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n. 122 del 22.09.2010 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico unico, per titoli ed esami, con Azienda USL di Cesena per Collaboratore professionale sanitario - Ostetrica - Cat. D

AZIENDA UNITA’ SANITARIA LOCALE DI FORLI’ - AZIENDA UNITA’ SANITARIA LOCALE DI CESENA

In attuazione della determinazione del Direttore dell’U.O. Gestione Risorse Umane dell’Azienda USL di Forlì n. 254 del 31/8/2010 e della determina del Direttore dell’U.O. Gestione Risorse Umane dell’Azienda USL di Cesena n. 156 del 15/7/2009, è indetto pubblico concorso unico, per titoli ed esami, per la copertura di

n. 1 posto vacante presso l’Azienda USL di Forlì e per la copertura di eventuali posti che dovessero rendersi vacanti presso l’Azienda USL di Cesena di: Collaboratore professionale sanitario - Ostetrica - Cat. D. 

La presente procedura concorsuale è attivata subordinatamente all’esperimento con esito negativo della procedura imposta dall’art. 34/bis del DLgs 30/3/2001, n. 165, concernente “Disposizioni in materia di mobilità del personale”.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare al DPR 27/3/2001, n. 220, al “Regolamento linee guida aziendali applicative” approvato con deliberazione n. 116 del 19/3/2001 ed al CCNL del Comparto Sanità del 7/4/1999.

Lo stato giuridico ed economico inerente al posto messo a concorso è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti.

In applicazione dell’art. 7 punto 1) del decreto legislativo 30/3/2001, n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della Legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età.

I dipendenti delle Aziende UU.SS.LL. di Forlì e Cesena in qualità di Collaboratore professionale sanitario – Ostetrica – Cat. D, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, possono partecipare alla presente procedura; resta inteso che verranno assunti solo per la copertura di posti in Azienda diversa da quella di appartenenza.

Ai fini del conferimento dei posti, non si terrà conto dell’ordine di priorità eventualmente espresso nella domanda di ammissione alla procedura concorsuale.

Requisiti generali e specifici di ammissione al concorso

Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;

b) idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego – con la osservanza delle norme in tema di categorie protette – è effettuata a cura dell’USL, prima dell’immissione in servizio;

c) diploma universitario di Ostetrica, conseguito ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, ovvero i diplomi e attestati conseguiti in base al precedente ordinamento riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, al diploma universitario ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici concorsi;

d) iscrizione all’Albo professionale, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. L’iscrizione al corrispondente Albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea, ove prevista, consente la partecipazione alla pubblica selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di ammissione. 

Domanda di ammissione al concorso

La domanda, datata e firmata, con la precisa indicazione del pubblico concorso al quale l’aspirante intende partecipare, redatta in carta semplice, deve essere rivoltaal Direttore generale dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Forlì e presentata o spedita nei modi e termini previsti al successivo punto “Modalità e termini per la presentazione delle domande di ammissione”.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

  1. cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
  2. il possesso della cittadinanza italiana o equivalente. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea dovranno inoltre dichiarare:
    • di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
    • di essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per gli altri cittadini della Repubblica;
    • di avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana;
  3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  4. le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non aver riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti;
  5. il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici di ammissione richiesti dal bando. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero dovrà risultare l’equipollenza certificata dalla competente autorità;
  6. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  7. i servizi prestati presso pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non avere mai prestato servizio presso pubbliche Amministrazioni;
  8. gli eventuali titoli che danno diritto alla riserva di posti ovvero alla precedenza o alla preferenza in caso di parità di punteggio;
  9. la lingua straniera prescelta nell’ambito di quelle previste dal presente bando;
  10. il domicilio ed il recapito telefonico presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ogni necessaria comunicazione. I candidati hanno l’obbligo di comunicare l’eventuale cambio di indirizzo all’Azienda Usl, la quale non assume responsabilità alcuna in caso di irreperibilità presso l’indirizzo comunicato.

