 a 15.748,78 euro;

Valutato inoltre di destinare prioritariamente dette risorse alla copertura totale della Fascia 1 utilizzando gli eventuali residui alla copertura della Fascia 2;

Considerato che per il conseguimento degli obiettivi oggetto delle norme applicate si rende altresì necessario stabilire che l'importo del beneficio non potrà superare il costo della dotazione dei testi della classe frequentata, così come previsto dalla nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Prot. n. 5571 del 29/3/2018 e ai sensi del Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca Prot. n. 781/2013; 

Richiamata la propria deliberazione n. 100/2016 che approva lo schema di convenzione – sottoscritta in data 18/02/16 Prot.
n. RPI/2016/46 tra la Regione Emilia-Romagna ed ER.GO, Azienda Regionale per il diritto agli studi superiori, per lo svolgimento da parte di ER.GO delle attività di supporto istruttorio in materia di istruzione di competenza della Regione, ai sensi dell'art. 19 c. 3 bis della Legge regionale n. 15/2007 e ss.mm.ii. e in particolare, per quanto riguarda il diritto allo studio scolastico, fa riferimento agli adempimenti istruttori e gli approfondimenti necessari, in relazione ai procedimenti di definizione dei criteri e di assegnazione delle risorse per la concessione dei benefici del diritto allo studio scolastico, sulla base delle disposizioni previste dagli indirizzi regionali; 

Richiamate le proprie deliberazioni nn. 2409/2016 e 1405/2017 con cui sono state assegnate a ER.GO le risorse di del fondo statale per l’acquisto di libri di testo riferite all’a.s. 2017/2018; 

Ritenuto pertanto di continuare ad avvalersi del supporto di ER.GO in coerenza con il percorso amministrativo contabile già individuato con le sopracitate proprie deliberazioni n. 2409/2016 e 1405/2017 per semplificare e uniformare a livello regionale le procedure di concessione dei benefici, prevedendo l’assegnazione ad ER.GO delle sopraindicate risorse complessivamente pari ad euro 4.645.417,70 che risultano così allocate:

- euro 707.609,61 sul Capitolo di spesa n. U72669 “Trasferimento agli Enti delle Amministrazioni Locali delle risorse destinate all'acquisto di Libri di testo e di altri contenuti didattici ai fini dell'assolvimento dell'obbligo di Istruzione Scolastica (Art.1, Comma 258, L.28 Dicembre 2015, N.208) - Mezzi Statali” del Bilancio finanziario gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018, che è stato dotato della necessaria disponibilità con proprio atto n. 603/2018;

- euro 3.937.808,09 sul Capitolo di spesa n. U72663 "Trasferimento delle risorse destinate alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo (art. 27, comma 5, Legge 23 dicembre 1998, n. 448, - D.P.C.M. 5 agosto 1999, n. 320 e successive modifiche e integrazioni e artt. 3 e 7, L.R. 8 agosto 2001, n. 26) - Mezzi statali" del Bilancio finanziario gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018, che è stato dotato della necessaria disponibilità con proprio atto n. 603/2018;

Ritenuto di stabilire che con successivo atto del Dirigente regionale competente, ai sensi del D.lgs 118/2011 e ss.mm.ii., della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile, e della propria deliberazione n. 2416/20008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, si provvederà all’assunzione dell’impegno di spesa e alla contestuale liquidazione in un'unica soluzione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento a favore di ER.GO per complessivi euro 4.645.417,70;

Valutato pertanto opportuno rinviare a un proprio successivo atto la definizione del piano regionale di riparto tra i Comuni/Unioni di Comuni per l'anno scolastico 2018/2019, in esito ai dati di consuntivo relativi alle domande accolte da parte dei Comuni/Unioni di Comuni;

Ritenuto di stabilire altresì che ER.GO trasferirà le sopraindicate risorse ai Comuni/Unioni di Comuni secondo il suddetto piano regionale di riparto;

Viste:

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Dato atto che ai soggetti responsabili in sede di utilizzo delle risorse trasferite con il presente provvedimento competono gli adempimenti degli eventuali obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 13 agosto 2010, n.136 e ss.mm., nonché gli adempimenti di cui alla L. n. 3/2003;

Richiamate le Leggi Regionali:

- n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.;

