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n.153 del 26.05.2016 (Parte Seconda)

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Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Ulteriori modifiche a deliberazioni n. 320/2016 e n. 448/2016 come aggiornate da deliberazione n. 642/2016 su bandi per operazioni 4.1.01. "Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema" e 4.2.01 "Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema". Disposizioni su concessioni contributi per tipo di operazione 4.1.02 di cui alla deliberazione n. 864/2015

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

  • il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 169 del 15 luglio 2014 e successivamente approvata dalla Commissione europea con Decisione di esecuzione C(2015)3530 finale del 26 maggio 2015, di cui si è preso atto con propria deliberazione n. 636 dell'8 giugno 2015;

Richiamata la modifica al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 - Versione 2 - approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2015)9759 final del 18 dicembre 2015, nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca al numero di protocollo PG/2015/0891537 in data 29 dicembre 2015, della quale si è preso atto con la deliberazione della Giunta regionale n. 10 dell’11 gennaio 2016;

Richiamate:

  • la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;
  • la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;
  • la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 2185 del 21 dicembre 2015 con la quale si è provveduto, tra l'altro, ad istituire dal 1 gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale a fronte delle nuove funzioni di competenza regionale definite dagli artt. 36-43 della citata L.R. n. 13/2015;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 2230 del 28 dicembre 2015 con la quale, tra l'altro, è stata fissata al 1 gennaio 2016 la decorrenza delle funzioni amministrative oggetto di riordino ai sensi dell'art. 68 della predetta L.R. n. 13/2005 tra le quali quelle relative al settore “Agricoltura, protezione della fauna selvatica, esercizio dell'attività venatoria, tutela della fauna ittica ed esercizio della pesca nelle acque interne, pesca marittima e maricoltura”;

Viste:

  • la propria deliberazione n. 864 del 6 luglio 2015 recante “PSR 2014-2020- Misure 6 e 4 – Tipi di Operazione 6.1.01 “Aiuto all’avviamento di imprese per giovani agricoltori” e 4.1.02 “Ammodernamento di aziende agricole di giovani agricoltori” (Focus Area 2B). Approvazione bando unico regionale anno 2015” ed in particolare l’Allegato parte integrante e sostanziale;
  • le seguenti determinazioni del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca:
  • n. 11566 del 14 settembre 2015 con cui sono state aggiornate la decorrenza e la scadenza precedentemente fissate per la presentazione in via ordinaria delle istanze, nonché conseguentemente le ulteriori scadenze correlate alle varie fasi procedimentali già definite con la predetta deliberazione n. 864/2015 e sono state fornite precisazioni tecniche utili ad una migliore comprensione del bando unico regionale al fine di agevolare la corretta predisposizione dei progetti da parte dei potenziali beneficiari;
  • n. 1971 del 12 febbraio 2016 con cui sono state individuate le integrazioni documentali necessarie, a seguito di audit comunitario, per l'ammissibilità dell'investimento di cui al bando unico regionale approvato con la citata deliberazione n. 864/2015 e sono stati ridefiniti i termini procedimentali già modificati con precedente determinazione dirigenziale n. 11566/2015;
  • n. 5492 del 7 aprile 2016 con cui sono state aggiornate le scadenze precedentemente fissate e correlate alle varie fasi procedimentali relative al bando unico regionale di cui alla citata deliberazione di Giunta regionale n. 864/2015, ridefinite con le predette determinazioni n. 11566/2015 e n. 1971/2016, prevedendo, tra l'altro, quale termine per l'approvazione della graduatoria generale di merito da parte del Responsabile del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari, il 16 maggio 2016;

Viste, altresì, le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 320 del 7 marzo 2016 recante “Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014-2020 - Misura 4 - Tipo di Operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” - Approccio individuale - Focus Area 2A - Approvazione bando unico regionale anno 2016” ed in particolare l’Allegato parte integrante e sostanziale;
  • n. 448 del 29 marzo 2016 recante “Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014-2020 - Misura 4 - Tipo di Operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” - Approccio individuale - Focus Area 3A - Approvazione bando unico regionale anno 2016”;
  • n. 642 del 2 maggio 2016 recante “Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014-2020 - Modifica deliberazioni n. 448/2016 e 320/2016 relative all’approvazione dei bandi unici regionali per l’anno 2016, in approccio individuale, per la Misura 4 - Tipo Operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” e Misura 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema”;

Vista, infine la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca n. 6030 del 14 aprile 2016 recante “Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014-2020 - Misura 4 - Tipo di operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” - Approccio individuale - Focus Area 2A - Approvazione allegati in attuazione del bando unico regionale anno 2016 di cui alla citata deliberazione n. 320/2016;

