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n.402 del 05.12.2019 (Parte Seconda)

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Azione regionale per il successo formativo A.S.2019/2020 quantificazione delle risorse agli Istituti professionali del sistema IEFP, in attuazione della delibera di Giunta regionale n. 1322/2019

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226 e ss.mm. “Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione a norma dell’articolo 2 della legge 28 marzo 2003, n. 53” e in particolare il Capo III;

- la Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge Finanziaria 2007) ed in particolare l'art. 1, commi 622, 624, 632;

- il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 18 gennaio 2011 n. 4 “Linee guida, ai sensi dell’articolo 13, comma 1-quinquies del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, riguardanti la realizzazione di organici raccordi tra i percorsi degli Istituti Professionali e i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale”;

- il D.Lgs.13 aprile 2017, n.61 “Revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’art. 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;

- il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 24 maggio 2018, n. 92 “Regolamento recante la disciplina dei profili di uscita degli indirizzi di studio dei percorsi di istruzione professionale, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61, recante la revisione dei percorsi dell’istruzione professionale nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione, nonché raccordo con i percorsi dell’istruzione e formazione professionale, a norma dell’articolo 1, commi 180 e 181, lettera d), della legge 13 luglio 2015, n. 107”;

- il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 17 maggio 2018, “Criteri generali per favorire il raccordo tra il sistema dell’Istruzione Professionale e il sistema di Istruzione e Formazione Professionale e per la realizzazione, in via sussidiaria, di percorsi di istruzione e formazione professionale per il rilascio della qualifica e del diploma professionale quadriennale”;

- il Decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 22 maggio 2018, n. 427, “Recepimento dell’Accordo sancito nella seduta della Conferenza Stato-Regioni del 10 maggio 2018, Rep. atti n. 100/CSR,, riguardante la definizione delle fasi dei passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale compresi nel repertorio nazionale dell'offerta di istruzione e formazione professionale, e viceversa, in attuazione dell'articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 61”;

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 5 del 30 giugno 2011, “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale” e s.m.i;

- n. 13 del 30 luglio 2015, “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” ss.mm.ii.;

Richiamate in particolare:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il “Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020” per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione”;

- la propria deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo “Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020” per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 2/5/2018 C(2018)2737 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 9/11/2018 C(2018) 7430 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna – Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 190/2018 “Programmazione triennale in materia di offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2019/20 2020/21 e 2021/22 (Proposta della Giunta regionale in data 26 novembre 2018, n. 2016)”;

Visti gli Accordi:

- tra “Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi IeFP, ai sensi dell’Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010” siglato il 25/1/2012;

- tra “Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna per la realizzazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, in regime di sussidiarietà, da parte degli Istituti professionali dell'Emilia-Romagna, in attuazione dell'art.7, c.2 del d.lgs 13 aprile 2017 n. 61” siglato il 29/11/2018;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 928/2011 “Azione Regionale IeFP: approvazione dei soggetti attuatori e delle modalità di gestione, in attuazione della DGR n. 533/2011”;

- n. 739/2013 “Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle competenze, di cui alla D.G.R. n. 530/2006”;

- n. 533/2014 “Commissione d'esame del sistema regionale di istruzione e formazione Professionale: determinazione del gettone a giornata per esperto dei processi Valutativi (Epv);

- n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 2385/2016 "Approvazione offerta formativa di istruzione e formazione professionale -IeFP realizzata dagli istituti professionali nell'a.s. 2017/2018”;

- n. 72/2018 “Approvazione offerta formativa di istruzione e formazione professionale -IeFP realizzata dagli istituti professionali nell'a.s. 2018/2019”;

- n. 77/2019 “Aggiornamento ed integrazione elenco degli Istituti professionali accreditati di cui alla delibera di Giunta regionale n. 32/2019, per la realizzazione dei percorsi di IeFP e relativa offerta a qualifica per gli aa.ss. 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 in attuazione della delibera di giunta regionale n.2060/2018”;

Vista in particolare la propria deliberazione n.1322/2019 “Sistema regionale di IeFP azione regionale per il successo formativo L.R. 5/2011 art. 11 - Approvazione linee di intervento aa.ss. 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e Invito agli enti di formazione a presentare la candidatura per l'a.s. 2019/2020” con la quale si è approvato, all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della stessa, il documento “Sistema regionale di IeFP: Azione regionale per il successo formativo ai sensi dell’art.11 della Legge Regionale n.5/2011 aa.ss. 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022”;

