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n.67 del 20.03.2013 periodico (Parte Terza)

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Pubblico concorso, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente Sociologo

In attuazione di atto del Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale n. 78 del 27/2/2013 ed in ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 26 del D.Lgs. n. 165 del 30/3/2001, dal contratto di lavoro dell’Area della Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica ed Amministrativa sottoscritto in data 8/6/2000, dal DPR 10/12/1997 n. 483 è bandito pubblico concorso per titoli ed esami per la copertura del seguente posto d’organico del Ruolo Tecnico: 

n. 1 posto di Dirigente Sociologo.

Che dovrà possedere il seguente profilo di competenze: 

  • Dimostrare buona conoscenza della organizzazione del Sistema Socio Sanitario nella Regione ER.
  • Dimostrare un buon livello di competenza nella interpretazione della normativa di riferimento dell’ambito sociale e socio sanitario.
  • Dimostrare di avere buone competenze in materia di meccanismi di gatekeeping e di leve di service management.
  • Possedere competenze in ambito di pianificazione, regolazione, valutazione, rendicontazione e gestione in area di integrazione socio sanitaria.
  • Possedere competenze ed attitudine alla governance di rete con riferimento al network management.
  • Punto di forza è rappresentato dal possesso di competenze nell’ambito di programmi e percorsi per la presa in carico integrata di bisogni complessi necessitanti una risposta ad alta integrazione socio sanitaria, l'implementazione di nuovi processi assistenziali connotati da interdisciplinarietà e multiprofessionalità con particolare riferimento all’area dei servizi per Anziani, Disabili, Salute Mentale (infanzia, adolescenti, adulti), Dipendenze patologiche, Servizi integrati minori e famiglie. 

Lo stato giuridico ed economico inerente il posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative contrattuali vigenti. 

Ai sensi dell’art. 3 - comma 6 - della Legge n. 127 del 15/5/1997, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti massimi di età. 

Requisiti di ammissione al concorso

I requisiti specifici di ammissione al concorso sono i seguenti: 

a) Diploma di Laurea in Sociologia o Laurea in Scienze Politiche ad indirizzo politico-sociale (sociologico) conseguita ai sensi del previgente ordinamento universitario o titolo equipollente ex lege ovvero le corrispondenti Lauree Specialistiche o Lauree Magistrali, ai sensi del Decreto in data 9/7/2009 del Ministero dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7/10/2009; 

b) cinque anni di servizio effettivo corrispondente alla medesima professionalità, del posto a concorso, prestato in enti del Servizio Sanitario Nazionale nella posizione funzionale di settimo e ottavo livello, ovvero in qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre pubbliche amministrazioni. Ai sensi dell’art. 26 D.Lgs. 165/2001 e s.m.i., l’ammissione è altresì consentita ai candidati in possesso di esperienze lavorative con rapporto di lavoro libero professionale o di attività coordinata e continuativa presso enti o pubbliche amministrazioni, ovvero di attività documentate presso studi professionali privati, società o istituti di ricerca, aventi contenuto analogo a quello previsto per il profilo professionale a concorso. 

Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti generali oltre quelli specifici sopraindicati: 

1) cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini italiani, gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni di cui all’art. 11 del DPR 20/12/1979, n. 761, relativo ai cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, nonché quanto previsto dall’art. 2, comma 1 del DPR 487/94.

I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono inoltre dichiarare, ai sensi dell’art. 3 del DPCM 7/2/1994, n. 174:

  • di godere dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza e di provenienza; 
  • di essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando di concorso per gli altri cittadini della Repubblica; 
  • di avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana. 

2) Idoneità fisica all’impiego. L’accertamento della idoneità fisica incondizionata all’impiego è effettuato, a cura dell’Unità sanitaria locale, prima dell’immissione in servizio, secondo i disposti di cui alla deliberazione n. 70 del 7/4/2009. 

Non possono accedere all'impiego coloro che siano stati esclusi dall'elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. 

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione. 

Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta libera e sottoscritte devono essere rivolte al Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale dell’Azienda U.S.L. di Reggio Emilia - Via Amendola n. 2 - 42122 Reggio Emilia - e presentate all’Ufficio Concorsi, a pena di esclusione, entro il 30° giorno successivo a quello della data di pubblicazione del bando per estratto nella Gazzetta Ufficiale. 

Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. 

Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante. 

Le domande potranno essere inviate, a pena di esclusione in un unico file formato pdf e nel rispetto dei termini di cui sopra, anche utilizzando una casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC dell’Ufficio Concorsi dell’Azienda USL di Reggio Emilia concorsi@pec.ausl.re.it; si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata a sua volta.

Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale. 

Non saranno comunque accettate domande pervenute a questa Amministrazione oltre 10 giorni dalla data di scadenza, anche se inoltrate nei termini a mezzo del servizio postale. 

