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n.327 del 16.10.2019 periodico (Parte Seconda)

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Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale comprensivo di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi del Capo III della L.R. 4/2018 relativo al progetto denominato "Ponticelle NOI" per la realizzazione di una Piattaforma Polifunzionale per il Trattamento di Rifiuti, un Centro Tecnologico per le Bonifiche e un Impianto Fotovoltaico, nel Comune di Ravenna (RA), che comprende Autorizzazione Integrata Ambientale, Autorizzazione Unica alla costruzione e all’esercizio di Impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile e Variante agli strumenti urbanistici (PSC, RUE, POC del Comune di Ravenna, PUA, del Sub Comparto B — Ca' Ponticelle interno al PUA "Ex-Enichem", la cui autorità competente è definita dall’art. 7, comma 2, della L.R. n. 4/2018

ARPAE per conto dell’autorità competente Regione Emilia-Romagna, Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, ai sensi dell’art. 15 della L.R. 4/2018 avvisa che i proponenti Sig. Ezio Bini, in qualità di procuratore della Società Syndial Servizi Ambientali spa. e Sig. Patrick Monino, in qualità di Legale Rappresentante della Società Eni New Energy spa, entrambe con sede legale in San Donato Milanese (MI), P.za Boldrini 1, hanno congiuntamente presentato istanza di Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale comprensivo di Valutazione di Impatto Ambientale per il progetto denominato “Ponticelle NOI” per la realizzazione di una piattaforma polifunzionale per il trattamento di rifiuti, di un centro tecnologico per le Bonifiche e di un impianto fotovoltaico e delle relative opere di connessione.

Ai sensi dell’art. 16 della L.R. 4/2018, il presente avviso al pubblico tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4, della L. n. 241/1990, in particolare gli atti che prevedono la pubblicazione nel BURERT sono l’Autorizzazione Integrata Ambientale, l’Autorizzazione Unica alla costruzione e all'esercizio dell’opera connessa (elettrodotto MT) all'impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile (fotovoltaico) e la Variante urbanistica ai seguenti strumenti urbanistici del Comune di Ravenna: Piano Strutturale Comunale (PSC), Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), Piano Operativo Comunale (POC), Piano Urbanistico Attuativo (PUA), del Sub Comparto B - Ca’ Ponticelle interno al PUA “Ex-Enichem".

Il progetto è localizzato in Provincia di Ravenna, nel Comune di Ravenna, nell'area denominata Ca' Ponticelle, nell'ambito dell’area del polo industriale.

Il progetto relativamente alla piattaforma polifunzionale di Syndial Servizi Ambientali S.p.A. appartiene alle seguenti tipologie progettuali di cui agli allegati A.2 e B.2 della L.R. 4/2018: A.2.3) “Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti pericolosi, mediante operazioni di cui all'allegato B, lettere D1, D5, D9, D10 e D11 e all'allegato C, lettera R1, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006”, per la linea denominata “Impianto di trattamento rifiuti solidi, fangosi, polverulenti, pericolosi e non pericolosi”, A.2.4) “Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti non pericolosi, con capacità superiore a 100 tonnellate al giorno, mediante operazioni di incenerimento o di trattamento di cui all'allegato B, lettere D9, D10 e D11, ed allegato C, lettera R1, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006” per le linee denominate “Impianto di trattamento rifiuti liquidi pericolosi e non pericolosi” e “Impianto di trattamento rifiuti solidi, fangosi, polverulenti, pericolosi e non pericolosi”, A.2.7) “Impianti di smaltimento di rifiuti non pericolosi mediante operazioni di deposito preliminare con capacità superiore a 150.000 metri cubi oppure con capacità superiore a 200 tonnellate al giorno (operazioni di cui all'allegato B, lettera D15, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006)” per la linea denominata “Impianto di selezione, cernita, riconfezionamento e stoccaggio rifiuti solidi, liquidi, fangosi sfusi pericolosi e non pericolosi”, B.2.46) “Impianti di smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, con capacità complessiva superiore a 10 tonnellate al giorno, mediante operazioni di incenerimento o di trattamento (operazioni di cui all'allegato B lettere D2 e da D8 a D11, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006)” per la linea denominata “Impianto Biopila”, B.2.49) “Impianti di smaltimento e recupero di rifiuti pericolosi, mediante operazioni di cui all'allegato B, lettere D2, D8 e da D13 a D15, ed all'allegato C, lettere da R2 a R9, della Parte Quarta del decreto legislativo n. 152 del 2006” per le linee “Impianto di ricondizionamento e riconfezionamento rifiuti solidi, liquidi, fangosi confezionati”, “Impianto di stoccaggio ed eventuale riconfezionamento rifiuti solidi e liquidi contenenti materiali Norme e Tenor m ”, “Impianto di selezione, cernita, riconfezionamento e stoccaggio rifiuti solidi, liquidi, fangosi sfusi” e “Impianto biopila per il trattamento rifiuti costituiti da terreni contenenti contaminanti pericolosi e non pericolosi”.

