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n. 115 del 08.09.2010 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla stabilizzazione del lavoro precario e alla valorizzazione delle esperienze lavorative svolte presso l’AUSL di Rimini a n. 1 posto di Dirigente Ingegnere addetto alla sicurezza

In esecuzione della determinazione n. 921 del 23/08/2010 adottata dal Direttore ad interim dell’U.O Acquisizione Sviluppo Risorse Umane è indetto concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura din. 1 posto di Dirigente Ingegnere addetto alla sicurezza.

La procedura è indetta in conformità ai principi generali ed alla normativa vigente in materia di reclutamento di personale nelle P.A., ed in ottemperanza a quanto disposto dalla Legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007), dalla Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), dal Protocollo regionale in materia di stabilizzazione del lavoro precario e valorizzazione delle esperienze lavorative nelle Aziende ed Enti del SSR( personale della dirigenza sanitaria professionale, tecnica, amministrativa) sottoscritto dall’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna e dalle OOSS in data 30.7.2007 nonché dalla sua integrazione sottoscritta in data 19.06.2008,e dell’Accordo Aziendale, sottoscritto in data 20.05.2008.

Lo stato giuridico ed economico inerente il posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative contrattuali vigenti.

Requisiti generali per l’ammissione

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande:

  1. età: come previsto dall’art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età; pertanto possono partecipare tutti coloro che abbiano una età non inferiore ad anni 18 e non superiore a quella prevista dalle vigenti norme per il collocamento a riposo obbligatorio;
  2. cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea. Ai sensi del DPCM n. 174 del 7.2.1994, i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono possedere il godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza, e adeguata conoscenza della lingua italiana (comprovabile in sede d’esame), nonché degli altri requisiti previsti per i cittadini italiani;
  3. idoneità fisica all’impiego: l’accertamento della idoneità fisica all’impiego - con la osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato a cura dell’ Azienda Unità Sanitaria Locale, prima dell’immissione in servizio. Il personale dipendente da pubbliche Amministrazioni ed il personale dipendente dagli istituti, ospedali ed enti di cui agli articoli 25 e 26 comma l, del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, è dispensato dalla visita medica.

Requisiti specifici di ammissione

  1. Diploma di laurea in Ingegneria Elettrica conseguita ai sensi del vecchio ordinamento o laurea specialistica appartenente alle classi: 31/S Ingegneria Elettrica o 29/S Ingegneria dell’Automazione o lauree magistrali: LM/28 Ingegneria Elettrica o LM/26 Ingegneria della Sicurezza o LM/25 Ingegneria dell’Automazione;
  2. abilitazione all’esercizio della professione;
  3. iscrizione all’Albo professionale attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando;
  4. cinque anni di servizio effettivo, corrispondente alla medesima professionalità, relativa al concorso specifico, prestato in enti del Servizio Sanitario Nazionale nelle posizioni funzionali appartenenti alle categorie D-DS, ovvero in qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre pubbliche amministrazioni oppure cinque anni di esperienza lavorativa con rapporto di lavoro libero - professionale, o di attività coordinata e continuata presso enti o pubbliche amministrazioni, ovvero di attività documentate presso studi professionali privati, società o istituti di ricerca, aventi contenuto analogo a quello previsto per il profilo richiesto dal bando. Per esperienza lavorativa deve intendersi l’attività lavorativa retribuita, non è pertanto compresa l’esperienza in qualità di volontario.

Tali servizi/esperienze o attività dovranno essere debitamente documentati all’atto della presentazione della domanda, tramite allegazione o di certificati di servizio in originale o di fotocopie autocertificate conformi all’originale ai sensi del DPR 445/2000 in quanto l’omissione anche di un solo elemento indispensabile al computo dell’attività svolta comporta la non ammissione al concorso.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica Amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Le domande di partecipazione al concorso, redatte in carta semplice utilizzando lo schema di domanda allegato al presente bando, devono essere rivolte al Direttore generale dell’Azienda Unità Sanitaria locale e spedite a mezzo raccomandata, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Le domande e la documentazione allegata devono essere inoltrate esclusivamente a mezzo del Servizio postale al seguente indirizzo: Azienda USL di Rimini - U.O. Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane - Ufficio Concorsi - Via Coriano n. 38 - 47924 Rimini. Le domande si considerano prodotte in tempo utile se spedite entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro e la data dell’Ufficio postale accettante.