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. 

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare: 

a) la data e il luogo di nascita, la residenza; 

b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente; 

c) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; 

d) le eventuali condanne penali riportate; 

e) i titoli di studio posseduti e i requisiti di ammissione richiesti per il presente concorso; 

f) la loro posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego; 

h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante ogni necessaria comunicazione; in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto l’indicazione della residenza di cui alla lettera a); 

i) le condizioni che danno diritto alla riserva di posti ovvero alla precedenza o preferenza in caso di parità di punteggio (DPR 487/94 art. 5 e L. 482/68). 

Ai sensi del DPR 445/2000 non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda e, qualora la domanda di partecipazione al concorso non venga presentata personalmente dal candidato ma venga inoltrata con altro mezzo, dovrà essere accompagnata da copia fotostatica di valido documento di identità. 

La mancata sottoscrizione della domanda o la omessa indicazione dei requisiti richiesti determina l’esclusione dal concorso. 

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta libera datato e firmato e formalmente documentato.

Si fa presente che, ai sensi degli artt. 40 e seguenti del DPR n. 445/2000, così come integrati dall’art. 15 della Legge n. 183/2011, non possono essere accettati certificati rilasciati da pubbliche Amministrazioni o da gestori di pubblici servizi. 

Autocertificazione

Il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma, le seguenti dichiarazioni, sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni penali e delle conseguenze di decadenza dai benefici conseguiti, nel caso di dichiarazioni false o mendaci: 

“dichiarazione sostitutiva di certificazione”: anche contestuale all’istanza, nei casi indicati nell’art. 46 del DPR n. 445/2000 (ad esempio: stato famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc)

oppure

“dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del PR n. 445/00 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni ovvero copia di titoli di studio o di servizio). 

La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre. L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. 

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostituiva di atto di notorietà allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:

  • l'esatta denominazione dell'Ente presso il quale il servizio è stato prestato,
  • la qualifica e il profilo professionale,
  • la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente - contratto libero professionale - collaborazione coordinata e continuativa - consulenza - prestazione occasionale - borsa di studio - assegnista di ricerca, ecc.),
  • il regime orario (tempo pieno / part-time e relativa percentuale),
  • le date (giorno - mese - anno ) di inizio e di conclusione dei servizi prestati nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.),
  • quant'altro necessario per valutare il servizio stesso. 

Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, descrizione dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa). 

Eventuali autocertificazioni relative all’attività ambulatoriale interna svolta presso strutture a diretta gestione delle Aziende Sanitarie e del Ministero della Sanità in base ad accordi nazionali, dovranno contenere l’indicazione dell’orario di attività settimanale, ai sensi dell’art. 21 del DPR n. 483/1997. 

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari. 

La scrivente Azienda è tenuta ad effettuare, ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000 e dell’art. 15 della L. 183/2011, idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 ed a trasmetterne le risultanze all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla normativa in materia.

Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del citato DPR n. 445/2000 circa le sanzioni penali previste per le dichiarazioni false, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. 

I titoli non rilasciati da P.A. devono essere prodotti in originale o in copia autenticata nei modi di legge, ovvero autocertificati ai sensi del DPR n. 445 del 28/12/2000.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono essere comunque presentate: potranno essere allegate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

La presentazione di eventuale casistica operatoria deve far riferimento al registro operatorio da cui risulti il tipo di intervento ed il grado di partecipazione del candidato. La documentazione inerente la casistica operatoria deve essere certificata dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Direttore responsabile del competente dipartimento o unità operativa dell’Azienda Sanitaria. Tale casistica, quindi, non può essere oggetto di autocertificazione. 

In caso di documentazione autocertificata, non consegnata personalmente, il candidato deve allegare altresì la copia fotostatica di un documento di identità valido, ai sensi del DPR n. 445/2000. 

Per l'applicazione delle preferenze, delle precedenze e delle riserve di posti previste dalle vigenti disposizioni, devono essere indicati i relativi documenti probatori. 

I candidati che intendono beneficiare della Legge 104/92, dovranno specificare nella domanda, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio necessario per l’espletamento delle prove d’esame in relazione al proprio handicap nonché la necessità di tempi aggiuntivi. 

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del Decreto Legislativo 196/2003; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali. 

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 90 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame, ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente per iscritto di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi 3 anni dalla pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione. 

La Commissione esaminatrice sarà composta in conformità a quanto previsto dall’art. 67 DPR 483/97 e verrà nominata con le modalità di cui agli artt. 5 e 6 del DPR 483/97. Le operazioni di sorteggio sono pubbliche. La data ed il luogo del sorteggio verrà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna almeno trenta giorni prima della data stabilita per il sorteggio. 

