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n.125 del 16.07.2012 (Parte Seconda)

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Modifica DGR 731/12 "Intervento a sostegno di iniziative di promozione e partecipazione fieristica all'estero in forma aggregata. Attuazione Misura 5.2 Azione D. Piano triennale attività produttive 2003/2005. Approvazione Bando 2012"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- la L.R. 3/99 che all’art. 61 stabilisce la modalità di attuazione delle funzioni delegate per il sostegno alle esportazioni e all’internazionalizzazione delle imprese di cui agli artt. 19 e 48 del Decreto Legislativo 112/98;

- la deliberazione del Consiglio regionale n. 526 del 5 novembre 2003, con la quale si approva il Programma Triennale per le Attività produttive 2003-2005;

- la L.R. 26 luglio 2007, n. 13, recante “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell’art. 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l’approvazione della legge di assestamento del Bilancio di previsione per l’esercizio 2007 e del Bilancio pluriennale 2007-2009. Primo provvedimento di variazione” ed in particolare l’art. 27, che dispone che il Programma Triennale per le attività produttive 2003-2005, in attuazione degli articoli 54 e 55 della L.R. 21 aprile 1999, n. 3, recante “Riforma del sistema regionale e locale”, è prorogato fino ad approvazione del nuovo Programma da parte dell’Assemblea legislativa;

- l’Asse 5 del succitato Programma Triennale per le attività produttive 2003-2005, recante “Sostegno all’Internazionalizzazione del sistema produttivo”;

Richiamati inoltre:

- Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze dell' 1 giugno 2012;

- Decreto Legge del 6 giugno 2012 n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e il 29 maggio 2012”;

Visti:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 731, del 4 giugno 2012, “Intervento a sostegno di iniziative di promozione e partecipazione fieristica all’estero in forma aggregata. Attuazione della misura 5.2, azione D. Piano Triennale Attività produttive 2003-2005. Approvazione Bando 2012”:

- l’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della suindicata D.G.R. 731/2012, “Bando 2012 per il sostegno di iniziative di promozione in forma aggregata, ai sensi della Misura 5.2, azione D, del Programma Triennale per le attività produttive 2003-2005, recante “Sostegno alla Internazionalizzazione del sistema produttivo”;

Preso atto che l’Allegato 1) della DGR 731/12:

- nell’articolo 2, “Definizioni”, definisce l’Associazione Temporanea d’Impresa, A.T.I., specificando che “al momento della scadenza del Bando le A.T.I. devono essere gia’ costituite”;

- nell’articolo 3, “Soggetti Beneficiari”, paragrafo 1, prevede che “sono ammessi al beneficio esclusivamente i progetti presentati da aggregazioni di almeno 6 piccole e medie (PMI), gia’ costituite in A.T.I. alla data di presentazione della domanda”;

- nell’articolo 4, “Soggetti che possono presentare domanda”, paragrafo 1, precisa che “sono ammessi al beneficio esclusivamente le domande presentate da aggregazioni di almeno 6 piccole e medie imprese, PMI, già costituite in ATI e che per ATI già costituite si intende che alla data di presentazione dell’istanza deve essere già avvenuto il conferimento di mandato speciale irrevocabile da parte di tutte le imprese associate in favore di una delle imprese aderenti al progetto che assumerà il ruolo di mandataria; tale mandato speciale irrevocabile deve risultare da scrittura privata autenticata”;

- nel medesimo articolo 4, paragrafo 2, indica che “possono presentare domanda di partecipazione al presente Bando esclusivamente il Mandatario di ATI già costituita per i progetti singoli e esclusivamente il Promotore, quale capofila di un programma articolato in almeno due progetti, presentati da A.T.I. costituite; i Promotori possono presentare un solo programma contenente almeno due progetti da realizzarsi da parte di almeno 6 PMI ciascuna, aggregate in filiera o settore. Il programma presentato dal promotore deve contenere progetti che coinvolgano ATI già costituite”;

- nell’articolo 7, “Modalità di presentazione della domanda”, paragrafo 3, prevede che venga obbligatoriamente allegata alla domanda di partecipazione al bando anche copia del mandato speciale con rappresentanza conferito al mandatario con scrittura privata autenticata dal notaio, completa di numero di repertorio e numero di registrazione;

- nell’articolo 8, “ Termini di presentazione della domanda”, paragrafo 1, è indicato che le domande di partecipazione dovranno essere inviate in busta chiusa e sigillata, entro e non oltre il 31/7/2012;

