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n.114 del 02.05.2018 periodico (Parte Seconda)

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Assegnazione e concessione contributi previsti all'art. 15, comma 1 lettera b), della L.R. 24/2003 e ss.mm. per l'anno 2018, in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 119/2018

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Vista la legge regionale 4 dicembre 2003, n. 24 recante "Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza" e ss.mm., ed in particolare il Capo III “Polizia amministrativa locale”; 

Richiamato all'interno del Capo III "Polizia amministrativa locale" l’art. 15 recante "Contributi regionali" il quale prevede:

- al comma 1 lettera b) che la “Regione concede contributi per la qualificazione dei corpi di polizia locale ai sensi dell'articolo 14”;

- al comma 2 che "I contributi di cui al comma 1 sono concessi, anche sulla base di specifici accordi di programma, secondo i criteri e le modalità definiti dalla Giunta regionale, in misura non superiore al 70 per cento delle spese ritenute ammissibili per gli interventi di cui alla lettera a) e non superiore al 50 per cento per quelli di cui alla lettera b)"; 

Considerato che l'art. 15 al comma 3 prevede che i contributi sopraddetti siano concessi per spese di progettazione e di attuazione, con esclusione delle spese di personale;

Richiamati: 

- l'art. 14, comma 4 bis e 7, della citata L.R. n. 24/2003 in cui sono indicate le caratteristiche che devono avere le strutture di polizia locale per essere riconosciute come corpi di polizia locale;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2071 del 23 dicembre 2013 recante "Definizione degli standard essenziali e degli standard ottimali di servizio dei corpi di polizia locale, ai sensi della L.R. 24/2003 e ss.mm.";

- l’art. 16, comma 1 della L.R. 8/2013 il quale prevede che “La Giunta regionale con proprio atto effettua una ricognizione sull'articolazione delle strutture di polizia locale al 31 dicembre 2017. Dopo tale scadenza i preesistenti corpi che non si siano adeguati alle norme della legge regionale n. 24 del 2003, come modificate dalla presente legge, sono costituiti in servizi, fatti salvi, per il personale in essi già inquadrato, il mantenimento dei distintivi di grado già assegnati e l'applicazione delle eventuali disposizioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro specificamente riferite agli appartenenti ai corpi. Fino al 31 dicembre 2017 e nei soli casi di ambiti ottimali costituiti da almeno sette Comuni, il corpo intercomunale deve includere almeno i due terzi dei Comuni inseriti nell'ambito territoriale ottimale.”; 

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 119 del 05 febbraio 2018 con la quale sono stati determinati i criteri e le modalità, per l'anno 2018, per la concessione dei contributi previsti all'art. 15, comma 1 lettera b), della L.R. 24/2003 e ss.mm.; 

Dato atto che la suddetta delibera ha stabilito, al punto 3) del dispositivo, che “il Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta provvederà a definire la composizione della commissione giudicatrice che esaminerà le domande pervenute” e, al successivo punto 4), ha rinviato a successivi atti del Capo di Gabinetto l’approvazione della graduatoria dei progetti esaminati, secondo l’ordine risultante dalle valutazioni effettuate dall’apposita commissione giudicatrice, nonché la concessione dei contributi ai singoli beneficiari e l’assunzione del relativo impegno di spesa con riferimento al capitolo di spesa indicato; 

Vista la propria determinazione n. 2356 del 21/2/2018 con la quale è stata nominata la commissione giudicatrice per la valutazione dei progetti presentati dai Comuni ed Unioni di Comuni per l'anno 2018 per la concessione dei contributi previsti all’art. 15, comma 1 lett. b), della L.R. 24/2003 e ss.mm.; 

Rilevato che le domande per la concessione dei contributi in oggetto dovevano essere presentate entro il termine perentorio del 5 marzo 2018 e che per le domande presentate a mezzo raccomandata postale fa fede la data del timbro di spedizione; 

Preso atto delle 22 domande di contributo pervenute, complete della documentazione richiesta dalla delibera di Giunta n. 119/2018, da parte dei Comuni e delle Unioni di Comuni elencati nell'allegato prospetto A facente parte integrante della presente determinazione; 

Considerato che la commissione giudicatrice nominata con propria determina n. 2356/2018 ha esaminato ed istruito le domande presentate dagli enti locali secondo quanto previsto al punto 5) dell’Allegato A della delibera di Giunta n. 119/2018, e pertanto l’istruttoria è avvenuta attraverso l'analisi di ogni singola domanda presentata, da parte della commissione sia individualmente che congiuntamente.

