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n.56 del 03.03.2016 (Parte Seconda)

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Approvazione degli esiti delle valutazioni sulle operazioni presentate a valere sull'invito di cui all'allegato 1 della deliberazione di Giunta regionale n. 1712/2015. L. 53/2000. II^ Provvedimento. Formazione lavoratori imprese sistema edilizia e costruzioni

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;

- il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

- il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

- il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/06/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la propria deliberazione n. 1 del 12/01/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione"; Viste inoltre:

- la propria deliberazione n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;

- la propria deliberazione n. 992 del 7/7/2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

- la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 167 del 15/7/2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”;

- la deliberazione dell'Assemblea Legislativa n. 164 del 25-6-2014 “ Approvazione del documento “Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente”;

Viste le Leggi regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ed in particolare l’art. 13 “Finanziamento dei soggetti e delle attività” e ss.mm.;

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.;

Richiamate inoltre:

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” - Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296;

- la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 3/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011. (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662);

Richiamata, in particolare, la propria deliberazione n. 1072 del 28/07/2015 “Fondo ministeriale per le politiche attive del lavoro: approvazione del piano di intervento e delle prime procedure di attuazione - DGR nn.157/2015 e 906/2015”;

Visto l’articolo 6 comma 4 della Legge 8 marzo 2000 n. 53 "Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città;

Visti in particolare i Decreti Interministeriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Economia e delle Finanze:

  • n. 3/Segr. D.G./2014 del 17/12/13, pubblicato il 23/5/2014 sul sito del Ministero del lavoro – sezione Pubblicità legale – Rep. 243/2014, concernente "Ripartizioni fra le Regioni delle risorse ex art.6 co. 4 n. 53/00 annualità 2013”;
  • n. 87/Segr. D.G./2014 del 11/11/14, pubblicato il 26/2/2015 sul sito del Ministero del lavoro - Sezione Pubblicità legale - Rep. 96/2015, concernente "Ripartizioni fra le Regioni delle risorse ex art.6 co. 4 n. 53/00 annualità 2014”;

Viste inoltre le seguenti proprie deliberazioni in materia di Aiuti di stato:

- n. 631 dell’8 giugno 2015 “Approvazione nuovo regime di aiuti alla formazione a seguito del Regolamento (CE) n. 651/2014”;

- n. 958 del 30 giugno 2014 “Modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 sugli aiuti de minimis alle imprese operanti nel territorio della Regione Emilia-Romagna e destinatarie di contributi pubblici nell'ambito delle politiche attive del lavoro”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 177 del 10/2/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;

- n. 1568 del 2/11/2011 “Approvazione dell'integrazione allo studio approvato con DGR 1119/2010 con riferimento alla standardizzazione dei contributi finanziari per i percorsi di formazione iniziale e superiore nonché per i percorsi di formazione continua aziendale. Applicazione/sperimentazione a partire dall'anno 2012”;

- n. 117 del 16/2/2015 “Primo elenco tipologie di azione. Programmazione 2014-2020”;

- n. 299 del 31/3/2015 “Elenco tipologie di azione. Programmazione 2014-2020 di cui alla D.G.R.117/2015. Prima integrazione”;

- n. 970 del 20/7/2015 “Approvazione dello studio per l’individuazione di una Unità di Costo Standard per il finanziamento delle attività di accompagnamento ai processi di formazione aziendali in Regione Emilia-Romagna”;

- n. 971 del 20/07/2015 “Elenco tipologie di azione, programmazione 2014-2020 di cui alla DGR n. 117/2015. Seconda integrazione”;

- n.1492 del 12/10/2015 Elenco tipologie di azione, programmazione 2014-2020 di cui alla DGR n. 117/2015. Terza integrazione”;

- n. 1298 del 14/9/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

- n. 119 del 9/2/2016 “Aggiornamento elenco degli Organismi accreditati di cui alla DGR 61 del 25 gennaio 2016 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Richiamata altresì la propria deliberazione n.1712 del 12 novembre 2015 “Approvazione invito a presentare operazioni formative finalizzate a supportare i processi di innovazione, sviluppo competitivo e di riposizionamento delle imprese del sistema regionale dell'edilizia e delle costruzioni - Legge 53/2000 art. 6 - Procedura just in time”; 