- nell’articolo 11, “Termini e modalità di concessione del contributo per il singolo progetto” indica che “la concessione del contributo avverrà, sulla base della graduatoria di cui all’art. 10 comma 4, il Dirigente competente provvederà ad assumere l’atto di concessione a favore del mandatario successivamente all’approvazione della graduatoria e ne darà comunicazione al mandatario”;

Considerata la situazione di difficoltà e di dissesto di molte imprese delle aree della regione Emilia-Romagna colpite dal terremoto del maggio 2012;

Ritenuto opportuno procedere celermente alla messa a punto di modalità che garantiscano il ripristino della capacità produttiva delle imprese della regione Emilia-Romagna colpite dal terremoto di maggio 2012, coerentemente al perseguimento degli obiettivi posti dalla misura 5.2, azione D, del Programma Triennale Attività Produttive;

Valutata la necessita’ di prorogare il termine di scadenza del Bando 2012 a favore di iniziative di promozione in forma aggregata, approvato con Deliberazione di Giunta regionale 731/12, prevedendo lo slittamento del termine dal 31 luglio 2012 al 20 settembre 2012;

Ritenuto inoltre opportuno modificare l’Allegato 1, della deliberazione 731/12, “Bando 2012 per il sostegno di iniziative di promozione in forma aggregata, ai sensi della Misura 5.2, azione D, del Programma Triennale per le attività produttive 2003-2005, a sostegno di iniziative di Internazionalizzazione del sistema produttivo”, sostituendo integralmente gli articoli 2, 3, 4, 7, 8, 11, come indicato nei successivi alinea, e come riportato nell’allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione:

- nell’articolo 2, “Definizioni”, e’ stata inserita la definizione di “impresa insediata in zona colpita dal sisma”, specificando che “trattasi di impresa avente sede legale e/o operativa in uno dei comuni emiliani colpiti dal sisma del maggio 2012, come individuati dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 1 giugno 2012 e dall’allegato 1), del Decreto Legge 74/12, Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e il 29 maggio 2012”,

- nel medesimo articolo 2 è stata modificata la definizione di Associazione temporanea d’impresa, ATI, indicando che “l’Associazione temporanea deve essere costituita da almeno 6 PMI aggregate per filiera o settore produttivo, attraverso una scrittura privata autenticata e registrata, che preveda il conferimento ad un mandatario di un mandato speciale collettivo per la presentazione di un’offerta unitaria e per rappresentare le imprese riunite nei rapporti esterni. Al momento della scadenza del Bando le ATI devono essere già costituite salvo che non comprendano almeno una impresa insediata in zona colpita dal sisma, esclusivamente in questo caso l’A.T.I. potrà essere costituita successivamente alla comunicazione dell’ammissione dell’istanza”;

- nell’articolo 3, “Soggetti Beneficiari”, paragrafo 1, si precisa che “sono ammessi al beneficio esclusivamente i progetti presentati da aggregazioni, cosi’ come definite nell’articolo 2, di almeno 6 piccole e medie imprese (PMI), che rientrano nei limiti della normativa comunitaria;

- nell’articolo 4, “Soggetti che possono presentare domanda”, paragrafo 1, è indicato che “sono ammessi al beneficio esclusivamente le domande presentate da aggregazioni, cosi’ come definite nell’articolo 2, di almeno 6 piccole e medie imprese, PMI, rientranti nei limiti della normativa comunitaria e nazionale vigente secondo le seguenti modalità:

  • al momento della scadenza del Bando le ATI devono essere già costituite, salvo che non comprendano almeno una impresa insediata in zona colpita dal sisma, esclusivamente in questo caso l’ATI potrà essere costituita successivamente alla comunicazione dell’ammissione dell’istanza;
  • nel caso di ATI già costituite alla data di presentazione dell’istanza deve essere già avvenuto il conferimento di mandato speciale irrevocabile da parte di tutte le imprese associate in favore di una delle imprese aderenti al progetto che assumerà il ruolo di mandataria del raggruppamento; tale mandato speciale irrevocabile deve risultare da scrittura privata autenticata, secondo le modalità di cui al successivo art. 7, comma 6;
  • qualora si tratti di ATI non ancora costituite alla data di presentazione dell’istanza le imprese partecipanti devono impegnarsi, in caso di aggiudicazione del beneficio, a costituirsi in ATI mediante conferimento di mandato speciale irrevocabile a una società che assumerà il ruolo di mandataria, secondo i tempi e le modalità di seguito indicati,
  • possono presentare domanda di partecipazione al presente bando, utilizzando la modulistica in allegato esclusivamente
    • il Mandatario di ATI già costituite;
    • il Capofila di un raggruppamento di imprese che coinvolgano ATI così come definite nell’articolo 2, punto b).
    • il Promotore, quale capofila di un programma articolato in almeno due progetti, presentati da ATI