- n. 25/2017 recante "Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018";

- n. 26/2017 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)";

- n. 27/2017 recante "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020";

Richiamata la propria deliberazione n. 2191/2017 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018 - 2020" ed in particolare l'allegato B) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020";

- la propria deliberazione n. 121/2017 "Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza";

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n. 56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001";

- n. 270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 702/2016 "Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante";

- n. 1107/2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 468/2017 "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";

- n. 477/2017 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni generali Cura della persona, Salute e Welfare; Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni e autorizzazione al conferimento dell’interim per un ulteriore periodo sul Servizio Territoriale agricoltura, caccia e pesca di Ravenna”;

- n. 87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la Direzione generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Richiamate le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

 Richiamata altresì la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 recante "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate:

1) di prendere atto dei Decreti del Direttore generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) che destinano alla Regione Emilia-Romagna la somma complessiva di euro 4.645.417,70 ed in particolare come segue:

- il Decreto Dipartimentale n. 230 del 27/02/2018 con cui si è provveduto alla ripartizione tra le Regioni per l’anno scolastico 2018/2019 del fondo di euro 103.000.000,00 (legge n. 448/1998) ai fini della fornitura dei libri di testo in favore degli alunni meno abbienti delle scuole dell’obbligo e secondarie superiori per il corrente esercizio finanziario 2018 e risulta assegnata alla Regione Emilia-Romagna la somma di euro 3.937.808,09;

- il Decreto Dipartimentale n. 233 del 27/02/2018 con cui si è provveduto alla ripartizione tra le Regioni del fondo di 10 milioni di euro (art. 1 c. 258 Legge 208/2015) per concorrere alla spese sostenute e non coperte da contributi e sostegni pubblici di altra natura per l’acquisto di libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali, relativi ai corsi di istruzione scolastica fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione scolastica, e risulta assegnata alla Regione Emilia-Romagna la somma di 
euro 707.609,61;

2) di approvare i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per l’acquisto dei libri di testo per l’a.s. 2018/19, contenuti nell’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale al presente atto - in coerenza con quanto previsto dagli Indirizzi regionali per il diritto allo studio di cui alla deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 39/2015, al fine di consentire ai Comuni/Unioni dei Comuni la pubblicazione dei bandi per la concessione dei contributi, con l’obiettivo di garantire equità e uniformità territoriale e di tendere a soddisfare tutte le domande da parte delle famiglie in possesso dei requisiti richiesti, sulla base delle risorse disponibili;

3) di stabilire che la misura massima del beneficio erogabile è determinata dal costo della dotazione dei testi della classe frequentata, così come previsto dalla nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Prot. n. 5571 del 29/3/2018 e ai sensi del Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca Prot. n. 781/2013;

4) di rinviare a un proprio successivo atto la definizione del piano regionale di riparto tra i Comuni/Unioni dei Comuni per l'anno scolastico 2018/2019, in esito ai dati di consuntivo relativi alle domande accolte da parte dei Comuni/Unioni di Comuni;

5) di assegnare all’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori ER.GO l’importo complessivo di euro 4.645.417,70,  dando atto che lo stesso trova copertura per euro 707.609,61 sul Capitolo di spesa n. U72669 e per euro 3.937.808,09 sul Capitolo di spesa n. U72663 del Bilancio finanziario gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018, che è stato dotato della necessaria disponibilità con proprio atto n. 603/2018;

6) di stabilire che con successivo atto del Dirigente regionale competente, ai sensi del D.lgs 118/2011 e ss.mm.ii. della L.R. n. 40/2001, per quanto applicabile, e della propria deliberazione n. 2416/20008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, si provvederà all’assunzione dell’impegno di spesa e alla contestuale liquidazione in un'unica soluzione e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento a favore di ER.GO per complessivi euro 4.645.417,70;

7) di stabilire che ER.GO trasferirà le sopraindicate risorse ai Comuni/Unioni di Comuni secondo il piano regionale di riparto di cui al precedente punto 4);

8) di dare atto che ai soggetti responsabili in sede di utilizzo delle risorse trasferite con il presente provvedimento competono le valutazioni inerenti gli adempimenti degli eventuali obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 13 agosto 2010, n.136 e ss.mm. e alla L. n. 3/2003 nonché le valutazioni inerenti gli adempimenti previsti ai sensi del D.Lgs. 33/13 e succ.mod.;

9) di dare atto inoltre che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

10)di disporre l'integrale pubblicazione del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e nel sito della Regione Emilia-Romagna all’indirizzo: http://scuola.regione.emilia-romagna.it.

