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n.51 del 01.03.2013 (Parte Seconda)

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Autorizzazione di ulteriori oneri per acquisizioni di beni e servizi nel periodo 20 maggio-29 luglio finalizzati all'attività di assistenza alla popolazione ex OCDPC n. 1, 22 maggio 2012, n. 3 del 2 giugno 2012 e n. 29 del 7 dicembre 2012

IL PRESIDENTE

IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO

ai sensi dell’art. 1 comma 2 del D.L. n. 74/2012

convertito con modificazioni dalla Legge n. 122/2012

VISTI:

- la delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza, per la durata di 60 giorni ovvero fino al 21 luglio 2012, in conseguenza dell’evento sismico del 20 maggio 2012 che ha colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 1 del 22 maggio 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 22 maggio 2012, con la quale l’ambito delle iniziative d’urgenza per fronteggiare la fase di prima emergenza è stato circoscritto agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione e agli interventi provvisionali urgenti, finanziabili con le risorse di cui all’art. 7 dell’ordinanza medesima;

- visto in particolare il comma 2 dell’articolo 7 della citata ordinanza, nel quale, con lo scopo di garantire la realizzazione delle suddette iniziative d’urgenza, è stata disposta l’istituzione di apposite contabilità speciali intestate ai Direttori Regionali di cui all’articolo 1, comma 2, dell’OCDPC n.1/2012 e all’articolo 1, comma 6 dell’OCDPC n. 3/2012;

- la delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza per la durata di 60 giorni ovvero fino al 29 luglio 2012 in conseguenza dell’evento sismico del 29 di maggio 2012 che ha colpito, oltre alle province sopra indicate, la province di Reggio Emilia e Rovigo;

- l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 3 del 2 giugno 2012, adottata ai sensi della delibera del Consiglio dei Ministri del 30 maggio 2012, con la quale, ai fini del soccorso e dell’assistenza alla popolazione nonché della realizzazione degli interventi provvisionali urgenti, è stata istituita presso l’Agenzia regionale di protezione civile, la Direzione Comando e Controllo (DI.COMA.C), quale organismo di coordinamento delle componenti e delle strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile, a supporto delle attività del Capo del dipartimento della Protezione Civile;

- il D.L. 6 giugno 2012, n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012”, pubblicato nella G.U. n. 131 del 7 giugno 2012 e convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122, pubblicata nella G.U. n. 180 del 3 agosto 2012, con il quale lo stato di emergenza, dichiarato con le richiamate delibere del Consiglio dei Ministri del 22 e del 30 maggio 2012, è stato prorogato fino al 31 maggio 2013 e i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto sono stati nominati Commissari delegati per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica nei territori colpiti;

- in particolare l’art. 2, comma 1, del D.L. n. 74/2012 con il quale è stato istituito il Fondo per la ricostruzione delle aree colpite dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012, le cui risorse sono assegnate su apposite contabilità speciali intestate ai Commissari delegati ai sensi del medesimo articolo 2, comma 6;

- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 luglio 2012 che, in attuazione dell’art. 2, comma 2, del D.L. 74/2012, ripartisce le risorse del Fondo di cui al punto precedente tra le regioni interessate;

EVIDENZIATO che il capo del Dipartimento della Protezione Civile con nota prot. n. TEREM/0039784 del 12 giugno 2012 ha diramato le indicazioni operative ed attuative dell’OCDPC n. 1/2012 e dell’OCDPC n. 3/2012 in materia di procedure di spesa, sia raggruppando le spese in oggetto per tipologie, sia operando una classificazione tra spese sostenute entro la prima fase emergenziale, finanziabili dietro presentazione di apposita rendicontazione, e spese che si prevede di sostenere entro la seconda fase emergenziale, finanziabili dietro presentazione di apposita autorizzazione della DI.COMA.C. per la relativa copertura finanziaria a valere sulle risorse di cui al citato art. 7 dell’OCDPC n. 3/2012;