Considerato che nel predetto documento, allegato 1 alla sopracitata propria deliberazione n. 1322/2019, sono state previste due azioni come di seguito riportate:

- “Azione regionale per il successo formativo” nella responsabilità degli Istituti professionali del sistema IeFP;

- “Azione regionale per il successo formativo” nella responsabilità degli Enti di formazione professionale del sistema IeFP;

per le quali sono state definiti gli obiettivi generali e le modalità di attuazione, le modalità di approvazione e assegnazione delle risorse;

Dato atto che nell’ambito di ciascuna delle due sopracitate azioni sono stati definiti per gli aa.ss. 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022:

- gli obiettivi specifici;

- i modelli di intervento;

- i destinatari;

Dato atto altresì che con la sopracitata propria deliberazione n. 1322/2019:

- sono state quantificate le risorse per l’attuazione delle azioni regionali per il successo formativo per l’a.s. 2019/2020 e nello specifico sono state quantificate in euro 4.550.000,00 le risorse per l’azione nella responsabilità degli enti di formazione professionali e in euro 4.150.000,00 le risorse per l’azione nella responsabilità degli Istituti professionali;

- si è previsto che per l’a.s. 2019/2020, gli Istituti professionali che operano in regime di sussidiarietà e gli Enti di formazione professionale accreditati selezionati per rendere disponibile l’offerta corsuale potranno utilizzare le risorse quantificate con la propria deliberazione n. 1270/2018 per la realizzazione dell'azione di supporto al sistema regionale di IeFP a.s. 2018/2019, nei limiti delle risorse assegnate fino alla data di pubblicazione degli atti di finanziamento dell’Azione regionale per il successo formativo a.s. 2019/2020 sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” e comunque entro e non oltre il 31/12/2019;

Dato atto inoltre che con la stessa sopra citata deliberazione n. 1322/2019 è stato approvato l’invito agli enti di formazione a presentare la candidatura per l’a.s. 2019/2020 e che con propria deliberazione n. 1473/2019 si è proceduto all’approvazione dell’azione regionale per il successo formativo a.s. 2019/2020 nella responsabilità degli Enti di formazione professionale del sistema IeFP;

Preso atto inoltre che nella suddetta propria deliberazione n. 1322/2019 si è disposto che “con proprio successivo atto si provvederà all’approvazione dell’“Azione regionale per il successo formativo” realizzata dagli Istituti professionali del sistema di IeFP e che pertanto concorrono, in sussidiarietà all’offerta regionale di IeFP con riferimento ai propri studenti per l’a.s. 2019/2020 nonché alla definizione dei criteri di attribuzione delle risorse alle singole Istituzioni scolastiche”;

Dato atto in particolare che l’“Azione regionale per il successo formativo realizzata dagli Istituti professionali del sistema di IeFP per l’a.s 2019/2020 trova il proprio riferimento nell’Allegato 1 alla propria deliberazione n. 1322/2019 concorrendo in particolare al conseguimento degli obiettivi specifici attesi previsti al punto 4.B “Azione regionale per il successo formativo nella responsabilità degli istituti professionali del sistema IeFP” e in particolare:

- supportare il successo formativo e l’acquisizione di una qualifica professionale: azioni di arricchimento dell’offerta curricolare;

- sostenere i passaggi tra i percorsi di istruzione professionale e i percorsi di istruzione e formazione professionale e viceversa;

- supportare l’acquisizione del certificato di qualifica professionale: formalizzazione e certificazione delle competenze;

Dato atto che la definizione dei criteri di attribuzione delle risorse agli Istituti professionali per l’a.s. 2019/2020 deve tener conto delle specificità riconducibili alla prima fase di attuazione di quanto disposto dall’Accordo del 29 novembre 2018, con riferimento alle classi I, e alla vigenza contestuale di quanto previsto dall’Accordo del 25 gennaio 2012 con riferimento alle classi II e III;

Valutato in particolare, per quanto sopra esposto, di prevedere che le complessive risorse pari a euro 4.150.000,00 a valere sulle risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 siano destinate per:

a) una quota pari al 75% per rendere disponibili opportunità a favore degli studenti iscritti alle classi II e III nell’a.s. 2019/2020 agli Istituti professionali che operano in regime di sussidiarietà integrativa in attuazione dell’Accordo tra la Regione e l'Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna del 25 gennaio 2012 di cui alle proprie deliberazioni nn.2385/2016 e 72/2018;

b) una quota pari al 25% per rendere disponibili opportunità a favore degli studenti iscritti alle classi I nell’a.s. 2019/ 2020 agli Istituti professionali accreditati ai sensi dell’Accordo tra la Regione e l'Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna del 29 novembre 2018 di cui alla propria deliberazione n. 77/2019;