ALLEGATO A

CRITERI E MODALITÀ PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI DEI LIBRI DI TESTO PER L’A.S. 2018/2019

Al fine di garantire equità e uniformità di trattamento sul territorio regionale si definiscono i seguenti criteri e modalità per la concessione dei contributi per l’acquisto dei libri di testo per l’a.s.2018/19. 

1. DESTINATARI DEI BENEFICI

Sono destinatari:

- gli studenti residenti e frequentanti le scuole nella regione Emilia-Romagna, secondarie di I e II grado, statali, private paritarie e paritarie degli Enti Locali, non statali autorizzate a rilasciare titoli di studio aventi valore legale;

- gli studenti frequentanti scuole dell'Emilia-Romagna e residenti in altre regioni che erogano il beneficio secondo il criterio "della scuola frequentata" (come indicato al successivo paragrafo 3). In questo caso competente all'erogazione del beneficio è il Comune sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente;

appartenenti a famiglie che presentino un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) 2018, in corso di validità, rientrante nelle seguenti due fasce:

- Fascia 1: Isee da € 0 a € 10.632,94;

- Fascia 2: Isee da € 10.632,95 a € 15.748,78. 

Trattandosi di intervento a favore dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto-dovere all’istruzione e formazione possono accedere al beneficio anche gli studenti iscritti ai corsi serali purché non siano già in possesso di un titolo di studio analogo.

In ogni caso non possono accedere al beneficio gli studenti già in possesso di un diploma di scuola secondaria di II grado. 

Qualora lo studente sia ripetente, si iscriva allo stesso Istituto scolastico e/o allo stesso indirizzo di studi può richiedere il beneficio solo se riferito all’acquisto di libri di testo diversi dall’anno precedente o per libri di testo per i quali non abbia richiesto gli anni precedenti il contributo. 

Il presente provvedimento non attiene agli alunni della scuola primaria, per i quali vige quanto previsto dall’art. 156 comma 1 D.Lgs. n. 297/94. 

Il valore ISEE viene determinato, ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 159/13, in base ai dati contenuti nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) il cui modello tipo e le relative istruzioni per la compilazione sono contenute nell’allegato A al DM 7 novembre 2014, pubblicato sulla G.U. – serie generale - n. 267 del 17 novembre 2014 – supplemento ord. n. 87, Decreti Ministeriali nn. 363 del 29 dicembre 2015, 146 dell’1 giugno 2016 e 138 del 13 aprile 2017.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159 affianca all'ISEE ordinario o standard ulteriori ISEE da utilizzarsi per la richiesta alcune tipologie di prestazioni ed in presenza di determinate caratteristiche del nucleo familiare, in particolare per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni in presenza di genitori non conviventi (art. 7). L'ISEE ordinario inoltre può essere sostituito dall'ISEE Corrente (con validità due mesi) calcolato in seguito a significative variazioni reddituali conseguenti a variazioni della situazione lavorativa di almeno un componente del nucleo (art. 9). 

L’applicativo informatico predisposto dall’Azienda regionale per il diritto agli studi ER.GO consente di acquisire i dati ISEE in cooperazione applicativa e, quindi, direttamente dalla Banca dati di INPS, superando, di fatto, l’ autocertificazione delle condizioni economiche da parte del richiedente che nel modulo di domanda dovrà indicare solo il Protocollo INPS. 

Qualora non sia ancora disponibile l'attestazione relativa all'ISEE, può essere presentata la domanda di contributo libri di testo indicando i dati di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica DSU (protocollo mittente) solo dal 22 al 23 ottobre 2018 ore 18, come specificato nel successivo paragrafo 5.

I valori dell’Attestazione ISEE saranno acquisiti, non appena disponibili nella Banca dati di INPS, dall’applicativo informatico di ER.GO in cooperazione applicativa. 

2. MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

I Comuni/Unioni dei Comuni (da ora Unioni), titolari del procedimento istruttorio riferito alla concessione del beneficio, provvederanno ad emanare il proprio avviso/bando nel rispetto dei criteri di cui al presente allegato.

La compilazione della domanda dovrà essere effettuata da uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo studente se maggiorenne, utilizzando l’applicativo predisposto da ER.GO e reso disponibile all’indirizzo internet https://scuola.er-go.it nei tempi di cui al successivo paragrafo 6.

Nel caso la domanda sia presentata da tutore o curatore del minore, il Comune può richiedere la documentazione comprovante lo stato del dichiarante.

Per presentare la domanda online l’utente può essere assistito gratuitamente dai Centri di Assistenza Fiscale (C.A.F.) convenzionati con ER.GO, il cui elenco verrà pubblicato sul sito http://scuola.regione.emilia-romagna.it.

La domanda da parte delle famiglie sarà fatta online, con richiamo esplicito alla normativa D.P.R. n. 445/00 e nel rispetto delle indicazioni inserite nei bandi/avvisi comunali.

Attraverso l’applicativo i dati fisici e finanziari relativi alle domande vengono inoltrati informaticamente alle scuole e ai Comuni/Unioni competenti per i relativi provvedimenti istruttori. I Comuni/Unioni provvedono ai controlli di cui al successivo paragrafo 7 e, successivamente, all’erogazione a favore del beneficiario del contributo determinato secondo le modalità indicate al successivo paragrafo 4.

A supporto della compilazione vengono rese disponibili le guide per l’utilizzo dell’applicativo da parte dell’utente, della scuola e del Comune/Unione:

- per gli utenti la guida sarà pubblicata nella pagina di primo accesso all'applicativo https://scuola.er-go.it;

- per Comuni e Scuole le guide saranno pubblicate nella pagina di primo accesso per gli enti all’indirizzo https://scuola.er-go.it/login_enti

La documentazione di spesa relativa all’acquisto dei libri di testo deve essere conservata per 5 anni (dalla data di riscossione del contributo) e, solo se richiesta dal bando/avviso comunale, va consegnata secondo le modalità ivi contenute e richieste dal Comune/Unione di Comuni.

Ulteriori benefici (oltre a quello di cui al presente provvedimento) sono consentiti a copertura della spesa per l’acquisto dei libri qualora non coprano interamente la spesa. Pertanto, in questi casi, il richiedente potrà presentare domanda solo per la spesa sostenuta al netto dei contributi già ottenuti per la stessa finalità e riferiti alla stessa annualità.

3. COMPETENZE E CRITERI DI ATTRIBUZIONE DEL BENEFICIO

Salvo diversi accordi da stipularsi a livello locale, competente all’erogazione del beneficio è il Comune di residenza dello studente.

Studenti NON residenti in Emilia-Romagna:

‒ se la regione in cui risiedono gli studenti applica il “criterio della frequenza”: competente all’erogazione del beneficio è il Comune sul cui territorio si trova la scuola frequentata dallo studente.

- se la regione in cui risiedono gli studenti applica il “criterio della residenza”: occorre rivolgersi al Comune di residenza.

Studenti residenti in Emilia-Romagna e frequentanti scuole localizzate in altra regione:

‒ possono richiedere il beneficio al proprio Comune di residenza oppure, solo qualora la regione in cui si trova la scuola applichi il “criterio della frequenza”, possono richiedere il beneficio al Comune in cui si trova la scuola frequentata.

In ogni caso il contributo delle due regioni non può essere cumulato.

Al fine di garantire la piena fruizione del diritto allo studio, gli studenti immigrati privi di residenza si considerano residenti nel Comune in cui sono domiciliati.

4. DETERMINAZIONE IMPORTO DEL BENEFICIO 

Una volta terminate le verifiche effettuate dalle scuole e l’istruttoria che compete ai Comuni/Unioni, nell'intento di soddisfare integralmente tutte le domande ammissibili, la Regione provvede a determinare a consuntivo, sulla base del numero complessivo delle domande ammissibili e delle risorse disponibili, la percentuale dell'importo del contributo da erogare alle famiglie in proporzione alla spesa sostenuta per l’acquisto dei libri. 

Le risorse disponibili saranno destinate prioritariamente alla copertura del fabbisogno dei richiedenti con Isee rientrante nella Fascia 1 (come definita nel paragrafo 1).