Preso atto:

  • che al punto 23.2) dell'Allegato alla suddetta deliberazione n. 864/2015 figurano, tra gli investimenti non ammissibili per il Tipo di operazione 4.1.02, “gli investimenti oggetto di altri aiuti pubblici, fatta eccezione per quelli finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili che godono di tariffe incentivanti”;
  • che al punto 11.1) dell'Allegato alla suddetta deliberazione n. 320/2016 figurano, tra gli investimenti non ammissibili per il Tipo di operazione 4.1.01, “gli investimenti oggetto di altri aiuti pubblici, fatta eccezione per quelli finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili che godono di tariffe incentivanti”;

Atteso che ai sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale il contributo concedibile per la Sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole” di cui all'art. 17, comma 1, lett. a) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 non risulta cumulabile con le tariffe incentivanti;

Rilevato che per mero errore materiale i bandi unici regionali sopra richiamati non hanno escluso la cumulabilità del contributo concedibile per la predetta Sottomisura 4.1, Tipi di operazione 4.1.02 “Ammodernamento di aziende agricole di giovani agricoltori” e 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” del P.S.R. 2014/2020, con dette tariffe incentivanti;

Dato atto che con determinazione del Responsabile del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari n. 7733 del 12 maggio 2016 è stata approvata la graduatoria unica regionale relativa al bando unico di cui alla deliberazione n. 864/2015, successivamente rettificata con determinazione del Responsabile del Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari n. 8000 del 18 maggio 2016;

Ritenuto, pertanto, di prevedere che in sede di rilascio delle concessioni del contributo a valere sul Tipo di operazione 4.1.02 di cui al Bando unico regionale approvato con la sopracitata deliberazione n. 864/2015, venga espressamente previsto che gli investimenti ammessi collegati alla produzione di energia da fonti rinnovabili non possono godere di tariffe i
ncentivanti;

Rilevata, altresì, la necessità di procedere alla rettifica del punto 11.1) del sopracitato Allegato alla deliberazione n. 320/2016, modificando la formulazione del testo vigente sopra riportato, come segue: “gli investimenti oggetto di altri aiuti pubblici, inclusi quelli finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili che godono di tariffe incentivanti”;

Ritenuto, inoltre, opportuno inserire al punto 15.1.3 del suddetto Allegato alla deliberazione n. 320/2016, ai fini di chiarire in modo inequivocabile il parametro di riferimento relativo alla premialità oggetto di intervento, la seguente precisazione: “ed operanti nel settore oggetto di intervento”;

Richiamato, altresì, l’Allegato 1 “Schema di PI - Relazione tecnica giustificativa” della citata deliberazione n. 320/2016, come modificato dalla sopra richiamata deliberazione n. 642/2016, che riporta le Tabelle relative ai criteri di priorità riferibili al PI ed in particolare:

  • Tabella 1) priorità interventi a valenza ambientale positiva;
  • Tabella 2) priorità interventi a valenza non ambientale;

Rilevato che la predetta Tabella 1) contiene nella colonna e) “p.ti attribuibili” alcuni errori nell’elencazione dei punteggi;

Ritenuto pertanto necessario provvedere alla rettifica di tali errori materiali, sostituendo integralmente la suddetta Tabella 1) con quella contenuta nell’Allegato 1 al presente atto, quale parte integrante e sostanziale;

Ritenuto altresì di precisare alcuni aspetti riferiti al bando unico regionale 2016 approvato in allegato alla citata deliberazione n. 448/2016, come modificato dalla sopra richiamata deliberazione n. 642/2016, con riferimento in particolare al punto 11.6. “Interventi funzionali a migliorare l'efficienza energetica“, ai fini di chiarire in modo inequivocabile che il parametro di riferimento relativo alla premialità dell’intervento, “riferita allo stabilimento oggetto di investimento”;

Ritenuto infine di sopprimere al punto 13.6. “Varianti” - 5° capoverso - il titolo abilitativo SCIA, inserito per mero errore materiale;

Ritenuto pertanto necessario provvedere alle precisazioni ed alle rettifiche sopra evidenziate;

Visti:

  • il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 66 del 25 gennaio 2016 recante “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

Viste:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi, delibera:

1. di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono pertanto parte integrante del presente dispositivo;

