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n.125 del 04.05.2016 periodico (Parte Seconda)

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Validazione candidatura in attuazione della DGR n. 237/2016 "Approvazione delle procedure per la raccolta di candidature di organismi di formazione per il conseguimento dell'attestato di abilitazione di Centralinista telefonico non vedente: accesso alla formazione attraverso assegni formativi-Anno 2016"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Viste le Leggi Regionali: 

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”, e in particolare l’articolo 19 (Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità), così come modificato, tra l'altro, dall'art.84 della L.R. 30 luglio 2015 n.13 "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni", laddove prevede l'istituzione del Fondo regionale dell’Emilia-Romagna per l’occupazione delle persone con disabilità, d’ora innanzi denominato “FRD”, stabilendo che la Giunta regionale, a seguito dei processi di collaborazione interistituzionale e di concertazione sociale, sentite le associazioni delle persone con disabilità comparativamente più rappresentative, ne programmi annualmente le risorse;

Viste in particolare: 

- la Legge n. 113 del 29/03/1985 “Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti”;

- il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 10 gennaio 2000 “Individuazione di qualifiche equipollenti a quella del centralinista telefonico non vedente, ai fini dell'applicazione della L.113 del 29 marzo 1985, ai sensi di quanto disposto dall'art. 45, comma 12, della L. 144, 17 maggio 1999;

Vista altresì la propria deliberazione n. 102 del 1/02/2016 “Fondo Regionale per l'occupazione delle persone con disabilità, L.R 17/2005, art. 19. Piano delle attività 2016”; 

Richiamate inoltre:

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

- n.336/2007 “Disciplina del percorso abilitante per centralinista telefonico non vedente di cui alla L.113/85 e per le funzioni individuate di cui al D.M. 10/01/2000” così come rettificata dalla propria deliberazione n. 704 del 21/05/2007;

- n. 438/2012 “Modifica e integrazione all'avviso pubblico per la presentazione di richieste di autorizzazione di attività non finanziata di cui alla DGR. 704/2011”, con la quale, per comodità di consultazione, è stato riproposto integralmente l'avviso pubblico per la presentazione di richieste di autorizzazione di attività non finanziata in sostituzione di quello allegato alla propria deliberazione n. 704/2011;

- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Visti altresì:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

Vista in particolare la propria deliberazione n. 237 del 22/2/2016 "Approvazione delle procedure per la raccolta di candidature di organismi di formazione per il conseguimento dell'attestato di abilitazione di centralinista telefonico non vedente: accesso alla formazione attraverso assegni formativi-anno 2016.";

Considerato che nella sopracitata propria deliberazione n. 237/2016, si è stabilito tra l’altro, che:

  • potevano candidarsi a rendere disponibile un’offerta formativa gli Organismi che alla data di scadenza fissata per la presentazione delle candidature fossero stati autorizzati, ai sensi di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 438/2012, allo svolgimento dell’attività finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente, o che alla stessa data, avessero presentato richiesta di autorizzazione;
  • le candidature dovevano essere presentate improrogabilmente entro e non oltre le ore 12.00 del 31 marzo 2016;
  • la verifica di ammissibilità delle candidature doveva essere effettuata dal Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;
  • l’assegno formativo venga riconosciuto solo a fronte di una frequenza di almeno il 70% delle ore previste dal corso fatte salve assenze dovute a giusta causa;
  • le risorse per l’erogazione degli assegni formativi ed eventuali spese di residenzialità siano a valere sul Fondo Regionale disabili a copertura dei costi di iscrizione;

Dato atto che:

- nei termini sopra indicati è pervenuta la candidatura presentata dall’“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” (cod. org. 294) - con sede in Via Castiglione n.71 - 40124 Bologna (prot. PG.2016.0170481 del 10/3/2016);

- il Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effe ttuato la verifica di ammissibilità, come sopra specificato, ed in particolare ha verificato che l’“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza” di Bologna è stato autorizzato con determinazione dirigenziale n. 1647 del 8/2/2016 allo svolgimento dell'attività, contraddistinta dal rif. PA n.2012-4798/RER, finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della propria de liberazione n. 438/2012;

Valutato pertanto che l’”Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” di Bologna è ammesso, ai sensi di quanto previsto dalla propria sopracitata deliberazione n. 237/2016, a rendere disponibile l’offerta formativa finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della propria deliberazione n. 438/2012, il cui accesso da parte delle persone è finanziato attraverso l’erogazione di assegni formativi dell’importo di Euro 14.000,00 a copertura dei costi di iscrizione;

Dato atto che nella sopracitata propria deliberazione n. 237/2016 si è previsto che:

  • la validazione delle candidature ammissibili sarebbe avvenuta, di norma, entro 30 giorni dalla scadenza per la presentazione delle candidature, con atto del Dirigente regionale competente;
  • l’assegno formativo venga attribuito alle singole persone selezionate per un importo di Euro 14.000,00;

Ritenuto necessario specificare rispetto a quanto sopra indicato che l'assegno formativo attribuito alle singole persone selezionate venga pagato in nome e per conto delle stesse al Soggetto attuatore;

Valutato altresì di procedere con il presente provvedimento, per economicità di procedura, alla validazione della candidatura dell’”Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” di Bologna - Cod. Org. 294;

Richiamate le Leggi Regionali:

- n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

Viste le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

- n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;

- n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore regionale competente per materia; 

A voti unanimi e palesi 

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate

1. di prendere atto che, in attuazione della propria deliberazione n. 237/2016, è pervenuta la candidatura dell’”Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” con sede in Via Castiglione n. 71 - 40124 Bologna (cod.org. 294);

2. di dare atto che, il Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato la verifica di ammissibilità, come nelle premesse indicato, ed in particolare ha verificato che l’”Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” di Bologna è stato autorizzato con determinazione dirigenziale n. 1647 del 8/2/2016 allo svolgimento dell'attività, contraddistinta dal rif. PA n.2012-4798/RER, finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della propria deliberazione n.438/2012;

3. di validare la candidatura dell’”Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” - Cod. Org. 294 - con sede in Via Castiglione n. 71, 40124 Bologna, che è ammesso a rendere disponibile un’offerta formativa finalizzata al conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente ai sensi della propria deliberazione n. 438/2012, il cui accesso da parte delle persone è finanziato attraverso l’erogazione di assegni formativi dell’importo di Euro 14.000,00, a valere sul Fondo Regionale disabili, a copertura dei costi di iscrizione;

4. di prevedere che le persone selezionate dall’“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus” e ammesse a partecipare al percorso potranno presentare “Richiesta di attribuzione dell'assegno formativo (voucher) per il conseguimento dell’Attestato di Abilitazione per Centralinista telefonico non vedente” compilando la modulistica disponibile all'indirizzo http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/

5. di stabilire che le richieste di attribuzione di assegno formativo (voucher) di cui al punto precedente, dovranno pervenire alla Regione Emilia-Romagna contestualmente all’elenco, inviato dall’“Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza Onlus”, delle persone selezionate e ammesse a partecipare al percorso, entro 30 giorni dall'approvazione del presente provvedimento. In tale elenco dovranno, altresì, essere indicate e quantificate le eventuali spese di residenzialità dei singoli partecipanti aventi diritto;

6. di specificare che l’assegno formativo (voucher) verrà pagato, in nome e per conto dei partecipanti selezionati e ammessi al percorso, al Soggetto attuatore;

7. di dare atto che alla gestione dell'attività provvederà il Servizio regionale competente;

8. di rinviare per quanto non espressamente previsto dal presente atto alla propria deliberazione n. 237/2016;

9. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazione.lavoro.regione.emilia-romagna.it 

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