Il progetto per l’impianto fotovoltaico di potenza 5,6 MW, Storage 1 MW e relative opere connesse di Eni New Energy S.p.A. appartiene alla categoria B.2.8) “ Impianti industriali non termici per la produzione di energia, vapore ed acqua calda con potenza complessiva superiore a 1 megawatt” di cui all'allegato B.2 della L.R. n. 4/2018.

Il progetto ricade nelle seguenti tipologie progettuali di cui all'allegato VIII del D.Lgs. n. 152/06, assoggettate ad AIA ed afferenti alla “Piattaforma Polifunzionale per il Trattamento di Rifiuti” e relative opere accessorie: Attività 5.1, 5.3.a e 5.5.

Presso lo stabilimento sono inoltre svolte attività accessorie all'attività di trattamento rifiuti: Attività 2 – Attività ausiliarie: uffici, laboratorio analisi, spogliatoi. Il procedimento di PAUR ricomprende l’Autorizzazione Unica ai sensi del l'art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003 per la costruzione e l'esercizio di un impianto fotovoltaico di potenza 5,6 MWp – Storage 1MW della società Eni New Energy spa, e relativo elettrodotto di connessione MT di lunghezza pari a circa 1.937 m (Codice di rintracciabilità n. T0736821), per il quale la Società ha richiesto la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dei lavori e delle opere al fine dell'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sulle seguenti particelle interessate dall'elettrodotto di connessione: catasto del Comune di Ravenna, Foglio 12d, particelle 4, 124, 266, 267, 467, 468, 705, 706, 708, 709, 710, 711, 712, 716, Foglio 13 particelle 244, 582, 674, 758.

L’elettrodotto di connessione dell’impianto fotovoltaico interferirà con la nuova viabilità di progetto prevista dalle opere di urbanizzazione del PUA “Cà Ponticelle” a margine dell’area oggetto di PAUR, con Via Canale Magni, con Via Baiona e attraverserà la canaletta ex Anic-Enichem e la rete ferroviaria di RFI, inoltre interferirà con le seguenti infrastrutture esistenti: linee di telecomunicazione, reti fognarie, reti dell’acqua e dell’acqua industriale, rete del gas, linee elettriche AT di Terna e MT di e-distribuzione, gasdotto di Snam e oleodotto. Il rilascio dell'Autorizzazione Unica comporterà, ai sensi dell'art. 12 comma 1 del D.Lgs. n. 387/2003, del l’art. 4 bis della L.R. 10/93 e degli artt. 8, 11 e 15 della L.R. n. 37/2002, l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, stante la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori e delle opere.

Le servitù verranno costituite in conformità al R.D. n. 1775/1933 “T.U. delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici” e alla vigente normativa in materia di espropri (D.P.R. 327/2001 e L.R. 37/2002).

Ai sensi del comma 3 dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, dell ’art. 2 bis comma 3 della L.R. 10/93 il rilascio dell’Autorizzazione Unica comporterà variante per l’elettrodotto agli strumenti urbanistici del Comune di Ravenna.

L’approvazione del PAUR comporterà variante ai seguenti strumenti urbanistici del Comune di Ravenna: Piano Strutturale Comunale (PSC), Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), Piano Operativo Comunale (POC), Piano Urbanistico Attuativo (PUA), del Sub Comparto B - Ca’ Ponticelle interno al PUA “Ex-Enichem".

Si precisa che ai sensi dell’art. 21 comma 2 della L. n. 4/2008, “le proposte di variante alla pianificazione territoriale, urbanistica e di settore possono riguardare unicamente specifiche modifiche attinenti le previsioni cartografiche e normative relative alla aree interessate dal progetto assoggettato alla procedura di VIA”.

Il progetto prevede la realizzazione e l’esercizio delle seguenti opere: Piattaforma polifunzionale (circa 5 ha) realizzata e gestita da Syndial Servizi Ambientali spa sarà destinata al trattamento dei rifiuti provenienti dal mercato captive Eni con l’obiettivo di massimizzarne il recupero migliorando complessivamente la sostenibilità degli interventi in un’ottica di integrazione della filiera produttiva.