2. di disporre che in sede di rilascio delle concessioni dei contributi a valere sul Tipo di operazione 4.1.02 del P.S.R. 2014-2020 di cui al Bando unico regionale, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 864 del 6 luglio 2015, venga espressamente previsto che gli investimenti ammessi collegati alla produzione di energia da fonti rinnovabili non possono godere di tariffe incentivanti;

3. di apportare al bando unico regionale che dà attuazione al Tipo di operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” del P.S.R. 2014-2020 (limitatamente all’approccio individuale) per l’anno 2016, approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 320 del 7 marzo 2016, aggiornato con deliberazione della Giunta regionale n. 642 del 2 maggio 2016, le seguenti modifiche:

  • il punto “11.1) investimenti oggetto di altri aiuti pubblici, fatta eccezione per quelli finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili che godono di tariffe incentivanti”

è modificato come segue:

“11.1) investimenti oggetto di altri aiuti pubblici, inclusi quelli finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili che godono di tariffe incentivanti”;

  • il punto 15.1.3 “in relazione all’attribuzione del punteggio di cui alla lettera D si specifica che si fa riferimento ad imprese che al momento di presentazione della domanda di sostegno risultino aderenti direttamente o indirettamente ad Organizzazioni Interprofessionali riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 130/2013 e della L.R. n. 24/2000”

è modificato come segue:

in relazione all’attribuzione del punteggio di cui alla lettera D si specifica che si fa riferimento ad imprese che al momento di presentazione della domanda di sostegno risultino aderenti direttamente o indirettamente ad Organizzazioni Interprofessionali riconosciute ai sensi del Reg. (UE) n. 130/2013 e della L.R. n. 24/2000 ed operanti nel settore oggetto di intervento”;

  • all’Allegato 1 “Schema di PI - Relazione tecnica Giustificativa”, la “Tabella 1) priorità interventi a positiva valenza ambientale” è sostituita dalla Tabella di cui all’Allegato 1 alla presente deliberazione, quale parte integrante e sostanziale;

4. di apportare al bando unico regionale che dà attuazione al Tipo di operazione 4.2.01 “Investimenti in rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” del P.S.R. 2014-2020 (limitatamente all’approccio individuale) per l’anno 2016, contenuto nell’Allegato quale parte integrante e sostanziale della deliberazione della Giunta regionale n. 448 del 29 marzo 2016, le seguenti integrazioni/modifiche:

  • il punto 11.6. “Interventi funzionali a migliorare l'efficienza energetica“, “Si tratta di interventi quali isolamento termico degli edifici, razionalizzazione, e/o sostituzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione, installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o erogazione di servizi. Tali interventi possono costituire fattore premiante solo se comportano un risparmio energetico maggiore o pari al 25% rispetto alla situazione di partenza: 5 punti”

viene sostituito dal seguente:

“Si tratta di interventi quali isolamento termico degli edifici, razionalizzazione, e/o sostituzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione, installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o erogazione di servizi. Tali interventi possono costituire fattore premiante solo se comportano un risparmio energetico maggiore o pari al 25% rispetto alla situazione di partenza riferita allo stabilimento oggetto di investimento: 5 punti.”;

  • il punto 13.6. “Varianti” il 5° capoverso “Si specifica che nel caso di opere edili ed affini qualora le modifiche proposte siano subordinate a variante al Permesso di Costruire originario o di SCIA, necessitano di richiesta ed approvazione formale.”

viene sostituito dal seguente:

“Si specifica che nel caso di opere edili ed affini qualora le modifiche proposte siano subordinate a variante al Permesso di Costruire originario, necessitano di richiesta ed approvazione formale.”;

  • l’Allegato 5, Punto 6. “Interventi funzionali a migliorare l’efficienza energetica”, Codice 11.6 - Descrizione - “isolamento termico degli edifici, razionalizzazione, e/o sostituzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione, installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o erogazione di servizi con un risparmio energetico maggiore o pari al 25% rispetto alla situazione di partenza”;

viene sostituito dal seguente:

“isolamento termico degli edifici, razionalizzazione, e/o sostituzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione, installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o erogazione di servizi con un risparmio energetico maggiore o pari al 25% rispetto alla situazione di partenza “riferita allo stabilimento oggetto di investimento”;

5. di dare atto che resta confermato quant’altro stabilito nelle sopracitate deliberazioni n. 320/2016 e n. 448/2016 come già modificate ed integrate dalla n. 642/2016;

6. di dare atto inoltre che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 14 marzo 2013 n. 33 il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione, in attuazione degli indirizzi interpretativi contenuti nella deliberazione di Giunta regionale n. 66/2016;

7. di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca

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