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n. 109 del 25.08.2010 periodico (Parte Terza)

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Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Collaboratore professionale sanitario infermiere - Cat. D

In esecuzione della deliberazione n. 448 del 5.8.2010 adottata dal Direttore generale dell’Azienda USL di Ravenna, è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di

n. 1 posto vacante, nel Profilo professionale: Collaboratore professionale sanitario, Infermiere – Cat. D

per il quale si applica il trattamento giuridico ed economico previsto dai vigenti contratti collettivi di lavoro.

Le disposizioni per la partecipazione al concorso e le relative modalità d’espletamento sono quelle stabilite dalle norme e procedure concorsuali di cui al DPR 27.03.2001, n. 220.

Ai sensi del D. Lgs. 215/2001, art. 18, comma 6 e 7 e dell’art. 26, quale integrato dall’art. 11 del D. Lgs. 236/2003, tenuto anche conto delle frazioni di riserva cumulate, è prevista la riserva del posto per i volontari delle FF.AA. Nel caso in cui non vi siano candidati idonei appartenenti alle anzidette categorie, il posto sarà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in graduatoria. 

1. Requisiti generali per l’ammissione

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande:

a) età: come previsto dall’art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età;

b) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;

c) idoneità fisica alla mansione specifica del profilo oggetto del concorso. L’accertamento della idoneità fisica, con la osservanza delle norme in tema di categorie protette, è effettuato da una struttura pubblica del Servizio Sanitario Nazionale prima dell’immissione in servizio. Per il personale dipendente da pubbliche amministrazioni, ovvero dipendente degli Ospedali ed Enti di cui agli artt. 25 e 26, comma 1, D.P.R. 20.12.1979, n. 761, si darà luogo ad accertamenti preventivi all’assunzione, ai sensi dell’art. 16, comma 2, par. a) del D. Lgs. 19.09.1994, n. 626 e s.m.i. 

2. Requisiti specifici di ammissione

a) diploma universitario di Infermiere, conseguito ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del Decreto Legislativo 30.12.1992, n. 502, e successive modificazioni e integrazioni, ovvero i diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento, riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici uffici;

b) iscrizione al relativo all’Albo professionale. L’iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea, ove prevista, consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo.

Tutti i suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione delle domande di ammissione. 

3. Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda e la documentazione ad essa allegata:

  • deve essere inoltrata a mezzo del Servizio pubblico postale al seguente indirizzo:

Azienda U.S.L. di Ravenna – U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane – Settore Acquisizione risorse umane – Largo Chartres n.1 - piano rialzato - 48121 Ravenna (RA);

ovvero

  • possono essere presentate direttamente all’U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane – Settore Acquisizione risorse umane all’indirizzo di cui sopra.

Gli orari di apertura del Settore Acquisizione risorse umane sono i seguenti: 

- mattino: dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 13.00;

- pomeriggio: lunedì dalle ore 15.00 alle ore 16.30

Per le domande presentate direttamente all’Azienda Unità Sanitaria di Ravenna, l’ufficio competente rilascerà apposita ricevuta. Si precisa che gli operatori non sono abilitati né tenuti al controllo circa la regolarità della domanda e dei relativi allegati.

La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro il 30° giorno successivo dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto. 

4. Domanda di ammissione al concorso

Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare:

a) cognome e nome, la data ed il luogo di nascita e la residenza;

b) cittadinanza italiana. ovvero di un Paese dell’Unione Europea. Sono richiamate le disposizioni del D.P.C.M. 7.2.1994, n° 174 ai sensi del quale è necessario dichiarare:

  •  di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
  •  di essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per gli altri cittadini della Repubblica;
  •  di avere una adeguata conoscenza della lingua italiana;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della loro non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate, riportate (il candidato deve indicare tutti i tipi di condanna, anche se sia stata concessa la non menzione, l’amnistia, l’indulto, il condono o il perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico ovvero di non aver riportato condanne penali;

e) il titolo di studio posseduto, con l’indicazione dell’anno in cui è stato conseguito e dell’istituto che lo ha rilasciato, nonché tutti i requisiti specifici di ammissione richiesti per il presente concorso. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero dovrà risultare l’equipollenza, certificata dalla competente autorità;

f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari; 

g) i servizi prestati come dipendenti presso pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;

h) la lingua straniera prescelta nell’ambito di quelle previste dal bando di concorso al punto 7);

i) la disponibilità ad operare presso le strutture ed i servizi dell’Azienda nelle forme e secondo le modalità previste dalla legge;

j) l’autorizzazione al trattamento dei propri dati personali, compresi quelli sensibili, nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni ed integrazioni;

k) i titoli che danno diritto ad usufruire di riserve, precedenze o preferenze in caso di parità di punteggio. In tal caso dovranno essere allegati i relativi documenti probatori;

l) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto l’indicazione della residenza di cui alla lettera a);

L’Amministrazione non si assume responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio, né per disguidi imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

I beneficiari della legge 05.02.1992, n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove di esame in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

La domanda deve essere firmata: ai sensi dell’art. 39, comma 1, del DPR 25.12.2000, n. 445, non è richiesta l’autentica di tale firma.

