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n.308 del 03.10.2018 periodico (Parte Seconda)

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Attuazione Piano nazionale sicurezza stradale (PNSS) - Secondo programma ciclabili - DM 468/2017 - Utilizzo graduatoria di riserva - Approvazione del programma degli interventi

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera:

Premesso:

  • che l’art. 32 della legge 17 maggio 1999, n. 144, al fine di ridurre il numero e gli effetti degli incidenti stradali ed in relazione al Piano di sicurezza stradale 1997 - 2001 della Commissione delle Comunità Europee, ha previsto la predisposizione, a cura del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS);
  • che con il decreto interministeriale emanato il 29 marzo 2000 ai sensi del citato art. 32 della legge n. 144/1999, previa acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari, sono stati definiti gli indirizzi generali e le linee guida per la predisposizione del PNSS;
  • che attualmente la Regione Emilia-Romagna ha avviato tutti i 5 programmi di attuazione del PNSS, finanziati dallo Stato;

Considerato:

  • che la Legge del 9 agosto 2013 n. 98 di conversione del Decreto Legge del 21 giugno 2013 n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, ha previsto al comma 1 dell’art. 20 - Riprogrammazione degli interventi del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale - una verifica dello stato di attuazione degli interventi del 1° e 2° Programma annuale di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale (PNSS) e la revoca, con uno o più decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, dei finanziamenti e dei relativi impegni di spesa degli interventi non ancora avviati;
  • che il comma 2 del citato articolo 20 del Decreto Legge del 21giugno 2013 n. 69, ha previsto che le risorse derivanti dalle revoche dei finanziamenti dovranno essere iscritte nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per essere destinate alla realizzazione in cofinanziamento di un programma di interventi di sicurezza stradale, concernenti, tra l’altro, lo sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili e pedonali;
  • che il Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti prot. n. 440 del 10/11/2016 ha destinato la somma di euro 12.348.426,00, derivante dalle revoche disposte ai sensi dei punti precedenti, al cofinanziamento del costo della progettazione e della realizzazione di interventi di sicurezza stradale per lo sviluppo e la messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili e pedonali, ivi compresi i percorsi di cui al sistema nazionale delle ciclovie turistiche;
  • che il decreto ministeriale n. 481 del 29 dicembre 2016, vistato dalla Corte dei Conti in data 1 febbraio 2017, con il quale è stata ripartita la suddetta somma tra le Regioni, ha destinato euro 1.281.571,97 alla Regione Emilia-Romagna, suddivisa in tre annualità;

Dato atto che, in attuazione del suddetto DM 481/2016, la Regione ha provveduto:

  • con DGR n. 352 del 27 marzo 2017, pubblicata nel BUR n. 87 del 31 marzo 2017, all’approvazione di apposito Disciplinare per l’accesso ai finanziamenti;
  • con DGR n. 927 del 28 giugno 2017, pubblicata nel BUR n. 192 del 6 luglio 2017, alla approvazione dell’elenco degli interventi per il Programma Ciclabili;
  • all’invio al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del suddetto Programma Ciclabili e alla stipula di apposita convenzione tra la Regione e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
  • alla concessione del contributo agli enti finanziati nell’ambito del Programma Ciclabili con determina dirigenziale n. 18586 del 17 novembre 2017;

Dato atto altresì che le procedure per l’avvio effettivo degli interventi sono in corso;

Atteso che nelle more dell’attuazione del suddetto Programma Ciclabili, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha emesso il DM 468/2017, con il quale ha disposto il riparto tra le regioni della somma di euro 14.787.683,69, destinata al cofinanziamento, nella misura massima del 50%, del costo della progettazione e della realizzazione di interventi per lo sviluppo e la messa in sicurezza della circolazione ciclistica cittadina;

Dato atto che:

  • il riparto approvato col predetto decreto prevede l’assegnazione alla Regione Emilia-Romagna della somma di euro 2.265.129,62;
  • il suddetto decreto all’art. 4 specifica che i contributi “debbono essere dedicati al miglioramento della sicurezza stradale di ciclisti all'interno dei Comuni con popolazione residente superiore a 20.000 abitanti o dei Comuni capoluogo”;
  • Il suddetto decreto all’art. 8 prevede che per la selezione degli interventi possano essere utilizzate anche le risultanze delle procedure di selezione per gli interventi finanziati con i fondi di cui al D.M. 481/16;
  • con le delibere di Giunta regionale n. 927 del 28 giugno 2017 e n. 1880 del 29 novembre 2017, di approvazione del programma di cui al DM 481/2016, è stata approvata anche la graduatoria di riserva, consentendone l’utilizzo conformemente alle disposizioni contenute all’art. 12 del Disciplinare approvato con la citata DGR 352 del 27 marzo 2017, che espressamente ne prevede l’utilizzo nel caso di economie dovute a decadenza dal diritto all’accesso ai finanziamenti (rinuncia o revoca), o a minori spese, nonché in caso di eventuali risorse aggiuntive assegnate all’uopo dal MIT;

Verificato che la suddetta graduatoria è stata formata con criteri del tutto analoghi a quelli previsti nel decreto 468/2017 e contiene numerose proposte presentate da Comuni con popolazione residente superiore a 20.000 abitanti o dei Comuni capoluogo;

Ritenuto pertanto, nell’ottica della economia della procedura amministrativa, procedere alla assegnazione dei fondi di cui al DM 468/2017, mediante lo scorrimento della citata graduatoria, escludendo dall’assegnazione dei fondi in parola gli interventi localizzati in comuni con popolazione inferiore ai 20.000 abitanti;

Evidenziato che per l’utilizzo della graduatoria di riserva approvata con la DGR n. 927 del 28 giugno 2017 è necessario provvedere al completamento della verifica della documentazione amministrativa delle proposte in essa inserite;

Dato atto che a seguito di approfondimenti presso i competenti uffici del Ministero è emersa l’impossibilità di procedere con l’assegnazione dei nuovi fondi derivanti dal DM 468/2017 ad interventi o stralci di interventi avviati o aggiudicati prima della stipula da parte della Regione della prevista convenzione con il Ministero per l’assegnazione dei fondi; ciò in considerazione che la finalità dei programmi nazionali è quella di attivare nuovi interventi per la sicurezza, aggiuntivi rispetto a quanto le amministrazioni locali possono affrontare con le loro risorse, con la conseguenza che se l’intervento è già stato avviato o aggiudicato si presume che le risorse siano già state individuate tra quelle disponibili, perdendo quindi l’intervento il carattere di aggiuntività;

Dato atto altresì che nel citato Disciplinare è previsto all’art. 4 testualmente: realizzazione di opere a scomputo di oneri di urbanizzazione(..)” “Non sono ammissibili le spese per la non essendo pertanto, ammissibili a finanziamento interventi o stralci di interventi da realizzarsi attraverso una convenzione urbanistica del tutto analoga alla realizzazione di opere a scomputo di oneri di urbanizzazione;

Considerato che alcuni Comuni hanno dovuto rinunciare al contributo in quanto l’intervento nel frattempo era già stato finanziato o non avevano la disponibilità della loro quota di cofinanziamento;

Completata la verifica della documentazione amministrativa da parte del Responsabile del Procedimento, nominato con atto n. 7603 del 18/5/2017, che, avvalendosi dei collaboratori del Servizio, ha verificato la situazione degli interventi tenendo conto del criterio aggiuntivo contenuto nel citato DM 468/2017 relativo all’obbligo di destinare i contributi “al miglioramento della sicurezza stradale di ciclisti all'interno dei Comuni con popolazione residente superiore a 20.000 abitanti o dei Comuni capoluogo”, nonché di quanto precisato ai punti precedenti, relativamente al criterio della c.d. “aggiuntività” e alla non ammissibilità delle spese a scomputo di oneri di urbanizzazione e alle rinunce;

Atteso che le risorse per il finanziamento delle proposte ritenute ammissibili nell’ambito del Programma ciclabili del PNSS di cui agli atti già citati, saranno rese disponibili nel bilancio regionale con successivi provvedimenti, solo dopo la stipula della prevista convenzione con il Ministero, ai sensi del DM 468/2017;

Ritenuto di provvedere inoltre all’approvazione della suddetta convenzione, il cui schema è allegato al DM 468/2017 e che si richiama nel presente atto, dando atto che la convenzione verrà stipulata solo dopo la positiva conclusione dell’istruttoria tecnico-amministrativa sul programma di interventi proposto con il presente atto, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

Visti:

  • Il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione

di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.;

  • la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 di “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, ed in particolare l’allegato B) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione2018-2020”;
  • la DGR n.486 del 10 aprile 2017 avente ad oggetto” Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;
  • L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