E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione

La busta dovrà recare la dicitura “contiene domanda di partecipazione al concorso stabilizzazione per n. 1 posto di Dirigente Ingegnere addetto alla sicurezza”.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:1. cognome e nome, la data ed il luogo di nascita e la residenza;2. il possesso della cittadinanza italiana ovvero di un Paese dell’Unione Europea;3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;4. le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti in corso; 5. i titoli di studio posseduti e i requisiti specifici di ammissione richiesti dal bando;6. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;7. i servizi prestati come dipendenti presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego;8. le esperienze professionali maturate nell’Ausl di Rimini con contratti di prestazione d’opera intellettuale e/o contratti di collaborazione coordinata e continuativa;9. il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione; in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto l’indicazione della residenza di cui al punto 1.

L’ Amministrazione non si assume responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio, né per disguidi imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

I beneficiari della Legge 05.02.1992, n. 104, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove di esame in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

La domanda deve essere firmata: ai sensi dell’art. 39, comma 1, del D.P.R. n. 445/2000, non è richiesta l’autentica di tale firma.

La mancanza della firma o la omessa dichiarazione nella domanda dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs 196/2003. La presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura concorsuale. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un attuale e concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi della Legge 241/90.

Documentazione da allegare alla domanda

1) Curriculum formativo e professionale redatto su carta semplice datato e firmato, e formalmente documentato contenente tutte le informazioni relative all’attività formativa /professionale del candidato.

Documentazione da allegare a supporto del curriculum

A supporto delle dichiarazioni contenute nel curriculum i concorrenti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria.

Le certificazioni devono essere rilasciate dal legale rappresentante dell’Ente/Azienda o essere autocertificate ai sensi del DPR 445/2000.

Chi ha titolo a preferenza ai sensi del DPR n° 487/1994 deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori.

La domanda di partecipazione all’avviso e i relativi documenti allegati non sono soggetti all’imposta di bollo.

A tale proposito si specifica che i titoli presentati possono essere:

- prodotti in originale o in copia legale autenticata ai sensi di legge

- allegati in fotocopia ai sensi dell’art. 19 del DPR 445/2000 (modalità alternative all’autenticazione di copie). In tal caso il candidato può allegare i titoli (di studio, di servizio, pubblicazioni o documenti rilasciati da pubbliche Amministrazioni) in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva di notorietà riguardante la conoscenza del fatto che le copie allegate, debitamente numerate e siglate sono conformi agli originali. La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità valido del sottoscrittore;

- dichiarati ai sensi dell’art. 46 e/o 47 del D.P.R. n. 445/2000 (dichiarazioni sostitutive di certificazioni o dell’atto di notorietà) nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente (in questo caso non serve allegazione in fotocopia dei documenti). La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità valido del sottoscrittore.

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. Pertanto, nell’interesse del candidato, si suggerisce di allegare, in fotocopia semplice dichiarata conforme all’originale ai sensi dell’art. 19, DPR 445/2000 (vedi punto precedente) tutta la documentazione a corredo della domanda.

In particolare poi, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopra indicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno, tempo definito, part-time) le date di inizio e di conclusione del servizio prestato, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni cautelari, ecc.) e quanto altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa e devono essere ai fini della valutazione presentate o in originale o in fotocopia autocertificata dal candidato, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, come conforme all’originale.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e che, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

2) Elenco numerato datato e firmato in triplice copia, in carta semplice, dei documenti e degli eventuali titoli presentati a supporto del curriculum. Tutti i documenti allegati devono avere la stessa numerazione sia nell’elenco che nel curriculum.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia -Romagna.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Per l’applicazione delle preferenze e delle riserve di posti previste dalle vigenti disposizioni, devono essere allegati alla domanda i relativi documenti probatori nonché l’indicazione della norma di legge che conferisce tale diritto.

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice è nominata secondo le modalità e nella composizione previste dal DPR 10.12.1997, n. 483.

Il sorteggio dei componenti della Commissione esaminatrice è pubblico. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 6 del D.P.R. n. 483/97, si rende noto che il sorteggio avrà luogo alle ore 8,30 del primo martedì successivo non festivo al termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso presso la sede dell’Azienda USL - Rimini, Via Coriano, 38, -U.O. Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane.

Le operazioni di sorteggio, qualora per motivi di forza maggiore non possono essere effettuate nel giorno sopraindicato ovvero debbano essere ripetute per la sostituzione dei sorteggiati rinunciatari, riprenderanno nel medesimo luogo ed ora di ogni martedì successivo fino al completamento delle estrazioni dei componenti.

La Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

20 punti per i titoli

80 punti per le prove di esame.

I punti per le prove di esame sono così ripartiti:

30 punti per la prova scritta

30 punti per la prova pratica

20 punti per la prova orale

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

titoli di carriera punti 10

titoli accademici e di studio punti 3

pubblicazioni e titoli scientifici punti 3

curriculum formativo e professionale punti 4

Per quanto attiene la valutazione dei titoli, si terrà conto dei criteri di valutazione fissati dal D.P.R. 483/97. 

