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n.354 del 05.11.2019 (Parte Seconda)

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Assegnazioni a destinazione vincolata per il potenziamento dei centri per l'impiego, per la realizzazione di interventi di edilizia universitaria ed il recupero del tratto dismesso della ferrovia Bologna Milano in comune di Modena. Variazione di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modificazioni e integrazioni;

Considerati in particolare l’articolo 51, il quale stabilisce:

- al comma 2 che “Nel corso dell'esercizio la giunta, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del documento tecnico di accompagnamento e le variazioni del bilancio di previsione riguardanti:

a) l'istituzione di nuove tipologie di bilancio, per l'iscrizione di entrate derivanti da assegnazioni vincolate a scopi specifici nonché per l'iscrizione delle relative spese, quando queste siano tassativamente regolate dalla legislazione in vigore.”;

- al comma 3 che “L'ordinamento contabile regionale disciplina le modalità con cui la giunta regionale o il Segretario generale, con provvedimento amministrativo, autorizza le variazioni del bilancio gestionale che non sono di competenza dei dirigenti e del responsabile finanziario.”,

Viste:

- la legge regionale n. 25 del 27/12/2018 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2019-2021 (LEGGE DI STABILITA’ REGIONALE 2019)”;

- la legge regionale n. 26 del 27/12/2018 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la legge regionale n.14 del 30/7/2019 recante “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 2301 del 27/12/2018 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021";

Richiamata la propria deliberazione n. 104 del 1 febbraio 2016 avente ad oggetto “Disposizioni transitorie per la gestione delle variazioni al Bilancio di Previsione” ed in particolare il punto B) lettera a) dell’allegato parte integrante al medesimo provvedimento che attribuisce alla Giunta la competenza per le variazioni al documento tecnico di accompagnamento, al bilancio di previsione e al bilancio gestionale per l'iscrizione delle entrate derivati da assegnazioni vincolate nonché delle relative spese;

Preso atto delle seguenti assegnazioni a destinazione vincolata:

Contributo dello Stato sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014 - 2020 per la realizzazione di interventi di edilizia universitaria nell’ambito del Piano Operativo Emilia-Romagna

Visti:

- l’art. 1, comma 6, della Legge 27 dicembre 2013 n. 147 che individua le risorse per il Fondo Sviluppo e Coesione – FSC - per il periodo di programmazione 2014-2020;

- l’art. 1, comma 703, della Legge 23 dicembre 2014 n. 190 che detta ulteriori disposizioni per l’utilizzo del Fondo;

- la delibera Cipe n. 25/2016 che individua le aree tematiche di interesse del FSC nonché le regole di funzionamento e utilizzo delle risorse;

- la circolare n. 1/2017 del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno recante indicazioni interpretative in ordine alle disposizioni contenute nelle delibere del CIPE n. 25/2016 e n. 26/2016 su «Governance, modifiche e riprogrammazioni di risorse, revoche, disposizioni finanziarie»;

- la delibera Cipe n. 76/2017 con la quale viene approvato il Piano Operativo della Regione Emilia-Romagna a valere sulle risorse FSC 2014-2020 assegnando alla regione stessa euro 7.000.000,00 per l’edilizia universitaria;

Vista inoltre la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessorato al Coordinamento delle Politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro Prot. NP/2019/28015 del 11 ottobre 2019;

Assegnazione dello Stato e dell’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro – ANPAL – per il rafforzamento dei servizi per l’impiego

Visti:

- il Regolamento (UE) 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (UE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al fondo sociale europeo e che abroga il Regolamento (UE) n. 1081/2006 e del consiglio;

- il Programma Operativo nazionale (PON) “Inclusione” approvato con Decisione della Commissione C(2014)10130 del 17 dicembre 2014;

- la Convenzione tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale - e la Regione Emilia-Romagna del 21 novembre 2018 che designa la Regione quale Organismo Intermedio nella gestione di attività del PON “Inclusione” per il rafforzamento dei centri per l’impiego, con la relativa attribuzione all’art. 6 di risorse complessive pari ad euro 4.338.061,48;

- il Decreto n. 606, registrato alla Corte dei Conti con n. 1-3535 del 21 dicembre 2018 che approva la sopracitata Convenzione, attribuisce il contributo e ne dispone l’impegno contabile;

 Visti inoltre:

- il Programma Operativo nazionale “Sistemi di politiche Attive per l’Occupazione” (PON SPAO) approvato con Decisione della Commissione C(2014)10100 del 17 dicembre 2014;

- l’art. 9 del D.lgs 14 settembre 2015 n. 150 e l’art. 9, comma 2, del DPCM del 13 aprile 2016 che stabiliscono il subentro dell’ANPAL – Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro nella titolarità della gestione dei Programmi Operativi precedentemente gestiti dalla Direzione generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;

- la delibera CIPE n. 22 del 28 febbraio 2018 con la quale è stato approvato il Programma Operativo Complementare “Sistemi di politiche Attive per l’Occupazione” 2014-2020 (POC SPAO) ed in particolare l’Asse “Occupazione” obiettivo tematico 8, nel cui ambito si colloca la priorità di investimento 8VII “la modernizzazione delle istituzioni del mercato del lavoro, come i servizi pubblici e privati di promozione dell’occupazione, migliorando il soddisfacimento delle esigenze del mercato del lavoro…”;