RILEVATO che con nota prot. USG/0003255 P-4.2.1.SG del 16 luglio 2012 il Presidente del Consiglio dei Ministri ha confermato la scadenza della fase di prima emergenza al 29 luglio 2012, con conseguente subentro dei Presidenti delle Regioni interessate nella gestione degli interventi di assistenza;

VISTA l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 15 del 1 agosto 2012, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti relative agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo nel mese di maggio 2012”, con la quale, acquisita l’intesa dei Presidenti delle Regioni - Commissari delegati, si dispone che:

- alla data del 2 agosto cessano le funzioni e le attività della DI.COMA.C. e dei tre Direttori delle tre Regioni interessate, tra cui, per quanto riguarda l’Emilia-Romagna, del Direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, quali soggetti responsabili per l’assistenza alla popolazione ai sensi della OCDPC n. 1 e dell’OCDPC n. 3/2012, ai quali subentrano, a decorrere dal 3 agosto 2012, i presidenti di tali Regioni in qualità di Commissari delegati;

- il Commissario Delegato per la Regione Emilia-Romagna, si avvale dell’Agenzia regionale di Protezione Civile;

- il Coordinatore della DI.COMA.C. trasmette, entro il 2 agosto 2012, ai Commissari delegati una relazione contenente le informazioni necessarie per consentire, senza soluzione di continuità, il proseguimento delle attività di assistenza alle popolazioni colpite, nonché le richieste di autorizzazioni pervenute entro il 2 agosto 2012 alla Direzione di Comando e Controllo e per le quali entro la medesima data non sia stato completato l’iter autorizzativo;

- gli oneri derivanti dalla prosecuzione delle attività emergenziali di accoglienza e assistenza alla popolazione da parte dei Commissari Delegati, gravano sul Fondo di cui all’art. 2 del D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122, nel limite delle risorse allo scopo individuate dagli stessi Commissari con propri provvedimenti, nell’ambito della quota del citato fondo di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 luglio 2012, a far data dal 30 luglio 2012;

VISTO, in particolare, l’articolo 1, comma 4, della sopraccitata ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 15, in cui viene stabilito che le contabilità speciali di cui all’art.7, comma 2, dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1/2012 e di cui all’art.7, comma 2, dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 3/2012 rimangono aperte fino al 31 dicembre 2012 per la liquidazione di tutte le spese autorizzate dalla Direzione di comando e controllo ed i titolari delle medesime contabilità speciali provvedono alla rendicontazione ai sensi di quanto previsto all’art.5, comma 5 bis, della L. 225/1992 e successive modifiche ed integrazioni;

DATO ATTO che a seguito della conclusionedelle attività dellaDirezione di comando e controllo, il Dipartimento della Protezione Civile ha trasferitoal Presidente della Regione Emilia-Romagna Commissario Delegato, le richieste di autorizzazione provenienti dall’amministrazione regionale e dagli Enti Locali dell’Emilia-Romagna per attività connesse con l’assistenza alla popolazione e con opere provvisionali urgenti, per le quali non è stato possibile completare l’iter istruttorio;

VISTA la nota prot. DPC/CD/0000212 del 10 agosto 2012, con cui il Capo Dipartimento della Protezione Civile, trasmette al Presidente del Consiglio dei Ministri il quadro riepilogativo degli oneri finanziari necessari per la gestione dell’emergenza conseguente agli eventi sismici del 20-29 maggio2012 quantificati per un importo pari a 111,9 milioni di euro, stimando in ulteriori 31,9 milioni di euro gli oneri necessari per spese relative ad attività emergenziali ed opere provvisionali, richieste dalla DI.COMA.C., per le quali non è stato possibile completare l’iter istruttorio;

VISTA la nota del Presidente della Regione Emilia-Romagna prot. n. PG.2012.0203698 del 28/08/2012, con cui viene richiesto al Capo Dipartimento della Protezione Civile, di rappresentare al Governo la necessità di assicurare la totale copertura degli oneri relativi all’assistenza alla popolazione per il periodo dal 20 maggio fino al 29 luglio 2012 a totale carico dello Stato, con stanziamenti aggiuntivi rispetto a quelli assegnati alla gestione commissariale con D.L. 74/2012;

