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n.36 del 21.02.2018 periodico (Parte Seconda)

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POR FESR 2014-2020. Asse 1 Azione 1.2.2 Bando per progetti strategici in ambito energetico, DGR 1097/2015. Rettifica a modalità di rendicontazione e possibilità di proroga

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Legge Regionale n. 26/2004 avente ad oggetto “Disciplina della Programmazione energetica territoriale ed altre disposizioni in materia di energia” e ss.mm.ii. ed in particolare l’art. 2, comma 2;

- il Piano Energetico Regionale 2011-2013, e in particolare le azioni 1.2 e 1.3;

- la Legge Regionale n. 7/2002 avente ad oggetto “Promozione del Sistema Regionale delle attività di Ricerca Industriale, Innovazione e Trasferimento tecnologico” e ss.mm.ii.;

- il Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l’Innovazione e il Trasferimento tecnologico 2012-2015;

- il Programma Operativo Regionale FESR Emilia-Romagna 2014/2020, approvato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2015) 928 del 12 febbraio 2015;

- la propria deliberazione n. 179 del 27/2/2015 recante “Presa d'atto del Programma Operativo FESR Emilia-Romagna 2014-2020 e nomina dell’autorità di gestione”;

Considerato che:

- il POR FESR 2014-2020 dell’Emilia-Romagna risulta costituito da 6 Assi prioritari che costituiscono la struttura operativa sulla quale si basa il raggiungimento degli obiettivi strategici e specifici individuati;

- nella sezione 2 vengono riportati i dettagli degli Assi prioritari, tra cui l’Asse prioritario 1 “Ricerca e Innovazione” il cui obiettivo è quello di Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione in particolare e l’asse 4 il cui obiettivo è quello di promuovere la “low carbon economy” e l’innovazione in ambito energetico nel territorio regionale;

Vista inoltre la propria deliberazione n. 774/2015 che approva il bando per la realizzazione di progetti di ricerca industriale strategica rivolta agli ambiti prioritari della Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente;

Considerato che:

- la finalità dell’azione 1.2 e 1.3 del Piano Energetico Regionale può essere perseguita attraverso la stessa tipologia di progetti richiesti dal suddetto bando;

- la Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente persegue, in modo trasversale, tra le altre anche la finalità di promuovere lo sviluppo sostenibile;

Vista la propria deliberazione n. 1097/2015 con cui è stato approvato il bando per progetti di ricerca industriale strategica in ambito energetico in attuazione dell’azione 1.2.2 del POR-FESR 2014-2020;

Dato atto che al fine di allineare il bando di cui sopra alle relative convenzioni sottoscritte ed ai criteri di ammissibilità dei costi nonché alle modalità di rendicontazione approvati con atto del Dirigente n. 11436 del 13/7/2017, si rendono necessarie alcune modifiche al bando stesso come di seguito esplicitato;

Visto il par. 6 lettera a) del sopra citato bando che prevede che “In caso di soggetti di diritto pubblico, il costo del personale dipendente a tempo indeterminato non può essere superiore al 30% del costo totale del progetto. In caso di consorzi o società consortili potrà essere rendicontato il personale dipendente a tempo indeterminato dei soci utilizzato per la realizzazione delle attività progettuali, per un costo complessivo non superiore al 30% del costo totale del progetto”;

Ritenuto opportuno modificare la parte sopra indicata del par. 6 lettera a) nel seguente modo: “In caso di soggetti di diritto pubblico, il costo del personale dipendente a tempo indeterminato non può essere superiore al 30% del costo del progetto per il singolo partecipante. In caso di consorzi, società consortili o fondazioni di Enti Pubblici potrà essere rendicontato il personale dipendente a tempo indeterminato dei soci utilizzato per la realizzazione delle attività progettuali, per un costo complessivo non superiore al 30% del costo del progetto per il singolo partecipante”;

Dato inoltre atto che nel par. 6 lettera b) del sopra citato bando tra le spese ammissibili per attrezzature non è stato esplicitamente ricompreso il software specialistico, che può invece essere necessario per la realizzazione dei progetti di ricerca e inoltre risultano non ammissibili i costi per leasing o noleggio attrezzature;

Ritenuto opportuno includere il software specialistico ed i costi per leasing o noleggio attrezzature fra le spese ammissibili e quindi modificare il par. 6 lettera b) nel seguente modo: “Spese per attrezzature nuove e nuove strumentazioni di ricerca utilizzate per le attività di progetto, incluso software specialistico” e “Sono ammissibili i costi per leasing o noleggio attrezzature, limitatamente al periodo di ammissibilità delle spese”;

