E-R | BUR

n.38 del 25.02.2015 (Parte Seconda)

XHTML preview

Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della formazione della Regione Emilia-Romagna

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • il Regolamento (UE)n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
  • il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;
  • il Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l’obiettivo “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”, che abroga il regolamento (CE) n. 1082/2006;
  • il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;
  • il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3.3.2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
  • il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 1011/2014 della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE)n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

Viste inoltre:

  • l’Intesa sancita il 16 aprile 2014, in sede di Conferenza Unificata, ai sensi del comma 6, art. 8 della Legge 5 giugno 2003, n. 131 sulla proposta di Accordo di Partenariato relativo alla programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020;
  • l’avvenuta trasmissione alla Commissione Europea, da parte dell’Autorità nazionale, dell’Accordo di Partenariato 2014-2020 relativo alla programmazione dei Fondi Strutturali 2014-2020 e la relativa Decisione di Esecuzione della Commissione C(2014) 8021 del 29/10/2014 che approva determinati elementi dell’accordo di partenariato con l’Italia;

Considerato che sulla base dei Regolamenti e delle Intese soprarichiamati la Regione Emilia-Romagna:

  • con propria deliberazione n. 571 del 28 aprile 2014 ha approvato il "documento strategico regionale dell'Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020. Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione" e ha proposto lo stesso alla approvazione da parte della Assemblea Legislativa;
  • con Delibera n. 167 del 15/7/2014 l’Assemblea Legislativa ha approvato il documento strategico suddetto;
  • con deliberazione n. 163 del 25/06/2014 della Assemblea Legislativa ha approvato il “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020 (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 559);
  • con propria deliberazione n.1 del 12 gennaio 2015 ha preso atto che il “Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" è stato approvato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014)9750 del 12/12/2014;

Richiamate le proprie deliberazioni: 

  • n.105 del 1/2/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008, n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale n.14/2/2005, n. 265”;
  • n. 1428 del 27 settembre 2010 “Integrazione alle disposizioni contenute nelle DGR n. 105/2010e n. 615/2010 e ss.mm.ii. per la realizzazione delle attività finanziate a costi standard”;
  • n. 1568 del 2 novembre 2011 “Approvazione dell'integrazione allo studio approvato con DGR 1119/2010 con riferimento alla standardizzazione dei contributi finanziari per i percorsi di formazione iniziale e superiore nonché per i percorsi di formazione continua aziendale. Applicazione/sperimentazione a partire dall'anno 2012”;

Considerato:

  • che il già citato Regolamento (UE) n. 1303/2013 conferma la volontà del legislatore europeo di “semplificare l'impiego dei fondi SIE e ridurre il rischio di errori prevedendo attraverso la definizione di forme di sostegno, le condizioni armonizzate per il rimborso delle sovvenzioni e dell'assistenza rimborsabile dei finanziamenti a tasso forfettario, le norme specifiche in materia di ammissibilità per le sovvenzioni e l'assistenza rimborsabile”;
  • che il legislatore europeo ha inteso rafforzare ed incentivare il ricorso ad opzioni di semplificazione dei costi prevedendo ulteriori forme semplificate rispetto a quelle previste per la programmazione 2007-2013 enunciate agli articoli 67-68 del regolamento n. 1303/2013 e all’articolo 14 del regolamento n. 1304/2013;
  • che l’articolo 67 “Forme di sovvenzione e assistenza rimborsabile” prevede al comma 1 lettera b) tra le forme di semplificazione dei costi quelle effettuate attraverso la determinazione di “tabelle standard di costi unitari”;
  • il Documento della Commissione Europea EGESIF_14-0017 fornisce una guida tecnica ai fini della corretta interpretazione ed applicazione delle regole di semplificazione di cui agli articoli 67-68 del regolamento n. 1303/2013 e all’articolo 14 del regolamento n. 1304/2013.

Dato atto che la Regione ha già introdotto nella programmazione FSE 2007-2013 la standardizzazione dei costi con la citata delibera n. 1568/2011 per i percorsi di formazione iniziale e superiore, ma ritiene opportuno accogliere l’invito ad un utilizzo più ampio della semplificazione dei costi, anche per favorire la riduzione degli oneri amministrativi a carico dei beneficiari, come previsto al capitolo 10 del “Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020 (2014IT05SFOP003)”;

Valutato, al fine di estendere l’applicazione dei costi standard alla maggior parte delle attività finanziate, rielaborare nuovamente i dati storici già utilizzati nell’ambito della metodologia effettuata dallo studio del 2011 per la definizione di tabelle di costo standard per le tipologie formative di cui alla sopra citata delibera n. 1568 del 2 novembre 2011;

Visto che:

  • l’analisi condotta ha confermato la validità dei valori precedentemente definiti per le attività nell’ambito delle politiche formative;
  • i citati dati storici se diversamente analizzati, ovvero riclassificandoli come riferiti a componenti di costo appartenenti a diversi segmenti di processi formativi, consentono l’applicazione dei valori così ottenuti ad altre tipologie formative;

Ritenuto opportuno, quindi, aggiornare ed estendere le opzioni di semplificazione dei costi agli interventi di politiche della formazione, così come descritto nello Studio e nelle Modalità tecniche di finanziamento, allegati 1 e 2 parti integranti del presente atto;

Acquisiti, ai sensi degli artt. 50 e 51 della L.R. n. 12/2009, i pareri favorevoli del Comitato di coordinamento Interistituzionale e della Commissione Regionale tripartita nelle rispettive sedute del 2 e 9 febbraio 2015;

Richiamata la L.R. n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss. mm.;

Richiamate, inoltre, le proprie deliberazioni:

  • n. 1057/2006 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e s.m.;
  • n. 1663/2006 "Modifiche all’assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n. 1377/2010 “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla delibera 1950/2010;
  • n. 2416/2008 ”Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e s.m.;
  • n. 1222/2011 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)”;

Vista infine la determinazione del Direttore Generale della Direzione Cultura, Formazione e Lavoro n. 16910 del 17/11/2014 di proroga degli incarichi dirigenziali in scadenza al 30/11/2014 nell’ambito della Direzione;

Dato atto del parere allegato;

 Su proposta dell’Assessore regionale competente;

A voti unanimi e palesi

 delibera

di approvare:

1. lo “Studio per l’aggiornamento e l’estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi di politiche della formazione della Regione Emilia-Romagna” ai sensi dell’art. 67 comma 5 del Reg.1303/2013, allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. la seguente tabella di costi standard (UCS) per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate, nonché per quanto descritto ed analizzato nel documento di cui al punto che precede,:

 

 

fascia base

fascia alta

Docenza

aula teoria, laboratorio, FAD (es. videoconferenza), etc.

€ 135,00/ora

€ 151,00/ora

Stage

project work assistito, etc.

€ 66,00/ora

€ 76,00/ora

Successo formativo

€ 0,78/ora-utente

€ 1,23/ora-utente

Esame IFTS - Esame SRFC

€ 1.000,00/
giornata d’esame

Colloquio Valutativo SRFC

€ 760,00/
giornata d’esame

3. le “Modalità tecniche di finanziamento a costi standard” di cui all’allegato 2) parte integrante della presente deliberazione, per l’applicazione, in via sperimentale, delle suddette tabelle standard a costi unitari per il finanziamento di determinati processi formativi, a partire dai bandi emanati successivamente all’approvazione del presente atto.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it