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n.217 del 17.10.201 (Parte Seconda)

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Bando 2012 per la concessione di contributi a Unioni di Comuni e Comunità Montane per favorire l'elaborazione di Piani Urbanistici Intercomunali ai sensi dell'art. 13 della L.R. 20/2000. (art.48, commi 1, 4 e 5, L.R. 24 marzo 2000, n.20)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la legge regionale 24 marzo 2000, n. 20 “Disciplina generale sulla tutela e l'uso del territorio“ e successive modificazioni;

Vista la legge regionale 30 giugno 2008, n. 10 “Misure per il riordino territoriale, l'autoriforma dell'amministrazione e la razionalizzazione delle funzioni” e successive modificazioni;

Premesso che l’art. 48 comma 1 della L.R. 20/2000 recita “La Regione, al fine di promuovere la formazione e approvazione di strumenti di pianificazione urbanistica intercomunali, di cui all'articolo 13, commi 3 e 3-bis, concede contributi alle Unioni dei Comuni e alle Nuove Comunità montane nei cui confronti sia effettuato il conferimento stabile ed integrato anche della funzione comunale di elaborazione, approvazione e gestione degli strumenti di pianificazione urbanistica, ai sensi dell'articolo 14 della L.R. 10/2008”;

Richiamato l’art. 14 della L.R. 10/2008 nel quale sono individuati i criteri per la concessione di incentivi alle forme associative;

Preso atto:

- che il pertinente Capitolo di bilancio 30553 "Contributi a Enti locali per favorire l'elaborazione di nuovi strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica (art.48, commi 2 e 5, L.R. 20/00" di cui all'U.P.B. 1.4.1.2 12120 del bilancio per l’esercizio finanziario 2012 è dotato di uno stanziamento di 200.000 €;

- che il comma 4 dell’art. 48 della L.R. 20/2000 prevede che le regole per l’acceso ai contributi in argomento siano definite da uno specifico bando regionale;

- che il comma 5, lettera a) dell’art. 48 della L.R. 20/2000 prevede che la priorità per la valutazione delle domande di contributo sia data alle Unioni di Comuni con precedenza per quelle con minor popolazione;

Ritenuto quindi:

- di procedere all’approvazione di un bando con l’obiettivo di favorire i processi di pianificazione urbanistica intercomunale definiti dagli artt. 13 e 48 della L.R. 20/2000 in maniera coordinata con programmi di riordino territoriale in attuazione della L.R. n. 10/2008 per quanto riguarda il trasferimento di funzioni in materia di urbanistica;

- di riservare l’accesso al bando alle sole forme associative (Comunità Montane, Unioni di Comuni e Nuovo Circondario Imolese ad esse equiparato ai sensi dell’art. 15, comma 4 della L.R. 10/2008) in possesso dei requisiti indicati dall’art 14 della L.R. 10/2008, alle quali i Comuni abbiano trasferito - o si impegnino a trasferire secondo le modalità previste dalla stessa legge – in maniera stabile la funzione comunale di elaborazione, approvazione e gestione degli strumenti di pianificazione urbanistica in modo che in capo ai singoli Comuni non permangano strutture che svolgono le stesse funzioni;

- che l’impegno per la formazione di strumenti di pianificazione urbanistica intercomunali (Piano strutturale comunale - PSC, Regolamento urbanistico edilizio - RUE e Piano operativo comunale - POC) secondo i contenuti e le modalità indicate dalla L.R. n. 20/2000) si debba concretizzare attraverso la sottoscrizione tra l’Ente sovracomunale ed i Comuni aderenti di un accordo territoriale ai sensi dell’art. 15 della L.R. 20/2000 nel quale sia prevista, secondo le disposizioni dell’art. 13 della L.R. 20/2000:

a) la costituzione di un unico ufficio di piano che elabori la strumentazione amministrativa e tecnica degli strumenti urbanistici intercomunali e delle loro varianti;

b) l’indizione di un’unica conferenza di pianificazione ai sensi dell’articolo 14 della L.R. n. 20/2000, ove prevista dalla normativa vigente;

c) l’adozione ed approvazione degli strumenti urbanistici intercomunali da parte dell’organo assembleare dell’Unione o Comunità Montana;

- che i Presidenti degli Enti proponenti, assieme ai Sindaci dei Comuni coinvolti, sottoscrivano con la domanda di partecipazione al bando tutti gli elementi oggetto di ammissibilità per l’accesso al bando, e tutti gli impegni successivi alla eventuale assegnazione del contributo regionale;

- che la sottoscrizione degli atti successivi da parte dei soggetti beneficiari e degli Enti coinvolti necessari a ratificare gli impegni assunti con la domanda di partecipazione debba avvenire entro il termine del 30/09/2013, ovvero al 30/9/2014 per le sole Unioni cui appartengano Comuni che alla data di pubblicazione del presente bando abbiano presentato formale istanza alla Regione per l’avvio di una iniziativa legislativa per la fusione dei Comuni ai sensi dell’art. 8 della L.R. n. 24/2006;

- che la graduatoria delle domande sia determinata in base al criterio individuato alla lettera a) del comma 5 dell’art. 48 della L.R. 20/2000, dando quindi priorità alle Unioni di Comuni - e Comunità Montane ad esse equiparate ai sensi della L.R. 10/2008 Capi II e III - con minore popolazione, considerando la popolazione residente al 1/1/2012 pubblicata nelle tavole demografiche del portale “Le gestioni associate dei Comuni” della Regione Emilia-Romagna;

