n. 234 del 09.08.2017 - periodico (Parte Seconda)

Provvedimento di verifica (screening) relativo al progetto di incremento di capi allevabili (tacchini da carne e polli da carne) presso l'allevamento avicolo esistente "Lagosanto 2" sito in Via Ferrara Mare, loc. motte in comune di Lagosanto (FE), presentata dalla Soc. Agr. Serravalle Srl

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera:

a) di escludere, sulla base della Relazione istruttoria, che costituisce l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente delibera, ai sensi dell’art. 10, comma 1 della Legge Regionale 18 maggio 1999, n. 9 e s.m.i., il progetto relativo all'incremento di capi allevabili (tacchini da carne e polli da carne) presso l’allevamento avicolo esistente “Lagosanto 2” sito in via Ferrara Mare – Loc. Motte a Lagosanto (FE) presentato dalla Ditta Soc. Agricola Serravalle SRL dall’ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le seguenti prescrizioni:

1. nell'ambito della documentazione da presentare ai fini della modifica di AIA, dovranno essere illustrati gli interventi che la ditta riterrà più idonei per l'abbattimento delle emissioni pulverulente;

2. nell'ambito della documentazione da presentare ai fini della modifica di AIA la Ditta dovrà aggiornare la comunicazione di spandimento reflui zootecnici sul portale della Regione Emilia-Romagna ed inviarlo ad ARPAE ai sensi del Regolamento n.1/2016;

3. in sede di modifica di AIA, la Ditta dovrà presentare la tavola della rete idrica aggiornata in conformità a quanto precedentemente autorizzato, in cui venga interamente definito il tracciato delle acque meteoriche fino al punto di ingresso nella rete idraulica consorziale, mediante presentazione di una nuova sezione del canale "Collettore Ponti", opportunamente quotata e con valori altimetrici riferiti a caposaldo consorziale nel punto in cui avviene lo scarico nel canale, e che sia comprensiva anche del fosso di guardia stradale. Detta sezione dovrà riportare i valori altimetrici dei punti più significativi, con particolare riferimento alla quota di scorrimento della tubazione nel canale e a quella di massima derivazione dello stesso;

4. in sede di modifica di AIA si chiede altresì di approfondire, in relazione, il funzionamento del sistema di sollevamento delle acque di prima pioggia verso i lagoni, verificando l'adeguatezza del pozzetto di pescaggio con la portata della pompa installata e quella della tubazione in uscita dallo stesso;

5. in sede di modifica di AIA la Ditta dovrà presentare la tavola descrittiva del sistema di scarico delle acque meteoriche di prima e seconda pioggia, con particolare riferimento al sistema che permetta la fuoriuscita del refluo e il previsto campionamento a caduta senza l'ausilio di pompe di sollevamento;

6. in sede di modifica di AIA, la procedura adottata per la valutazione della densità massima di allevamento dei polli da carne sia ripresentata facendo riferimento alle modalità pratiche (quanti animali vengono pesati, ogni quanto tempo, in quali capannoni, ecc.) necessarie per essere certi che in ogni momento del ciclo di allevamento non siano mai superati i valori massimi previsti dalla normativa;

7. in sede di modifica di AIA, va chiarito l’uso futuro dell’acqua di pozzo, che è sempre stato previsto solo per il raffrescamento dei capannoni, mentre nelle ultime integrazioni presentate viene previsto anche per l’abbeveraggio degli animali;

8. la Ditta dovrà dimostrare di possedere regolare e valida concessione di derivazione ed essere in regola con i relativi pagamenti delle somme dovute e che sia coerente sotto il profilo tecnico con quanto fissato nel provvedimento finale della presente procedura;

9. dovranno essere eseguite prove di funzionalità del sistema di allarme almeno settimanali con individuazione del responsabile e registrazione dell'esito dei controlli, da tenere a disposizione delle autorità competenti al controllo;

10. per la matrice acustica, in fase di esercizio dovranno essere rispettati i valori di qualità previsti dalla classificazione acustica comunale;

b) di trasmettere la presente delibera alla SOC. AGRICOLA SERRAVALLE SRL, alla ARPAE SAC di Ferrara, al Comune di Lagosanto, al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, alla AUSL Veterinaria di Ferrara;

c) di pubblicare per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della LR 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, il presente partito di deliberazione;

d) di pubblicare il presente atto sul sito WEB della Regione Emilia-Romagna.

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