Essa comprenderà: a) Impianto di trattamento chimico-fisico di rifiuti liquidi, pericolosi e non pericolosi, con capacità di trattamento pari a circa 175.000 t/anno; b) Impianto di trattamento chimico-fisico, selezione, cernita e riconfezionamento di rifiuti solidi, fangosi e polverulenti, pericolosi e non pericolosi, con capacità di trattamento pari a 30.000 t/anno; c) Impianto a biopile per il trattamento di terreni e fanghi contaminati da idrocarburi, con la tecnica della biopila statica, con capacità di trattamento pari a 8.200 t/anno; d) Impianto di selezione, cernita, riconfezionamento e stoccaggio di rifiuti confezionati pericolosi e non pericolosi con capacità di trattamento pari a 10.000 t/anno; e) Impianto di stoccaggio e riconfezionamento di rifiuti contenenti N.O.R.M. (Naturally Occurring Radioactive Material) e TENORM (Technologically Enhanced Naturally Occuring Radioactive Material) pericolosi e non pericolosi con capacità di trattamento pari a 500 t/anno; f) Impianto di selezione, cernita, confezionamento e stoccaggio di rifiuti solidi sfusi pericolosi e non pericolosi con capacità di trattamento rifiuti pari a 40.500 t/anno e massima quantità di stoccaggio istantaneo di rifiuti liquidi pericolosi e non pericolosi in serbatoio pari di 1.050 t e flusso annuo stimato in 3.000 t/anno; Centro Tecnologico per le Bonifiche (circa 0,15 ha) per la sperimentazione delle tecnologie di bonifica innovative: sarà realizzato e gestito dalla società Syndial Servizi Ambientali spa e comprenderà il laboratorio tecnologico e la serra sperimentale per phytoremediation; Impianto fotovoltaico (circa 11 ha) realizzato e gestito da Eni New Energy spa; consentirà di valorizzare al meglio il potenziale solare del sito tramite l’installazione di strutture con tracker monoassiale per una potenza installata pari a circa 5,6 MWp e alimenterà le nuove utenze industriali realizzate con il progetto di riqualifica di Syndial comprendente le attività di progetto. Gli autoconsumi saranno pari ad oltre il 90% del totale dell’energia prodotta, mentre il surplus di energia elettrica prodotta sarà valorizzato con immissione sulla rete di distribuzione locale.

Inoltre, al fine di incrementare ulteriormente sia la valenza ambientale che la componente di innovazione del progetto di riqualifica, ed in considerazione del fatto che l’area Ponticelle presenta delle peculiarità che rendono il contesto di interesse per l’installazione di sistemi di accumulo, Eni New Energy spa realizzerà un impianto di stoccaggio di energia (storage lab da 1 MW / 1 MWh) associato all'impianto fotovoltaico descritto. Ai sensi dell’art. 16 della L.R. n. 4/2018 la documentazione è resa disponibile per la pubblica consultazione sul sito web della Regione Emilia-Romagna: ( https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavas).

La pubblicazione dei documenti di variante e di VALSAT è valida ai fini della Valutazione ambientale strategica.

I soggetti interessati possono prendere visione degli elaborati depositati presso la Regione Emilia-Romagna, Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, Viale della Fiera n.8, Bologna, ARPAE SAC di Ravenna, Piazza Caduti per la Libertà n.2, Ravenna, Comune di Ravenna, Piazzale Farini n.21.

Entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione sul BURERT e sul sito web della Regione Emilia-Romagna del presente avviso, chiunque abbia interesse può prendere visione del progetto e del relativo studio ambientale sul sito web della Regione Emilia-Romagna, presentare in forma scritta proprie osservazioni, alla Regione Emilia-Romagna, Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale, Viale della Fiera, n.8 – 40127 Bologna o all'indirizzo di posta elettronica certificata vipsa@postacert.regione.emilia-romagna.it.

Le osservazioni devono essere presentate anche ad ARPAE di Ravenna al seguente indirizzo di posta certificata aoora@cert.arpa.emr.it.

Le osservazioni saranno integralmente pubblicate sul sito della Regione Emilia-Romagna ( https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavas ).

Si precisa che le osservazioni potranno concernere la Valutazione d’Impatto Ambientale e, ove necessarie, l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), la Variante agli strumenti urbanistici del Comune di Ravenna e la procedura per l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio per l’elettrodotto di connessione dell’impianto fotovoltaico. Ai sensi dell’art. 20 della L.R. 4/2018, secondo quanto richiesto dal proponente, l’eventuale emanazione del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale comprende e sostituisce le seguenti autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione ed esercizio del progetto e indicati ai seguenti punti: Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), Autorizzazione Unica ex art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, L.R. n. 10/1993, Variante agli strumenti urbanistici del Comune di Ravenna, Permesso di Costruire, Valutazione progetto antincendio (art. 3 del D.P.R. n. 151/2011), Valutazione di Incidenza, Autorizzazione in deroga per l’effettuazione di attività rumorose (L. n. 447/1995 e D.G.R. n. 45/2002).

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