n.307 del 02.10.2018 (Parte Prima)

Indizione del referendum consultivo delle popolazioni interessate, ai sensi della legge regionale 8 luglio 1996, n. 24, sul progetto di legge "Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Goro e Mesola nella provincia di Ferrara". (Proposta della relatrice consigliera Marcella Zappaterra su mandato della Commissione I)

L'ASSEMBLEA LEGISLATIVA

Premesso:

- che i Comuni di Goro e Mesola hanno inoltrato istanza congiunta alla Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 8, comma 2, della legge regionale dell’8 luglio 1996 n.24 (Norme in materia di riordino territoriale e di sostegno alle Unioni e alle fusioni di Comuni) per richiedere l’avvio dell’iniziativa legislativa di fusione dei loro Comuni;

- che tale istanza - pervenuta in data 28 giugno 2018 (prot.PG/2018/0469652) e successivamente integrata con nota congiunta dei Sindaci dei due Comuni prot. n. 8627 del 10/7/2018) - è corredata dalle deliberazioni del Consiglio comunale di Mesola n.30 del 25/6/2018 e n. 37 del 6/7/2018 e dalle deliberazioni del Consiglio comunale di Goro n. 26 del 25/6/2108 e n. 37 del 6/7/2018, tutte approvate con le maggioranze previste dalla legge regionale n. 24 del 1996 che richiama il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali) articolo 6, comma 4;

- che la Giunta regionale, aderendo a tale istanza, ha approvato, con deliberazione n. 1289 del 30 luglio 2018, il progetto di legge recante “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Goro e Mesola nella Provincia di Ferrara”, pubblicato nel Supplemento Speciale del Bollettino Ufficiale della Regione n. 240 del 2/8/2018;

- che la Giunta regionale ha acquisito il parere positivo del Consiglio delle Autonomie locali, ai sensi dell’articolo 6 della legge regionale del 9 ottobre 2009, n.13 (Istituzione del Consiglio delle Autonomie locali);

- che la Commissione Bilancio, Affari generali ed istituzionali si è riunita dapprima il 4 settembre 2018 per la nomina del relatore, l’11 settembre 2018 per l’illustrazione del progetto di legge ed infine il 18 settembre 2018 per la disamina degli articoli del progetto di legge, esprimendo poi parere favorevole e conferendo mandato al relatore per la presentazione in Aula della proposta di deliberazione dell’Assemblea legislativa sull’indizione del referendum delle popolazioni interessate;

- che, nel corso della discussione in Assemblea sono stati presentati e accolti emendamenti;

Visti:

- l’articolo 133, comma secondo, della Costituzione che stabilisce che “la Regione, sentite le popolazioni interessate, può con sue leggi istituire nel proprio territorio nuovi Comuni e modificare le loro circoscrizioni e denominazioni”;

- l’articolo 50 dello Statuto regionale;

- l’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo n. 267 del 2000 che stabilisce che “le regioni possono modificare le circoscrizioni territoriali dei Comuni sentite le popolazioni interessate nelle forme previste dalla legge regionale”;

- la legge regionale n. 24 del 1996 che disciplina il procedimento legislativo di fusione di Comuni e in particolare l’articolo 11 e l’articolo 12, comma 10, che prevede che le spese del referendum consultivo siano a carico della Regione;

- la legge regionale 22 novembre 1999, n. 34 (Testo unico in materia di iniziativa popolare, referendum e istruttoria pubblica) che contiene la disciplina regionale generale sul referendum;

- l’articolo 27 della legge regionale 26 luglio 2012, n. 9 (Legge finanziaria regionale adottata a norma dell'articolo 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l'approvazione della legge di assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 e del bilancio pluriennale 2012-2014. Primo provvedimento generale di variazione), che reca in rubrica “Disciplina delle spese dei referendum elettorali e collaborazione con le amministrazioni statali”;

- il progetto di legge d’iniziativa della Giunta regionale recante “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Goro e Mesola nella Provincia di Ferrara”, iscritto al protocollo generale dell’Assemblea legislativa con oggetto 6946 del 1/8/2018.

 Considerato che:

- la Giunta regionale con la citata deliberazione n. 1289 del 30 luglio 2018 ha ritenuto sussistenti tutti i presupposti di forma e di sostanza necessari al fine di attivare la procedura di fusione;

- la Commissione Bilancio, Affari generali ed istituzionali, nella seduta del 18 settembre 2018, valutate le ragioni che giustificano la fusione proposta, ha esaminato in sede referente il progetto di legge, esprimendosi in senso favorevole alla sua approvazione ed ha trasmesso con nota prot. n. 52021 del 19 settembre 2018 all’Assemblea legislativa, unitamente al testo licenziato, la proposta di deliberazione in ordine al referendum consultivo;

- la stessa Commissione propone pertanto all’Assemblea legislativa di proseguire nell’iter procedurale avviato ai sensi della legge regionale n. 24 del 1996.