Richiamate le proprie seguenti deliberazioni, esecutive ai sensi di legge:

  • n. 2416 del 29.12.2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e s.m., per quanto applicabile;
  • n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;
  • n. 622 del 28 aprile 2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015";
  • n. 56 del 25.01.2016 “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;
  • n.702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni generali- Agenzie-Istituto e nomina dei Responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali e dell'anagrafe per la stazione appaltante;
  • n.1107 del 11 luglio 2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;
  • n. 1059 del 3 luglio 2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)”;

Viste le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore ai Trasporti, Reti Infrastrutture Materiali e immateriali, Programmazione Territoriale e Agenda Digitale;

A voti unanimi e palesi

delibera:

a) di approvare l’elenco degli interventi relativi al secondo Programma Ciclabili del PNSS (di cui DM 468/2017), predisposto conformemente a quanto indicato in premessa e le cui motivazioni si intendono qui integralmente richiamate, ed articolato nei seguenti allegati, quali parte integrante della presente deliberazione e secondo il disciplinare per l’accesso ai finanziamenti approvato con propria delibera n. n.352/2017:

  • Allegato A "Graduatoria delle proposte da ammettere a contributo” per complessivi euro 2.221.875,44;
  • Allegato B "Nuova graduatoria di riserva ai sensi art. 12 Disciplinare DGR 352/2017”, in sostituzione della graduatoria di riserva già approvata con le deliberazioni di Giunta regionali n. 927 del 28 giugno 2017 e n. 1880 del 29 novembre 2017;

b) di dare atto che detto programma degli interventi verrà trasmesso come previsto dal DM 468/2017, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai fini della stipula della Convenzione;

c) di approvare lo schema di convenzione allegato al DM 468/2017 che qui si riporta, quale allegato e parte integrante, dando atto che la convenzione verrà stipulata solo dopo la positiva conclusione dell’istruttoria tecnico-amministrativa sul programma di interventi proposto con il presente atto, da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

d) di dare atto che provvederà alla stipula della convenzione, in applicazione della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., il Direttore Generale Cura del territorio e dell’Ambiente che potrà apportare eventuali e limitate modifiche necessarie e non sostanziali, per la migliore attuazione della stessa;

e) di dare atto che le risorse finanziarie sopracitate, pari a euro 2.221.875,44, saranno rese disponibili nel Bilancio regionale con successivi provvedimenti, successivamente alla stipula della Convenzione tra la Regione e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, secondo la tempistica di attuazione del programma con riferimento e alle annualità in cui è prevista l’esigibilità degli interventi, ai sensi del D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.;

f) di dare atto inoltre che tutte le fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n.118/2011 e s.m.i. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti beneficiari;

g) di rinviare a successivi provvedimenti del dirigente regionale competente la concessione e impegno a carico del bilancio regionale delle risorse finanziarie pari a euro 2.221.875,44, che saranno rese disponibili con successivi provvedimenti come previsto al punto e) del presente provvedimento, secondo i principi ed ai sensi 118/2011 e s.m.i. in conformità all’art. 14 del Disciplinare approvato con propria deliberazione n. n.352/2017;

h) di dare atto che:

  • alla liquidazione della spesa provvederà, con propri atti formali, il Dirigente regionale competente in attuazione della propria deliberazione 2416/2008 e ss.mm., in conformità all’art. 16 del Disciplinare approvato con propria deliberazione n. n.352/2017;
  • la graduatoria di riserva di cui all’Allegato B, parte integrante del presente atto, verrà utilizzata in conformità a quanto previsto dall’art. 12 del citato Disciplinare, o in caso di eventuali risorse aggiuntive assegnate all’uopo dal MIT. Le eventuali concessioni di contributo saranno disposte dal Dirigente, previo completamento della verifica della documentazione amministrativa, come meglio specificato in premessa;

i) per quanto non espressamente indicato nel presente provvedimento, si rinvia alle prescrizioni tecnico-operative e di dettaglio procedurale previste dal Disciplinare per l’accesso ai finanziamenti approvato con propria delibera n. n.352/2017;

j) di stabilire che si procederà all’annullamento in autotutela del procedimento avviato con il presente atto, qualora non si addivenga alla stipula nei termini della prevista convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;

k) di pubblicare integralmente l’allegato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

l) di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza a diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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