La mancanza della firma o la omessa dichiarazione nella domanda dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso. 

5. Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale, redatto su carta semplice, datato e firmato e debitamente documentato.

Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum non supportate da documentazione o da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà non sono oggetto di valutazione. 

Le domande di partecipazione al concorso ed i relativi documenti allegati, non sono soggetti all’imposta di bollo.

I titoli possono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticati ai sensi di legge ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalle normative vigenti (DPR n. 445/2000). 

6. Autocertificazione

Si precisa che il candidato, in luogo delle certificazioni rilasciate dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica di firma:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: art. 46 DPR n. 445 del 28.12.2000, (ad es. stato di famiglia, iscrizione all’Albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione ecc.),

oppure

b) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui ai citato art. 46 DPR 28.12.2000 n. 445, (ad es. attività di servizio, borse di studio, incarichi libero professionali, attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazioni a congressi, convegni o seminari, conformità di copie agli originali).

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di cui al precedente punto b) richiede una delle seguenti forme:

- deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione

oppure

- deve essere spedita per posta o consegnata da terzi unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopra indicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente, presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno, tempo definito, part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio prestato, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni cautelari, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.

Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa, possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 DPR 445/2000, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopra indicate, che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali. E’ inoltre possibile per il candidato autenticare nello stesso modo la copia di qualsiasi tipo di documentazione che possa costituire titolo e che ritenga di allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute. Qualora dal controllo di cui sopra emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, l’interessato decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fatte salve le relative conseguenze penali.

Alla domanda dovrà essere altresì unito, in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato, numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo e con indicazione della relativa forma (fotocopia semplice accompagnata da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ovvero originale, o copia legale, o copia autentica). Per l’applicazione delle preferenze di cui al punto 2, lettera i), previste dalle vigenti disposizioni, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti probatori.

I candidati che non presentano direttamente la domanda con i relativi allegati devono contestualmente trasmettere fotocopia non autenticata di documento valido di identità personale. 

7. Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice, nominata secondo le modalità e nella composizione previste dagli artt. 6 e 44 del DPR 27.03.2001, n. 220, è composta dal Presidente, da due operatori del profilo messo a concorso e dal segretario.

Dei due operatori, uno è scelto dal Direttore generale ed uno viene designato dal Collegio di Direzione di cui all’art. 17 del D.Lgs 30/12/1992, n. 502 e successive modificazioni, fra il personale in servizio presso le Unità sanitarie locali e le Aziende ospedaliere o gli enti di cui all’art. 21, comma 1, situati nel territorio della regione.

La Commissione esaminatrice, ove necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature informatiche e della lingua straniera. 

Punteggi per i titoli e le prove d’esame

La Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

a) 30 punti per i titoli

b) 70 punti per le prove di esame.

I punti per le prove di esame sono così ripartiti:

a) 30 punti per la prova scritta

b) 20 punti per la prova pratica

c) 20 punti per la prova orale

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

1) titoli di carriera punti 15

2) titoli accademici e di studio punti 4

3) pubblicazioni e titoli scientifici punti 4

4) curriculum formativo e professionale punti 7.

 I titoli di carriera, nel limite massimo sopra indicato, saranno valutati come segue, con riferimento all’art. 11 lettera a) del D.P.R. 220/2001:

- nel profilo professionale a concorso o in qualifiche corrispondenti della stessa categoria o categoria superiore presso Aziende Sanitarie, Azienda Ospedaliere o altre pubbliche amministrazioni, punti 1,20 per anno;

- nel corrispondente profilo della categoria inferiore o in qualifiche corrispondenti punti 0,60 per anno.

 I titoli accademici e di studio, le pubblicazioni e i curriculum professionali saranno oggetto di valutazione discrezionale e motivata della Commissione 

Prove d’esame

La Commissione esaminatrice sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove d’esame:

prova scritta: relazione scritta – elaborato su un caso assistenziale o soluzione di quesiti a risposta sintetica su argomenti attinenti al profilo infermieristico;

prova pratica: programmazione e pianificazione del processo assistenziale relativo a casi clinici: elaborato inerente gli interventi assistenziali prioritari da effettuarsi in relazione alle condizioni cliniche dell’utente;

prova orale: su argomenti attinenti lo specifico profilo con particolare riferimento alla organizzazione del processo assistenziale, alla legislazione sanitaria, alla legislazione specifica istitutiva e regolamentativa della figura professionale infermieristica, alla qualità dell’assistenza e ai relativi strumenti informativi assistenziali e gestionali.

La prova orale comprenderà anche la verifica della conoscenza di elementi di informatica e di una lingua straniera, almeno a livello iniziale, a scelta tra francese e inglese.

Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 14/20.

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prove, almeno quindici giorni prima della data della prova scritta, ed almeno venti giorni prima della data della prova pratica ed orale.

Alle prove d’esame i candidati dovranno presentarsi muniti di documento valido di identità personale, a norma di legge. 