La Commissione, ai sensi del 1° comma dell’art. 69 DPR 483/97, dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti: 

a) 20 punti per i titoli;

b) 80 punti per le prove d’esame. 

I punti per le prove d’esame, ai sensi del 2° comma del richiamato art. 69 DPR 483/97, sono così ripartiti: 

a) 30 punti per la prova scritta;

b) 30 punti per la prova pratica;

c) 20 punti per la prova orale. 

I punti per la valutazione dei titoli, ai sensi del 2° comma del richiamato art. 69 DPR 483/97, sono così ripartiti:

1) Titoli di carriera punti 10;

2) Titoli accademici e di studio punti 3;

3) Pubblicazioni punti 3;

4) Curriculum formativo e professionale punti 4.

Il superamento della prova scritta e della prova pratica è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa con il punteggio di almeno 21/30. Il superamento della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espresso con il punteggio di almeno 14/20. La Commissione effettuerà la valutazione dei titoli ai sensi dell’art. 69 cc. 4 - 6 DPR 483/97. 

Ai sensi dell’art. 68 c. 3 DPR 483/97, le prove d’esame sono le seguenti: 

Prova scritta: concernente metodologia per la valutazione di un servizio ed i suoi obiettivi in funzione del suo bacino di utenza o soluzione di quesiti a risposta sintetica nelle materie inerenti il profilo a concorso; 

Prova teorico-pratica: vertente su valutazione ed interpretazione di questionari e di risultati di ricerche socio-sanitarie, con relazione scritta; 

Prova orale: colloquio nelle materie delle prove scritte, sull’ organizzazione dei servizi sanitari, nonché su altre materie indicate nel bando di concorso.

I candidati ammessi saranno avvisati del luogo e della data della prova scritta, con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di quindici giorni prima dell’inizio della prova stessa. 

L’avviso per la presentazione alla prova orale deve essere dato ai singoli candidati almeno venti giorni prima di quello in cui essi devono sostenerla.

Alla presente procedura si applicano le riserve previste ex lege in favore di particolari categorie di cittadini; coloro che intendono avvalersene dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, allegando idonea documentazione, pena l’esclusione dal relativo beneficio. 

La graduatoria dei candidati idonei, formulata dalla commissione esaminatrice, previo riconoscimento della sua regolarità, sarà approvata dal Direttore del Servizio Gestione Giuridica del Personale che procederà altresì alla nomina del vincitore. 

La graduatoria del concorso sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. La graduatoria rimane efficace per un termine di trentasei mesi dalla data di pubblicazione. 

L'Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro. 

Il concorrente dichiarato vincitore sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ai sensi del vigente C.C.N.L. per l’area della sanitaria. subordinatamente alla presentazione, nel termine di 30 giorni dalla richiesta dell’Azienda, dei documenti elencati nella richiesta stessa. 

Qualora a seguito dei controlli effettuati ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000, dovesse emergere la non veridicità delle dichiarazioni effettuate, l’interessato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, e ciò ai sensi dell’art. 75 del medesimo DPR. 

La data di assunzione in servizio verrà concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, essa dovrà essere stabilita entro i trenta giorni successivi alla data di stipulazione del contratto ed in mancanza, l’Azienda non darà luogo alla stipula del contratto ed il candidato verrà dichiarato decaduto. 

Il vincitore sarà invitato a sottoscrivere, ai sensi delle vigenti norme, dichiarazione sostitutiva delle seguenti certificazioni: cittadinanza italiana, estratto riassunto dell’atto di nascita, godimento dei diritti politici, casellario giudiziale generale, stato di famiglia, obblighi militari.

Si richiamano, per quanto concerne il periodo di prova ed i termini di preavviso in caso di risoluzione del rapporto di lavoro, rispettivamente le disposizioni di cui all’art. 15 e all’art. 39 del CCNL 8/6/2000.

Con la stipula del contratto e l’assunzione in servizio, è implicita l’accettazione, senza riserve, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale dirigente del Servizio Sanitario Nazionale. Il personale che verrà assunto dovrà essere disposto ad operare presso tutte le strutture del territorio dell’Azienda USL di Reggio Emilia. 

L’assunzione in servizio del vincitore verrà effettuata compatibilmente con le vigenti norme, pertanto la stessa potrà essere temporaneamente sospesa, ritardata o annullata in presenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni e comunque qualora se ne ravvisasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse. 

L'Amministrazione dell'Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare, rettificare o annullare il presente avviso. 

Per informazioni, gli interessati potranno rivolgersi al Servizio Gestione Giuridica del Personale - Ufficio Concorsi - Via Amendola n. 2 - Reggio Emilia - tel. 0522/335171 - 335479 (orario apertura uffici: da lunedì a venerdì dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 16.30), oppure collegarsi all’indirizzo telematico dell’Azienda: www.ausl.re.it - link Bandi e concorsi.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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