Ritenuto inoltre che la definizione del contributo debba tener conto della molteplicità degli stati di attuazione dei piani urbanistici comunali ad oltre un decennio dall’entrata in vigore della L.R. 20/2000, del fatto che diversi Comuni risultano già beneficiari di contributi regionali per formazione di PSC associati in base a precedenti programmi di finanziamento regionali antecedenti le modifiche introdotte dalla LR 6/2009, del fatto che altri enti risultano beneficiari di contributi regionali per la formazione di piani urbanistici intercomunali dopo le modifiche introdotte dalla LR 6/2009, e che quindi il contributo per la formazione dello strumento urbanistico intercomunale:

- sia costituito da una quota fissa per incentivare la formazione dello strumento di pianificazione urbanistica intercomunale ed il relativo trasferimento di funzione in capo all’Ente sovracomunale;

- sia proporzionale al numero dei comuni che si candidano alla formazione di ciascun tipo di strumento urbanistico intercomunale;

- sia maggiore per i PSC ed i RUE intercomunali rispetto ai POC intercomunali per la maggiore complessità di tali strumenti;

- sia ridotto in maniera proporzionale per i Comuni che, al momento di indizione del bando, abbiano già adottato gli stessi tipi di strumenti urbanistici (PSC, RUE o POC) per i quali richiedono il contributo per quello intercomunale, in quanto il percorso sarà di adeguamento e non di rifacimento completo di tali strumenti;

- sia ridotto in maniera proporzionale per i Comuni i cui PSC siano già stati oggetto di contributo regionale per la loro formazione attraverso precedenti programmi di finanziamento ai sensi dell’art. 48 della L.R. 20/2000;

- sia precluso per la componente di strumenti urbanistici già oggetto di contributi con programmi di finanziamento deliberati ai sensi dell’articolo 48 della L.R. 20/2000 dopo le modifiche introdotte dalla L.R. 6/2009;

- sia precluso, per la componente riguardante il POC intercomunale, agli Enti nei cui Comuni alla data di pubblicazione del presente bando non siano stati quantomeno adottati un PSC ed un RUE ai sensi della L.R. 20/2000;

- sia limitato, in attuazione del comma 4 dell’art. 48 della L.R. 20/2000, ad un massimo del 50% del costo effettivamente sostenuto e documentato per la formazione di strumenti di pianificazione urbanistica intercomunali;

- sia limitato ad un valore massimo di 100.000 € per ciascun beneficiario;

Ritenuto che gli Enti beneficiari dovranno in particolare sviluppare, all’interno dei processi di pianificazione intercomunale, i temi della rigenerazione urbana della città consolidata, della limitazione del consumo di suolo ad uso urbanizzato, dell’attenzione paesaggistica per le trasformazioni in ambiti agricoli, come meglio dettagliati nel bando allegato 1 nonché di eventuali ulteriori tematiche di carattere disciplinare specifiche dei singoli territori, da definire negli atti successivi al programma di finanziamento regionale;

Considerato che entro il 31/12/2012, con successivo proprio atto sulla base del bando pubblicato e delle domande pervenute, definirà la graduatoria delle domande ammissibili al contributo regionale ed i contributi assegnati ai beneficiari con il programma di finanziamento 2012;

Ritenuto di dare mandato al Direttore Generale competente di costituire un apposito nucleo di valutazione a supporto del Dirigente regionale responsabile del procedimento per valutare l’ammissibilità delle domande pervenute, computare l’ammontare del contributo regionale, valutare gli adempimenti successivi richiesti ai beneficiari del contributo regionale e che tale nucleo sia composto da funzionari dei Servizi regionali diversamente competenti in materia urbanistica ed autonomie locali;

Viste le Leggi Regionali:

- 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e s.m.;

- 15 novembre 2001, n. 40 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

Viste le Leggi regionali n. 21 e n. 22 del 22 dicembre 2011 e nn.ri 9 e 10 del 26 luglio 2012;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni esecutive ai sensi di legge:

- n. 1057 del 24 luglio 2006, concernente “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali”;

- n. 1663 del 27 novembre 2006 recante “Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente”;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 concernente "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007";

- n. 2220 del 28 dicembre 2009, concernente “Istituzione di un servizio presso la Direzione Generale "Programmazione Territoriale e Negoziata, Intese. Relazioni Europee e Relazioni Internazionali";

- n. 2060 del 20 dicembre 2010, concernente “Rinnovo incarichi a direttori generali della giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;

- n. 1048 del 18 luglio 2011, concernente “Riorganizzazione della direzione generale programmazione territoriale e negoziata, intese. relazioni europee e relazioni internazionali. Autorizzazioni relative ai dirigenti professional della direzione generale sanità e politiche sociali e dell'agenzia sanitaria e sociale regionale”;

- n. 1222 del 4 agosto 2011 concernente "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1 agosto 2011)";

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore regionale alle Programmazione territoriale, urbanistica, reti di infrastrutture materiali e immateriali, mobilità, logistica e trasporti;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di approvare per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate, il “Bando 2012 per la concessione di contributi a Unioni di Comuni e Comunità Montane per favorire l'elaborazione di piani urbanistici intercomunali ai sensi dell’art. 13 della L.R. 20/2000 (art.48, commi 1, 4 e 5, L.R. 24 marzo 2000, n.20)”, Allegato 1 parte integrante del presente atto;

2) di approvare il “Modulo di domanda” Allegato 2 parte integrante del presente atto;

3) di dare mandato al Direttore Generale alla “Programmazione Territoriale e Negoziata, Intese. Relazioni Europee e Relazioni Internazionali” competente di costituire un apposito nucleo di valutazione a supporto del Dirigente regionale responsabile del procedimento per valutare l’ammissibilità delle domande pervenute, computare l’ammontare del contributo regionale, e valutare il rispetto degli adempimenti successivi richiesti ai beneficiari del contributo regionale;

4) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT).

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