Richiamato, in particolare, l'"Invito a presentare operazioni formative finalizzate a supportare i processi di innovazione, sviluppo competitivo e di riposizionamento delle imprese del sistema regionale dell'edilizia e delle costruzioni - Legge 53/2000 art. 6 - Procedura presentazione just in time" di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della propria sopra richiamata deliberazione n.1712/2015;

Considerato che nel sopra richiamato Invito di cui all’ Allegato 1), parte integrante e sostanziale della predetta propria deliberazione n. 1712/2015, si è definito tra l’altro:

- le azioni finanziabili e i relativi destinatari;

- le priorità;

- i soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni;

- le risorse disponibili;

- le modalità e i termini per la presentazione delle operazioni a partire dal 7/12/2015 fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre le ore 12.00 del 26/10/2016;

- le procedure e criteri di valutaz ione ed in particolare che saranno approvabili i progetti che otterranno un punteggio non inferiore a 70/100;

- che l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;

- che le operazioni di valutazione vengano effettuate dal Nucleo di valutazione regionale interno all’Assessorato Scuola, Formazione professionale, Università e Ricerca, Lavoro;

- i tempi e gli esiti delle istruttorie, prevedendo che gli esiti delle valutazioni delle operazioni presentate siano sottoposti all’approvazione degli organi competenti di norma entro 30 gg. dalla data di presentazione;

Dato atto che con determinazione della Responsabile del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” n.18312 del 21/12/2015, così come modificata con determinazione n.136 del 12/01/2016, è stata definita la composizione del predetto nucleo di valutazione;

Dato atto, altresì, che nel sopra richiamato Invito è previsto che:

- le operazioni approvabili, per i soli progetti approvabili, saranno finanziabili fino ad esaurimento delle risorse finanziarie;

- per la realizzazione delle iniziative sono disponibili Euro 1.473.492,99 assegnate con i sopra citati Decreti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 17 dicembre 2013 e del 11 novembre 2014;

Richiamata la propria deliberazione n. 57 del 25 gennaio 2016 “Approvazione degli esiti delle valutazioni sulle operazioni presentate a valere sull'Invito di cui all'Allegato 1) della D.G.R. n.1712/2015. Legge 53/2000. I Provvedimento” con la quale in attuazione di quanto definito dal suddetto Invito si è proceduto ad approvare gli esiti delle valutazioni realizzate sulle prime 5 operazioni pervenute ritenute “non approvabili” avendo i singoli progetti ottenuto un punteggio inferiore a 70/100, come riportato nell'Allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa deliberazione;

Preso atto che:

- sono pervenute, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, ulteriori n. 5 operazioni per un costo complessivo di Euro 100.661,96 e per un finanziamento pubblico complessivamente richiesto di 63.125,04 Euro;

- relativamente all' operazione contraddistinta dal Rif.PA 2015 - 4857/RER presentata da SVILUPPO PMI srl (cod.org.8853) è pervenuta la formale rinuncia, così come da comunicazione PG 2016.0069261 del 5/02/2016 trattenuta agli atti del Servizio regionale competente;

- il Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità delle restanti 4 operazioni pervenute in base alla quale tutte e 4 le operazioni sono risultate “ammissibili” e quindi sottoposte a valutazione del predetto nucleo;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione regionale, di cui alle sopra citate determinazioni n.18312/2015 e n.136/2016: 

  • si è riunito nella giornata del 16/2/2016 ed ha effettuato la valutazione delle 4 operazioni ammissibili;
  • ha rassegnato il verbale dei propri lavori, agli atti del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” a disposizione di chiunque ne abbia diritto, con l'esito di seguito riportato;
  • n. 2 operazioni sono risultate “non approvabili” avendo i singoli progetti ottenuto un punteggio inferiore a 70/100, e contenute nell’elenco di cui all’allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
  • n. 2 operazioni sono risultate "approvabili con modifiche", relativamente ai singoli progetti che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 70/100, come da allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente deliberazione;

Ritenuto pertanto con la presente deliberazione, di approvare gli esiti delle istruttorie effettuate sulle suddette operazioni pervenute a valere sull'invito di cui all'allegato 1) della propria deliberazione n. 1712/2015 e conseguentemente di approvare le operazione di cui all'allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; - contraddistinte dai nn. Rif.PA 2015 - 4856/RER, Rif.PA 2015 - 4858/RER per un costo complessivo di Euro 58.737,40 e per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 41.116,16;

