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n. 166 del 01.12.2010 periodico (Parte Terza)

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Avviso di concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n 1 posto a tempo indeterminato – tempo pieno - di assistente tecnico – addetto ai servizi di laboratorio – Categoria C - da assegnare alla struttura complessa “Reparto Chimico degli alimenti di Bologna”

Il Direttore generale in esecuzione della propria deliberazione n. 557 in data 4/11/2010 ed in conformità alle vigenti disposizioni di legge rende noto che è indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di

n. 1 posto a tempo indeterminato - tempo pieno - di Assistente tecnico – addetto ai servizi di laboratoria – Categoria C

da assegnare alla struttura complessa “Reparto Chimico degli Alimenti di Bologna”. 

E’ fatta salva la percentuale da riservare alle categorie di cui alla Legge 12/3/1999, n. 68, nonché alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata così come stabilito dalla normativa vigente. 

In applicazione del D.lgs 215/01, art. 18 commi 6 e 7, con il presente concorso si determina una frazione di riserva per i volontari delle Forze Armate che si sommerà con altre frazioni già verificatesi o che si verificheranno nei prossimi provvedimenti di assunzione. 

I titoli che danno luogo a preferenza a parità di punteggio, i termini e le modalità della loro presentazione, sono indicati dall’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica n. 487 del 9/5/1994 e successive modificazioni e integrazioni.

In assenza di titoli di preferenza, si applica, a parità di punteggio, quanto previsto dalla legge 16/6/1998, n. 191. 

Graduatoria  

La graduatoria sarà approvata dal Direttore generale e verrà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, avrà efficacia nei termini stabiliti dall’art. 18, comma 7, del DPR 27/3/2001, n. 220 e successive modificazioni ed integrazioni. 

Requisiti generali

Ai sensi dell’art. 2 del DPR 27 marzo 2001, n. 220 possono partecipare al concorso coloro che possiedono i seguenti requisiti:

  1. cittadinanza italiana salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea;
  2. idoneità fisica all’impiego.

Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo. 

Requisiti specifici di ammissione

Ai sensi dell’art. 35 - comma 1 - del DPR 27 marzo 2001, n. 220 ed in applicazione del II punto del dispositivo della deliberazione del Direttore generale n. 513 del 3 novembre 2004, possono partecipare al concorso coloro che possiedono i seguenti titoli di studio:

  • diploma di maturità tecnica di:
    • Perito Chimico;
    • Perito Industriale (specializzazione in Tecnologia Alimentare o Chimica Industriale);
    • Perito Agrario; 
  • diploma di maturità professionale di:
    • Agrotecnico;
    • Tecnico di laboratorio chimico-biologico o chimico-microbiologico;
    • Tecnico delle industrie e della produzione alimentare;
    • Tecnico delle industrie chimiche;
    • diploma di maturità scientifica ad indirizzo biochimico o biologico; 

I requisiti generali e specifici sopraindicati devono essere posseduti dai candidati alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande. 

Trattamento economico

Il trattamento economico verrà corrisposto nel rispetto delle norme contrattuali vigenti ed emanande del personale appartenente al Comparto Sanità. 

Presentazione della domanda e dichiarazioni di rito

Coloro che intendono partecipare al concorso devono far pervenire domanda di ammissione redatta in carta semplice e diretta al Direttore Generale dell’Istituto al seguente indirizzo Brescia, Via A. Bianchi n. 9.

La domanda e i documenti richiesti dovranno pervenire a pena di esclusione dal concorso, entro il trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell’estratto del bando di concorso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al I giorno successivo non festivo.

La data di presentazione delle domande di ammissione e dei documenti è stabilita dal timbro a data apposto dal Protocollo generale dell’Istituto, presso la sede di Brescia, o dalle postazioni decentrate presso le sezioni, al momento della consegna eccezione fatta per le domande e i documenti spediti a mezzo del servizio postale per i quali farà fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante.

Si precisa che l’orario di apertura dell’Ufficio “Protocollo Generale” (presso la sede di Brescia o presso le postazioni decentrate delle sezioni) è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12,30 e dalle ore 13,30 alle ore 15,30.

Non saranno prese in considerazione le domande pervenute tramite fax o tramite strumenti informatici (E-mail, ecc.).

Si precisa che il recapito della domanda rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo la domanda stessa non dovesse giungere a destinazione in tempo utile. 

Non saranno comunque prese in considerazione le domande pervenute dopo l’adozione del provvedimento del competente Dirigente dell’Ente di ammissibilità al concorso dei candidati.