Qualora residuino risorse dopo la copertura totale del fabbisogno riferito alla Fascia 1, queste verranno ripartite tra i Comuni/Unioni in proporzione al fabbisogno riferito alla Fascia 2, con l’obiettivo della massima copertura e al fine del massimo utilizzo delle risorse disponibili.

I Comuni/Unioni concederanno i contributi in proporzione alla spesa ammissibile. 

In esito ai dati di consuntivo relativi alle domande accolte, la Regione approva il piano regionale di riparto delle risorse tra i Comuni/Unioni di Comuni che contiene le assegnazioni definite in proporzione ai singoli fabbisogni comunali. 

A loro volta i Comuni/Unioni di Comuni determineranno gli importi dei contributi da attribuire agli studenti tenendo conto dei vincoli di cui al successivo paragrafo 5. 

Quanto sopra esposto verrà attuato nel rispetto dei vincoli di destinazione dei fondi stabiliti dalle leggi di riferimento. 

5. VINCOLI NELL’EROGAZIONE DEL BENEFICIO

Il beneficio viene concesso per le spese per l’acquisto dei libri di testo e contenuti didattici alternativi scelti dalla scuola per l’a.s. 2018/19 e l’importo del beneficio non può superare la spesa complessiva sostenuta.

Inoltre la misura massima del beneficio erogabile è determinata dal costo della dotazione dei testi della classe frequentata, così come previsto dalla nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Prot. n. 5571 del 29/3/2018 e ai sensi del Decreto del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca Prot. n. 781/2013.

6. TEMPI  

dal 3 settembre 2018 ed entro le ore 18.00 del 23 ottobre 2018: presentazione delle domande esclusivamente on line da parte dell’utenza.

Esclusivamente dal 22 ottobre alle ore 18.00 del 23 ottobre 2018 sarà possibile effettuare la domanda utilizzando il protocollo mittente della Dichiarazione Sostitutiva Unica.

6 novembre 2018: Termine istruttoria e validazione da parte delle Scuole dei dati contenuti nell’applicativo.

19 novembre 2018: Termine istruttoria e validazione da parte dei Comuni/Unioni di Comuni dei dati contenuti nell’applicativo.

6. CASI PARTICOLARI

I Comuni/Unioni di Comuni potranno anticipare con risorse proprie la spesa per l’acquisto di libri di testo per gli studenti appartenenti a famiglie in condizioni economiche disagiate. L’individuazione dei “casi sociali”, a favore dei quali procedere come sopra, spetta ai Comuni competenti sulla base della normativa vigente in materia.

In questo caso, i Comuni/Unioni di Comuni potranno trattenere gli importi anticipati fino alla stessa percentuale stabilita dalla Regione a consuntivo determinata come indicato al precedente paragrafo 4.

7. CONTROLLI SULLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE PRODOTTE

Gli Enti erogatori del beneficio sono tenuti a svolgere la funzione di controllo sulle domande presentate dai beneficiari, ai sensi degli artt. 43 e 71 del DPR 445/2000 e secondo le specifiche procedure e modalità stabilite nei propri regolamenti.

I controlli devono interessare almeno un campione non inferiore al 5% delle domande ammesse, con possibilità di richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e veridicità dei dati dichiarati.

In caso di dichiarazioni non veritiere il soggetto interessato decade dal beneficio ed è tenuto all’eventuale restituzione di quanto l’ente ha già erogato. Resta ferma l’applicazione delle norme penali vigenti.

8. RECAPITI PER INFORMAZIONI E ASSISTENZA TECNICA

Il procedimento istruttorio riferito all'erogazione di contributi per l’acquisto dei libri di testo è di competenza del Comune di residenza/Unione, salvo i casi indicati al precedente paragrafo 3, come risulta dai bandi e avvisi comunali.

I Comuni/Unioni di Comuni pertanto, devono indicare il referente per informazioni sulle posizioni/domande dei richiedenti il beneficio.

Per informazioni di carattere generale è anche disponibile il Numero verde 800955157 e la email formaz@regione.emilia-romagna.it

Per assistenza tecnica all’applicativo: Help desk Tecnico di ER.GO 051/ 0510168 e la email dirittostudioscuole@er-go.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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