I Promotori possono presentare un solo programma contenente almeno due progetti da realizzarsi da parte di almeno 6 PMI ciascuna, aggregate in filiera o settore. Il programma presentato dal promotore deve contenere progetti che coinvolgano ATI, così come definite nell’articolo 2”.

- nell’articolo 7, “Modalità di presentazione della domanda”, si prevede che:

Le ATI costituite dovranno presentare:

a) apposita domanda di partecipazione (allegato A1);

b) scheda tecnica del progetto (allegato A2);

c) copia del mandato speciale con rappresentanza conferito al mandatario con scrittura privata autenticata dal notaio, completa di numero di repertorio e numero di registrazione.

I Capofila di raggruppamenti di imprese che coinvolgano ATI cosi’ come definite nell’articolo 2, punto b), dovranno presentare:

a) apposita domanda di partecipazione (allegato B1);

b) scheda tecnica del progetto (allegato B2);

I Promotori dovranno presentare:

a) apposita domanda di partecipazione (allegato C1);

b) scheda tecnica esplicativa del programma e di ogni singolo progetto per il quale si chiede il contributo (allegato C2);

c) nel caso il programma contenga progetti di ATI già costituite, copia dei mandati speciali con rappresentanza conferiti al mandatario con scrittura privata autenticata dal notaio, completa di numero di repertorio e numero di registrazione.

- nell’articolo 8, “ Termini di presentazione della domanda”, paragrafo 1, è stato indicato che le domande di partecipazione dovranno essere inviate in busta chiusa e sigillata, entro e non oltre il 20/9/2012;

- nell’articolo 11, “Termini e modalità di concessione del contributo per il singolo progetto” si precisa che “la concessione del contributo avverrà, sulla base della graduatoria di cui all’art. 10, comma 4:

a) Per i progetti presentati dalle ATI costituite, il Dirigente competente provvederà ad assumere l’atto di concessione a favore del mandatario successivamente all’approvazione della graduatoria e ne darà comunicazione al mandatario stesso;

b) Per i progetti promossi da parte di ATI da costituire, il Dirigente competente assumerà l’atto di concessione subordinatamente all’effettiva costituzione dell’ATI, in favore del mandatario indicato dalle imprese partecipanti al progetto, e ne darà comunicazione al Promotore e al mandatario stesso. Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione al contributo il Promotore e il Mandatario dovranno recapitare presso il responsabile del procedimento copia del mandato speciale con rappresentanza.

Viste:

- le proprie deliberazioni n. 1057 del 24/7/2006, n. 1663 del 27/11/2006 e n. 1222 del 4/8/2011;

- la propria Delibera 2416/08, concernente “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e successive modificazioni;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore alle Attività produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile, economia verde, edilizia, autorizzazione unica integrata;

a voti unanimi e palesi;

delibera:

1. di prorogare il termine di scadenza del Bando 2012 per il sostegno di iniziative di promozione in forma aggregata, approvato con Deliberazione di Giunta Regionale n. 731/2012, prevedendo lo slittamento del termine dal 31 luglio 2012 al 20 settembre 2012;

2. di approvare le modifiche, descritte in premessa, agli articoli 2, 3, 4, 7, 8, 11 dell’Allegato 1, “Bando 2012 per il sostegno di iniziative di promozione in forma aggregata, ai sensi della Misura 5.2, azione D, del Programma Triennale per le attività produttive 2003-2005, recante “Sostegno alla Internazionalizzazione del sistema produttivo”, riportate, congiuntamente agli articoli non modificati del Bando di cui alla precedente DGR 731/12, nell’Allegato 1), parte integrante del presente atto;

4. di sostituire integralmente l’allegato 1) della deliberazione della Giunta regionale n. 731/2012 con l’allegato 1) della presente deliberazione regionale;

5. di pubblicare la presente deliberazione e i relativi allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e di disporre che la stessa deliberazione sia diffusa tramite il sito internet http://imprese.regione.emilia-romagna.it

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