Le esperienze professionali maturate nell’Ausl di Rimini con contratti di prestazione d’opera intellettuale e/o contratti di collaborazione coordinata e continuativa saranno valutate nella categoria dei “titoli di carriera” secondo quanto stabilito dalla Legge n. 244/2007 e dall’integrazione al Protocollo regionale in materia di stabilizzazione del lavoro precario e valorizzazione delle esperienze lavorative nelle Aziende ed Enti del SSR (personale della dirigenza sanitaria professionale, tecnica e amministrativa) sottoscritta dall’Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna e dalle OOSS in data 19.06.2008.

Prove d’esame

La Commissione esaminatrice sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove d’esame:

prova scritta: relazione su argomenti scientifici relativi alle materie inerenti al profilo a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alle materie stesse;

prova teorico-pratica: esame e parere scritto su di un progetto o impianto;

prova orale: colloquio nelle materie delle prove scritte.

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prove, almeno quindici giorni prima della data della prova scritta, ed almeno venti giorni prima della data delle prove pratica e orale.

Graduatoria

La Commissione esaminatrice, al termine delle prove d’esame, formula la graduatoria di merito dei candidati secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, determinata sommando il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli ai voti conseguiti nelle prove d’esame, con l’osservanza a parità di punteggio, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 9 maggio 1994, n° 487 e successive modificazioni.

Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti complessivamente messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto di quanto disposto dalla legge 2.3.1999, n. 68, o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini.

Il Direttore generale dell’Azienda Unità Sanitaria locale riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva unitamente alla graduatoria che è immediatamente efficace.

La graduatoria dei vincitori del concorso è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

La validità della graduatoria relativa al presente concorso, è quella prevista dalla vigente normativa in materia.

Essa potrà essere utilizzata per eventuali coperture di posti nella posizione funzionale e disciplina a concorso che dovessero rendersi disponibili, entro il periodo di validità.

La graduatoria entro il periodo di validità, verrà utilizzata anche per l’assegnazione di rapporti di lavoro a tempo determinato su posti disponibili per assenza o impedimento del titolare.

Adempimenti dei vincitori

Il vincitore del concorso è invitato dall’Azienda Unità sanitaria locale, ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro, a presentare, nel termine di trenta giorni dalla data della relativa comunicazione, i documenti in necessari per l’assunzione, che saranno ivi elencati..

Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione della documentazione, l’Azienda comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.

L’Azienda Unità sanitaria locale, verificata la sussistenza dei requisiti, procede alla stipula del contratto nel quale sarà indicata la data di presa di servizio. Gli effetti economici decorrono dalla data di effettiva presa di servizio.

Il rapporto di lavoro diverrà definitivo dopo il compimento favorevole del periodo di prova di mesi sei di effettivo servizio prestato.

Con la stipulazione del contratto individuale di lavoro è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme, ed in particolare di quelle previste nei contratti collettivi nazionali di lavoro, che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale del servizio sanitario nazionale.

L’assunzione in servizio dei vincitori potrà essere sospesa o ritardata in applicazione di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni.

Varie

L’ Amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs 165/2001.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia avvenuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del D.Lgs 196/2003; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura del concorso. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della legge 241/90 e successive modificazioni.

Il presente bando è emanato tenuto conto delle norme per il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge 12.3.1999 n. 68, e di ogni altra riserva di legge, qualora dovute e nei limiti previsti dalle normative vigenti.

Nel caso in cui intenda far valere il diritto di riserva all’assunzione ai sensi della legge n.68/99, il candidato dovrà dichiarare di essere iscritto agli appositi elenchi di cui all’art.8 della stessa legge, alla data di scadenza del bando, ai sensi della vigente normativa.

Nel caso vi siano in graduatoria candidati aventi diritto a differenti riserve di posti, si tiene conto ai fini dell’assunzione, dell’ordine di cui al DPR 487/94

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e, in particolare, al DPR 12.12.1997, n. 483 ed al DPR 9.5.1994, n.487.

L’azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere revocare od annullare il concorso, qualora a suo giudizio ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.

Il personale che verrà assunto dovrà essere disposto ad operare presso tutte le strutture del territorio dell’Azienda Unità sanitaria locale di Rimini.

La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente bando

Per eventuale informazione ed acquisire copia del bando gli aspiranti potranno rivolgersi all’ U.O. Acquisizione Sviluppo Risorse Umane - Ufficio Concorsi dell’Azienda USL Rimini - Via Coriano, 38, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e il giovedì, tranne i giovedì prefestivi, inoltre, dalle ore 15,00 alle ore 17,00 - tel. 0541/707796 - Sito Internet: www.ausl.rn.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it