VISTA la nota del Presidente della Regione Emilia-Romagna prot. n. PG.2012.0282828 del 30/11/2012 indirizzata al Capo Dipartimento della Protezione Civile, con la quale veniva proposto un percorso di unificazione delle gestioni in contabilità speciale delle attività connesse all’emergenza sismica 2012, con l’obiettivo di semplificare le procedure in atto e di rendere più tempestiva l’azione amministrativa connessa con l’attuazione dei sopraccitati provvedimenti;

VISTA la nota del Capo Dipartimento della Protezione Civile prot. n. ABI0084831 del 19/12/2012, con la quale viene riscontrata positivamente la richiesta del Presidente della Regione Emilia-Romagna di cui alla nota prot. n. PG.2012.0282828 del 30/11/2012;

ATTESO che con ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 29 del 7 dicembre 2012, recante: “Ulteriori disposizioni urgenti relative agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle province di Bologna. Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo nel mese di maggio 2012”, si dispone all’art.2, acquisita l’intesa della Regione Emilia-Romagna, che agli oneri connessi alla realizzazione delle iniziative d’urgenza di cui alle ordinanze del capo del Dipartimento della protezione civile del 22 maggio 2012, n.1, del 2 giugno 2012 n.2 e n. 3, del 6 giugno 2012, n. 4 e del 15 giugno 2012, n. 9, si provvede integrando le risorse finanziarie già individuate dal Consiglio dei Ministri, nella seduta del 22 maggio 2012, con le risorse di cui all’art. 16, comma 1 della legge 6 luglio 2012, n. 96, assegnate in favore della Regione Emilia-Romagna con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 ottobre 2012, in via di anticipazione sul contributo del Fondo di solidarietà dell’Unione Europea, nel limite di euro 40.000.000,00;

VISTA l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile (OCDPC) n. 42 del 24 gennaio 2013, con la quale si dispone di prorogare il termine di apertura delle contabilità speciali intestate ai Direttori Regionali di cui all’articolo 1, comma 2, dell’OCDPC n.1/2012 e all’articolo1, comma 6 dell’OCDPC n. 3/2012, disponendone la scadenza in concomitanza con il termine dello stato di emergenza fissato al 31 maggio 2013;

DATO ATTO che con proprio decreto n. 129 del 29 ottobre 2012 è stata approvata la ricognizione delle spese rivolte all’acquisizione di beni e servizi finalizzati agli interventi di assistenza alla popolazione riferiti al periodo dal 20 maggio al 29 luglio 2012, rilevate dalla documentazione trasmessa dalla DI.COMA.C. al Presidente della Regione in qualità di Commissario delegato e da quella successivamente pervenuta dagli Enti Locali, pari alla cifra complessiva di Euro 18.699.404,97;

DATO ATTO che il suddetto decreto ha avuto lo scopo di effettuare una mera ricognizione degli oneri finanziari relativi alle richieste di autorizzazione pervenuti alla DI.COMA.C e trasferiti all’Agenzia Regionale di protezione civile senza completare l’iter istruttorio o pervenuti alla medesima Agenzia anche in data successiva ma comunque riferibili ad attività svolte nel periodo 20 maggio - 29 luglio (ad esclusione delle prime 72 ore da ognuno dei due eventi sismici) per richiedere al Governo la relativa copertura finanziaria;

DATO ATTO che ulteriori richieste di autorizzazione pervenute dagli Enti Locali riferibili al periodo 20maggio-29 luglio 2012, non ricomprese tra quelle oggetto di ricognizione del citato decreto 129/2012, saranno oggetto di successivo proprio provvedimento di autorizzazione;

PRESO ATTO della apertura, ai sensi dell’articolo 2 - comma 6, del citato decreto legge n. 74, convertito con modificazioni dalla legge 1 agosto 2012, n. 122, di apposita contabilità speciale n. 5699, presso la Banca D’Italia, Tesoreria provinciale dello Stato, sezione di Bologna, intestata a “Commissario Presidente Regione Emilia-Romagna-D.L.74-12”;