La domanda dovrà portare la precisa indicazione del concorso al quale l’aspirante intende partecipare.

Nella domanda i candidati dovranno dichiarare sotto la loro responsabilità, consapevoli delle conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci, in base a quanto stabilito dagli artt. 75 e 76 del DPR 445/00, quanto segue:

  1. la data e il luogo di nascita e residenza;
  2. il possesso della cittadinanza italiana o di essere equiparati dalla legge ai cittadini dello Stato;
  3. il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero il motivo della non iscrizione o della cancellazione dalle medesime;
  4. di non aver riportato condanne penali;
  5. la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
  6. gli eventuali servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
  7. di possedere l’idoneità fisica all’impiego in relazione al posto a concorso;
  8. di essere in possesso del titolo di studio richiesto per l’ammissione;
  9. che le eventuali fotocopie allegate sono conformi all’originale;
  10. di autorizzare l’Istituto al trattamento dei propri dati personali, ai sensi del D.lgs 196/03, per fini inerenti all’espletamento della procedura concorsuale;
  11. il domicilio eletto per le comunicazioni relative al concorso, con l’indicazione del numero di avviamento postale ed il recapito telefonico;
  12. Eventuale dichiarazione, ai sensi della Legge 413/93, attestante la propria obiezione di coscienza ad ogni atto connesso con la sperimentazione animale. 

Nella domanda gli aspiranti, cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, dovranno dichiarare sotto la loro responsabilità, di possedere, ai fini dell’accesso ai posti della pubblica Amministrazione, i seguenti requisiti:

  1. di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza e provenienza;
  2. di essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
  3. di avere adeguata conoscenza della lingua italiana. 

I beneficiari della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 devono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, gli ausili eventualmente necessari per sostenere le prove previste, in relazione al proprio handicap, nonchè l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi. 

La mancata sottoscrizione costituisce motivo di esclusione dal concorso.

Dovranno essere rese note, con lettera raccomandata in carta semplice richiamando la domanda di ammissione al concorso, le variazioni del domicilio che si verificassero fino all’esaurimento del concorso.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatte indicazioni del recapito da parte del concorrente oppure di mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, nè per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

In ottemperanza al D.lgs 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” ed alla normativa in materia di sicurezza dei dati, i dati personali saranno trattati unicamente per le finalità imposte dalla legge. 

Documenti richiesti per la partecipazione al concorso

Alla domanda i candidati dovranno allegare:

  1. il titolo di studio richiesto dal presente bando;
  2. documentazione, a norma di legge, comprovante eventuali titoli di precedenza o preferenza nella formazione della graduatoria;
  3. copia fotostatica del documento d’identità. 

I concorrenti possono allegare alla domanda tutte le certificazioni che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito, ivi compreso un curriculum formativo e professionale datato, firmato e corredato della documentazione comprovante quanto esposto nel curriculum stesso. 

I titoli di cui sopra possono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Nella certificazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrano o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del DPR del 20/12/1979, n. 761 in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio. 

Al fine di consentire una precisa e puntuale valutazione dei titoli prodotti, si consiglia ai partecipanti al concorso che intendano avvalersi dell’autocertificazione, di allegare fotocopia dagli stessi dichiarata conforme all’originale dei suddetti titoli. 

Sia i documenti richiesti per la partecipazione al concorso, sia quelli attestanti i titoli di merito, debbono essere compilati in carta semplice. La documentazione presentata in lingua straniera deve essere corredata da certificato, in originale o fotocopia autenticata, con le modalità previste dalla legge, riportante la traduzione in lingua italiana.

Tutti i documenti presentati debbono essere descritti in un elenco in carta semplice sottoscritto dal concorrente.

Non si dà luogo alla restituzione dei documenti presentati dai candidati classificati nella graduatoria.

Non è consentita la produzione di nuovi documenti posteriormente alla data di scadenza del presente bando.

L’esclusione dal concorso per difetto dei requisiti prescritti è disposta con motivata determinazione del competente Dirigente dell’Ente. 

Assunzione in servizio

I concorrenti chiamati dovranno assumere servizio alla data riportata nel contratto individuale di lavoro previsto dal C.C.N.L.

Decade dall’impiego chi abbia presentato documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile. La stessa sanzione è applicata in caso di dichiarazioni false.

Agli effetti economici l’assunzione decorre dalla data di effettivo inizio.

L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego sarà effettuato, all’atto dell’immissione in servizio, dal medico competente per il servizio di sorveglianza sanitaria in base a quanto stabilito dall’art. 41 del decreto legislativo 626/94 e successive modificazioni ed integrazioni.