La domanda che il candidato presenta va firmata in calce senza alcuna autentica (art. 39 del DPR 445/2000).

La mancata sottoscrizione della domanda o l’omessa indicazione anche di una sola delle sopraindicate dichiarazioni o dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

Gli aspiranti che - invitati, ove occorra, a regolarizzare formalmente la domanda di partecipazione al concorso – non ottemperino a quanto richiesto nei tempi e nei modi indicati dall’Amministrazione saranno esclusi dalla partecipazione al concorso stesso.

I beneficiari della Legge 104/1992 debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove d’esame in relazione al proprio handicap nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.

Chi ha titolo a riserva di posti, preferenza e precedenza deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del DLgs 30/6/2003, n. 196; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni. 

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i candidati devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale datato, firmato e debitamente documentato.

Detto curriculum sarà valutato dalla Commissione esaminatrice ai sensi dell’art. 11 del DPR 27/3/2001, n. 220. Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum non supportate da documentazione o da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà non saranno oggetto di valutazione.

I titoli, devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge, ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Al riguardo si precisa che è escluso il rinvio ai titoli già depositati dall’aspirante presso queste Amministrazioni in occasione di altre procedure amministrative.

Autocertificazione

Si precisa che il candidato, in luogo delle certificazioni rilasciate dall’Autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica di firma:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: art. 46, DPR n. 445 del 28/12/2000 (es. stato di famiglia, iscrizione all’Albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione ecc.);

oppure

b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art. 46 del DPR n. 445/2000 (es. attività di servizio; borse di studio; incarichi libero professionali; docenze; frequenza corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazioni a congressi, convegni o seminari; conformità di copie agli originali ecc.).

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione, oppure può essere spedita per posta o consegnata da terzi unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

Pertanto, nell’interesse del candidato si suggerisce di allegare - in fotocopia semplice, dichiarata conforme all’originale con le modalità su indicate - tutta la documentazione a corredo della domanda.

Con particolare riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di servizio) allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato, tempo pieno, part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc., occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.

Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa; possono tuttavia essere presentate in fotocopia semplice, ai sensi dell’art. 19 del citato DPR 445/2000, accompagnate da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, con la quale il candidato attesta che le copie dei lavori specificatamente richiamati nell’autocertificazione sono conformi agli originali.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità, ai sensi dell’art. 75 del DPR 28/12/2000, n. 445, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fatte salve le relative conseguenze penali.

Alla domanda dovrà essere altresì unito, in carta semplice, un elenco dei documenti e titoli presentati, datato e firmato.

Ai sensi del DPR n. 445/2000, qualora la domanda di partecipazione al concorso con i relativi allegati non venga presentata personalmente dal candidato ma venga inoltrata con altro mezzo, dovrà essere accompagnata da fotocopia non autenticata di documento valido di identità personale.

Modalità e termini per la presentazione delle domande di ammissione

Le domande indirizzate al Direttore generale dell’Azienda USL di Forlì e redatta in carta semplice, unitamente alla documentazione allegata, devono pervenire entro il termine perentorio del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

La domanda e la documentazione ad essa allegata:

- devono essere inoltrate a mezzo del Servizio postale, al seguente indirizzo: Azienda USL di Forlì – U.O. Gestione Risorse Umane - Ufficio Concorsi - Corso della Repubblica n. 171/b - 47100 Forlì,

oppure devono essere presentate direttamente all’U.O. Gestione Risorse Umane - Ufficio Concorsi - Corso della Repubblica n. 171/b - Forlì dalle ore 9,00 alle ore 12,30 di tutti i giorni feriali ed il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

All’atto della presentazione della domanda, sarà rilasciata apposita ricevuta.

Qualora il termine di scadenza cada in un giorno festivo il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tale fine fa fede il timbro e la data dell’Ufficio postale accettante.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva d’effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

Non sono considerate le domande inviate prima della pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale. 