A seguito dell'analisi, è stata compilata per ogni singolo progetto presentato una “scheda di valutazione” ed è stato attribuito a ciascun progetto un punteggio, sulla base della rispondenza dello stesso rispetto ai criteri di priorità di cui ai punti da 1 a 20 dell’allegato B della delibera di Giunta n. 119/2018, utile alla formazione della graduatoria per l'ammissione ai contributi assegnabili.

Al termine dell'istruttoria e delle valutazioni è stata predisposta la graduatoria dei progetti ammissibili ai contributi con l'indicazione dell'importo proposto e l’elenco di quelli non ammissibili ai finanziamenti; 

Preso atto delle risultanze dell’istruttoria svolta dalla commissione giudicatrice, così come risulta dal verbale dalla stessa redatto in data 27/03/2018 e conservato agli atti di questa struttura, dal quale risulta che: 

  • tutte le domande sono state presentate nei termini e complete delle informazioni e documenti richiesti, secondo le modalità previste dalla delibera di Giunta regionale n. 119/2018;
  • le 2 domande presentate dal Comune di Sissa Trecasali (PR) e dal Comune di Cesenatico (FC) risultano non ammissibili in quanto presso quegli Enti non è mai stato costituito un corpo di polizia locale conforme alla L.R. 24/2003 e quindi le domande non sono rispondenti a quanto previsto dall’art. 15 comma 1 lett. b) della L.R. 24/2003 recepita nel presente bando di finanziamento;
  • tra n. 22 progetti presentati, risultano quindi n. 20 progetti ammissibili a valutazione in quanto rispondenti alle caratteristiche indicate nella deliberazione di Giunta regionale n. 119/2018;
  • stante le risorse a disposizione sul capitolo di spesa 02698 del bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2018, pari a €. 120.000,00, si ritiene di ammettere a finanziamento i primi 12 progetti della graduatoria ritenuti ammissibili, indicati nell'allegato prospetto B facente parte integrante della presente determinazione, riconoscendo ad essi una percentuale di contribuzione pari al 50% delle spese ammissibili; 

Richiamati integralmente i requisiti ed i criteri per l’accesso ai contributi previsti dal bando approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 119/2018; 

Ritenuto che ricorrano le condizioni per approvare la graduatoria dei progetti ammessi a contributo predisposta dall’apposita commissione giudicatrice, come risulta all’allegato B parte integrante e sostanziale del presente atto, nonchè l’elenco dei progetti esclusi da finanziamento di cui all’allegato C e di quelli ritenuti non ammissibili poiché non rispondenti ai requisiti di ammissibilità di cui all’allegato D), facenti parti integranti e sostanziali della presente determinazione; 

Dato atto che, come previsto al punto 4) del suddetto bando, i progetti ai quali vengono concessi i contributi devono concludersi improrogabilmente entro il 31 dicembre 2018; 

Viste: 

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 per quanto applicabile; 

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche; 

- l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”; 

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche; 

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”; 

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e succ. modifiche ed integrazioni;

 - la L.R. 27 dicembre 2017, n. 26 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (Legge di stabilità regionale 2018)”; 

- la L.R. 27 dicembre 2017, n. 27 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”; 

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2191 del 28 dicembre 2017 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-
2020”; 

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.; 

- la deliberazione della Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”; 

- la deliberazione della Giunta regionale n. 93 del 29 gennaio 2018 avente ad oggetto "Approvazione del Piano triennale di Prevenzione della corruzione 2018-2020"; 

Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dalla competente struttura:

- agli enti locali titolari dei progetti oggetto del finanziamento di cui al presente atto, elencati nell’allegato prospetto B, sono stati richiesti i relativi Codici Unici di Progetto (C.U.P.), in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3;

- che a seguito di tale richiesta e come risulta dalla documentazione agli atti di questa struttura, i seguenti enti locali hanno fornito i seguenti Codici Unici di Progetto (C.U.P.) assegnati dalla competente struttura ministeriale: 

Unione dei Comuni Bassa Romagna (RA)

CUP J49H18000130006

Comune di Riccione (RN)

CUP E83D18000110004

Comune di Modena

CUP D99D18000000006

Unione dei Comuni Pianura Reggiana (RE)

CUP C69H18000370006

Unione dei Comuni del Frignano (MO)

CUP G79H18000220002

Unione delle Terre d’Argine (MO)

CUP G99H18000220002

Unione Colline Matildiche (RE)

CUP C59H18000220002

Unione di Comuni della Romagna Forlivese - Unione montana (FC)

 CUP H81D18000010007

Unione Bassa Reggiana (RE)

CUP F93D18000080007

Comune di Parma

CUP I93D18000010002

Unione di Comuni Valli del Reno, Lavino e Samoggia (BO)

CUP G83D18000060007

Unione della Romagna Faentina (RA)