Dato atto che le risorse complessivamente ancora disponibili a valere sul sopra citato Invito di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n.1712/2015, sono pari a Euro.1.473.492,99 e pertanto le suddette operazioni approvate di cui all’allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, risultano finanziabili per un importo complessivo di Euro 41.116,16;

Dato atto altresì che le suddette operazioni approvate così come definito dal punto N) “Termine per l'avvio delle operazioni” di cui al sopra citato Invito di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n.1712/2015, dovranno essere immediatamente cantierabili e pertanto dovranno essere avviate improrogabilmente entro e non oltre 30 giorni dalla comunicazione della loro approvazione pena la revoca e dovranno concludersi entro 6 mesi dall’avvio, pena la revoca delle attività non ancora realizzate;

Valutato, pertanto, sulla base dei suddetti termini di avvio e conclusione delle operazioni approvate, di non richiedere ai soggetti beneficiari di cui all'allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvgedimento, il cronoprogramma delle attività in quanto la spesa sarà interamente esigibile nell'esercizio 2016;

Ritenuto, altresì, di disporre che al finanziamento delle suddette operazioni approvate nei limiti degli importi di cui all'allegato 2), parte integrante della presente deliberazione, e all’assunzione del relativo impegno di spesa provveda con proprio atto il dirigente del competente Servizio regionale ad avvenuto avvio delle operazioni nei suddetti termini pre via acquisizione: 

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- atto d’impegno di cui alla propria deliberazione n.1298/2015, valido come accettazione del finanziamento concesso per l’attuazione dell’operazione approvata, corredato dalla dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000 attestante la capacità amministrativa, finanziaria ed operativa del beneficiario così come previsto dall’art. 125 comma 3 lett. d) del Regolamento UE n. 1303/2013;

Ritenuto, infine, di stabilire che il finanziamento pubblico approvato sarà erogato secondo le seguenti modalità:

- previa presentazione di garanzia fideiussoria, rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997 e avente validità fino all’approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata:

  • una quota pari all'80% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previo presentazione di garanzia fideiussoria a copertura del 80% del finanziamento concesso e di presentazione di regolare nota;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

- in alternativa al precedente punto, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:

  • mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 40% del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 80% dell'importo del predetto finanziamento, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
  • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

Considerato opportuno utilizzare le suddette risorse secondo le regole di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo sociale Europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell'indice di realizzazione sulle risorse del Programma operativo per l'intervento comunitario del FSE per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'obiettivo “Investimenti a favore della crescita e occupazione”

Dato atto inoltre che alle sopra richiamate operazioni approvate di cui all’allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale apposito codice C.U.P. così come riportato nello stesso allegato 2);

Richiamate:

- la Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 recante “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia”;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., ed in particolare l’art. 26;

- la propria deliberazione n. 66 del 25 gennaio 2016 ”Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016 - 2018”;

Dato atto che secondo quanto previsto dal sopra richiamato D.lgs. n. 33/2013 e succ. mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella sopra richiamata propria deliberazione n.66/2015, la presente deliberazione non è soggetta agli obblighi di pub blicazione ivi contemplati;

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate le seguenti Leggi regionali:

- n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;

- n. 22 del 29/12/2015 recante “Disposizioni collegate alla legge regionali di stabilità 2016”;

- n. 23 del 29/12/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016);

- n. 24 del 29/12/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamata la propria deliberazione n. 2259 del 28/12/2015 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 - 2018";

Viste le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";

- n. 1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;

- n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali”così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010;

- n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;

- n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;

- n. 2148 del 21/12/2015 "Rinnovo incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art.43 L.R. 43/2001 in scadenza al 31/12/2015";

- n. 72/2016 “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della l.r. 43/2001, presso la direzione generale cultura,formazione e lavoro”;

- n. 106/2016 “Approvazione incarichi dirigenziali prorogati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto";

Vista, altresì, la determinazione del Direttore Generale Cultura, Formazione e Lavoro n.1265 del 29/1/2016 avente ad oggetto "Conferimento incarichi dirigenziali nell'ambito della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro";

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

 A voti unanimi e palesi

 delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate: 

1. di approvare gli esiti delle istruttorie effettuate sulle operazioni presentate a valere sull'invito di cui alla propria deliberazione n. 1712/2015, Allegato 1) parte integrante della stessa, e nello specifico che:

- n. 2 operazioni sono risultate “non approvabili” avendo i singoli progetti ottenuto un punteggio inferiore a 70/100 e contenute nell’elenco di cui all’allegato 1) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