8. Graduatoria

La Commissione esaminatrice, al termine delle prove d’esame, formula la graduatoria di merito dei candidati secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli ai voti conseguiti nelle prove d’esame, con l’osservanza a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del decreto del presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni. 

È escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito in ciascuna prova d’esame la prevista valutazione di sufficienza.

Il Direttore generale dell’Unità Sanitaria Locale di Ravenna, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva unitamente alla graduatoria generale, che è immediatamente efficace.

La graduatoria è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. Tale pubblicazione ha valore di notifica ai candidati a tutti gli effetti. Dalla data di pubblicazione della graduatoria decorre il termine per eventuali impugnative

La graduatoria relativa al presente concorso rimane efficace per un termine di 36 mesi dalla data di pubblicazione per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito e che, successivamente a tale data, dovessero rendersi disponibili.

La graduatoria, entro il periodo di validità, sarà utilizzata dall’Azienda anche per l’assegnazione di rapporti di lavoro a tempo determinato su posti disponibili per assenza o impedimento del titolare.

Ai sensi del D. Lgs. 215/2001, art. 18, comma 6 e 7 e dell’art. 26, quale integrato dall’art. 11 del D. Lgs. 236/2003, tenuto anche conto delle frazioni di riserva cumulate, è prevista la riserva del posto per i volontari delle FF.AA. Nel caso in cui non vi siano candidati idonei appartenenti alle anzidette categorie, il posto sarà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in graduatoria.

Verranno applicate, altresì, in sede di utilizzo della graduatoria per la copertura dei posti vacanti, le disposizioni relative alle riserve di posti previste dalla legge e, in particolare, le disposizioni di cui alla Legge 12.03.1999, n. 68.

A tal fine, i candidati devono allegare alla domanda i documenti o le autodichiarazioni che attestano il possesso dei titoli di riserva, precedenza nella nomina o di preferenza in caso di parità di punteggio, come previsti dalla vigente normativa.

La graduatoria che scaturirà dal presente procedimento potrà essere utilizzata nell’ambito delle Aziende USL dell’Area Vasta Romagna (Cesena, Forlì, Rimini), in caso di mancanza di proprie graduatorie di concorso vigente, per la copertura definitiva di posti vacanti, in virtù del protocollo d’intesa siglato dalle stesse in data 12.09.2005 e 12.02.2008, formalmente recepito da questa Azienda con deliberazioni n. 848 del 27.10.2005 e n. 97 del 19.02.2008. Si precisa che tanto l’accettazione quanto la rinuncia alla suddetta eventuale proposta da parte di altra AUSL, non pregiudicano il diritto del candidato ad essere chiamato da questa Azienda in base all’esperimento della graduatoria. 

9. Adempimenti del vincitore

Il concorrente dichiarato vincitore sarà invitato dall’Azienda a produrre entro il termine di giorni 30 dalla data della comunicazione scritta, per la stipulazione del contratto di lavoro individuale, i documenti e/o le certificazioni sostitutive degli stessi necessari per l’assunzione, che saranno ivi elencati.

Scaduto inutilmente il suddetto termine per la presentazione dei documenti, l’Azienda comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.

Il nominato dovrà assumere servizio entro 30 giorni dalla data di ricevimento della lettera di nomina, a pena di decadenza, salvo giustificati motivi.

Il rapporto di lavoro diverrà definitivo dopo il compimento favorevole del periodo di prova di mesi sei di effettivo servizio prestato.

Con la stipulazione del contratto individuale di lavoro, è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme, ed in particolare di quelle previste nei contratti collettivi nazionali di lavoro, che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico e il trattamento economico del personale del Servizio Sanitario Nazionale.

L’assunzione in servizio del vincitore potrà essere sospesa o ritardata in applicazione di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni. 

10. Trattamento dati personali

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 e s.m.i.; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni. 

11. Disposizioni varie

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido d’identità, dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria sul B.U.R.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’inizio delle prove, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

È garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i..

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e, in particolare, al DPR n. 220 del 27.03.2001.

Il personale che verrà assunto dovrà essere disposto ad operare presso tutte le strutture del territorio dell’Aziende U.S.L. di Ravenna.

L’Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrono motivi di pubblico interesse o disposizioni di legge, di prorogare, sospendere o riaprire i termini del presente bando, nonché modificare, revocare o annullare il bando stesso.

L’Azienda si riserva altresì la facoltà di adottare tutti i provvedimenti che riterrà opportuni in applicazione di specifiche disposizioni normative, in materia di regolamentazione delle procedure selettive pubbliche, che dovessero intervenire.

Per eventuali informazioni, nonché per acquisire copia del bando con lo schema esemplificativo della domanda di ammissione al concorso e copia delle dichiarazioni sostitutive, gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane – Settore acquisizione risorse umane dell’Azienda USL di Ravenna - Largo Chartres n 1, piano rialzato - 48121 Ravenna (RA), tel. 0544 2865.71 - 72 - 76 oppure collegandosi al sito internet dell’Azienda: www.ausl.ra.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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