Ritenuto in particolare che le risorse di cui alla lettera a) siano attribuite agli Istituti professionali come segue:

- per il 50% in funzione del numero complessivo di studenti iscritti alle classi II e III nell’a.s. 2018/2019;

- per il 50% in funzione del numero complessivo degli studenti qualificati al termine dell’a.s. 2018/2019;

Ritenuto inoltre che le risorse di cui alla lettera b) siano attribuite agli Istituti professionali come segue:

- per il 60% equamente a ciascuno dei 46 Istituti professionali accreditati che hanno attivato percorsi di istruzione professionale;

- per il 30% in funzione del numero di allievi che o hanno presentato domanda di iscrizione per l’a.s. 2019/2020 a un percorso IeFP o che risultano iscritti ad un percorso di IeFP;

- per il 10% in funzione del numero di classi prime IeFP attivate nell’a.s. 2019/2020;

Rilevato inoltre che si dispone dei dati e delle informazioni necessarie per l’attribuzione delle risorse in funzione dei criteri sopra definiti ed in particolare:

- dei dati riferiti a tutti gli iscritti alle classi II e III nell’a.s. 2018/2019 disponibili nella banca dati “Anagrafe regionale degli studenti” così come alimentata dalle comunicazioni inviate dalle Istituzioni Scolastiche e dei dati riferiti agli studenti qualificati nell’a.s. 2018/2019 disponibili su Sifer (Sistema Informativo della Formazione Professionale Emilia-Romagna);

- dei dati riferiti al numero di allievi che hanno presentato domanda di iscrizione per l’a.s. 2019/2020 a un percorso IeFP, del numero di classi prime IeFP attivate nell’a.s. 2019/2020 e dei relativi studenti iscritti trasmessi dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e agli atti del Servizio competente;

Valutato pertanto di procedere alla quantificazione delle risorse a favore degli Istituti Professionali come da allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, per un importo complessivo di euro 4.150.000,00, risorse nazionali di cui alla Legge n. 144/1999, assegnate alla Regione con i Decreti della Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione e della Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con i quali sono state assegnate le risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 n. 413 del 11 dicembre 2017, n. 6 del 23 aprile 2018 e n.10 del 31 luglio 2018;

Valutato di stabilire, che gli Istituti scolastici dovranno inviare la scheda del progetto di intervento riportante la quantificazione previsionale in termini di ore delle attività, in attuazione e in coerenza agli obiettivi definiti dal documento di cui all’allegato 1) alla sopracitata propria deliberazione n.1322/2019, nelle modalità e nei termini che saranno definiti dal Responsabile del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” con propria nota;

Valutata inoltre l’opportunità, tenuto conto dei tempi di assegnazione delle risorse, di prevedere la realizzazione delle attività per il 100% sull’annualità 2020;

Considerato che le attività formative in oggetto si svilupperanno e si realizzeranno nel 2020, e che la spesa complessiva di euro 4.150.000,00, in relazione ai termini di realizzazione delle attività e all’esigibilità della spesa risulta imputata sull’anno 2020 sui relativi capitoli di spesa 75663, 75664 e 75666;

Dato atto che al finanziamento delle attività, nel limite dell’importo di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- per il solo Istituto Salesiano della Beata Vergine di San Luca della documentazione antimafia di cui al D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm.ii., mentre per gli altri Istituti non è richiesta in quanto ricadono nella casistica di cui al comma 3, lettera a), dell’articolo 83 del medesimo decreto;

Dato atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come indicato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e ss.mm.ii.;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019 - 2021" ed in particolare l'allegato D) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021";

Richiamate le Leggi regionali:

- n.40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n. 24/2018 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2019”

- n. 25/2018 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (legge di stabilità regionale 2019)”

- n. 26/2018 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- n. 13/2019 “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e prima Variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019 – 2021”;

- n. 14/2019 "Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

Richiamate altresì le proprie deliberazioni:

- n. 2301/2018 "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

- n. 1331/2019 "Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

Viste le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n.56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001";

- n.270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n.622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n.87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della L.R. 43/2011, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

- n. 1059/2018 "Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)";