- la Convenzione tra ANPAL e Regione Emilia-Romagna del 12 dicembre 2018 che designa la Regione quale Organismo Intermedio per l’attuazione delle attività relative al rafforzamento dei centri per l’impiego, pianificate a valere sul POC SPAO, Asse “Occupazione” obiettivo tematico 8, con la relativa attribuzione all’art. 4 di risorse complessive pari ad euro 5.775.000,00;

- il decreto n. 134 del 29 marzo 2019 di ANPAL che impegna in favore della regione Emilia-Romagna euro 5.775.000,00;

 Vista altresì la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessorato al Coordinamento delle Politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro Prot. NP/2019/29050 del 23 ottobre 2019;

Contributo dello Stato sul Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014 - 2020 per il recupero del tratto dismesso ferrovia Bologna-Milano in comune di Modena

Visti:

- l’art. 1, comma 6, della Legge 27 dicembre 2013 n. 147 che individua le risorse per il Fondo Sviluppo e Coesione – FSC - per il periodo di programmazione 2014-2020;

- l’art. 1, comma 703, della Legge 23 dicembre 2014 n. 190 che detta ulteriori disposizioni per l’utilizzo del Fondo;

- la delibera Cipe n. 25/2016 che individua le aree tematiche di interesse del FSC nonché le regole di funzionamento e utilizzo delle risorse;

- la circolare n. 1/2017 del Ministro per la Coesione Territoriale e il Mezzogiorno recante indicazioni interpretative in ordine alle disposizioni contenute nelle delibere del CIPE n. 25/2016 e n. 26/2016 su “Governance, modifiche e riprogrammazioni di risorse, revoche, disposizioni finanziarie”;

- la delibera Cipe n. 54/2016 con la quale viene approvato il Piano Operativo Infrastrutture FSC 2014-2020, ripartito in sei Assi di Intervento volti a migliorare la rete stradale e ferroviaria, nonché la mobilità nelle aree urbane e la messa in sicurezza del patrimonio infrastrutturale;

- la delibera Cipe n. 12/2018 che approva il Secondo Addendum al Piano Operativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con l’obiettivo di rafforzare la strategia di quest’ultimo in materia di infrastrutture per il trasporto e la logistica e ripropone l’articolazione in sei Assi tematici e relative linee di azione del P.O. Infrastrutture 2014-2020;

- la delibera Cipe n. 26/2018 che aggiorna le regole di funzionamento del Fondo per lo sviluppo e la coesione;

Considerato che nell’ambito dell’Asse tematico B (Interventi per il miglioramento funzionale e prestazionale delle infrastrutture esistenti, riducendo strozzature e colli di bottiglia) il predetto Secondo Addendum ha assegnato alla Regione Emilia-Romagna euro 2.000.000,00 per la realizzazione dell’intervento “Recupero tratto dismesso ferrovia Bologna-Milano in Comune di Modena”;

Visti:

- la Convenzione del 21 maggio 2019 tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Regione Emilia-Romagna regolante il finanziamento per assicurare la realizzazione dell’intervento “Recupero tratto dismesso ferrovia Bologna-Milano in Comune di Modena” Asse B – II Addendum Piano Operativo del Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020 a valere sulle risorse di quest’ultimo, ai sensi della legge 23 dicembre 2014, n. 190, art.1, comma 703, e delle delibere CIPE del 10 agosto 2016, n. 25, del 1 dicembre 2016, n. 54, del 28 febbraio 2018, n. 12 (SECONDO ADDENDUM – ASSE B) e del 28 febbraio 2018,n 26;

- il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 199 del 7 giugno 2019, registrato alla Corte dei Conti il 25 giugno 2019 n. 1-2240, che approva la suddetta Convenzione;

- la nota del Comune di Modena prot.n. 312140 del 21 ottobre 2019 che attesta che la prescritta quota di cofinanziamento pari ad euro 500.000,00 verrà assicurata dal Comune medesimo;

Vista inoltre la richiesta di variazione di bilancio dell’Assessorato ai Trasporti, reti di infrastrutture materiali ed immateriali. Programmazione territoriale e agenda digitale. Prot. NP/2019/ 29334 del 25 ottobre 2019;

Ritenuto di dover provvedere alle relative variazioni di bilancio;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni, per quanto applicabile;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle direzioni generali - agenzie - istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;

- n. 122 del 28 gennaio 2019 avente ad oggetto “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021” ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Viste inoltre le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore al Bilancio, Riordino istituzionale, Risorse Umane e Pari opportunità;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di prendere atto delle assegnazioni indicate in premessa;

2) di apportare al Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2019 – 2021 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2019 - 2021 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4) di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2019 - 2021 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5) di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii., da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

6) di trasmettere al Tesoriere, dopo l’adozione del presente atto, il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e ss.mm.ii.;

7) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, la presente deliberazione ai sensi del comma 8 dell'art. 31 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40.

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