DATO ATTO che in data 28 dicembre 2012, è stata versata sulla contabilità speciale di cui sopra la somma di 549.560.750,63 Euro, in favore della Regione Emilia-Romagna, proveniente dal contributo del Fondo di solidarietà dell’Unione Europea;

RITENUTO, pertanto, di autorizzare con il presente atto:

la somma di Euro 15.633.123,54, quale spesa risultante dalle pratiche trasferite dalla DI.COMA.C. al Commissario Delegato, e la somma di Euro 3.066.281,43, quale spesa risultante dalle pratiche pervenute al Commissario Delegato, per un totale complessivo di Euro 18.699.404,97, finalizzate agli interventi di assistenza alla popolazione riferiti al periodo dal 20 maggio al 29 luglio, ad esclusione delle prime 72 ore da ognuno dei due eventi sismici, secondo il riparto e nei limiti di importo specificati in corrispondenza di ciascuna amministrazione negli allegati nn. 1 e 2 al presente provvedimento a valere sulle risorse rivenienti nella contabilità speciale n. 5699, aperta, come previsto dall’art.2, D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122;

EVIDENZIATO che il presente atto va trasmesso alla Corte dei Conti - sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna ai fini del controllo preventivo di legittimità previsto dall’art. 3, comma 1, lett. c-bis, della L. n. 20/1994;

VISTI:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile” e ss.mm.;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- il decreto legge 15 maggio 2012, n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100;

- il D.L. 6 giugno 2012, n. 74 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012” convertito, con modificazioni, dalla Legge 1 agosto 2012, n. 122;

- la Legge Regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

DISPONE

  1. di autorizzare la spesa complessiva di Euro 18.699.404,97 delle amministrazioni specificate negli allegati 1 e 2, parte integrante del presente atto, per l’acquisizione di beni e servizi per interventi di assistenza alla popolazione riferite al periodo dal 20 maggio al 29 luglio (ad esclusione delle prime 72 ore da ognuno dei due eventi sismici) oggetto di ricognizione ed approvazione del decreto commissariale n. 129/2012;
  2. di dare atto che, le ulteriori richieste di autorizzazione pervenute dagli Enti Locali riferibili al periodo 20 maggio - 29 luglio 2012, non ricomprese tra quelle oggetto di ricognizione del citato decreto 129/2012, saranno oggetto di successivo proprio provvedimento di autorizzazione;
  3. di dare atto che gli oneri complessivi di euro di cui al punto 1 trovano copertura finanziaria a valere sulle risorse rivenienti dal Fondo di cui all’art. 2 del D.L. n. 74/2012, convertito, con modificazioni, dalla Legge 1 agosto 2012, n. 122;
  4. di dare atto che, la disciplina della rendicontazione delle spese è dettata nella nota prot. n. PC.2012.0013917 del 3 agosto 2012, in analogia con quanto disposto per le medesime tipologie di spese di acquisizione di beni e servizi riferite al periodo 20 maggio - 29 luglio, autorizzate dalla DI.COMA.C;
  5. di dare atto che, in analogia con quanto disposto al punto n. 4 del dispositivo dell’ordinanza n. 7 dell’8 febbraio 2013, all’attività di liquidazione delle spese di cui al punto 1 del dispositivo, provvede L’Agenzia Regionale di Protezione Civile, a valere sulle risorse iscritte nella contabilità speciale n. 5699 intestata al Commissario Presidente della Regione Emilia-Romagna ex D.L. 74-2012, per le tipologie di spese e nei limiti delle somme indicate ai citati allegati 1 - 2 al presente provvedimento;
  6. di inviare la presente ordinanza alla Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimità ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. c-bis, della L. n. 20/1994;
  7. di pubblicare la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

Bologna, 19 febbraio 2013

Il Commissario Delegato

Vasco Errani

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