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n.48 del 07.03.2018 periodico (Parte Seconda)

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Determinazioni in merito alle manifestazioni di interesse relative alle attività di raccolta e trasporto di fauna selvatica ferita o in difficoltà sul territorio della provincia di Parma di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 2150/2017

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamata la Legge n. 157/1992 "Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio" ed in particolare l'art. 4, comma 6, che prevede, da parte delle Regioni, l'emanazione di norme in ordine al soccorso, alla detenzione temporanea e alla successiva liberazione di fauna selvatica in difficoltà;

Vista la L.R. n. 8/1994 "Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio dell'attività venatoria" e successive modifiche, ed in particolare l'art. 26;

Richiamata la propria deliberazione n. 2966/2001 “Direttive relative al recupero della fauna selvatica ai sensi degli artt. 26 comma 6 bis e 62 comma 1 lett. g) della L.R. 8/94 e successive modifiche”;

Visti:

- la L.R. 21 febbraio 2005, n. 12 “Norme per la valorizzazione delle Organizzazioni di Volontariato. Abrogazione della L.R. 2 settembre 1996, n. 37”;

- il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del Terzo settore, a norma dell’art. 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106” ed in particolare gli artt. 54 e 56;

Vista, inoltre, la delibera dell'Autorità Nazionale Anticorruzione n. 32 del 20 gennaio 2016 “Determinazione Linee guida per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali”;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 1848 del 17 novembre 2017, avente ad oggetto “L.R. 8/1994 e successive modifiche. Art. 26, commi 6 ter, 6 quater e 6 quinquies. Approvazione dei criteri per la stipulazione di convenzioni per la raccolta, il trasporto e il primo soccorso della fauna selvatica ferita o in difficoltà – Anno 2018” che, tra l’altro approvava uno specifico avviso pubblico di manifestazione di interesse, da presentare entro il termine perentorio del 30 novembre 2017, ai fini della stipula di convenzioni per attività di raccolta e trasporto dei capi di fauna selvatica feriti o in difficoltà presso le strutture deputate alla cura, riabilitazione e liberazione, e/o di primo soccorso;

Dato atto che, in esito all’istruttoria compiuta in merito alle manifestazioni di interesse presentate, riassunta in apposito verbale acquisito agli atti del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca con protocollo NP/2017/28005 del 20 dicembre 2017, emergeva che per i territori di Ferrara e di Parma non era stata presentata alcuna manifestazione d’interesse per le attività di raccolta e trasporto dei capi di fauna selvatica feriti o in difficoltà, mentre erano state presentate le candidature per le attività di primo soccorso;

Richiamata la propria deliberazione n. 2150 del 20 dicembre 2017, con la quale, tra l’altro, si è proceduto a:

- riaprire i termini per la presentazione di ulteriori manifestazioni di interesse relative al territorio della provincia di Ferrara e della provincia di Parma, per favorire la stipula di convenzioni che comprendano l’attività di raccolta e trasporto della fauna selvatica ferita o in difficoltà;

- stabilire come termine perentorio per la presentazione delle stesse le ore 12.00 del giorno 12 gennaio 2018;

Dato atto, in particolare che per il territorio di Parma sono pervenute, in data 12 gennaio 2018, due manifestazioni di interesse da parte:

- dell’Associazione San Bernardino e Rifugio Matildico, pervenuta alle ore 13.42, acquisita e trattenuta agli atti del suddetto Servizio al prot. PG/2018/19746 di pari data; 

- dell’Associazione Piacenza Wildlife Rescue Center, pervenuta alle ore 20.30, acquisita e trattenuta agli atti del suddetto Servizio al prot. PG/2018/21115 del 15 gennaio 2018, a cui ha fatto seguito una espressa rinuncia a dar seguito alla candidatura da parte dell’Associazione medesima “a causa della mancanza di volontari formati e del relativo mezzo autorizzato”, come da comunicazione pervenuta in data 2 febbraio 2018 e registrata con prot. PG/2018/75494 del 5 febbraio 2018;

Considerata l’importanza di garantire la copertura delle attività di raccolta e trasporto della fauna selvatica ferita o in difficoltà per il territorio di Parma, in applicazione di quanto previsto dall’art. 26, commi 6 ter, 6 quater e 6 quinquies della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche, stante l’interesse pubblico che sottende le attività di che trattasi, quale fondamentale strumento per la tutela e il benessere animale;

Rilevata pertanto l’opportunità di accogliere per il territorio di Parma la manifestazione di interesse presentata dall’Associazione “San Bernardino e Rifugio Matildico”, seppur tardiva rispetto al limite orario indicato nella sopracitata deliberazione n. 2150/2017, in considerazione sia del fatto che la candidatura perviene da un Centro per il recupero di animali selvatici autorizzato, normativamente preposto a tale attività, sia dell’interesse pubblico sotteso allo svolgimento delle suddette attività;

Dato atto, altresì, che per il territorio della provincia di Parma il tetto massimo iniziale di spesa risulta essere di Euro 12.276,33;

Dato atto inoltre che per quanto non altrimenti previsto dal presente atto si rinvia alle deliberazioni n. 1848/2017 e n. 2150/2017;

Richiamati, altresì:

- il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”, per quanto applicabile;

- la L.R. 27 dicembre 2017, n. 25 "Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018";

- la L.R. 27 dicembre 2017, n. 26 "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020 (Legge di stabilità regionale 2018)";

- la L.R. 27 dicembre 2017, n. 27 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020";

- la propria deliberazione n. 2191 del 28 dicembre 2017, avente ad oggetto "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020";

Viste altresì:

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;

- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di Prevenzione della corruzione 2018-2020” ed in particolare l’Allegato B recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’art. 37, comma 4;

Richiamate infine le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001";

- n. 468 del 10 aprile 2017 "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera: 

1. di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa, che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2. di accogliere la manifestazione di interesse avanzata dall’Associazione San Bernardino e Rifugio Matildico, al fine di garantire la copertura delle attività di raccolta e trasporto della fauna selvatica ferita o in difficoltà per il territorio di Parma, in applicazione di quanto previsto dall’art. 26, commi 6 ter, 6 quater e 6 quinquies della L.R. n. 8/1994 e successive modifiche;

3. di dare atto che per il territorio della provincia di Parma il tetto massimo iniziale di spesa risulta essere di Euro 12.276,33;

4. di rinviare alle deliberazioni n. 1848/2017 e n. 2150/2017 per quanto non altrimenti previsto dal presente atto;

5. di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna;

6. di disporre infine la pubblicazione del presente atto ai sensi di quanto previsto dal D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e successive modifiche, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nella deliberazione n. 93/2018.

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