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n.27 del 29.01.2014 periodico (Parte Seconda)

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L.R. 26/01: Criteri di riparto delle risorse regionali e requisiti per l'assegnazione delle borse di studio. A.S. 2013/2014

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- la legge 10 marzo 2000 n. 62 “Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’ istruzione” e ss.mm.;

- la legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita Abrogazione della L.R. 25 maggio 1999, n. 10”;

- la legge regionale 30 giugno 2011, n. 5 “Disciplina del sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale”;

Richiamato l’articolo 4, “Borse di studio”, della sopracitata L.R. n. 26/2001, ed in particolare:

- il comma 4, ove si stabilisce che la Giunta regionale individua i beneficiari delle borse di studio e l’importo massimo erogabile, eventualmente differenziato per ordine e grado di scuola frequentata e per fasce di reddito;

- il comma 5, ove si stabilisce che la Giunta regionale, a garanzia di uniformità di trattamento nella concessione dei benefici di legge agli aventi diritto, determina le modalità attraverso le quali le Province, di intesa con i Comuni, provvedono all’assegnazione delle borse di studio, anche avvalendosi della collaborazione delle scuole;

Vista la deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 24 del 3 novembre 2010 avente per oggetto “Legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 ‘Diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della legge regionale 25 maggio 1999,n. 10’- Approvazione indirizzi regionali per il diritto allo studio per il triennio relativo agli anni scolastici 2010/11, 2011/12, 2012/13”(proposta della Giunta regionale in data 18 ottobre 2010, n. 1543) e in particolare il punto 2) del dispositivo dove si stabilisce che gli indirizzi restano validi fino all’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa degli indirizzi per il triennio successivo;

Ritenuto di stabilire i criteri e le modalità per la concessione delle borse di studio per l’a.s. 2013-2014, di cui all’Allegato A parte integrante della presente deliberazione;

Ritenuto opportuno prevedere che le risorse regionali a disposizione, evidenziate nel bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2014, siano finalizzate alla copertura del totale fabbisogno di borse di studio al fine di contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica;

Valutato opportuno, nel rispetto di quanto stabilito dalla citata delibera dell’Assemblea legislativa n. 24 del 3 novembre 2010, che prevede di concentrare le risorse che si renderanno disponibili sul bilancio regionale per la concessione di borse di studio sulle annualità ritenute più critiche per la prosecuzione degli studi al fine di favorire gli studenti nell’assolvimento dell’obbligo scolastico e nel completamento del percorso formativo, individuare quali beneficiari delle borse di studio per l’a.s. 2013/2014 gli studenti dei primi due anni delle scuole secondarie di secondo grado e del Sistema regionale di Istruzione e Formazione professionale (IeFP)di cui alla citata L.R. n. 5/2011;

Dato atto che il gruppo di lavoro interistituzionale fra Regione, Province e Comuni capoluogo, istituito per semplificare e rendere omogenee le modalità attuative delle LL.RR. 26/01 e 12/03 con determina DG n. 530 del 05/02/2009 e modificato con determina DG n. 13889 del 29/11/2010, in data 27 novembre 2013 ha validato i suddetti criteri e modalità per la concessione delle borse di studio;

Dato atto della preventiva comunicazione del presente provvedimento effettuata alla Commissione assembleare competente con nota dell’Assessore alla Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro, Patrizio Bianchi prot. PG.2013.0298359 del 29/11/2013, ai sensi della predetta deliberazione dell’A.L. n. 24/2010;

Sentita la Commissione regionale Tripartita di cui all’art. 51 della L.R. 12/03, nella seduta del 12/12/2013;

Sentita la Conferenza regionale per il sistema formativo di cui all’articolo n. 49 della L.R. 12/03, nella seduta del 12/12/2013;

Visto il parere favorevole del Consiglio delle Autonomie Locali prot. PG/2013/0313957 del 17/12/2013, conservato agli atti; 

Viste: 

- la L.R. n. 40 del 15/11/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4";

- la L.R. n. 43 del 26/11/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.; 

Richiamati: 

- il Dlgs 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria delibera n. 1621 dell’11 novembre 2013 “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs 14 marzo 2013, n. 33”; 

Dato atto che all’assunzione dell’impegno di spesa delle risorse regionali disponibili sul bilancio regionale 2014, si provvederà con successivo atto a consuntivo del processo di determinazione del complessivo fabbisogno comunicato dalle Province; 

Richiamate inoltre le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 2060 del 20 dicembre 2010, n. 1377 del 20 settembre 2010, così come rettificata dalla n. 1950/2010, n. 1222 del 4 agosto 2011 e n. 1642 del 14/11/2011;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali: adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss. mm.; 

Dato atto del parere allegato; 

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di approvare, per le ragioni espresse in premessa che si ritengono qui integralmente riportate, l’ Allegato A parte integrante della presente deliberazione, contenente le disposizioni per la concessione delle borse di studio per l’anno scolastico 2013-2014;

2) di individuare, nel rispetto di quanto stabilito dalla delibera dell’Assemblea legislativa n. 24 del 3 novembre 2010 citata in premessa, che prevede di concentrare le risorse che si renderanno disponibili sul bilancio regionale per la concessione di borse di studio sulle annualità ritenute più critiche per la prosecuzione degli studi al fine di favorire gli studenti nell’assolvimento dell’obbligo scolastico e nel completamento del percorso formativo, quali beneficiari delle borse di studio per l’a.s. 2013/2014 gli studenti delle prime due classi delle scuole secondarie di secondo grado e del Sistema regionale di Istruzione e Formazione professionale (IeFP) di cui alla L.R. 5/2011; 

3) di prevedere che all’assegnazione e all’impegno a favore delle Province delle risorse regionali, secondo le disponibilità evidenziate nel bilancio regionale per l’esercizio finanziario 2014, finalizzate alla copertura del totale fabbisogno di borse di studio al fine di contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica, si provvederà con successivo atto in esito alla definizione ed alla comunicazione alla Regione del fabbisogno da parte delle Province; 

4) di dare atto che alla liquidazione alle Province delle risorse di cui al precedente punto 3), provvederà con propri atti il Dirigente regionale competente per materia; 

5) di dare atto che, secondo quanto previsto dall’art. 26, comma 1, del D.Lgs n. 33/2013 e dalla delibera di Giunta regionale n. 1621/2013, il presente atto è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi previsti; 

6) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico per garantirne la più ampia diffusione.

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