Prove d’esame

 Le prove d’esame sono le seguenti:

a) prova scritta: quesiti a risposta sintetica su argomenti attinenti alla specifica professione;

b) prova pratica: esecuzione e/o illustrazione di tecniche specifiche attinenti al profilo professionale dell’Ostetrica;

c) prova orale: sulle materie attinenti alla qualificazione professionale oggetto di esame.

La prova orale è volta anche all’accertamento della conoscenza di elementi di informatica e di una lingua straniera, almeno a livello iniziale, scelta dal candidato fra inglese, francese.

Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 14/20. 

Punteggi per i titoli e le prove d’esame

La Commissione dispone, complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

30 punti per i titoli;

70 punti per le prove di esame.

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:

30 punti per la prova scritta;

20 punti per la prova pratica;

20 punti per la prova orale.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

1) titoli di carriera: punti 15;

2) titoli accademici e di studio: punti 4;

3) pubblicazioni e titoli scientifici: punti 4;

4) curriculum formativo e professionale: punti 7.

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice è nominata secondo le modalità e nella composizione previste dagli artt. 6 e 44 del DPR 27/3/2001, n. 220.

La Commissione esaminatrice, ove necessario, potrà essere integrata da membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche e della lingua straniera.

Convocazione dei candidati ammessi al concorso e prove d’esame

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prima prova, almeno 20 giorni prima della data della prova stessa.

Il calendario delle successive prove sarà comunicato nel rispetto dei termini previsti dall’art. 7 del DPR 27/3/2001, n. 220.

Approvazione ed utilizzazione della graduatoria

La graduatoria dei candidati idonei, formulata dalla Commissione esaminatrice, previo riconoscimento della sua regolarità, sarà approvata dal Direttore generale dell’Azienda USL di Forlì ed è immediatamente efficace.

 Tutte le preferenze e le precedenze stabilite dalle vigenti disposizioni di legge saranno osservate purché alla domanda di ammissione al concorso siano uniti i necessari documenti probatori.

La graduatoria finale di merito è immediatamente efficace e sarà pubblicata nel BUR della Regione Emilia-Romagna. Dalla data di pubblicazione della graduatoria decorre il termine per eventuali impugnative.

La graduatoria finale di merito sarà unica, ma gestita in forma autonoma e separata dalle due Aziende partecipanti al bando.

L’accettazione del posto a tempo indeterminato o determinato, presso una delle due Aziende partecipanti al bando non comporterà la decadenza dalla posizione in graduatoria per il candidato, il quale potrà essere riconvocato dall’altra Azienda all’atto dello scorrimento della graduatoria; altresì, il candidato che rifiuterà una proposta di lavoro a tempo indeterminato o determinato presso una Azienda, rimarrà comunque in graduatoria per l’altra.

La graduatoria finale di merito rimane efficace per un termine di trentasei mesi dalla data della pubblicazione per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito e che successivamente ed entro tale data dovessero rendersi disponibili presso le Aziende USL di Forlì e Cesena.

La graduatoria, entro il periodo di validità, sarà utilizzata altresì per la temporanea copertura di posti per il quale il concorso è stato bandito, mediante assunzioni a tempo determinato.

Adempimenti del vincitore del concorso

Il concorrente vincitore sarà invitato dall’Azienda USL a produrre, nel termine di trenta giorni dalla data di ricevimento della comunicazione e sotto pena di decadenza, i seguenti documenti e/o dichiarazioni sostitutive:

  1. certificato di cittadinanza italiana;
  2. estratto riassunto dell’atto di nascita;
  3. stato di famiglia;
  4. titolo di studio in originale o una copia autenticata ovvero il documento rilasciato dalla competente autorità scolastica in sostituzione del diploma;
  5. certificato di godimento dei diritti politici;
  6. certificato generale del casellario giudiziale;
  7. certificato dei carichi pendenti;
  8. certificato attestante la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  9. certificato di iscrizione all’albo professionale, da cui risulti l’iscrizione anche alla data di scadenza del bando di concorso;
  10. titoli ed i documenti necessari per dimostrare il possesso degli altri requisiti prescritti.

A seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, l’Azienda USL procederà alla nomina del vincitore.

La nomina decorre, a tutti gli effetti, dalla data di effettiva assunzione in servizio.

Il rapporto di lavoro è costituito mediante sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, come disposto dall’art. 14 del CCNL comparto Sanità 1/9/1995.

Con la stipula del contratto e l’assunzione in servizio è implicita l’accettazione senza riserve di tutte le norme che disciplinano o disciplineranno lo stato giuridico e il trattamento economico del personale delle Aziende Unità Sanitarie Locali.

La nomina diventerà definitiva dopo il compimento favorevole del prescritto periodo di prova. Si richiamano le norme di cui all’art. 39 del CCNL del personale comparto sanità 1/9/1995 circa i termini di preavviso in caso di risoluzione del rapporto di lavoro.

Il nominato dovrà assumere servizio entro trenta giorni dalla data di ricevimento della lettera di nomina, pena decadenza, salvo giustificati motivi.

La nomina potrà essere temporaneamente sospesa, ritardata o revocata, in relazione alla presenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni.

La graduatoria che scaturirà dal presente procedimento potrà essere utilizzata nell’ambito delle Aziende USL dell’Area Vasta Romagna, anche dalle Aziende USL di Ravenna e Rimini, in caso di mancanza di proprie graduatorie di concorso vigente, per la copertura definitiva di posti vacanti, in virtù del protocollo d’intesa siglato dalle stesse in data 12/2/2008, e formalmente recepito da questa Azienda con deliberazione n. 36 del 29/2/2008.

Si precisa che, tanto l’accettazione quanto la rinuncia alla suddetta eventuale proposta da parte dell’Azienda USL di Ravenna e Rimini, non pregiudicano il diritto del candidato ad essere chiamato da questa Azienda e dall’Azienda USL di Cesena in base allo scorrimento della graduatoria. 

Disposizioni varie

Il presente bando è emanato tenuto conto di quanto previsto dalla Legge 2/4/1968, n. 482, come sostituita dalla Legge 12/3/1999, n. 68 e delle altre riserve di legge, in particolare sono fatte salve le percentuali da riservare per particolari categorie di cittadini previste da leggi speciali e ai militari delle forze armate congedati senza demerito ai sensi dell’art. 18 del DLgs 215/01. La riserva non può complessivamente superare la percentuale del 30% dei posti messi a concorso.

La partecipazione al concorso presuppone la integrale conoscenza da parte dei concorrenti delle norme e delle disposizioni di legge inerenti ai pubblici concorsi, delle forme e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare e comporta, implicitamente, la piena accettazione di tutte le condizioni alle quali la nomina deve intendersi soggetta, delle norme di legge vigenti in materia, delle norme regolamentari dell’Azienda USL e delle loro future eventuali modificazioni.

L’Azienda USL si riserva ogni facoltà in materia di assegnazione e di trasferimento nonché di eventualmente disporre la proroga dei termini del bando, la sospensione o modificazione, la revoca ed annullamento del bando stesso in relazione all’esistenza di un pubblico interesse concreto ed attuale.

Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia.

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima del suddetto termine per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi 5 anni dall’approvazione della graduatoria l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione.

Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine. 

Per eventuali informazioni e per acquisire copia del presente bando, gli aspiranti potranno rivolgersi:

- Unità Operativa Gestione Risorse Umane dell’ AUSL di Forlì - Ufficio Concorsi- Corso della Repubblica n. 171/b - Forlì (tel. 0543/731925/27) sito internet: www.ausl.fo.it  

- Unità Operativa Gestione Risorse Umane dell’Azienda U.S.L. di Cesena – Ufficio Acquisizione Risorse Umane - Concorsi – Piazza Leonardo Sciascia n. 111 int. 2 - Cesena (tel. 0547/352289/394463) sito Internet www.ausl-cesena.emr.it

Presso tali uffici potrà essere ritirato copia del bando, schema esemplificativo della domanda di ammissione al concorso nonché copia delle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it