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n.355 del 28.11.2016 (Parte Seconda)

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Specifiche relative ai destinatari delle misure di politica attiva del lavoro - Fondo regionale disabili - per le attività approvate con DGR n. 694/2016

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 Richiamati:

  • la Legge 12 marzo 1999, n.68 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" e successive modificazioni;
  • la Legge 29 marzo 1985, n. 113: "Aggiornamento della disciplina del collocamento al lavoro e del rapporto di lavoro dei centralinisti non vedenti";
  • il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150 "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183" e successive modifiche;
  • il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151 "Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183" e successiva modifica;

Richiamate in particolare:

  • la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/06/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559)”;
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";
  • la propria Deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste le Leggi Regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;
  • n. 17 del 1^ agosto 2005, e ss.mm.ii., “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e in particolare l’articolo 19 (Fondo regionale per l’occupazione delle persone con disabilità), così come modificato dall'art.84 della L.R. 30 luglio 2015 n.13 "Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni”, nonché dall'art. 15 della L.R. 29 dicembre 2015 n. 22 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2016”;
  • n. 14 del 30 luglio 2015 “Disciplina a sostegno dell'inserimento lavorativo e dell'inclusione sociale delle persone in condizione di fragilità e vulnerabilità, attraverso l'integrazione tra i servizi pubblici del lavoro, sociali e sanitari” in particolare gli art. 19 e 20 che, tra l'altro, modificano l'art 25 della L.R. 17/2005 e introducono i tirocini di orientamento, formazione e inserimento o reinserimento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione;

Richiamata la propria Deliberazione n. 102 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Fondo Regionale per l’occupazione delle persone con disabilità, L.R. 17/2005, art. 19. Piano delle attività 2016”, ed in particolare il punto 3. “Attività finanziabili e vincoli di utilizzo delle risorse” del medesimo piano,laddove si prevedono anche attività per favorire la permanenza nei luoghi di lavoro

Richiamata, inoltre, la propria Deliberazione n. 230 del 22 febbraio 2016 “Approvazione dell’Invito a presentare operazioni di politica attiva del lavoro Fondo regionale disabili” e il relativo allegato 1), con la quale, al fine di dare attuazione a quanto previsto al punto 3. del suddetto “Piano delle attività 2016”, si era attivata la procedura di evidenza pubblica per la selezione di Operazioni per rendere disponibili opportunità e misure di politica attiva del lavoro; 

Considerato che nel sopra richiamato Invito, di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale della propria Deliberazione n. 230/2016 sono stati definiti, tra l’altro:

  • al punto A), quali Obiettivi dell’Invito, “rendere disponibili opportunità e misure di politica attiva del lavoro finalizzate ad accompagnare le persone disabili verso l'inserimento, il reinserimento o la permanenza nel mercato del lavoro”;
  • al punto B), quali destinatari di tali misure, “le persone iscritte al Collocamento mirato, prese in carico dai Servizi per l'Impiego, con la stipula di un patto di servizio”, prevedendone l'individuazione a cura dei Servizi per l'Impiego, ufficio Collocamento mirato;

Dato atto che con propria Deliberazione n. 694 del 16 maggio 2016 sono state approvate le Operazioni presentate a valere sull'Invito sopra richiamato; 

Ritenuto opportuno, al fine di garantire gli obiettivi del Piano e, in particolare, quello di rendere disponibili misure volte alla permanenza nel mercato del lavoro delle persone disabili, così come peraltro già previsto dalla Misura 7 “Attività di sostegno alle persone disabili nei contesti lavorativi” dell'Invito sopra citato, individuare nell'ambito dei possibili destinatari delle Operazioni approvate con propria Deliberazione n.694/2016, anche le persone disabili occupate già iscritte al Collocamento mirato nonché le persone con disabilità acquisita in costanza di rapporto di lavoro; 

Dato atto che l'individuazione dei destinatari e delle relative misure resta a carico dei Servizi per l'Impiego, ufficio Collocamento mirato; 

Richiamati:

  • il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod. ed in particolare l’art. 26;
  • la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;
  • la determinazione dirigenziale n.12096/2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell’art. 7 comma 3 DLGS 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n. 66”;

Vista la Legge Regionale 43/2001 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss. mm.; 

Viste le proprie deliberazioni:

  • n.2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e ss.mm.;
  • n.56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta Regionale dell’art. 43 della L.R. 43/2001;
  • n.270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n.622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;
  • n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato; 

Su proposta dell’Assessore competente per materia; 

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate: 

1. di individuare, al fine di garantire gli obiettivi del Piano e, in particolare, quello di rendere disponibili misure volte alla permanenza nel mercato del lavoro delle persone disabili, così come peraltro già previsto dalla Misura 7 “Attività di sostegno alle persone disabili nei contesti lavorativi” dell'Invito sopra citato, nell'ambito dei possibili destinatari delle Operazioni approvate con propria Deliberazione n.694/2016, anche le persone disabili occupate già iscritte al Collocamento mirato nonché le persone con disabilità acquisita in costanza di rapporto di lavoro; 

2. di dare atto che l'individuazione dei destinatari e delle relative misure resta a carico dei Servizi per l'Impiego, ufficio Collocamento mirato; 

3. di confermare, con il presente atto, tutto quanto disposto con le proprie deliberazioni n. 230/2016 e n. 694/2016, ivi compreso quanto disposto in merito alle modalità gestionali che devono essere regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n.1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai Fondi Strutturali 2014/2020; 

4. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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