Nello stesso termine i concorrenti dovranno, sotto la propria responsabilità, dichiarare di non avere rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del decreto legislativo 165/01. In caso contrario, unitamente ai documenti richiesti, deve essere espressamente presentata la dichiarazione di opzione per questo Istituto, fatto salvo quanto previsto dall’art. 15, comma 11 e dall’art. 17, comma 9 del C.C.N.L. 1/9/1995 (ancora vigente). 

Commissione esaminatrice

Ai sensi delle vigenti norme di legge, spetta ad un’apposita Commissione Esaminatrice, nominata dal competente Dirigente dell’Ente, formare la graduatoria di merito dei candidati giudicati idonei in base ai titoli presentati e alle risultanze degli esami ai quali gli stessi saranno sottoposti.

Materie e prove d’esame

Gli esami consistono in una prova scritta, una prova pratica e una prova orale, vertenti sui seguenti argomenti:

  • Analisi chimica degli alimenti;
  • Principi di: Gascromatografia, Cromatografia liquida, Spettrometria di massa, Spettrofotometria di assorbimento atomico;
  • Norme e misure di sicurezza in laboratorio;
  • Legislazione sanitaria con particolare riferimento alla legislazione degli Istituti Zooprofilattici;

Nel corso della prova orale la Commissione esaminatrice procederà alla verifica della conoscenza di elementi di informatica e della conoscenza della lingua inglese. 

Criteri per titoli ed esami

I punteggi per i titoli e le prove d’esame sono complessivamente 100, così ripartiti:

a) 30 punti per i titoli;

b) 70 punti per le prove d’esame.

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:

a) 30 punti per la prova scritta;

b) 20 punti per la prova pratica;

c) 20 punti per la prova orale. 

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti fra le seguenti categorie:

a) titoli di carriera: fino ad un massimo di punti 15;

b) titoli accademici e di studio: fino ad un massimo di punti 4;

c) pubblicazioni e titoli scientifici: fino ad un massimo di punti 3;

d) curriculum formativo e professionale: fino ad un massimo di punti 8. 

Valutazioni e prove d’esame

Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20.

L’ammissione alla prova pratica è subordinata al superamento della prova scritta e l’ammissione alla prova orale è subordinata al superamento della prova pratica.

E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito in ciascuna delle prove di esame la prevista valutazione di sufficienza. 

Diario delle prove

Il diario delle prove verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - IV Serie speciale concorsi ed esami – non meno di quindici giorni prima dell’inizio delle prove medesime, ovvero in caso di numero esiguo di candidati, verrà comunicato agli stessi con raccomandata con avviso di ricevimento.

Il diario delle prove verrà comunque pubblicato almeno 20 giorni prima della prova scritta sul sito istituzionale dell’Ente. 

La mancata presenza del candidato ad una sola delle prove d’esame, rende inefficace la partecipazione al concorso.

Per sostenere le prove d’esame i candidati devono presentarsi muniti di un documento di identità personale (carta d’identità, passaporto, patente automobilistica, ecc.). 

E’ tassativamente vietato utilizzare nei locali della prova d’esame telefonini cellulari o altri strumenti tecnici che consentono di comunicare con l’esterno. All’inizio delle prove, la Commissione Esaminatrice provvederà al ritiro degli strumenti stessi. 

Le disposizioni di cui alla Legge n. 125 del 10/4/1991 sono parte integrante del presente bando, in quanto sono garantite le pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro così come previsto dall’art. 57 del D.lgs 165/01.

La prove del concorso non possono aver luogo nei giorni festivi, né nei giorni di festività religiose ebraiche o valdesi. 

Per quanto non espressamente previsto nel presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia. 

L’Amministrazione si riserva la facoltà di modificare, prorogare, sospendere o revocare tutto o in parte il presente avviso, dandone comunicazione agli interessati. 

Per informazioni o chiarimenti gli interessati possono rivolgersi all’Unità Operativa “Gestione del personale” dell’Istituto in Brescia, Via A. Bianchi n. 9 (telefono: 030/2290568 - 030/2290346) dalle ore 10 alle ore 12,30 di ogni giorno feriale, escluso sabato. 

Si precisa che le dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione al concorso costituiscono dichiarazioni sostitutive di certificazione e di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà ai sensi del DPR 28/12/2000, n. 445. Si informa che in ottemperanza a quanto stabilito dagli artt. 71 e seguenti del DPR 28/12/2000, n. 445, l’Amministrazione è tenuta a procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it