- n. 2 operazioni sono risultate "approvabile con modifiche", relativamente ai singoli progetti che hanno raggiunto un punteggio pari o superiore a 70/100, come da allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

2. di approvare in attuazione della sopra richiamata propria deliberazione n.1712/2015 e al relativo già citato Allegato 1), le operazione di cui all'allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione - contraddistinte dai nn. Rif.PA 2015- 4856/RER, Rif.PA 2015- 4858/RER per un costo complessivo di Euro 58.737,40 e per un finanziamento pubblico complessivo di Euro 41.116,16;

3. di disporre che al finanziamento delle suddette operazioni approvate di cui al sopra citato allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, per complessivi Euro 41.116,16 provveda con proprio atto il dirigente del Servizio regionale competente, previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- atto d’impegno di cui alla propria deliberazione n.1298/2015, valido come accettazione del finanziamento concesso per l’attuazione dell’operazione approvata, corredato dalla dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR n. 445/2000 attestante la capacità amministrativa, finanziaria ed operativa del beneficiario così come previsto dall’art. 125 comma 3 lett. d) del Regolamento UE n. 1303/2013;

4. di stabilire che il finanziamento pubblico approvato sia erogato secondo le seguenti modalità:

  • previa presentazione di garanzia fideiussoria, rilasciata secondo lo schema di cui al D.M. 22 aprile 1997 e avente validità fino all’approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata:
    • una quota pari all'80% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previo presentazione di garanzia fideiussoria a copertura del 80% del finanziamento concesso e di presentazione di regolare nota;
    • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'opera-
zione approvata e su presentazione della regolare nota;
  • in alternativa al precedente punto, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:
    • mediante richiesta di rimborsi pari almeno al 40% del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 80% dell'importo del predetto finanziamento, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
    • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

5. di dare atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle suddette operazioni approvate i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nello stesso allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

6. di dare atto inoltre che le suddette operazioni approvate così come definito dal punto N) “Termine per l'avvio delle operazioni” di cui al sopra citato Invito di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della sopra citata propria deliberazione n.1712/2015, dovranno essere immediatamente cantierabili e pertanto dovranno essere avviate improrogabilmente entro e non oltre 30 giorni dalla comunicazione della loro approvazione pena la revoca e dovranno concludersi entro 6 mesi dall’avvio, pena la revoca delle attività non ancora realizzate;

7. di stabilire di non procedere alla richiesta del cronoprogramma, diversamente da quanto previso al punto 4) del dispositivo della più volte richiamata propria deliberazione n. 1712/2015, in quanto sulla base dei termini di avvio e conclusione delle attività la spesa sarà interamente esigibile nell'esercizio 2016;

8. di dare atto altresì che la voce “contributo privato” di cui al sopracitato allegato 2) parte integrante e sostanziale della presente deliberazione corrispondente alla quota di Euro 17.621,24 risulta essere a carico di altri soggetti privati;

9. di prevedere che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai fondi strutturali 2014/2020;

10. di dare atto che per quanto riguarda l'utilizzo delle suddette risorse dovranno essere rispettate le norme di pubblicità, informazione, gestione e rendicontazione del Fondo sociale europeo al fine di effettuare operazioni di overbooking a sostegno dell'indice di realizzazione sulle risorse del Programma operativo per l'intervento comunitario per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'obiettivo “investimenti a favore della crescita e dell'occupazione”;

11. di dare atto che tutte le operazioni approvate si configurano come Aiuti di Stato e dovranno, quindi, rispettare le normative comunitarie in materia;

12. di dare atto inoltre che:

- viene affidata l'organizzazione e la gestione delle attività ai soggetti titolari delle operazioni come indicato nell’allegato 2), parte integrante della presente deliberazione;

- le operazioni approvate sono contraddistinte da un numero di riferimento, al quale corrispondono i dati identificativi e progettuali della stessa, come riportato nel sopra citato l’allegato 2), parte integrante della presente deliberazione;

- eventuali variazioni ai dati, di natura non finanziaria, riportati nel suddetto allegato 2), parte integrante della presente deliberazione, potranno essere autorizzate con successivi atti dirigenziali;

13. di dare atto infine che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/03/2013 e succ. mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nelle proprie deliberazione n.66/2016, la presente deliberazione non è soggetta agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

14. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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