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di procedere, in applicazione delle modalità e dei criteri e tenuto conto dei dati disponibili così come dettagliati in premessa alla quantificazione delle risorse a favore degli Istituti Professionali che realizzano nell’a.s. 2019/2020 percorsi di Istruzione e Formazione Professionale, come da allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, per un importo complessivo di euro 4.150.000,00, risorse nazionali di cui alla Legge n. 144/1999, assegnate alla Regione con i Decreti della Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione e della Direzione Generale degli ammortizzatori sociali e della formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con i quali sono state assegnate le risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999 n. 413 del 11 dicembre 2017, n. 6 del 23 aprile 2018 e n.10 del 31 luglio 2018;

2. di dare atto che i criteri e le modalità di attribuzione sono definiti e applicabili con solo riferimento all’a.s. 2019/2020 per le motivazioni riportate in premessa e che pertanto gli stessi saranno definiti con propri successivi atti con riferimento agli aa.ss. 2020/2021 e 2021/2022;

3. di stabilire, che gli Istituti scolastici dovranno inviare la scheda del progetto di intervento riportante la quantificazione previsionale in termini di ore delle attività, in attuazione e in coerenza agli obiettivi definiti dal documento di cui all’allegato 1) alla sopracitata propria deliberazione n.1322/2019, nelle modalità e nei termini che saranno definiti dal Responsabile del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” con propria nota;

4. di dare atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell'Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

5. di prevedere, per le attività oggetto del presente provvedimento, tenuto conto dei tempi di assegnazione delle risorse, la realizzazione per il 100% sull’annualità 2020. Le attività non realizzate entro l’annualità 2020 non verranno liquidate e saranno disimpegnate. Le attività potranno essere avviate dopo la pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale sella sezione “Amministrazione trasparente”;

6. di dare atto che le attività formative in oggetto si svilupperanno e si realizzeranno nel 2020, e che la spesa complessiva di euro 4.150.000,00, in relazione ai termini di realizzazione delle attività e all’esigibilità della spesa risulta imputata sull’anno 2020 sui relativi capitoli di spesa 75663, 75664 e 75666;

7. di dare atto inoltre che al finanziamento delle attività, nel limite dell’importo di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ed all’assunzione del relativo impegno di spesa, provvederà, con propri atti, il Responsabile del Servizio “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- per il solo Istituto Salesiano della Beata Vergine di San Luca della documentazione antimafia di cui al D.Lgs. n.159/2011 e ss.mm.ii., mentre per gli altri Istituti non è richiesta in quanto ricadono nella casistica di cui al comma 3, lettera a), dell’articolo 83 del medesimo decreto;

8. di stabilire che la liquidazione delle risorse avverrà secondo le seguenti modalità:

- una quota pari al 50% del finanziamento complessivamente assegnato per le misure B.1.1, B.1.2 e B.1.3 a fronte della realizzazione e relativa presentazione della relazione/stato d’avanzamento attestante lo svolgimento delle attività previste per le misure B.1.1 e B.1.2 e corrispondenti ad un valore finanziario pari almeno al 50% del finanziamento totale concesso (dato da B.1.1+ B.1.2 + B.1.3);

- il saldo del finanziamento definitivamente ammesso a rendiconto a seguito della presentazione della documentazione di termine da parte dell’Istituzione Scolastica e della relativa approvazione, con Determinazione del Responsabile del Servizio “Gestione e liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di gestione FSE”, delle risultanze del controllo rendicontuale eseguito dall’Amministrazione regionale;

9. di dare atto che il Responsabile del Servizio “Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di Gestione FSE” provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria delibera n.2416/2008 e ss.mm.ii. per quanto applicabile, alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto precedente;

10. di stabilire che i Responsabili dei Servizi “Attuazione degli Interventi e delle Politiche per l’Istruzione, la Formazione e il Lavoro” e “Gestione e liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all’Autorità di gestione FSE” in fase di impegno e liquidazione potranno prendere atto di eventuali modifiche che dovessero intervenire nella denominazione dei singoli Istituti a seguito di operazioni di riorganizzazione della rete scolastica;

11. di prevedere che le modalità gestionali siano regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n.1298/2015 nonché di quanto previsto dalla propria deliberazione n.928/2011 e ss.mm.ii.;

12. di prevedere inoltre che per l'a.s. 2020/2021, le risorse quantificate con il presente atto, potranno essere utilizzate, nei limiti delle risorse assegnate, fino alla data di pubblicazione degli atti di finanziamento dell'Azione regionale per il successo formativo a.s. 2020/2021 sul sito web istituzionale nella sezione "Amministrazione Trasparente" e comunque entro e non oltre il 31/12/2020;

13. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

14. di pubblicare altresì la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sui siti http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

http://scuola.regione.emilia-romagna.it/

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