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n.273 del 28.10.2015 (Parte Seconda)

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Approvazione invito rivolto alle Istituzioni scolastiche di II grado a presentare manifestazioni di interesse per aderire al Piano regionale FIXO YEI di cui alla DGR n. 1301/2015

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le leggi regionali:

  • n.12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione fra loro” e ss.mm.;
  • n.17 del 1 agosto 2005 “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.;
  • n. 5 del 30 giugno 2011 “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e in particolare l’art. 3 “Principi e finalità del sistema” e ss.mm.;

Considerato che la Regione Emilia-Romagna condivide pienamente gli obiettivi generali e specifici della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 aprile 2013 sull'istituzione di una garanzia per i giovani (2013/C 120/01) e ha definito e sta attuando politiche di contrasto alla disoccupazione giovanile;

Richiamate al riguardo le seguenti proprie deliberazioni:

  • n. 475 del 7/4/2014 “Approvazione schema di Convenzione tra Ministero del lavoro e delle politiche sociali e Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Nazionale per l'attuazione dell'iniziativa europea per l'occupazione dei giovani. Approvazione proposta di piano regionale di attuazione”;
  • n. 1639 del 13/10/2014 “Approvazione dello schema di convenzione tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Regione Emilia-Romagna e Inps per l'erogazione dell'indennità di tirocinio nell'ambito del piano italiano di attuazione della "Garanzia Giovani";
  • n. 1676 del 20/10/2014 “Disposizioni per l’attuazione di parte delle misure di cui al Piano di attuazione regionale della Garanzia per i Giovani approvato con propria deliberazione n. 475/2014 e del Servizio di SRFC in esito ai tirocini attivati ai sensi della legge regionale n. 17/2005 e s.m.”;
  • n. 77 del 9/2/2015 “Piano di attuazione regionale Garanzia giovani approvato con propria deliberazione n. 475/2014. Proposta di riprogrammazione. I Provvedimento”;
  • n. 1421 del 28/9/2015 “Riprogrammazione del Piano attuativo regionale del Programma nazionale "Garanzia giovani" di cui alla DGR 475/2014 e ss.mm”;

Evidenziato che:

  • il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con D.D. n. 15/SEGR/D.G./2015 del 4/2/2015 ha messo a disposizione ulteriori risorse attribuite a Italia Lavoro attraverso il Programma nazionale “FIXO YEI Azioni in favore dei giovani NEET in transizione istruzione-lavoro”, articolato in Parte A - Azioni di sistema e Parte B - Azioni dirette verso giovani NEET;
  • il suddetto Programma nazionale doveva essere declinato con apposito Piano regionale denominato Piano regionale FIXO YEI;

Richiamata la propria deliberazione n. 1301 del 14 settembre 2015 “Approvazione schema di Convenzione fra Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la Regione Emilia-Romagna e Italia Lavoro SpA per l’attuazione del Programma FIXO YEI - Azioni in favore dei giovani NEET in transizione istruzione-lavoro” con la quale, oltre alla schema di Convenzione, è stato approvato il Piano regionale FIXO YEI Regione Emilia-Romagna, sua parte integrante e sostanziale;

Considerato che nel Piano regionale sopra citato si stabilisce di coinvolgere nel Programma FIXO YEI gli istituti scolastici per fare in modo di rafforzare la loro capacità di intervento nei confronti dei propri studenti e di strutturare nel tempo un’offerta di servizi sistematizzata;

Considerato che la suddetta Convenzione è stata firmata e repertoriata (RPI/2015/428) in data 19 ottobre 2015;

Preso atto che all’art. 5 della suddetta Convenzione si stabilisce che la selezione delle Istituzioni scolastiche che parteciperanno al Programma “FIXO YEI” compete in esclusiva alla Regione che, anche d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale, assicurerà la massima trasparenza e parità di trattamento nell’individuazione delle stesse;

Preso atto inoltre che il suddetto Piano Regionale FIXO YEI integra - nella logica della complementarietà - l’intervento dei soggetti realizzatori delle misure così come individuati dal Piano regionale di attuazione della “Garanzia per i Giovani” di cui alla succitata deliberazione n.475/2014, e precisamente indica:

  • il target dei beneficiari delle misure e la relativa quantificazione;
  • i criteri e le modalità che la Regione intende utilizzare per l’individuazione degli istituti di scuola secondaria superiore da coinvolgere;
  • i servizi erogati e le modalità di raccordo con altri soggetti gestori di misure di Garanzia Giovani (Centri per l’Impiego, Enti di formazione, Associazioni temporanee di scopo ecc.);
  • le modalità di accesso al Sistema Informativo Lavoro Regionale (SILR);
  • gli eventuali ambiti di assistenza tecnica da rendere disponibili a Regione, Scuole e Università;

 Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

 - n. 1172 del 21/7/2014 “Modifiche e integrazioni alla propria deliberazione n 960 del 30/6/2014 "Approvazione delle modalità di attuazione del servizio di formalizzazione e certificazione degli esiti del tirocinio ai sensi dell' art 26 ter comma 3 della legge regionale n. 17 dell'1 agosto 2005 e s.m.i";

 - n. 985 del 30/6/2014 “Piano di attuazione regionale di cui alla DGR n. 475/2014. Approvazione delle prime procedure di attuazione”;

 Ritenuto quindi di procedere all’individuazione degli Istituti scolastici secondo quanto stabilito nell’Allegato 1) “Invito a presentare manifestazioni di interesse per aderire al Piano regionale FIXO YEI”, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Stabilito che le manifestazioni di interesse presentate in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini in questo riportati;

Dato atto che la valutazione delle manifestazioni di interesse di cui all’Allegato 1) verrà effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con successivo atto dal Direttore generale “Cultura, Formazione e Lavoro” e Italia Lavoro S.p.A. potrà fornire al nucleo assistenza tecnica, come stabilito all’art. 5 della Convenzione;

Considerato che al termine dell’istruttoria, verrà redatta una graduatoria, in ordine di punteggio conseguito nelle modalità specificate nello stesso Allegato 1);

Considerato inoltre che prima di avviare le attività le istituzioni scolastiche ammesse a partecipare al Piano regionale dovranno sottoscrivere con Italia Lavoro S.p.A. un Protocollo operativo che regolerà la collaborazione per la realizzazione, il finanziamento e la rendicontazione dell’intervento, così come previsto nella Convenzione e nel Piano regionale;

Visti:

  • il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • le proprie deliberazioni n. 1621 dell’ 11/11/2013, “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 Marzo 2013, n. 33” e n. 57 del 26 gennaio 2014 “Programma per la trasparenza e l'integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Vista la legge Regionale n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

Richiamate inoltre le seguenti deliberazioni di Giunta regionale:

  • n. 1057/2006, “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali”;
  • n. 1663/2006 “Modifiche all’assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente”;
  • n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;
  • n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali”, così come rettificata dalla DGR n.1950/2010;
  • n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a Direttori Generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
  • n. 335/2015 “Approvazione Incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto”;
  • n. 905/2015 “Contratti Individuali di Lavoro stipulati ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001. Proroga dei termini di scadenza ai sensi dell'arti. 13 comma 5 della L.R. n. 2/2015;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi;

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate

1. di procedere all’individuazione degli Istituti scolastici secondo quanto stabilito nell’Allegato 1) “Invito a presentare manifestazioni di interesse per aderire al Piano regionale FIXO YEI”, che si approva quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 

2.di stabilire che le manifestazioni di interesse presentate in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto, dovranno essere formulate ed inviate secondo le modalità e nei termini in questo riportati; 

3.di stabilire che la valutazione delle manifestazioni di interesse di cui all’Allegato 1), verrà effettuato da un Nucleo di valutazione nominato con successivo atto dal Direttore generale “Cultura, Formazione e Lavoro” e Italia Lavoro S.p.A. potrà fornire al nucleo assistenza tecnica, come stabilito all’art. 5 della Convenzione; 

4.di prevedere che all'approvazione della graduatoria delle Istituzioni scolastiche ammesse a partecipare al Piano regionale FIXO YEI si provvederà con proprio successivo atto, in esito alla procedura di selezione di cui all’Allegato 1; 

5.di dare atto che prima di avviare le attività le Istituzioni scolastiche ammesse a partecipare al Piano regionale dovranno sottoscrivere con Italia Lavoro S.p.A. un Protocollo operativo che regolerà la collaborazione per la realizzazione, il finanziamento e la rendicontazione dell’intervento, così come previsto nella Convenzione e nel Piano regionale; 

6.di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna telematico per garantirne la più ampia diffusione; 

7.di dare atto che si procederà agli adempimenti di cui all’art. 26, comma 1, del Dlgs n. 33/2013.

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