Precisata inoltre la necessità di rettificare il par. 2.2 “Periodo di ammissibilità delle spese” dei “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione” approvati con Determinazione n. 11436 del 13/7/2017, sostituendolo interamente con quanto di seguito indicato:

“L’ammissibilità delle spese decorre:

- dal giorno di avvio delle attività convenzionalmente stabilita nel 01/09/2016, in caso di laboratori appartenenti allo stesso beneficiario;

- dalla data di costituzione dell’ATS, in caso di ATS costituite prima del 1/9/2016 (prima del 1/1/2017 per i progetti che hanno fissato in Convenzione tale data come avvio del progetto);

- dalla data di costituzione dell’ATS, nel caso in cui la stessa sia avvenuta in data successiva al 1/9/2016 (successiva al 1/1/2017 per i progetti che hanno fissato in Convenzione tale data come avvio del progetto).

Tutte le spese dovranno essere pagate e quietanzate entro il 31/10/2018 (entro il 28/2/2019 per i progetti iniziati convenzionalmente al 1/1/2017)”.

Vista la propria deliberazione n. 2156/2016 avente ad oggetto “Assegnazione e concessione delle risorse per i progetti strategici di ricerca in ambito energetico ammessi a finanziamento. Bando approvato con Delibera 1097/2015. Accertamento entrate”;

Vista la propria deliberazione n. 917 del 28/6/2017, con la quale si è stabilito che i beneficiari potranno direttamente presentare la rendicontazione n. 2 (riferita alle spese sostenute dall’avvio delle attività fino al 31/12/2017), entro il 31/1/2018;

Vista la Determinazione dirigenziale n. 935 del 29/1/2018 del Responsabile del Servizio Ricerca, Innovazione, Energia ed Economia Sostenibile con la quale si è provveduto a prorogare la consegna della seconda rendicontazione del bando approvato con propria deliberazione n. 1097/2015 e di fissare il 28 febbraio 2018 come data di termine per la consegna;

Vista la sopracitata propria deliberazione n. 2156 del 5/12/2016 con la quale è stata prorogata la data di inizio dei progetti dal 1/6/2016 al 1/9/2016 che dovranno conseguentemente essere completati entro 2 anni e precisato che pertanto tutte le attività dovranno essere terminate entro il 31/8/2018 e le relative spese quietanzate e rendicontate a saldo entro il 31/10/2018 (periodo di ammissibilità del saldo: dal 101/2018 al 31/8/2018), ad eccezione dei seguenti progetti:

- “Efficity – Sistemi energetici efficienti per distretti urbani intelligenti” – capofila LEAP – Laboratorio energia e ambiente Piacenza – CUP E38I16000130007;

- “Applicazione delle micro/nanotecnologie per lo sviluppo di componenti innovativi per gli impianti di condizionamento” – capofila UNIBO – CIRI EC – CUP J32F16001330005;

Preso atto infatti che per i due progetti citati al punto precedente è stabilito in convenzione che la data di inizio sia il 1/1/2017 (compatibilmente alla data di costituzione dell’ATS) e che conseguentemente le attività dovranno terminare entro il 31/12/2018;

Dato atto che sono pervenute richieste di proroga della durata dei progetti, determinate da problematiche organizzative, gestionali e scientifiche;

Ritenuto quindi opportuno, in linea con quanto disposto per il bando approvato con DGR n. 774/2015 disporre di una proroga massima di 4 mesi per tutti i progetti (comprensivo dei tempi per la presentazione delle rendicontazioni di spesa), da richiedere una sola volta, purché debitamente motivata ed approvata dai competenti uffici;

Viste

Precisato inoltre che pertanto le rendicontazioni si dovranno suddividere nel seguente modo:

- La rendicontazione n. 1 andrà presentata entro il 28/2/2018 e dovrà riferirsi alle spese sostenute dall’avvio delle attività fino al 31/12/2017 (si veda Determinazione n. 935/2018);

- La rendicontazione n. 2 andrà presentata entro il 31/7/2018 e dovrà riferirsi alle spese sostenute dal 1/1/2018 al 30/6/2018;

- La rendicontazione a saldo andrà presentata entro il 28/2/2019 e dovrà riferirsi alle spese sostenute dal 1/7/2018 al 31/12/2018;

 Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante "Testo unico in materia di Organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna", e ss.mm.ii. ed in particolare l'art. 37, comma 4;

- la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii, per quanto applicabile;

 Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 56/2016 avente ad oggetto “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. n. 43/2001”;

- n. 270/2016 avente ad oggetto “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622/2016 avente ad oggetto “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 1107/2016 avente ad oggetto “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