CUP F19C18000000006

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle modalità gestionali delle procedure medesime, trattandosi di contributi soggetti a rendicontazione, e che pertanto l’impegno di spesa possa essere assunto col presente atto; 

Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti che saranno disposti in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste dall’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.; 

Richiamate: 

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e succ. mod., per quanto applicabile; 

- le deliberazioni della Giunta regionale n. 53/2015, n. 2184/2015, n. 270/2016, n. 622/2016, n. 702/2016, n. 1107/2016, n. 477/2017 e il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 242/2015; 

- la propria determinazione n. 19432 del 30 novembre 2017 recante “Provvedimento di nomina del responsabile del procedimento ai sensi degli articoli 5 e ss. della L. 241/1990 e ss.mm. e degli articoli 11 e ss. della L.R. 32/1993”; 

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto; 

Dato atto dell’allegato visto di regolarità contabile; 

determina:

1) di prendere atto delle domande presentate dai Comuni e dalle Unioni di Comuni ai sensi dell'art. 15, comma 1, lettera b), della L.R. n. 24/2003, sulla base dei criteri e delle modalità fissati dalla delibera di Giunta regionale n. 119/2018, riportate nell’allegato prospetto A parte integrante della presente determinazione; 

2) di approvare la graduatoria dei progetti ammessi a contributo, secondo l’ordine risultante dalle valutazioni effettuate, sulla base dei criteri esposti in premessa, dalla commissione giudicatrice nominata con propria determinazione n. 2356 del 21/02/2018 e di approvare altresì l’elenco dei progetti esclusi da finanziamento e di quelli ritenuti non ammissibili poiché non rispondenti ai requisiti di ammissibilità di cui al punto 1) dell’allegato A della delibera di Giunta n. 119/2018; 

3) di dichiarare ammissibili a finanziamento, sulla base degli esiti istruttori compiuti dalla apposita Commissione giudicatrice, n. 12 richieste di contributo corredate dai relativi progetti presentati da parte degli enti locali di cui all’allegato prospetto B, parte integrante della presente determinazione; 

4) di escludere le domande di contributo presentate dagli enti riportate negli allegati prospetti C e D, facenti parti integranti della presente determinazione, per le motivazioni per ciascuno di essi indicate; 

5) di assegnare e concedere ai 12 enti locali elencati nell'allegato prospetto B, il contributo a fianco di ciascuno indicato per l'importo complessivo di €. 118.949,47 per spese di investimento; 

6) di imputare la somma complessiva di €. 118.949,47, registrata al n. 4456 di impegno sul capitolo 02698 "Contributi a enti locali per investimenti volti alla qualificazione dei corpi di polizia locale (art. 15, comma 1 lett. b), L.R. 4 dicembre 2003, n. 24)" del bilancio finanziario gestionale 2018-2020, anno di previsione 2018, che presenta la necessaria disponibilità, approvato con delibera di Giunta regionale n. 2191/2017; 

7) di dare atto che in attuazione del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, sono le seguenti:

Missione 03 - Programma 01 - Codice Economico U.2.03.01.02.003 - COFOG 03.1 -Transazioni UE 8 - SIOPE 2030102003 - C.I. spesa 4 - Gestione ordinaria 3

Missione 03 - Programma 01 - Codice Economico U.2.03.01.02.005 - COFOG 03.1 -Transazioni UE 8 - SIOPE 2030102005 - C.I. spesa 4 - Gestione ordinaria 3

e che in relazione ai codici CUP si rinvia alla tabella di cui alle premesse del presente atto; 

8) di dare atto che si provvederà agli adempimenti previsti dall’art. 56, 7° comma, del citato D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.; 

9) di dare altresì atto che alle liquidazioni dei contributi concessi si provvederà con propri atti formali, ai sensi della normativa contabile vigente e della deliberazione n. 2416/2008 e succ. modifiche, secondo le modalità previste al punto 9) dell'Allegato A della deliberazione di Giunta regionale n. 119 del 5 febbraio 2018; 

10) di prendere atto che per tutto quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni tecnico operative e di dettaglio indicate nella delibera di Giunta regionale n. 119/2018; 

11) di provvedere agli obblighi di pubblicazione previsti nell’art. 26, comma 2, del D.Lgs. n. 33/2013 e agli ulteriori adempimenti previsti dal Piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza di cui all’art. 7 bis, comma 3, del medesimo D.Lgs. 33/2013; 

12) di pubblicare il testo del presente provvedimento e gli allegati A, B, C e D parti integranti, nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://autonomie.regione.emilia-romagna.it/polizia-locale.

Il Capo di Gabinetto

Andrea Orlando

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