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n.121 del 03.06.2015 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione della Convenzione Quadro tra Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna per la collaborazione nell'ambito di eventi a rischio nucleare, biologico, chimico e radiologico durante il periodo di svolgimento di EXPO 2015

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamato l'art. 2 del D.Lgs. 502/1992, così come successivamente integrato e modificato, che prevede, al comma 2, che spettano alle Regioni la determinazione dei principi sull'organizzazione dei servizi e sull'attività destinata alla tutela della salute delle unità sanitarie locali e delle aziende ospedaliere, nonché le attività di indirizzo tecnico, promozione e supporto nei confronti delle medesime;

Premesso che la Regione Emilia-Romagna, attraverso la propria L.R. 29 del 2004 e successive modifiche “Norme generali sull’organizzazione ed il funzionamento del Servizio Sanitario Regionale”, nell’esercizio dell’autonomia conferitale dalla riforma del Titolo V della Costituzione, definisce i principi ed i criteri generali di organizzazione e di funzionamento del Servizio sanitario regionale;

Considerato il principio ispiratore espresso dalla su citata Legge regionale all’art. 1 comma 2, lettera m) di leale collaborazione con le altre Regioni e con lo Stato, attraverso la promozione delle opportune forme di coordinamento;

Premesso che:

- il Bureau International des Expositions (BIE) con propria decisione del 31 marzo 2008 ha assegnato a Milano la realizzazione dell’Expo 2015 con il tema «Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita» (Feeding the Planet, Energy for Life) per promuovere tradizione, creatività e innovazione nell’alimentazione in continuità con i temi trattati anche nelle precedenti edizioni dell’Esposizione Universale;

- dal 30/04/2015 sino al 31/10/2015 si terrà a Milano l’Esposizione Universale EXPO 2015, per la quale Regione Lombardia, assicurerà la necessaria implementazione organizzativa atta a garantire l’assistenza sanitaria primaria extraospedaliera a tutti i visitatori della manifestazione stessa, stimati in circa 20.000.000;

- la Regione Lombardia, per il tramite della propria Azienda Regionale Emergenza Urgenza (AREU), assicurerà la necessaria implementazione organizzativa atta a garantire tale l’assistenza sanitaria primaria; a tale fine la Regione Lombardia ha demandato l’organizzazione ospedaliera sul territorio dei soccorsi in fase di maxi-emergenza ai Piani Emergenza Massimo Afflusso (PEMAF), che delineano preventivamente le soluzioni organizzative e logistiche più idonee per fronteggiare un eventuale massiccio ed imprevisto afflusso di pazienti in Pronto Soccorso, definendo le modalità, i tempi di attuazione, i responsabili e gli esecutori materiali dei diversi interventi, ed individuando le strutture sanitarie, sede di EAS/DEA/ e PS, di primo riferimento per l’area Expo con le relative disponibilità quantitative e qualitative, comprensive della possibilità di gestire pazienti con problematiche sanitarie di tipo NBCR - Nucleare, Batteriologico, Chimico e Radiologico;

Visti:

- l’art. 14 della Legge n. 133 del 6 agosto 2008, che definisce l’organizzazione della governance per la realizzazione dell’evento Expo Milano 2015;

- il d.p.c.m. del 30 agosto 2007 che dichiara l’Expo Universale del 2015, «grande evento» di cui all’art. 5 bis, comma 5, del decreto legge n. 343 del 7 settembre 2001, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 401 del 9 novembre 2001;

Considerato che, in tale contesto si rende necessario, così come previsto dalla vigente normativa e dai piani provinciali di difesa civile applicabili, prevedere una specifica e adeguata organizzazione al fine di far fronte a eventuali eventi rischio Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico (NBCR) che dovessero accadere durante lo svolgimento dell’Esposizione Universale EXPO 2015;

Dato atto che la Regione Lombardia, al fine di poter dimensionare correttamente l’intera struttura NBCR, ha la necessità di integrare la propria organizzazione attraverso la collaborazione di altre realtà pubbliche limitrofe, attraverso la messa a disposizione di squadre adeguatamente formate e attrezzate, per poter far fronte a eventuali eventi NBCR;

Considerato che:

- con nota prot. gen. 0002038 del 2/4/2015 AREU ha trasmesso al Direttore generale Sanità e Politiche Sociali di questa Regione una proposta di convenzione quadro tra Regione Lombardia e Regione Emilia-Romagna per la collaborazione nell’ambito di eventi a rischio nucleare, biologico, chimico e radiologico durante il periodo di svolgimento di Expo 2015;

- i contenuti di tale convenzione inerenti le prestazioni assicurate da parte della Regione Emilia-Romagna sono stati definiti e messi a punto a cura della Direzione generale Sanità e Politiche Sociali di questa Regione;

Valutato necessario, per le motivazioni sopra riportate, approvare il testo definitivo della convenzione di cui si tratta, allegato quale parte integrante e sostanziale al presente atto deliberativo, dando mandato all’Assessore regionale alle Politiche per la Salute di procedere alla sottoscrizione della convenzione medesima in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna;

Vista e richiamata la propria deliberazione n. 340 del 16/2/2005, recante “Primi provvedimenti in ordine alla gestione del materiale e dei farmaci per emergenza nucleare, biologica, chimica, radiologica (NBCR) e alla formazione ed addestramento del personale preposto ai relativi interventi di soccorso”, la quale regolamenta il sistema NBCR nella nostra Regione e individua le Aziende Sanitarie responsabili;

Viste e richiamate altresì la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modificazioni, e la propria deliberazione n.2416/2008 e ss.mm.ii.;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1. di approvare, per le motivazioni espresse nelle premesse e qui interamente richiamate, la Convenzione Quadro tra la Regione Lombardia e la Regione Emilia-Romagna per la collaborazione nell’ambito di eventi a rischio nucleare, biologico, chimico e radiologico durante il periodo di svolgimento di Expo 2015, nel testo allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale;

2. di dare mandato all’Assessore regionale alle Politiche per la Salute di procedere alla sottoscrizione della Convenzione medesima in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna.

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