 Visti inoltre:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

la propria deliberazione n. 93/2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020”;

 Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore a Attività Produttive, Piano energetico, Economia Verde e Ricostruzione post-sisma, Palma Costi

A voti unanimi e palesi

delibera: 

1. di modificare, per le motivazioni indicate in premessa e qui integralmente richiamate, il bando per progetti di ricerca industriale strategica in ambito energetico in attuazione dell’azione 1.2.2 del POR-FESR 2014-2020, approvato con DGR n. 1097/2015, nei punti di seguito indicati:

  • al par. 6 “Spese ammissibili” nel seguente modo:

- alla lettera a), secondo e terzo capoverso, sostituire con il testo sotto indicato:

“In caso di soggetti di diritto pubblico, il costo del personale dipendente a tempo indeterminato non può essere superiore al 30% del costo del progetto per il singolo partecipante.

In caso di consorzi, società consortili e fondazioni di Enti pubblici potrà essere rendicontato il personale dipendente a tempo indeterminato dei soci utilizzato per la realizzazione delle attività progettuali, per un costo complessivo non superiore al 30% del costo del progetto per il singolo partecipante”;

- alla lettera b), sostituire la prima frase con il seguente testo:

“Spese per attrezzature nuove e nuove strumentazioni di ricerca utilizzate per le attività di progetto, incluso software specialistico”;

- alla lettera b), sostituire la quarta frase con il seguente testo:

“Sono ammissibili i costi per leasing o noleggio attrezzature, limitatamente al periodo di ammissibilità delle spese”;

2. di modificare, per le motivazioni indicate in premessa e qui integralmente richiamate, i “Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione” approvati con Determinazione n. 11436 del 13/7/2017, al par. 2.2 sostituendolo integralmente con quanto di seguito riportato:

“L’ammissibilità delle spese decorre:

- dal giorno di avvio delle attività convenzionalmente stabilita nel 01/09/2016, in caso di laboratori appartenenti allo stesso beneficiario;

- dalla data di costituzione dell’ATS, in caso di ATS costituite prima del 1/9/2016 (prima del 1/1/2017 per i progetti che hanno fissato in Convenzione tale data come avvio del progetto);

- dalla data di costituzione dell’ATS, nel caso in cui la stessa sia avvenuta in data successiva al 1/9/2016 (successiva al 1/1/2017 per i progetti che hanno fissato in Convenzione tale data come avvio del progetto).

Tutte le spese dovranno essere pagate e quietanzate entro il 31/10/2018 (entro il 28/2/2019 per i progetti iniziati convenzionalmente al 1/1/2017)”;

3. di precisare, dandone atto, che la data di avvio dei progetti è convenzionalmente stabilita nel 1/9/2016, e che gli stessi dovranno essere completati entro 2 anni;

4. di dare atto inoltre che, conseguentemente al punto n. 3, tutte le attività dovranno essere terminate entro il 31/8/2018 e le relative spese quietanzate e rendicontate a saldo entro il 31/10/2018 (periodo di ammissibilità del saldo: dal 1/1/2018 al 31/8/2018), ad eccezione dei seguenti progetti:

- “Efficity – Sistemi energetici efficienti per distretti urbani intelligenti” – capofila LEAP – Laboratorio energia e ambiente Piacenza – CUP E38I16000130007;

- “Applicazione delle micro/nanotecnologie per lo sviluppo di componenti innovativi per gli impianti di condizionamento” – capofila UNIBO – CIRI EC – CUP J32F16001330005;

per i quali da convenzione la data di inizio dei progetti è il 1/1/2017 (compatibilmente alla data di costituzione dell’ATS) e conseguentemente le attività dovranno terminare entro il 31/12/2018 e pertanto le rendicontazioni si dovranno suddividere nel seguente modo:

- La rendicontazione n. 1 andrà presentata entro il 28/2/2018 e dovrà riferirsi alle spese sostenute dall’avvio delle attività fino al 31/12/2017 (si veda Determinazione n. 935/2018);

- La rendicontazione n. 2 andrà presentata entro il 31/7/2018 e dovrà riferirsi alle spese sostenute dal 1/1/2018 al 30/6/2018;

- La rendicontazione a saldo andrà presentata entro il 28/2/2019 e dovrà riferirsi alle spese sostenute dal 1/7/2018 al 31/12/2018;

5. di disporre per tutti i progetti una proroga massima di 4 mesi (comprensiva dei tempi per la presentazione delle rendicontazioni di spesa) da richiedere una sola volta, purché debitamente motivata ed approvata dai competenti uffici; 

6. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://imprese.regione.emilia-romagna.it/

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