Vista la legge regionale n. 24 del 1996 ed in particolare:

- l’articolo 11, comma 1 bis, che prevede che l’Assemblea legislativa esamini il testo licenziato dalla Commissione, anche sulla base degli elementi contenuti nella relazione al progetto di legge e dei pareri espressi dagli enti locali interessati, e, prima della votazione finale, deliberi se procedere o meno all’indizione del referendum;

- l’articolo 11, comma 2, lettera a), che dispone che, ai fini della consultazione prevista dall’articolo 133, comma secondo della Costituzione, per popolazione interessata si intenda “tutti gli elettori dei Comuni interessati”;

- l’articolo 11, comma 2 bis, nel quale si dispone che “Fra gli elettori dei Comuni interessati sono inclusi i residenti che siano cittadini di uno dei Paesi appartenenti all'Unione europea, che votano ai sensi del decreto legislativo 12 aprile 1996, n. 197”;

- l’articolo 12, comma 1, secondo il quale, qualora l’Assemblea legislativa deliberi l’indizione del referendum, essa definisce il quesito da sottoporre alla consultazione popolare con riferimento al progetto di legge esaminato, nonché l’ambito territoriale entro il quale gli elettori sono chiamati a votare.

Dato atto che:

- ai sensi dell’articolo 21, comma 4, dello Statuto regionale, la disciplina applicabile per l’individuazione degli aventi diritto al voto è quella contenuta nella legge regionale n. 24 del 1996, in quanto legge speciale che regola le forme di consultazione delle popolazioni interessate in materia di istituzione di nuovi Comuni, e che pertanto, ai sensi del citato articolo 11, comma 2, lettera a), e comma 2 bis, della legge regionale n. 24 del 1996, gli aventi diritto al voto sono gli “elettori dei Comuni”, per tali intendendosi coloro che, in base alla vigente disciplina statale, godono del diritto di elettorato attivo per le elezioni amministrative comunali, ivi inclusi i residenti che siano cittadini di uno dei Paesi appartenenti all'Unione europea, che votano ai sensi del decreto legislativo 12 aprile 1996, n. 197;

- nelle deliberazioni dei Consigli comunali con le quali è stata proposta l’istanza di fusione alla Giunta regionale è stata individuata la denominazione del nuovo Comune in Goro Mesola;

- successivamente, con comunicazione del 24 settembre 2018 (prot.11814 del Comune di Mesola) i Sindaci dei Comuni di Goro e Mesola hanno rivolto istanza per aggiungere nel quesito referendario anche le seguenti opzioni: a) Castel del Delta, b) Castel del Mare, c) Porto dell’Abate.

Ritenuto:

- di accogliere la proposta della Commissione assembleare di proseguire nell’iter procedurale di cui alla legge regionale n. 24 del 1996 (parere prot. AL/2018/52021 del 19 settembre 2018);

- di procedere all’indizione del referendum consultivo delle popolazioni interessate;

Previa votazione palese, a maggioranza dei presenti

delibera

a) di procedere all’indizione del referendum consultivo delle popolazioni interessate sul progetto di legge d’iniziativa della Giunta regionale oggetto 6946 “Istituzione di nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Goro e Mesola nella Provincia di Ferrara”, licenziato dalla Commissione “Bilancio, Affari generali ed istituzionali” nella seduta del 18 settembre 2018, nel testo modificato da questa Assemblea, che si allega alla presente;

b) di definire nei seguenti termini i due quesiti da sottoporre alla consultazione popolare con riferimento al progetto di legge esaminato:

“1) Volete voi che i Comuni di Goro e Mesola nella Provincia di Ferrara siano unificati in un unico Comune mediante fusione? 2) Con quale dei seguenti nomi volete sia denominato il nuovo Comune?

a) Castel del Delta,

b) Castel del Mare,

c) Porto dell’Abate,

d) Goro Mesola”

c) di dare atto che, ai sensi dell’articolo 133, comma secondo, della Costituzione e dell’articolo 11, comma 2, lettera a), della legge regionale n. 24 del 1996, partecipano al referendum consultivo gli elettori dei Comuni di Goro e Mesola nella Provincia di Ferrara, interessati alla fusione, per tali intendendosi coloro che, in base alla vigente disciplina statale, godono del diritto di elettorato attivo per le elezioni amministrative comunali ivi inclusi i residenti che siano cittadini di uno dei Paesi appartenenti all'Unione europea, che votano ai sensi del decreto legislativo 12 aprile 1996, n. 197;

d) di trasmettere la presente deliberazione al Presidente della Giunta regionale per l’indizione del referendum;

e) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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